Incubatori startup Italia 2023: raggiunta quota 237

Gli incubatori di start-up in Italia hanno raggiunto quota 237, con una crescita del 7%. Scopri i servizi offerti e i settori interessati.

di Gennaro Ottaviano

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Incubatori startup Italia 2023
  • Gli incubatori di start-up in Italia sono società specializzate nel supportare un imprenditore nella creazione e nello sviluppo di un’impresa.
  • Oggi il numero di società specializzate con il ruolo di incubatori ha raggiunto quota 237, con oltre 3.600 start-up incubate.
  • I principali settori che hanno avuto il supporto degli incubatori sono legati alle attività sociali e di impatto ambientale.

Il report del team di ricerca Social Innovation Monitor, del Politecnico di Torino, ha evidenziato la crescita degli incubatori di start-up in Italia agli inizi del 2023, che ha raggiunto il numero di 237 società specializzate. Un incremento di oltre il 7% rispetto al 2021, rilevante ai fini della crescita dell’imprenditoria nel nostro Paese.

Infatti, attraverso l’attività degli incubatori, sono state più di 3.600 le start-up supportate, con oltre 1.700 nuovi posti di lavoro e con utili generati nel corso dell’anno pari a 550 milioni di euro.

Questi dati dimostrano come il ruolo degli incubatori e acceleratori di società possa essere un valido incentivo per l’imprenditore che vuole aprire partita IVA ed essere affiancato nelle fasi di creazione e di successivo sviluppo della sua attività. Ecco tutti i numeri della ricerca, e cosa c’è da sapere.

Cosa sono gli incubatori di start-up

Il 2022 si è chiuso con circa 14.000 società innovative e ad alto contenuto tecnologico, conosciute come start-up, registrate presso le Camere di Commercio. Un numero che continua a crescere grazie anche all’attività svolta dagli incubatori di start-up.

Cosa sono esattamente? Questo termine identifica delle società che hanno il fine di aiutare un imprenditore a creare e sviluppare la propria azienda. Un’attività che viene svolta attraverso un serie di servizi, considerati indispensabili per il successo delle nuove società.

La funzione di incubatori di start-up in Italia può essere effettuata da:

  • enti pubblici;
  • società private.

In base a quanto riportato dallo studio del Politecnico di Torino, di queste ultime il 17% è composto da S.p.A. mentre la maggioranza sono delle SRL (Società a Responsabilità Limitata). Per essere inserire nell’elenco degli incubatori le imprese devono rispettare i requisiti previsti dal DL 179/2012 e successiva modifica del D.M. 22 dicembre 2016.

Inoltre, se hai aperto una start-up o una PMI innovativa, per ottenere il supporto da parte di un incubatore di società devi presentare apposita domanda e superare una specifica selezione, diversificata in base alle tipologie di caratteristiche di ogni impresa.

Incubatori di start-up: cosa sono
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Incubatori di start-up in Italia

La funzione degli incubatori di start-up ha acquisito un ruolo determinante per l’incremento dell’apertura di nuove partite IVA, avvenuto anche in un momento storico di grande incertezza economica.

A dimostrarlo vi è la crescita del numero di queste società certificate, di oltre il 7% rispetto al 2021 con il traguardo di 237 realtà sul nostro territorio. La tabella seguente indica il numero di incubatori di startup sul territorio in base alla Regione.

Classifica principali regioni con incubatoriNumero
Lombardia57
Emilia-Romagna29
Lazio22
Toscana18
Campania16
Piemonte10
Veneto8
Sicilia5
Puglia4

La loro presenza è in tutto il nostro Paese, con l’eccezione del Molise, che ancora oggi non prevede una società certificata. La prevalenza è nel Nord-Italia, con 57 incubatori in Lombardia. Segue l’Emilia-Romagna con 29, il Lazio con 22, la Toscana e la Campania rispettivamente con 18 e 12 società.

Inoltre, regioni come Sicilia e Puglia hanno ottenuto un incremento del numero di incubatori rispetto all’anno precedete, raggiungendo rispettivamente il numero di 5 e 4. Invece, dal punto di vista delle città, quelle che prevedono il maggior numero di incubatori sono Milano, Napoli, Roma e Torino.

Ruolo degli incubatori di società in Italia

I servizi offerti dagli incubatori di start-up in Italia sono abbastanza diversificati, partendo dal supporto per la creazione di imprese, fino alla ricerca di finanziamenti. Tra le funzioni che trovano un maggiore riscontro vi sono quelle collegate al comparto manageriale, dalla creazione del business plan fino alla scelta della tipologia di regime societario e al sistema fiscale più adatto allo sviluppo delle imprese.

Sono aumentate anche le richieste di formazione e la valutazione degli spazi fisici in cui avviare l’impresa. Infine, tra i servizi più richiesti vi sono quelli di consulenza economica, soprattutto per ciò che riguarda le domande di finanziamento e di incentivi statali.

Inoltre, la ricerca del Politecnico di Torino ha rivelato anche un altro dato. Infatti, circa l’86% degli incubatori di start-up ha dichiarato di svolgere anche altre attività al di fuori dei servizi di incubazione e di accelerazione. In particolare, sono sempre di più le richieste dei nuovi imprenditori di un supporto per:

  • partecipazioni a bandi;
  • gestione di eventi;
  • promozione;
  • attività di scouting;
  • servizi di coworking;
  • attività ci cooperazione con altre aziende.
Servizi offerti da incubatori di startup

Differenze tra incubatori e acceleratori di start-up

Spesso la parola incubatore e acceleratore di start-up viene utilizzata per identificare una funzione unica di una società specializzata. Tuttavia, sono due realtà distinte che hanno funzioni molto diverse, dal punto di vista degli obiettivi e del management.

Infatti, l’incubatore di start-up ha il fine di preparare l’azienda al mercato, e quindi fa riferimento a quelle società che devono essere create, o che si trovano nei primi mesi di operatività.

Invece, un acceleratore si riferisce a imprese che sono già in piena attività e che necessitano di un supporto per velocizzare il loro sviluppo. Dal punto di vista del management, le società incubatrici hanno lo scopo di compensare quelle mancanze di conoscenze finanziarie ed economiche di un imprenditore che è alle prime esperienze.

L’esempio più tipico è quello della redazione del business plan, oppure del supporto dal punto di vista fiscale. Nel caso degli acceleratori di società, l’assistenza manageriale è strettamente connessa a programmi di una durata di 4-6 mesi, finalizzati a potenziare l’approccio con il mercato, rendendolo sempre più efficiente, e alla crescita dal punto di vista formativo e manageriale della società.

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Incubatori di start-up: settori di intervento

Tra i principali settori che vedono il supporto da parte degli incubatori di start-up, al primo posto vi sono quelli che hanno un particolare impatto sociale o ambientale. In questo comparto puoi considerare le imprese collegate al benessere, comprese quelle del settore sportivo.

Seguono le società focalizzate sui servizi alle comunità, con attività finalizzate a migliorare la qualità di vita, e le start-up collegate al settore della green economy.  

Tuttavia, se il supporto degli incubatori e acceleratori di società risulta oggi essenziale per un continuo sviluppo dell’imprenditoria italiana, dall’altro lato i dati hanno evidenziato la necessità di un intervento nel sistema.

Infatti, il comparto delle società innovative ha un potenziale enorme, ma ancora poco espresso. In particolare, può essere complesso individuare le agevolazioni più adatte e accedervi in tempo breve, per cui gli incubatori possono essere lo strumento adatto a questo scopo.

Questo è qualcosa di possibile solo attraverso una serie di iniziative che dovranno partire dal Governo, al fine di rendere il meccanismo di incubazione delle società sempre più efficiente e accessibile a tutti gli imprenditori.

Incubatori di start-up – Domande frequenti

Cosa sono gli incubatori di start-up?

Un incubatore di start-up è una società che fornisce una serie di servizi alle imprese sia nelle fasi di creazione, sia in quelle di sviluppo.

Come funziona un incubatore di start-up in Italia?

Per aderire a un incubatore di start-up, l’imprenditore deve presentare espressa domanda, ed è necessario superare una selezione.

Quanti sono gli incubatori di start-up in Italia oggi?

Il numero di incubatori di start-up in Italia oggi ha raggiunto quota 237, con una presenza in quasi tutte le regioni. Ecco tutti gli ultimi dati disponibili.

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Gennaro Ottaviano

Esperto di economia aziendale e gestionale

Laurea in Economia Aziendale presso il Politecnico di Lugano, appassionato di borse, mercati e investimenti finanziari. Ho competenze di diritto e gestione societaria, con esperienze amministrative. Scrivo di diritto, economia, finanza, marketing e gestione delle imprese.

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