Aprire un centro scommesse: come fare, autorizzazioni e quanto si guadagna

Con un fatturato di 12,96 miliardi di euro in Italia e di oltre 86 miliardi in Europa, il settore delle scommesse offre diverse opportunità imprenditoriali. Scopri come aprire un centro betting nella guida.

revisione a cura di Giovanni EmmiDottore CommercialistaSu PartitaIva.it ci impegniamo al massimo per garantire informazioni accurate. Gli articoli vengono costantemente revisionati da professionisti del settore.
Aprire un centro scommesse
  • Per aprire un centro scommesse in Italia è necessario avere Partita IVA, oltre alla Licenza di Pubblica Sicurezza e la concessione ADM (ex AAMS).
  • Risulta possibile allestire un centro scommesse indipendente, oppure tramite un franchising.
  • È previsto generalmente un investimento iniziale dai 7.000€ ai 40.000€, con un guadagno variabile in base ai servizi offerti e alla location.

Investire in un’attività di centro scommesse e sale da gioco oggi può essere una valida opportunità imprenditoriale. Infatti, nel 2020 in Italia si è raggiunto un fatturato di 12,5 miliardi in questo settore, confermato anche nel 2021.

L’inizio di quest’anno, anche in piena crisi energetica, è positivo, dimostrando la presenza di diversi spazi per investire in questo settore. Se scegli di aprire una impresa in questo settore, hai la possibilità di diversificare la tua attività, dai servizi di entertainment, come la visone delle partite, ai giochi del Lotto e del SuperEnalotto, fino alle scommesse sportive.

Aprire un centro scommesse non richiede particolari qualifiche personali, al di là di una tua propensione imprenditoriale. Tuttavia, devi realizzare un progetto ed effettuare alcune scelte societarie e fiscali, oltre a ottenere una serie di autorizzazioni obbligatorie. Scopri come fare continuando a leggere il nostro articolo.

Come aprire un centro scommesse

Negli ultimi 10 anni il settore dei centri scommesse si è evoluto, allontanandosi da quell’idea limitata al gioco d’azzardo e offrendo diversi servizi al cittadino sia per quanto riguarda i giochi, sia dal punto di vista del divertimento. Il numero dei punti vendita fisici, presenti in Italia, ha raggiunto quota 120.000, con un incremento di oltre il 30% negli ultimi 5 anni.

Questo è un comparto con ampi spazi per personalizzare il proprio business model. Infatti, quando si parla di centri scommesse, nell’immaginario comune si considerano attività legate prettamente alle puntate sulle corse ippiche oppure al gioco di azzardo.

In realtà, dal punto di vista imprenditoriale, hai la possibilità di offrire ai clienti un ampio ventaglio di servizi. Ecco quali sono tutte le attività correlate che puoi garantire:

  • trasmissioni televisive: puoi installare apparecchi televisivi per la trasmissione di partite ed eventi sportivi per il divertimento e intrattenimento;
  • scommesse ippiche: si prevede l’accesso al mondo delle corse dei cavalli, con quotazioni in tempo reale e la possibilità di effettuare le puntate;
  • scommesse su giochi: offrirai un servizio per le scommesse sulle partite, con le diverse quote oltre al pagamento delle vincite;
  • lotterie nazionali: sarai abilitato alla vendita dei ticket collegati alle lotterie;
  • gioco del Lotto: con questa attività offrirai uno dei giochi più antichi in Italia;
  • giochi numerici a totalizzazione: con questo servizio si fa riferimento a una serie di giochi, dal SuperEnalotto al Win for Life fino all’Eurojackpot;
  • altri servizi: potrai offrire anche attività opzionali come il pagamento delle bollette, ricariche telefoniche, oppure delle carte prepagate.
Come aprire un centro scommesse

Come aprire un centro scommesse online

Per investire nel settore del betting, ovvero elle scommesse sportive, anche se hai capitali ridotti puoi scegliere di aprire un centro scommesse, online. Infatti, Internet ha ampliato l’offerta di siti attraverso cui puoi registrati e ottenere la possibilità di aprire un tuo portale per effettuare scommesse sportive.

Si tratta di un sistema che rientra nelle soluzioni di franchising, come vedremo più avanti, dato che sarai affiliato a uno specifico brand, il quale ti premetterà di offrire ai tuoi utenti una serie di servizi.

Questo sistema può essere utile se hai poca liquidità iniziale, dato l’investimento ridotto. Inoltre, potrai dedicarti a questa attività anche lavorando da casa senza necessariamente realizzare uno sportello fisico. Tuttavia, la concorrenza è elevata e le opportunità di crescita, per certi aspetti, sono abbastanza limitate.

Aprire un centro scommesse: corner o negozio?

Altra opportunità è quella di realizzare un centro scommesse fisico. In questo caso hai due possibilità:

  • negozio;
  • corner.

Un negozio di scommesse è un locale dai 70 mq a salire, che puoi adibire per svolgere questa attività. Dovrai arredarlo con computer, televisori che trasmettono partite e quotazioni, e sistemi per l’accettazione delle scommesse collegati a un concessionario di licenze, come Goldbet, SNAI, Sisal Matchpoint, per citare quelli più conosciuti.

Inoltre, potrai adibirlo con tavolini, panche e divanetti, dove il cliente può rimanere in attesa di scoprire il risultato o per godersi in tranquillità un evento sportivo. Con un investimento ridotto puoi allestire un corner per scommesse. Ciò significa aprire un piccolo spazio di circa 10 mq all’interno di un negozio già esistente.

Ad esempio, puoi realizzarlo presso un tabaccaio, oppure in un centro commerciale. Infine, hai anche la possibilità di combinare un sistema online con quello reale. Come nel caso dell’e-commerce, avrai l’opportunità di ampliare velocemente il numero dei clienti.


Quanto costa aprire un centro scommesse

Il business model che andrai a scegliere influenzerà anche l’investimento iniziale. Infatti, se devi allestire un negozio fisico di circa 70-80 mq, devi considerare costi come:

  • affitto;
  • utenze;
  • personale;
  • ristrutturazione;
  • arredamenti;
  • strumenti digitali specifici.

In questo caso devi andare a considerare un investimento inziale di circa 25.000/40.000€. Ben diversa è la situazione di un corner centro scommesse, in cui i costi si riducono nettamente, aggirandosi intorno ai 7.000/8.000€.

Invece, l’apertura di centro scommesse online, è meno costoso, ma comunque ti verrà richiesto una quota iniziale di affiliazione ai siti di riferimento, oltre alla necessità di acquistare un dominio e disporre di personale specializzato per la manutenzione del sito e per il suo funzionamento. L’investimento si aggira sui 2.000/3000€. Infine, devi andare a considerare i costi legati all’iter burocratico.

Iter burocratico centro scommesse

Cosa serve per aprire un centro scommesse: iter burocratico

Come tutte le attività imprenditoriali, aprire un centro scommesse prevede un iter burocratico preciso:

  1. apertura Partita IVA e registrazione alla Camera di Commercio;
  2. autorizzazione Licenza Pubblica Sicurezza;
  3. ottenere la concessione ADM (ex AAMS);
  4. avviare l’attività di centro scommesse.

1. Aprire Partita IVA

Il primo passaggio è quello di aprire Partita IVA. Infatti, un centro scommesse viene identificato come un’attività continuativa, strutturata e organizzata. Questo significa che non puoi svolgerla come lavoratore occasionale, ma devi avviare una ditta individuale oppure di una forma societaria.

Grazie al sistema telematico ComUnica, oggi hai la possibilità di effettuare questa operazione anche in piena autonomia. Se da un lato questo ti permette di ridurre i costi e i tempi, devi però fare attenzione a effettuare le scelte giuste. Infatti, sarà necessario compilare una serie di moduli presso il sito dell’Agenzia delle Entrate valutando:

  • tipologia di forma societaria;
  • codice ATECO;
  • regime fiscale e contributivo.

Ad esempio, se opti per la ditta individuale, hai il vantaggio di aderire ai regimi agevolati con una franchigia d’IVA e un pagamento forfettario delle tasse, ma sono previsti anche dei limiti. Inoltre, per aprire un centro scommesse devi selezionare il codice ATECO più adatto alla tipologia di business model. Ecco una tabella riassuntiva dei possibili codici da attribuire per questo tipo di attività.

Codice ATECODescrizione
92.00.00Attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco
92.00.01Ricevitorie del Lotto, SuperEnalotto, Totocalcio
92.00.02Gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta o a gettone
92.00.09Altre attività connesse con le lotterie e le scommesse

Infine, gli ultimi due passaggi sono quelli di scegliere la tipologia di regime fiscale tra quello forfettario e ordinario e aprire la posizione contributiva per i versamenti dei contributi IVS.

Come noti, le scelte da fare sono diverse. Per questo, soprattutto nelle fasi iniziali, può essere utile rivolgersi a uno studio di commercialisti al fine di avere una consulenza finalizzata all’apertura di questa attività.

2. Autorizzazione e Licenza Pubblica Sicurezza

Rispetto ad altre attività aperte al pubblico, un centro scommesse richiede specifiche licenze come quella di Pubblica Sicurezza. Questa viene rilasciata dalla Questura della città di riferimento in cui ha sede la tua attività di impresa. Ecco quali sono i requisiti necessari per ottenerla:

  • locali agibili e con destinazione d’uso commerciale;
  • non devi aver subito condanne penali;
  • nulla osta da parte del Comune per l’apertura del locale;
  • presenza di una concessione ADM o di una convezione con concessionari abilitati.

Per verificare i requisiti e attenere la Licenza di Pubblica Sicurezza può trascorrere una tempistica dai 2 ai 4 mesi.

3. Ottenere la concessione ADM (ex AAMS)

La concessione ADM è tra i fattori indispensabili per aprire un centro scommesse. Infatti, è un’autorizzazione rilasciata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli attraverso cui avrai la possibilità di operare in pieno rispetto della legge nel settore dei giochi e delle scommesse. Puoi ottenere questa concessione in due modi:

  • richiesta all’AAMS (ADM);
  • utilizzando un centro scommesse in franchising.

Ottenere la concessione all’ADM non è un’operazione semplice. Infatti, è necessario disporre di tutti quei requisiti indicati per la Licenza di Sicurezza e inoltre partecipare a un bando pubblico, presentando il proprio progetto con un business plan dettagliato.

Questo implica un investimento iniziale tra i 3.000€ e i 6.000€. Nel momento in cui verrai autorizzato è previsto un versamento successivo di base che può arrivare anche a 200.000€ in caso di abilitazioni alle attività di casinò online.

L’alternativa è quella di affidarsi a un concessionario in franchising. Questi aziende già dispongono della licenza e quindi, una volta diventato partner, potrai aprire subito la tua attività.

4. Avviare l’attività di centro scommesse

Ora l’ultimo passaggio è quello di valutare come avviare l’attività del centro scommesse, se in proprio, oppure affidandosi a un franchising. In base alle scelte specifiche, dovrai individuare ciò che ti serve nella pratica per creare questa attività, e investire denaro per ciò che riguarda l’eventuale pagamento del mutuo o dell’affitto sul locale.

Tieni anche presente che dovrai iscriverti alla Camera di Commercio per l’attività specifica, e che le tempistiche complessive per seguire l’iter di adempimenti possono arrivare anche a 4 mesi di attesa. I costi iniziali sicuramente possono essere molto elevati, tuttavia questo tipo di attività può diventare redditizia nel tempo.

Sale gioco in franchising

Aprire un centro scommesse in franchising

Un centro in franchising può essere l’alternativa a svolgere l’attività di scommesse in maniera indipendente. Avrai il vantaggio di disporre di un marchio registrato e conosciuto, come Snai, Planetwin365, Sisal Matchpoint, utile per attirare sin da subito i clienti.

Sei anche supportato in tutte le fasi di progettazione e di creazione del centro scommesse. Quindi se non hai competenza nel settore, avrai a disposizione un trasferimento del know-how, oltre ad essere affiancato nelle fasi iniziali da soggetti esperti e che ti aiuteranno a realizzare la tua idea.

A questo si aggiunge che l’iter burocratico è semplificato: tutte le procedure per ottenere le autorizzazioni per il locale e la concessione per l’attività di centro scommesse vengono svolte dalla società di franchising.

Infine, otterrai un netto risparmio per l’investimento iniziale, il quale scende tra gli 8.000€ e i 15.000€ in rapporto alla tipologia di franchising scelto. Ovviamente non vi sono solo i vantaggi. Devi valutare anche i seguenti aspetti:

  • per accedere al franchising è prevista una fee (commissione) di ingresso;
  • devi pagare delle royalty per l’utilizzo del marchio che possono essere fisse o a percentuale;
  • sei vincolato a un contratto di franchising in cui sono previsti una serie di obblighi e di standard che devi mantenere;
  • la gestione e la personalizzazione della tua attività d’impresa, dal marketing alle promozione è strettamente connessa alle politiche del franchising.

Vediamo di seguito quali sono alcuni dei migliori marchi di centri scommesse disponibili oggi.

Goldbet

Aprire un centro scommesse Goldbet

Tra le società di franchising  più diffuse in Italia puoi valutare di diventare partner di Goldbet. Rientra tra i siti autorizzai AAMS e con una sede in Italia, garantendoti sin da subito massima celerità nel valutare il tuo progetto e nel concedere l’affiliazione.

Avrai la possibilità di utilizzare tutti i servizi collegati a questo franchising, dalle scommesse sportive ai giochi online, fino alle attività di streaming e entertainment.

Snai

Centro scommesse Snai

Se vuoi disporre di un marchio Made in Italy e diversificare il tuo business, una soluzione può essere quella di scegliere di aprire un cento scommesse Snai. La richiesta può essere effettuata online, seguendo i passaggi previsti per l’affiliazione.

Avrai l’opportunità di creare un negozio specializzato nel betting, oppure di aprire un corner, da aggiungere a una tua attività come un’edicola, un bar o un centro servizi. Un punto di forza di questo franchising è il supporto di marketing e l’assistenza nella fase iniziali, con una formazione specifica che ti aiuterà ad affrontare nel modo più adatto l’apertura del centro scommesse.

Planetwin

Aprire un centro scommesse Planetwin365

Tra i franchising di scommesse, Planetwin365 può essere una valida opportunità, data la sua diffusione in tutta Europa con oltre 1.300 centri.

La società proprietaria del marchio è la SKS365 Group GmbH con sede in Austria e autorizzata ad operare in Italia con licenza AAMS, oggi ADM.

La gamma di attività è molto ampia. Infatti, anche se il suo punto di forza sono le scommesse sul calcio, potrai offrire ai tuoi utenti anche altri sport come tennis, basket e motori.

Sisal

Centro Sisal Matchpoint

Un altro nome Made in Italy è il franchising Sisal Matchpoint. Riconosciuta dall’AAMS, potrai combinare un centro scommesse con una serie di servizi per il cittadino. Ecco tutte le opportunità:

  • scommesse;
  • Lotto e SuperEnalotto;
  • pagamenti bollettini;
  • ricariche telefoniche;
  • ricariche carte prepagate;
  • altri giochi e lotterie.

Per aderire al franchising, ti basterà accedere al sito e selezionare la voce Lavora con Noi. A questo punto ti verrà richiesto di compilare un format inserendo i tuoi dati. Per ottenere l’affiliazione dovrai affrontare una serie di step in cui verrà valutata la fattibilità del tuo progetto, ad esempio la location, i servizi offerti il numero di dipendenti e la forma societaria.  

Eurobet logo

Negozio e corner Eurobet

Eurobet S.r.l è una tra le prime società ad avere ottenuto la licenza AAMS, nel 2006, ed essere stata abilitata alle attività di gioco online e offline. Puoi diventare partner aprendo:

  • un punto vendita;
  • un punto gioco.

Nel primo caso, puoi creare un corner da integrare in un’attività già esistente ad esempio inserendolo in un negozio di abbigliamento sportivo, uno di servizi o di intrattenimento.

Nel secondo hai la possibilità di creare un centro scommesse. La procedura di richiesta avviene online, entrando nella sezione affiliazioni e selezionando la voce apri un punto vendita o gioco. Dovrai compilare un format in cui inserire i tuoi dati e descrivere la tipologia di attività che vuoi sviluppare.

Aprire un centro scommesse: guadagni

Quanto si guadagna aprendo un centro scommesse? Rispondere a questa domanda non è semplice dato che devi considerare una serie di fattori:

  • location;
  • tipologia di attività svolta, se indipendente o in franchising;
  • grandezza del locale;
  • servizi offerti.

Il primo elemento a incidere sul tuo investimento è la zona in cui andrai ad aprire il locale. Ad esempio, se vi sono altre attività concorrenti, è richiesta una maggiore attenzione al marketing con costi e spese che andranno a incidere sul tuo incasso finale.

Inoltre, un franchising ti offre una serie di vantaggi, dato che spesso gli utenti si affidano a un marchio in particolare per giocare, ma devi versare mensilmente delle commissioni, che andranno a incidere sui tuoi utili.

A influenzare il bilancio mensile e annuale vi sono anche la scelta tra un centro scommesse con un fatturato superiore, ma anche elevati costi, e un punto corner, che ti permette una gestione con personale ridotto. Infine, devi valutare anche la tipologia di servizi.

Il guadagno che otterrai è legato alla percentuale applicata alle operazioni dei clienti, e che va da un 2% fino a un 5%. Per un negozio dedicato solo a scommesse potrai fatturare dai 8.000€ ai 40.000€ al mese, mentre per un corner le cifre sono tra i 5.000€ e i 12.000€.


Conviene aprire un centro scommesse oggi?

Aprire un centro scommesse prevede un rapporto investimenti guadagni elevato, soprattutto se scegli di utilizzare un franchising. Devi però considerare che vi sono una serie di criticità. Infatti, anche se il betting in Italia ha ottenuto una crescita costante durante l’emergenza sanitaria, la situazione di crisi energetica del 2022, ha portato a una riduzione del fatturato anche in questo settore, il quale si prospetta sui 12,9 miliardi, molto simile a quello dell’anno precedente.

A questo devi aggiungere che la concorrenza è alta, con una penalizzazione se vuoi aprire un centro scommesse in proprio, senza affiliarti a uno dei migliori franchising che ti abbiamo indicato. Inoltre, devi considerare le limitazioni normative, come la concessione ADM che viene rilasciata solo con un bando e previo un investimento iniziale importante.  

Ovviamente come tutte le attività di impresa, se sviluppi un progetto dettagliato e ben programmato, avrai maggiore opportunità di ottenere un ritorno economico dall’apertura di un centro scommesse.

Per questo diventa indispensabile valutare bene i fattori come location, investimenti, tipologia di attività ed eventuali franchising. In questa prospettiva un valido consiglio è quello di avere il supporto di un consulente specializzato.

Aprire un centro scommesse – Domande frequenti

Quanti soldi ci voglio per aprire un centro scommesse?

Per allestire un centro scommesse devi considerare un investimento tra 7.000/8.000€ per un corner e tra i 25.000€ e i 40.000€ per un negozio. Nel caso del franchising i prezzi si riducono, come puoi leggere nel nostro articolo.

Quanto costa una licenza AAMS?

Il costo di una licenza ADM (ex AAMS) è stato standardizzato a quota 200.000€ a cui dovrai aggiungere un budget necessario per presentare nel modo corretto la domanda.

Quali sono i migliori franchising di scommesse in Italia?

Oggi l’offerta dei franchising per le scommesse sportive è elevata, e potrai scoprire le migliori società che offrono un contratto di franchising, leggi i dettagli nella nostra guida.

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dottore commercialista giovanni emmi
Giovanni Emmi
Dottore Commercialista
Revisione al 30 Novembre 2022
Dottore commercialista specializzato in organizzazione e gestione dello studio professionale, consulenza direzionale e digitalizzazione dei processi. Nonostante sia un pianificatore nato, ha delle intuizioni geniali.
Autore
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Gennaro Ottaviano

Esperto di economia aziendale e gestionale

Laurea in Economia Aziendale presso il Politecnico di Lugano, appassionato di borse, mercati e investimenti finanziari. Ho competenze di diritto e gestione societaria, con esperienze amministrative. Ho lavorato per la testata Money.it, oggi scrivo di diritto, economia, finanza, marketing e gestione delle imprese.

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