Certificazione Unica INPS 2024: come scaricarla per i pensionati

Cos'è la Certificazione Unica 2024, a cosa serve, chi può accedere a questo documento e come scaricarlo online per pensionati e percettori di particolari indennità.

di Valeria Oggero

Revisione a cura di Giovanni EmmiDottore CommercialistaSu PartitaIva.it ci impegniamo al massimo per garantire informazioni accurate. Gli articoli vengono costantemente revisionati da professionisti del settore.

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Certificazione Unica INPS 2023
  • I pensionati ricevono la Certificazione Unica ogni anno dall’ente previdenziale INPS.
  • La Certificazione Unica è necessaria anche per chi è in pensione per presentare la dichiarazione dei redditi percepiti.
  • Dal 18 marzo 2024 è possibile trovare la propria CU pensionati sul sito ufficiale INPS.

La Certificazione Unica è un importante documento che serve a procedere con la dichiarazione dei redditi. Dato che la dichiarazione è obbligatoria per pensionati, lavoratori dipendenti e autonomi, tutti questi soggetti ricevono ogni anno questo documento dal proprio sostituto di imposta.

Il sostituto di imposta può essere il datore di lavoro, nel caso di lavoratori dipendenti, i committenti per un autonomo e l’ente previdenziale per i pensionati. Per questo motivo l’INPS mette a disposizione dei pensionati ogni anno questo documento, anche online.

Per poter accedere al documento è necessario quindi avere una identità digitale con cui entrare sul portale ufficiale INPS. Vediamo in questo articolo come fare.

Cos’è la Certificazione Unica INPS e a cosa serve

La Certificazione Unica è l’ex CUD, ovvero un documento indispensabile per presentare la dichiarazione dei redditi, obbligatoria per legge. Questo documento riporta infatti tutte le informazioni relative all’anno precedente sui redditi percepiti e serve a certificare tali somme.

Anche le pensioni costituiscono un reddito, per cui i pensionati possono ricevere questo documento per poi procedere con la dichiarazione dei redditi e, se serve, con il calcolo dell’ISEE.

In questo caso la CU serve a certificare diverse erogazioni corrisposte dall’INPS, come: prestazioni pensionistiche, prestazioni previdenziali, prestazioni assistenziali, indennità a sostegno del reddito. Questo vuol dire che la CU certifica anche eventuali erogazioni di sostegni come la Naspi, oppure le nuove misure a sostituzione del reddito di cittadinanza.

Chi deve presentare la dichiarazione dei redditi per l’anno di imposta precedente deve essere munito di questo documento che contiene tutte le informazioni sui sostegni e sugli importi percepiti dall’INPS.

Chi può accedere alla Certificazione Unica INPS 2024

Abbiamo visto che tutti coloro che hanno ricevuto redditi, da lavoro dipendente, autonomo o da pensione, o da altri sostegni economici, devono disporre della Certificazione Unica. Per ciò che riguarda l’INPS1, l’ente si occupa di erogare la CU ai pensionati e a coloro a cui corrisponde determinate somme.

L’INPS in questo caso è il sostituto di imposta, per cui possono accedere alla CU i seguenti soggetti:

  • pensionati che ricevono una prestazione previdenziale dall’INPS;
  • pensionati che ricevono una prestazione di tipo assistenziale dall’INPS;
  • percettori di Naspi;
  • percettori di reddito di cittadinanza;
  • percettori di pensione di cittadinanza;
  • percettori di altre indennità particolari dall’INPS;
  • coloro che sono delegati dai soggetti precedenti a ricevere i documenti.

Anche con una delega quindi è possibile accedere alle Certificazioni Uniche specifiche.

Quando arriva la Certificazione Unica INPS 2024

Quest’anno la Certificazione Unica INPS viene garantita dall’ente a partire dal 18 marzo 2024. Per i contribuenti lavoratori autonomi ci sono alcune novità intorno alla CU, come l’abolizione per le partite iva con regime forfettario.

Per ciò che riguarda i pensionati invece rimangono valide le regole già applicate in precedenza. La data ordinaria per la ricezione del documento sarebbe il 16 del mese di marzo, tuttavia cadendo di sabato viene slittata la scadenza al lunedì seguente.

Il contribuente può ottenerla in modalità cartacea solamente in determinati casi, mentre normalmente si deve procedere accedendo al portale web INPS. L’ente infatti mette a disposizione tale documento direttamente online.

Infine la CU può essere percepita dall’interessato anche attraverso una persona delegata, se il pensionato si trova in condizioni tali da non poter accedere autonomamente al portale online.

Come accedere alla Certificazione Unica INPS 2024

A cosa serve la Certificazione unica INPS

Per poter avere la documentazione relativa all’anno precedente, si può utilizzare il sistema telematico messo a disposizione dall’INPS. Coloro che sono interessati quindi devono accedere con le proprie credenziali digitali al portale ufficiale dell’ente previdenziale.

Ricordiamo che recentemente l’ente ha aperto la possibilità di scaricare online questo documento, tramite il servizio specifico.

Per poter accedere è quindi possibile procedere in prima persona oppure delegare un soggetto di fiducia e disporre di una delle seguenti credenziali digitali:

  • SPID: Sistema Pubblico di Identità Digitale;
  • CIE: Carta di Identità Elettronica;
  • CNS: Carta Nazionale dei Servizi.

Accedendo al portale ufficiale, dopo l’inserimento dei dati, bisogna andare sul “Servizio Certificazione unica 2024 (Cittadino)” e scaricare il modello CU/2024, che ricordiamo, fa riferimento ai redditi dell’anno precedente. A questo punto è possibile visionare, scaricare e stampare il documento.

I pensionati possono anche accedere ad altri tipi di servizi dal portale online, per esempio al cedolino pensione con le informazioni sulle erogazioni attive, e da qui scaricare la CU. Accedere al portale INPS è possibile anche tramite applicazione mobile.

Per chi tuttavia desidera ricevere un’assistenza in queste procedure, è comunque possibile chiedere di accedere alla propria CU in altri modi:

  • presso centri di assistenza fiscale CAF;
  • presso patronati che erogano il servizio;
  • tramite professionisti abilitati.

Inoltre viene messa a disposizione anche una apposita email in cui presentare richieste specifiche, ovvero: [email protected]. Generalmente si può procedere a scaricare la CU anche dal sito dell’Agenzia delle Entrate.

Tempistiche per presentare la dichiarazione dei redditi

La CU è importante per presentare la dichiarazione dei redditi, ma quali sono le tempistiche per questo obbligo fiscale? Per procedere c’è tempo fino al 30 settembre.

Questa è la scadenza valida sia per lavoratori dipendenti che per i pensionati, che presentano ogni anno la dichiarazione tramite apposito modello 730.

Anche in questo caso è possibile procedere in diversi modi: direttamente all’Agenzia delle Entrate, anche con la dichiarazione precompilata, oppure tramite CAF o intermediario abilitato.

Ricordiamo che la dichiarazione precompilata generalmente già contiene le informazioni relative alle erogazioni INPS, tuttavia il contribuente può accedere al documento per visionarlo, confermarlo e se opportuno modificarlo.

Certificazione Unica INPS – Domande frequenti

Cos’è la Certificazione Unica INPS?

La Certificazione Unica INPS è un documento che contiene tutte le informazioni sulle erogazioni corrisposte dall’ente previdenziale INPS ai pensionati o altri soggetti nel caso di particolari indennità.

A cosa serve la Certificazione Unica 2024 INPS?

La CU INPS serve a certificare i redditi ricevuti dai pensionati e da altre persone che ricevono sostegni dall’INPS. Questo documento serve per presentare poi correttamente la dichiarazione dei redditi.

Come scaricare la CU 2024 INPS?

Per scaricare la CU relativa all’INPS è necessario accedere al portale ufficiale dell’ente previdenziale tramite credenziali digitali.

  1. Certificazione Unica INPS, inps.it ↩︎

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Autore
Giornalista pubblicista, laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Torino, da sempre sono appassionata di scrittura. Dopo alcune esperienze all'estero, ho deciso di approfondire tematiche inerenti la fiscalità nazionale relativa alle persone fisiche ed alle Partite Iva. La curiosità mi ha portato a collaborare con agenzie web e testate e a conoscere realtà anche diversissime tra loro, lavorando come copywriter e editor freelancer.
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Giovanni Emmi
Dottore Commercialista
Revisione al 21 Maggio 2024
Commercialista dal 🧗🏾‍♀️secondo millennio, innovatore professionale nel terzo millennio🏃🏾‍♂️. Il futuro della professione del commercialista nel mio ultimo libro "dalla società alla rete tra professionisti".

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