Le banche più affidabili d’Italia: quali sono secondo gli ultimi report

Ad oggi quali sono le banche più affidabili in Italia? Ecco quali sono i parametri da considerare e gli ultimi report.

di Valeria Oggero

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  • Affidarsi ad una banca è una scelta piuttosto delicata, soprattutto per privati cittadini e imprese che devono richiedere prestiti o finanziamenti.
  • Ad oggi è possibile stilare una classifica di quali sono le banche più affidabili d’Italia, in base a diversi parametri.
  • Stilare una classifica definitiva delle migliori banche non è possibile, tuttavia è possibile individuarne alcune attualmente considerate come più solide.

In questo periodo in cui i rialzi dei prezzi dei tassi di interesse sono sotto i riflettori di tutti, la scelta della banca a cui affidarsi inevitabilmente diventa molto delicata. In particolare, sia per i privati che vogliono aprire un mutuo con una banca, sia per le imprese che intendono chiedere un prestito, conoscere le offerte proposte dai vari istituti bancari è essenziale.

Facciamo una premessa: ad oggi non è possibile stilare una lista delle migliori banche in Italia, perché le offerte, le proposte e le caratteristiche di prestiti e finanziamenti cambiano nel tempo, per cui è necessario essere aggiornati sulle ultime novità, se si vuole compiere una scelta corretta.

Tuttavia è possibile stilare una lista delle banche considerate più solide ad oggi e Altroconsumo ha recentemente proposto una lista delle banche più affidabili. Vediamo quali sono i parametri da considerare e quali sono le banche più solide oggi.

Affidabilità bancaria: le variabili

Ad oggi sono molte le banche ritenute affidabili, in particolare se teniamo in considerazione che questo parametro è cambiato molto nel tempo. Una recente rilevazione Altroconsumo ha riscontrato un aumento generale nell’affidabilità degli istituti di credito, rispetto al 2022. Almeno il 40% delle banche infatti rientra in una fascia di alta affidabilità.

Ma chi si affida normalmente alle banche? Da un lato ci sono i privati cittadini, che depositano il proprio denaro presso un istituto bancario o chiedono di accedere a prestiti e mutui per l’acquisto di una casa o un’automobile, investendo il proprio denaro.

Dall’altro lato ci sono le imprese e altri soggetti giuridici, che si affidano alle banche per richiedere finanziamenti volti a consentire l’avviamento di un’attività, oppure per portare avanti progetti di innovazione, rinnovo di macchinari e così via. Ad oggi anche chi ha una Partita Iva deve valutare attentamente quale banca scegliere nel caso di richiesta di un prestito.

Ma quali sono i fattori che vanno a definire la solidità di una banca? Ne abbiamo individuati qui alcuni:

  • trasparenza delle informazioni: ad oggi questo fattore è importantissimo e ormai quasi tutti gli istituti bancari offrono servizi di consulenza o assistenza specifici ai cittadini, anche online;
  • grandezza dell’istituto bancario: anche questo fattore è rilevante per il privato o l’impresa;
  • rating attuale: si tratta di un punteggio definito da agenzie specializzate, che tengono conto di fattori come la struttura della società, il bilancio, la longevità e così via;
  • le quotazioni in borsa: questo elemento è molto importante per definire la solidità di una banca.

Quali sono le banche più affidabili d’Italia

Ad oggi è impossibile stabilire con esattezza quali sono le banche più affidabili d’Italia, anche perché le diverse variabili che influenzano questo fattore cambiano continuamente. Tuttavia ci sono alcuni istituti bancari che possono essere considerati maggiormente solidi e affidabili rispetto ad altri.

Recentemente Altroconsumo ha messo a disposizione un sistema per classificare le banche in base all’affidabilità, applicando un meccanismo a punteggi (in base a delle stelle) per arrivare ad un risultato utile per i cittadini.

Un’attenzione particolare va fatta per le banche di grande dimensione, che ad oggi si rivolgono a molti cittadini italiani. Pensiamo ad esempio a Intesa Sanpaolo, con un punteggio di 189,8, oppure a Banca Sella e Credem, con 198,10 di punteggio.

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Possiamo anche citare Mediobanca con 198,8 di punteggio, ma anche Solution Bank, Banca Mediolanum, Mediocredito Centrale, Fineco Bank. Sono tutte banche considerate solide e che hanno ottenuto un buon punteggio nella classifica.

Tra le banche più affidabili troviamo anche una serie di Banche di Credito Cooperativo (BCC) il cui scopo non è il profitto, ma l’utilità sociale. Tra le realtà classificate come più affidabili troviamo Banca di Arborea BCC, Banca di Bologna Credito Cooperativo, Banca di Udine Credito Cooperativo, BCC Financing, BCC Lodi, solo per fare qualche esempio.

Banche più affidabili: cos’è il CET1 ratio

Uno dei parametri importanti nella valutazione dell’affidabilità di una banca è il CET1 ratio, ovvero Common Equity Tier 1: questo parametro viene utilizzato dalla BCE per valutare gli istituti bancari del continente.

La BCE dispone che questo valore deve essere almeno dell’8%, anche se può cambiare in base allo stato specifico. Una valutazione inferiore non rende una banca affidabile, secondo i criteri BCE. Per l’Italia questo valore è del 10,5%: nel caso in cui questo rating fosse inferiore, la banca potrebbe non essere affidabile.

In pratica CET1 ci indica quali sono le risorse dell’istituto bancario per erogare prestiti e finanziamenti, oltre ai rischi connessi.

La Banca Centrale Europea propone questo rating come guida per gli stati membri e ha l’obiettivo di mantenere in equilibrio l’economia generale del continente. In ogni caso la BCE può decidere di intervenire a modificare questa soglia per i diversi istituti, indicando anche quale target raggiungere in un dato periodo.

Come sapere il valore CET1 specifico di una banca? Per conoscerlo è possibile visionare il bilancio di esercizio più recente della banca in questione. Indubbiamente non è l’unico valore di cui tenere conto, tuttavia è un fattore importante per valutare nella pratica l’affidabilità di una banca.

Banche più affidabili in Italia – Domande frequenti

Quali sono le banche più affidabili d’Italia?

Per saperlo è utile verificare alcuni fattori della banca, come la grandezza, il valore CET1, il rating, la quotazione in borsa e la composizione della società.

Cos’è il ratio CET1?

Questo valore indica l’affidabilità di una banca ed è disposto dalla Banca Centrale Europea. Scopri qui qual è il valore minimo per l’Italia.

A cosa serve conoscere l’affidabilità di una banca?

Conoscere l’affidabilità di un istituto bancario serve a scegliere al meglio a quale banca chiedere un prestito, oppure in quale depositare i propri risparmi.

Cosa determina l’affidabilità di una banca?

A determinarlo sono diversi fattori, come il rating della banca, la quotazione in borsa, la trasparenza dell’istituto. Ci sono anche alcune classifiche che si possono consultare.

Come conoscere il CET1 di una banca specifica?

Questa informazione si può ricavare dal bilancio di esercizio di una banca specifica, tuttavia molti istituti lo comunicano anche attraverso altri canali.

Autore
Giornalista pubblicista, laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Torino, da sempre sono appassionata di scrittura. Dopo alcune esperienze all'estero, ho deciso di approfondire tematiche inerenti la fiscalità nazionale relativa alle persone fisiche ed alle Partite Iva. La curiosità mi ha portato a collaborare con agenzie web e testate e a conoscere realtà anche diversissime tra loro, lavorando come copywriter e editor freelancer.

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