Gestione Separata INPS: scadenza acconto contributi il 30 novembre 2022

Scade il 30 novembre 2022 il versamento dei contributi per chi è iscritto alla Gestione Separata INPS. Ecco come funziona e chi è obbligato al pagamento.

revisione a cura di Giovanni EmmiDottore CommercialistaSu PartitaIva.it ci impegniamo al massimo per garantire informazioni accurate. Gli articoli vengono costantemente revisionati da professionisti del settore.
  • Il 30 novembre 2022 scade il versamento dell’acconto dei contributi da pagare alla Gestione Separata INPS.
  • La scadenza riguarda tutti i professionisti con Partita Iva, ma anche altri soggetti, che sono iscritti alla Gestione Separata INPS.
  • Per versare i contributi è possibile avvalersi dell’assistenza di un commercialista.

Alla fine del mese di novembre è fissata la data ultima per il versamento dei contributi INPS per chi è iscritto alla Gestione Separata. Questo obbligo riguarda prevalentemente i lavoratori con Partita Iva che non sono iscritti ad una cassa professionale specifica, né alla Gestione Artigiani e Commercianti.

Devono provvedere quindi al versamento tutti coloro che risultano iscritti per l’accantonamento dei contributi alla Gestione Separata INPS. Dato che i lavoratori autonomi non hanno un proprio sostituto di imposta, come accade invece per i lavoratori dipendenti, il versamento deve essere effettuato in autonomia, e si può richiedere l’assistenza di un Dottore Commercialista.

Per ciò che riguarda le aliquote da cui si calcola la cifra da versare all’INPS, come vedremo tra poco, cambiano sulla base del tipo di soggetto che versa i contributi. Va ricordato che accantonare queste somme è un obbligo di legge.

Gestione Separata INPS: di cosa si tratta

Molti professionisti autonomi, ma anche altri tipi di soggetti lavoratori, si iscrivono per poter versare correttamente i contributi alla Gestione Separata INPS, che permette ai professionisti senza Albo di accantonare delle somme da destinare alla pensione.

Al momento dell’apertura di una Partita Iva è obbligatorio iscriversi ad una cassa previdenziale, e l’ente previdenziale pubblico propone diverse casse in base al tipo di attività svolta.

Per ciò che riguarda la Gestione Separata INPS, versare periodicamente i contributi, in base al reddito prodotto durante l’anno, consiste in un obbligo di legge, per avere accesso a diverse misure di previdenza sociale e di pensionamento.

Con l’iscrizione a questa cassa è possibile infatti accedere a: pensione o assegno di invalidità, pensione di vecchiaia, pensione di reversibilità, pensione anticipata. Ogni lavoratore autonomo procede in autonomia a versare questi contributi, e deve rispettare le scadenze previste.

La prossima scadenza riguarda il pagamento dell’acconto da versare alla Gestione Separata in relazione ai redditi del 2021 o del 2022, in base al metodo di calcolo storico o previsionale. La prossima scadenza è fissata al 30 novembre 2022 per tutti i soggetti obbligati al versamento.


Gestione Separata INPS: chi è obbligato al versamento

Sono obbligati al versamento dei contributi tutti i titolari di Partita Iva, che svolgono quindi un’attività continuativa nel tempo, iscritti alla Gestione Separata INPS, ma anche alcuni soggetti che lavorano con altre modalità.

Vediamo qui di seguito un elenco degli interessati da questo pagamento:

  • professionisti autonomi senza Albo o cassa specifica di riferimento;
  • collaboratori coordinati e continuativi (co. co. co.);
  • venditori a domicilio con reddito superiore a 5.000 euro;
  • soci amministratori nel caso di società di capitali;
  • gli spedizionieri doganali non dipendenti;
  • beneficiari di assegni di ricerca e di borse di studio;
  • gli amministratori locali;
  • beneficiari di borse di studio a sostegno della mobilità internazionale degli studenti;
  • lavoratori autonomi occasionali con reddito superiore a 5.000 euro;
  • gli associati in partecipazione fino al 31 dicembre 2015;
  • i medici con contratto di formazione specialistica;
  • i volontari del Servizio civile nazionale.

Questi soggetti sono obbligati a versare i contributi all’INPS, essendo sprovvisti di un’altra cassa di riferimento. L’ente previdenziale mette anche a disposizione altri tipi di gestioni, rivolte in particolare ad Artigiani e Commercianti, per cui sono previste altre regole.

Per quanto riguarda le modalità di calcolo di queste somme da versare, per chi è iscritto alla gestione Separata è previsto un conteggio in base al reddito effettivo percepito, ovvero non vi è una quota fissa annuale da pagare, come invece accade per Artigiani e Commercianti.

Contributi Gestione Separata

Gestione Separata INPS: quali sono le aliquote

Va tenuto presente che, in base al tipo di soggetto coinvolto nel pagamento, possono variare leggermente le aliquote, ovvero le percentuali calcolate sul reddito prodotto nell’anno. Nella tabella seguente sono contenute tutte le aliquote previste per il 2022, ma va tenuto presente che queste possono variare di anno in anno in base ai calcoli ISTAT e alle decisioni del governo.

SoggettoAliquota
Collaboratori e figure assimilate non assicurate presso altre forme pensionistiche obbligatorie per cui è prevista la contribuzione aggiuntiva DIS-COLL35,03%
Collaboratori e figure assimilate non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie per cui non è prevista la contribuzione aggiuntiva DIS-COLL33,72%
Collaboratori e figure assimilate titolari di pensione o provviste di altra tutela pensionistica obbligatoria24%
Professionisti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie26,23%
Professionisti titolari di pensione o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria24%

Se vuoi saperne di più sul funzionamento dei contributi per i lavoratori con Partita Iva, consigliamo la lettura di questa guida. A breve è prevista la scadenza di uno dei pagamenti che riguardano la Gestione Separata, il 30 novembre 2022.

Tieni in considerazione che le date principali da ricordare per il pagamento di questi contributi, ogni anno sono fissate nel mese di giugno e novembre. Anche i lavoratori autonomi con regime fiscale forfettario sono obbligati a questo adempimento, secondo le regole previste dalla legge.


Come versare i contributi con la Gestione Separata INPS

Per ciò che riguarda il versamento dei contributi, un professionista con Partita Iva, o uno dei soggetti dell’elenco visto sopra, possono avvalersi dell’assistenza di un commercialista. Per pagare queste somme è necessario utilizzare un Modello F24 compilato con tutte le informazioni specifiche.

Nel documento vanno riportate le informazioni che riguardano la sede INPS competente, il numero di matricola del contribuente, il periodo a cui fa riferimento l’acconto da versare. Per ciò che riguarda invece la causale contributo, vanno inserite queste sigle:

  • P10: per soggetti iscritti ad altre forme di previdenza obbligatorie o titolari di pensione;
  • PXX: per soggetti non iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria.

Per effettuare il versamento non è più possibile utilizzare il modello cartaceo, ma bisogna procedere necessariamente per via telematica, tramite Entratel o Fisconline. Risulta anche possibile utilizzare eventuali crediti residui (in questo caso del 2020) se presenti.

Per effettuare il pagamento è possibile utilizzare il proprio strumento di home banking a disposizione, in ogni caso è consigliata l’assistenza da parte di un esperto. Va ricordato che il 30 novembre è una data importante non solamente per il pagamento dei contributi, ma anche perché è il termine ultimo per le Partite Iva per l’invio del Modello Redditi PF.

Gestione Separata INPS – Domande frequenti

Quando scade il versamento dei contributi della Gestione Separata INPS?

La scadenza riguarda le Partite Iva iscritte alla Gestione Separata, ma anche altri soggetti interessati. La data entro cui versare le somme è il 30 novembre 2022.

Chi deve iscriversi alla Gestione Separata INPS?

Sono obbligati ad iscriversi tutti coloro che hanno una Partita Iva e non hanno una propria cassa professionale di riferimento, relativa ad un Albo. Ma sono anche obbligati i lavoratori co.co.co., gli assegnisti di ricerca e altri soggetti che trovi in questo articolo.

Come si versano i contributi alla Gestione Separata INPS?

Per procedere con il versamento è consigliata l’assistenza di un commercialista. Per il pagamento si utilizza il Modello F24 e si possono usare le funzionalità dell’home banking.

Fact-Checked
dottore commercialista giovanni emmi
Giovanni Emmi
Dottore Commercialista
Revisione al 30 Novembre 2022
Dottore commercialista specializzato in organizzazione e gestione dello studio professionale, consulenza direzionale e digitalizzazione dei processi. Nonostante sia un pianificatore nato, ha delle intuizioni geniali.
Autore
Classe 1992, laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Torino, da sempre sono appassionata di scrittura. Dopo alcune esperienze all'estero, ho deciso di approfondire tematiche inerenti la fiscalità nazionale relativa alle persone fisiche ed alle Partite Iva. La curiosità mi ha portato a collaborare con agenzie web e testate e a conoscere realtà anche diversissime tra loro, lavorando come copywriter e editor freelancer.

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