Migliori conti correnti online per partite IVA

Avere un conto corrente separato per la propria attività può essere un obbligo, oppure una praticità non indifferente. Ecco quali sono le soluzioni migliori, anche a canone zero.

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  • Professionisti e ditte individuali possono aprire un conto corrente dedicato alla loro attività con partita IVA.
  • I conti correnti per partite IVA hanno promozioni, servizi e funzionalità pensate per la gestione del business.
  • Esistono banche e fintech che offrono conti business online davvero vantaggiosi per il mondo dei professionisti.

I liberi professionisti e le ditte individuali in Italia con regime forfettario non hanno l’obbligo per legge di un conto corrente business. Per le partite IVA che hanno regimi fiscali differenti, l’obbligo scatta con un fatturato che supera i 400.000€. Nella maggior parte dei casi, i lavoratori autonomi operano semplicemente con il proprio conto personale.

Nonostante questo, avere un conto dedicato alla propria partita IVA può essere una soluzione utile per tenere separate le proprie finanze personali da quelle dell’attività, sia per chi lavora in autonomia ma non ha una vera e propria impresa, sia per chi la svolge in maniera professionale e strutturata.

Confronta i conti migliori per partite IVA

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Aggiornato al: 8 Novembre 2026

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Finom Solo 

Finom Solo è il piano senza canone per ditte individuali e partite IVA della neobank Finom, adatto per le attività che effettuano poche operazioni mensili. Il conto ha IBAN italiano e include fino a 2.500€ di bonifici SEPA in uscita senza commissioni, mentre per i pagamenti extra SEPA si applica una commissione di 5€ + 1% a operazione.

Anche se è il conto base, è interessante perché include alcune funzioni per semplificare la gestione della propria attività. Un esempio è la fatturazione elettronica gratuita, con cui ottenere un risparmio, dato che non si deve sottoscrivere un altro abbonamento specifico. Tuttavia, rispetto agli altri piani tariffari a pagamento dal Basic in poi, offre solo le funzioni essenziali, come invio e riconciliazione delle fatture, ma non la personalizzazione e la gestione in team. 

L’organizzazione delle spese è semplificata grazie a una carta di debito aziendale con cui pagare e prelevare ovunque. È però prevista una commissione di spesa a partire dall’1% per qualunque prelievo. Un limite è però la mancanza di un servizio POS per ricevere pagamenti online o in sede, con la necessità di appoggiarsi a un servizio di provider terzo.

Finom Basic 

Finom Basic è il piano tariffario con canone di 17€ al mese per le partite IVA. Rispetto alla versione Solo è stato pensato per quelle attività professionali e le ditte individuali che hanno una movimentazione finanziaria media e con diversi collaboratori. 

Ad esempio, il Basic offre la possibilità di aggiungere un secondo account gestionale e permettere l’accesso al commercialista, non disponibile nel piano gratuito Solo. Inoltre include una carta fisica e fino a 3 carte virtuali, un vantaggio se si hanno dei dipendenti che svolgono attività in trasferta o a cui si affidano dei compiti. Ogni carta ha poi un cashback dell’1% su ogni acquisto. 

Interessante anche la funzione “Interessi” con un rendimento costante sulla liquidità depositata. Ricordiamo che tutti i conti Finom offrono una promo per i primi 5 mesi dall’apertura con il 5% di interesse annuo lordo. Superata questa tempistica il conto Basic applica un interesse dell’1,25%. Non è altissimo, ma comunque permette di ottenere un rendimento costante pagato ogni mese. 

Aprendo l’app la prima cosa che salta all’occhio è l’interfaccia semplice, con un’ottima user experience in cui è facile trovare tutte le funzioni. Il sistema è diventato ancora più intuitivo grazie all’integrazione dell’assistente AI a cui si può chiedere un supporto per la ricerca di una transazione o per la spiegazione di una funzione. 

Un limite è però l’utilizzo della carta: i prelievi hanno una commissione a partire dal 1% per gli importi superiori ai 500€ mensili, così come è presente un costo a percentuale per gli acquisti in valute diverse dall’euro.

tot. Essentials

tot

Il conto Tot Essentials è il piano di base per professionisti con un costo di 7€ al mese della fintech tot. del gruppo Banca Sella. Il conto ha tutti gli strumenti finanziari per gestire le attività quotidiane professionali. L’IBAN è italiano, con 100 operazioni all’anno senza commissioni. 

Prima di sottoscriverlo è utile valutare se i pagamenti per la propria attività rientrano in questo numero. In caso di aumento di incassi e pagamenti nel corso dell’anno è possibile fare l’upgrade a uno degli altri piani per professionisti: Plus (15€) e il Premium (39€),

Un limite del piano Essentials è che non include la fatturazione elettronica integrata, prevista invece dal piano Plus in poi. Tuttavia, dal conto è possibile collegarsi direttamente al servizio Entratel o Fisconline ed emettere fattura in questo modo.

Inoltre non prevede l’emissione di carte aziendali per i dipendenti. È presente una singola carta di pagamento per il titolare del conto che però ha la doppia funzionalità di debito e di credito. Ciò significa che quando si effettua un pagamento, non c’è un fido bancario, ma il denaro è prelevato direttamente dal saldo del conto aziendale. 

Tuttavia, la carta è riconosciuta dai circuiti di pagamento come una versione di credito e come tale può essere utilizzata per effettuare transazioni in cui è richiesta una garanzia come il noleggio auto o le prenotazioni alberghiere.

Vivid Money Free Start

vivid money

Il conto Vivid Money Free Start è il piano tariffario a canone zero pensato per le partite IVA che si registrano alla nobank tedesca Vivid Money, oggi con una sede anche in Italia. L’IBAN è italiano con un tratto distintivo che è interessante anche per i professionisti: la creazione di un numero illimitato di sotto-conti, ognuno con IBAN italiano unico. 

Questo sistema permette di dividere le spese e le entrate, o se si hanno più fornitori, di gestirli in maniera separata. L’altro aspetto da tenere presente è la possibilità di emettere un numero di carte di debito virtuali illimitate da collegare al conto principale o ai sotto-conti e da affidare a uno o più collaboratori. 

La loro creazione richiede pochissimi secondi e può avvenire da app o dalla piattaforma web. Abbiamo personalizzato importi e tipologie di pagamenti, stabilendo così in poco tempo un budget mensile per la spesa. 

Le carte Vivid Money Business sono utili anche per i professionisti che spesso si trovano in viaggio:  hanno un cashback che varia in base alle tipologie di acquisto e che per i pagamenti di hotel, noleggi e biglietti sale fino al 30%. 

Il conto Free Start risolve anche il problema di molte partite IVA che non vogliono accollarsi la spesa di un servizio POS. Infatti per le fasi iniziali è presente un servizio con link di pagamento per ricevere le transazioni online. Se poi aumentano i pagamenti si può richiedere di integrare il servizio POS di Vivid Money. Un aspetto interessante è la sezione Cash Management (ex Tesoreria) con cui si può investire il denaro professionale in diversi modi, tra cui anche un conto remunerato, oltre ad acquistare azioni, ETF e crypto.

Qonto Starter 

Logo Qonto 2026

Qonto Starter è il nuovo piano tariffario della neobank francese Qonto (è uscito a settembre 2026) senza canone e con IBAN italiano. È però rivolto solo ai nuovi clienti: non è possibile fare il downgrade per chi ha un conto Basic o altro piano a pagamento.

Qonto Starter è un’opzione da valutare per chi ha avviato un’attività professionale o ha una movimentazione bassa. Il conto include le funzionalità essenziali per separare la contabilità professionale da quella personale. Tra quelle interessanti c’è l’accesso al servizio tap to pay, con cui trasformare il proprio telefono in un POS mobile, utile per chi ha necessità di ricevere pagamenti ovunque.

È presente anche un servizio di terminali POS portatili e da banco, da considerare se si ha una sede fissa. Un altro aspetto è l’integrazione del sistema di fatturazione elettronica gratuito, anche se non sono disponibili alcuni servizi come la personalizzazione o l’importazione di fatture da software esterni, presenti nei piani dal Basic in poi. 

Ho trovato poi molto interessante l’integrazione dell’assistente Qonto AI, tra i primi conti aziendali ad includerla, con cui si possono velocizzare alcune azioni come inviare un bonifico, analizzare le spese, gestire le ricevute e cercare ed esportare le transazioni. 

Un aspetto da tenere presente, ed on un certo qual modo è un limite, sono i costi legati alla carta di debito fisica pari a 5€ al mese. È però prevista una versione virtuale senza canone.

Qonto Basic 

Logo Qonto 2026

Qonto Basic è il piano tariffario più conveniente di Qonto con un costo per il pagamento annuale di 9€ al mese (11€ per quello mensile) e con il primo mese in promo a canone azzerato. Per un professionista con partita IVA è perfetto dato che include:

  • una carta di debito fisica e una virtuale;
  • la fatturazione elettronica gratuita;
  • un certo numero di operazioni senza commissioni;
  • accesso ai servizi di pagamento online e ai POS Qonto.

La carta di base è quella One, ma si può richiedere la versione Plus o quella X (con un canone aggiuntivo mensile), che prevedono anche l’abilitazione alla versione di credito con fido fino a 15.000€. È però necessario avere requisiti creditizi e una cronistoria bancaria che giustifichi l’affidamento. 

La gestione dei pagamenti è davvero intuitiva, grazie alla funzione paga fattura: basta scannerizzare il documento o una bolletta per ottenere le coordinate per effettuare la transazione. Per non perdere ricevute e dimostrazioni di pagamento è presente l’opzione “carica giustificativi” con cui in tempo reale si può fare la foto dello scontrino e allegarlo alla singola transazione. Qonto Basic non include però la funzione sotto-conto e la remunerazione sulle liquidità presente, disponibili  invece dal piano Smart in poi a cui è possibile fare l’upgrade in ogni momento.

Blank Essenziale

blank conto business

Blank Essenziale è un conto a pacchetto che include nel canone di 9€: IBAN italiano, una carta di debito e 30 bonifici SEPA. La neobank Blank è parte del gruppo Crédit Agricole, sviluppata con l’obiettivo di offrire un conto professionale online gestibile da app o da web con le funzioni di base per le partite IVA. 

Il piano Essenziale è ideale per chi si trova all’inizio di un’attività, oppure riceve pochi pagamenti nel corso del mese. Le operazioni senza commissioni sono un punto di forza a cui si aggiunge una carta di debito aziendale per effettuare i pagamenti: la carta ha un massimale fino a 20.000€ al mese e 5.000€ di operazioni giornaliere. Non è ideale però per chi effettua transazioni al di fuori della zona Euro:

  • il cambio valuta è pari all’1,9% dell’importo.
  • non include bonifici extra SEPA;
  • per ogni prelievo agli ATM c’è un costo di 1€ a cui si aggiunge l’1,9% per le operazioni all’estero.

Grazie a una partnership con Partitaiva.it puoi avere il conto aziendale Blank gratis per 6 mesi.

Conto Hype Business

hype logo

Hype Business è il conto aziendale della neobank Hype, parte del Gruppo Banca Sella, pensato per professionisti e lavoratori autonomi con partita IVA in regime forfettario. Il conto ha IBAN italiano e una carta di debito. 

Il canone è concorrenziale rispetto ad altri conti aziendali con un costo mensile di 2,90€ in cui sono inclusi bonifici illimitati e prelievi senza commissioni. Non è però abilitato alle transazioni extra SEPA. 

Quello che lo rende interessante è la completa gestione in app, con alcuni strumenti utili per la contabilità per le partite IVA in regime forfettario come il Tax Manager. Questa funzione permette di simulare l’importo di imposte e tributi e di mettere da parte in automatico in un apposito sotto-conto una parte dei guadagni mensili. In questo modo non ci si  trova in difficoltà al momento del pagamento delle tasse. 

Il conto è poi abilitato al pagamento di F24, MAV, RAV e pagoPA. Infine, la carta di debito aziendale, disponibile in versione fisica e virtuale, ha un cashback su ogni operazione dell’1%. 

Rispetto ad altri conti online senza sportelli, Hype Business offre un servizio di versamento in contanti tramite gli oltre 40.000 punti vendita Mooney (Ex SisalPay). Non c’è però la possibilità di fare un upgrade ad altri piani, nel caso in cui la propria attività aumenti il volume di affari o aggiunga dei collaboratori.

Usando il codice codice HEYBIZ50 si può accedere ad un bonus di 50 euro, disponibile caricando il nuovo conto corrente con almeno 100 euro

Revolut Business Basic

revolut business

Revolut Business Basic è il conto con IBAN italiano per le aziende e le partite IVA della banca online Revolut con canone mensile di 10€ e con tutti gli elementi essenziali per gestire la propria attività. 

L’aspetto che lo rende interessante è che Revolut Business, come per i conti per privati, prevede una gestione principalmente da app mobile, anche se è stata abilitata una versione web, ma non completa di tutte le funzioni.  

È ideale per le attività in fase di avviamento e per i professionisti che viaggiano: si azzerano i costi di cambio fino a 1.000€ al mese per i pagamenti nelle 30 valute supportate dal conto. 

Inoltre, le carte Revolut possono essere utilizzate in tutto il mondo per pagare online nei negozi e prelevare presso qualunque sportello. Il conto è abilitato a ricevere i pagamenti online e in sede, grazie al sistema tap to pay (solo per iPhone) e ai link di pagamento. 

Se si ha necessità di un terminale fisico da portare ovunque è disponibile la versione Lite, che ha un costo una tantum, ma non prevede il canone mensile. Interessante poi il sistema Revolut Pay con cui è possibile ricevere ed effettuare pagamenti senza utilizzare le coordinate bancarie, ma solo l’email di registrazione a Revolut. Il limite è che si applica solo tra utenti della banca. Infine, dall’app è possibile accedere anche alla sezione investimenti con cui operare sulle crypto, ma non è prevista la remunerazione che va dal piano Grow in poi.

Revolut Business non integra però la fatturazione elettronica collegata al sistema SDI dell’Agenzia delle Entrate, con la necessità di sottoscrivere un abbonamento con soggetti terzi.

Revolut Pro 

revolut

Chi ha già un conto Revolut personale e svolge un’attività professionale con partita IVA può valutare di aprire la versione Revolut Pro. A differenza di quella Business, il conto non ha un costo aggiuntivo, ma si applica il canone di quello privato. 

L’abbiamo testato e subito si nota il vantaggio di gestire il conto Pro attraverso la medesima app. Compare infatti dopo i pocket (se si sono aperti) o nel menù della dashboard, con la possibilità di trasferire facilmente i fondi tra i due conti.

Il conto poi ha una sua carta di debito di base che include un cashback per ogni acquisto con una percentuale diversa in base al piano tariffario personale. 

È ideale per i professionisti che vogliono separare la contabilità personale da quella professionale, anche se non sono per forza obbligati ad aprire un altro conto corrente. Inoltre, il conto Pro prevede di base il sistema tap to pay per iPhone e l’invio di un link di pagamento per completare un pagamento online.

Wamo Freemium

Wamo Freemium è il conto a canone zero dell’ecosistema di Wamo, piattaforma fintech pensata per offrire a professionisti e aziende tutti gli strumenti per semplificare le finanze e la contabilità. È perfetto per i liberi professionisti e i lavoratori autonomi che hanno clienti che pagano in valute diverse dall’euro: il conto ha un IBAN SEPA che supporta 22 valute con la possibilità di cambiarle in tempo reale con commissioni convenienti. 

Wamo Freemium può essere utilizzato come strumento per testare l’affidabilità di Wamo e accedere subito a strumenti finanziari per le imprese a costo zero. Infatti, ha tutte le funzioni essenziali della piattaforma: bonifici SEPA illimitati, bonifici extra SEPA, possibilità di aggiungere il servizio POS, fino a 100 carte di debito virtuali e 5 fisiche. 

Man mano che i clienti aumentano, il consiglio è di valutare l’upgrade a uno degli altri piani tariffari a pagamento, che includono una serie di funzionalità aggiuntive molto utili come: cashback sugli acquisti, sotto-conti con IBAN indipendente, pagamenti programmati e multipli. 

Il conto Wamo Freemium prevede l’integrazione con l’AI Oliva, un’assistente virtuale che aiuta l’utente a gestire e organizzare le attività finanziarie. In pochi secondi risponde a tutte le domande che le si pongono, dalla ricerca di una fattura ai dati di un cliente fino a uno specifico movimento.


Conto X Easy di Banca AideXa

Logo Banca AideXa

X Easy Conto è il conto aziendale della banca italiana AideXa, nata con l’obiettivo di sostenere la crescita del business delle aziende. Il conto è a canone zero e comprende operazioni illimitate e una carta di debito. 

È un conto con funzionalità essenziali, pensato per lo più per quelle attività che vogliono accedere a strumenti per ottenere liquidità. Tuttavia, è possibile anche aprirlo per le ditte individuali. Non è però prevista la forma giuridica come partite IVA professionali. 

Per i correntisti Banca AideXa offre finanziamenti dai 25.000€ fino ai 3 milioni di euro. Le ditte individuali che non sono in regime forfettario possono poi accedere al credito IVA: è la banca a svolgere tutta la procedura.


Conto business SumUp base

Sumup

La neobank SumUp, popolare per l’offerta di terminali POS mobile, include tra i suoi servizi anche un conto aziendale con IBAN italiano. Il conto può essere attivato sia da chi acquista un terminale SumUp, sia da chi ha necessità di separare le spese personali da quelle professionali.

L’apertura del conto è senza costi di attivazione o canone mensile. Per chi acquista un terminale dell’azienda l’accredito delle transazioni è entro le 07:00 del giorno successivo.

Il punto di forza è la possibilità di aggiungere una serie di servizi ideali per i professionisti e i lavoratori che hanno una sede fisica come il modulo fatture, collegare il POS al servizio cassa, gestire le trasferte dei collaboratori. 

La carta di debito aziendale completa l’offerta del conto SumUp con cui effettuare acquisti ovunque anche in valute diverse fino a un limite massimo di 15.000€ al mese e prelevare senza commissioni per le prime 3 operazioni. Il conto base non applica però sconti per i micropagamenti ed è ideale per chi ha un volume di transazioni mensile al di sotto di 2.250€ al mese. Superato questo importo è più conveniente fare l’upgrade al conto Plus.

Wise Business

Wise

Il conto Wise Business (ex Transferwise) è pensato per imprenditori individuali e liberi professionisti che operano a livello internazionale.

È un conto multi-valuta con IBAN SEPA collegato a una piattaforma online, con cui è possibile cambiare il denaro in più di 50 valute nel mondo. È offerto da Wise Europe SA un istituto di moneta elettronica riconosciuta dalla Banca del Belgio.

L’apertura del conto è a costo zero. C’è però una spesa per ottenere gli estremi di un IBAN in una delle 21 valute supportate dal conto pari a 55€. Include operazioni illimitate e una carta di debito con 2 prelievi mensili gratuiti fino a 200 euro.

Wallester Business

wallester business logo small

Wallester Business non è semplicemente un conto corrente, ma una piattaforma digitale multiservizi che offre numerose funzionalità bancarie e gestionali soprattutto per le PMI, ma anche per professionisti come media buyer.

L’aspetto distintivo è la possibilità di emettere in autonomia carte aziendali, in diverse tipologie:

  • di debito virtuali;
  • prepagate con IBAN (payroll);
  • di debito fisiche.

Wallester Business propone un servizio di contabilità integrato, con la possibilità di caricare le fatture tramite app da mobile.

Sono disponibili alcuni piani tariffari diversi, con un prezzo di partenza per il Piano Free di 0 euro, con accesso fino a 300 carte virtuali e illimitate carte fisiche. Gli altri tre pacchetti (Premium, Platinum e Enterprise Suite) offrono l’emissione di un numero maggiore di carte e ulteriori funzionalità, ad un prezzo variabile in base alle necessità aziendali.

myPOS

mypos

Il conto myPOS è una versione business senza canone mensile e con carta di debito inclusa offerta dalla società myPOS, specializzata in servizi di pagamento online. Il conto è per quelle attività professionali che necessitano di ricevere transazioni online o in sede tramite un terminale POS. 

Infatti, il conto si attiva in automatico nel momento in cui si richiede uno dei dispositivi di pagamento portatili ideali per i professionisti come il myPOS Go 2 o il myPOS GO Combo. Uno dei vantaggi per cui scegliere il conto myPOS, oltre a quelli economici, è l’accredito istantaneo dei pagamenti. Non si deve attendere 24 ore come per gli altri servizi POS, ma il denaro è subito disponibile. 

Un aspetto da tener presente per chi utilizza spesso il POS è che non c’è canone, ma  il terminale si acquista con una spesa a partire da 39€ (salvo promo). Si paga solo una commissione per singola transazione a partire dall’1,20%. Le commissioni possono essere poi dimezzate se si aumenta il volume di transazioni mensili, attivando il piano tariffario Plus.

Il conto myPOS può essere utilizzato come conto principale per la propria attività, anche se per ora non ha IBAN italiano, ma irlandese. La carta business myPOS è molto utile per gli acquisti aziendali e include anche tre prelievi gratis al mese ovunque. Diventa invece poco conveniente se si effettuano bonifici in uscita che hanno un costo di 4€.

N26 Business Standard

N26 logo

N26 Business Standard è stato tra i primi conti per professionisti a canone zero, da gestire esclusivamente via app mobile (oggi anche con una versione web). L’app potrebbe essere un po’ limitativa all’inizio, per chi è abituato a gestire le spese su un computer. Tuttavia una volta che ci si è abituati è molto pratica: permette di effettuare e controllare le operazioni ovunque ci si trovi. 

Al conto poi è collegata una carta di debito aziendale virtuale e la possibilità di richiedere una versione fisica ( a pagamento). Questo conto lo consigliamo a chi ha aperto una nuova attività, dato che non ci sono costi per il canone e per i primi tre bonifici al mese. 

Il conto N26 Business Standard diventa limitativo però se la propria professione si evolve con un aumento del fatturato e la necessità di spostarsi fuori sede con viaggi all’estero. Ad esempio non include una funzione innovativa  di N26 come gli Spaces, i sotto-conti di N26. 

Grazie ad essi è possibile creare fino a 10 sotto-conti collegati all’IBAN italiano principale, su cui impostare regole per ricevere ed effettuare i pagamenti e a cui collegare le carte di pagamento. 

Per accedere a Spaces basta effettuare però l’upgrade a uno dei conti con canone mensile: Smart (4,90€), Go (9,90€) e Metal (16,90€). Infine il conto Standard non include polizze di viaggio presenti invece negli altri conti a pagamento.


Conto Corrente Arancio Business Go

Conto Corrente Arancio Business

Il Conto Corrente Arancio Business Go è il piano tariffario di base senza canone di banca ING, per le attività professionali che effettuano meno di 20 operazioni al mese. È da considerare per chi inizia la propria professione dato che è uno dei pochi conti business a costo zero. Non ci sono commissioni per:

  • bonifici SEPA;
  • addebiti diretti;
  • pagoPA;
  • F24;
  • bollo auto;
  • bollettini;
  • carta di debito aziendale.

Inoltre è uno dei pochi conti aziendali online che include un libretto di assegni e l’opzione di poterli incassare, così come l’emissione di assegni circolari.

Un aspetto da considerare è la presenza di un conto deposito svincolabile chiamato Extra Money Business Arancio su cui trasferire la liquidità fino a 1 milione di euro e ottenere un interesse annuo lordo in promozione del 4% annuo lordo per 12 mesi. 

Per attivare la promo è però necessario versare nuova liquidità sul conto, non quella già disponibile. Il Conto Corrente Arancio Business è ideale anche per chi viaggia, grazie a una carta business senza commissioni con cui pagare ovunque, anche in valute diverse. La carta dà accesso ad alcuni interessanti servizi di Mastercard:

  • Reverse Fast Track: con cui avere un accesso prioritario all’imbarco nei principali aeroporti italiani e internazionali convenzionati;
  • Business Bonus: si ha diritto a una serie di sconti per prenotare viaggi, accedere a spazi di co-working e altri servizi utili per la propria professione;
  • buoni Amazon: se si spendono almeno 500€ al mese online o 1.000€ nei negozi fisici, si potrà partecipare all’estrazione di un premio finale di buoni Amazon fino a 5.000€.

 Il conto Go ha però dei limiti per quelle partite IVA che effettuano più di 20 operazioni al mese e che hanno anche dei collaboratori. Sono però presenti due piani tariffari a pagamento con cui fare l’upgrade: il Pro (5,90€) e il Top (11,90€).

Banca Sella Azienda Be Light

Banca Sella

Banca Sella propone un conto business dedicato ai liberi professionisti, alle ditte individuali e alle società semplici: il conto Azienda Be Light.

Ha un canone mensile di 10€ per un totale di 120€ all’anno, in cui è inclusa una carta di debito sempre gratuita e l’accesso al sistema Smart Business Sella, da cui gestire tutte le operazioni finanziarie delle propria attività.

Le operazioni sono illimitate, con bonifici SEPA ed Extra SEPA con un costo di 0,75€ ad operazione se effettuati online e prelievi allo sportello senza commissioni per gli importi tra i 500€ e i 1.000€. Per le somme inferiori o più alte c’è una costo di 1€ ad operazione.

Fineco Small Business

conto corrente business fineco

Fineco Small Business è un conto online pensato per professionisti e ditte individuali, creato da FinecoBank, famosa per essere stata tra le prime banche retail in Italia.

Il conto Small Business ha un canone di 5,95€ al mese che include 200 operazioni all’anno, in cui sono inclusi bonifici e pagamenti senza commissioni tra cui MAV, RAV, CIBILL ed F24. Per i prelievi c’è un costo per le operazioni inferiori ai 99€.

Grazie al servizio Multicurrency, supporta diverse valute, riducendo così le commissioni per i pagamenti diversi dall’euro.  Include una carta di debito fisica con un costo annuo di 9,95€ all’anno e la possibilità di richiedere una carta di credito con funzionalità revolving: è così possibile dilazionare un acquisto in comode rate.

Business Link: Poste Italiane

Poste Italiane

Poste Italiane ha aggiornato il suo plafond di conti correnti online, con un’attenzione anche alle partite IVA. In questo contesto c’è il conto Business Link con un piano dedicato proprio ai liberi professionisti e alle ditte individuali. 

Ha un costo di 12€, ma con la possibilità di ottenere uno sconto di 3€ se si attiva uno dei servizi di pagamento online, compresi nel pacchetto Acquiring di PostePay. Inoltre, c’è un ulteriore sconto di 3€ per chi ha un conto BancoPosta con opzione Plus.

 Al conto è collegata una carta di debito gratis con cui prelevare senza commissioni presso qualunque sportello ATM Postamat. Le operazioni sono illimitate e, grazie a un sistema modulare è possibile, con una spesa aggiuntiva, ottenere fino a 10 operazioni gratis al mese o aggiungere più utenti al conto per la gestione delle operazioni.

Come scegliere il conto corrente per partite IVA

Uno dei fattori centrali nella scelta del conto business è l’IBAN italiano. La maggior parte dei conti, che abbiamo indicato, anche se di banche estere offrono un IBAN italiano. Grazie ad esso si semplificano i pagamenti verso il fisco e servizi della pubblica amministrazione.

Dal lato dei costi, le banche digitali propongono sempre più spesso canoni fissi che comprendono le principali operazioni ma azzerano o quasi le commissioni variabili. C’è poi il vantaggio di avere piani tariffari flessibili con cui fare l’upgrade o il downgrade in base alle proprie necessità.

Le funzionalità più richieste rimangono la fatturazione elettronica già integrata (che evita spese per altri software), la gestione automatica delle spese, le carte aziendali multiple e dashboard analitiche consultabili in tempo reale. L’assistenza clienti, disponibile via chat ed email, viene arricchita in alcuni casi da supporto telefonico per i piani premium.

Il conto corrente è obbligatorio per una partita IVA?

Aprire una partita IVA non significa automaticamente dover aprire un conto corrente business dedicato. Infatti, secondo il nostro ordinamento non è obbligatoria l’apertura di un conto dedicato per i freelance, le ditte individuali e i liberi professionisti.

Tuttavia, l’apertura di un conto dedicato è obbligatoria solamente nel momento in cui i titolari di Partita Iva raggiungano un fatturato annuo superiore a 400.000 euro.

Il conto corrente dedicato, quindi, non è obbligatorio neanche per i titolari di partita IVA con regime forfettario. In alternativa, i professionisti possono anche optare per una carta conto business che offre interessanti funzionalità dedicate al business, a prezzi convenienti e dotate di Iban per ricevere e inviare denaro.

Ma pur non essendo obbligatorio, il conto corrente aziendale per un professionista o piccola ditta forfettaria può essere molto utile. Vediamo di seguito quali sono i principali vantaggi dei conti dedicati.

Perché è meglio avere un conto corrente business

Il primo vantaggio è quello di tenere separata la contabilità personale da quella professionale. Inoltre, i conti separati da quelli personali facilitano le verifiche da parte dell’Agenzia delle Entrate, riducendo di conseguenza il rischio di sanzioni per movimenti non giustificati.

I conti correnti business, al contrario di molte carte conto aziendali, permettono di pagare imposte e contributi tramite il modello F24. Ma non solo. Come abbiamo potuto vedere con i conti presenti nell’articolo, molti prodotti offrono servizi avanzati pensati proprio per agevolare la gestione dell’attività professionale.

Per questo motivo è importante scegliere il conto corrente per partita Iva che non solo sia in linea con i costi che si è disposti a sostenere per la tenuta del conto e le relative spese, ma che presenti anche le funzionalità di cui si ha bisogno.

AgenziaVotoDescrizioneVai
Finom Solo5/5
  • Conto per liberi professionisti
  • Accesso per 1 utenza
  • Fino a 50 operazioni SEPA gratis in entrata e uscita
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Vivid Money Start4.5/5
  • Conto interessi 4%
  • Carta di debito business gratis con cashback fino al 10%
  • Prenoti viaggi business dal conto con 30% cashback
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Qonto Starter4.5/5
  • IBAN: Italiano
  • F24: Disponibile
  • Carta: debito, credito, virtuale
  • Conto a canone zero per sempre
  • Assistenza: Chat, email
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Qonto Basic4.5/5
  • Carta di debito Mastercard gratuita
  • Bonifici istantanei gratuiti
  • Bonifici multipli (stipendi e fatture)
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Tot Essentials5/5
  • Carta di credito Business gratuita
  • 100 operazioni SEPA in uscita l'anno
  • Versamenti in contanti gratis in filiali Banca Sella
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Blank Essenziale4.5/5
  • Conto aziendale in 5 minuti
  • Carta di debito VISA Business gratis
  • Assicurazione business inclusa
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Revolut Basic4.5/5
  • Conto aziendale e per liberi professionisti
  • Carta di debito aziendale gratis
  • Cambio valuta al tasso interbancario fino a 1.000€
  • Accesso offerto a un numero illimitato di dipendenti
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N26 Business Standard4.5/5
  • Conto corrente business per freelance
  • IBAN italiano
  • Cashback dello 0,1% sugli acquisti
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Wamo Freemium4/5
  • Conto business per società, ditte individuali e liberi professionisti
  • 1 carta fisica e 1 carta Visa virtuale incluse
  • 1 sottoconto per valuta
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Conto MyPOS4/5
  • Conto aziendale con IBAN irlandese abbinato al POS
  • Carta Mastercard Business gratuita
  • Accredito di denaro istantaneo
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Conto SumUp4/5
  • IBAN in pochi minuti
  • Carta di debito Mastercard Business gratis
  • Accredito di denaro istantaneo
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Finom Basic5/5
  • Accesso per 2 utenti
  • 2% di cashback
  • Fino a 100 operazioni SEPA gratis in entrata e uscita
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Revolut Professional4.5/5
  • Conto per liberi professionisti
  • Cambio valuta al tasso interbancario fino a 5.000€
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Conti correnti per Partita Iva – Domande Frequenti

Quanto costa un conto corrente per partite IVA?

I conti correnti per partite IVA fisiche non hanno costi eccessivamente alti rispetto ai conti personali. Vi sono, poi, i piani tariffari base che alcune banche offrono a costo zero. Il canone può arrivare anche a cifre molto elevate nel caso di conti correnti dedicati alle aziende.

Quando è obbligatorio avere un conto corrente?

Il conto corrente dedicato per una partita IVA fisica non è obbligatorio, a meno che il fatturato superi i 400.000 euro. In questo caso è, invece, obbligatorio aprire un conto corrente business.

Come aprire un conto corrente per Partita IVA?

Per aprire un conto corrente dedicato alle partite IVA bisogna seguire la procedura guidata nei siti web delle banche, oppure portare in filiale tutti i documenti personali e relativi all’attività. Tra i documenti necessari ci sono: partita IVA e codice fiscale, e un documento di identità.

Esiste un conto corrente per partita IVA a zero spese?

Sì, alcune banche offrono conti correnti business o per liberi professionisti gratuiti o a canone zero per i primi mesi/anni, specialmente per le nuove aperture di partita IVA. Tuttavia, questi conti potrebbero avere limiti e funzionalità ridotte, oltre a commissioni su alcune operazioni molto specifiche.

Qual è la migliore banca per le imprese?

Non c’è una risposta univoca, dipende dalle dimensioni e dalle esigenze specifiche della tua impresa. Le principali banche aziendali come Intesa Sanpaolo, Unicredit, BNL, BPER sono valide per la maggior parte delle PMI, ma hanno costi maggiori. Ditte individuali, liberi professionisti, start up e imprese moderne possono guardare anche alle nuove banche aziendali online con condizioni vantaggiose.

I conti aziendali esteri sono pignorabili?

Sì, tutti i conti correnti emessi in uno Stato membro possono essere pignorati dai creditori o dall’Agenzia delle Entrate.

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