Precompilata Iva 2024: arriva per imprese e professionisti

A febbraio arriva la precompilata Iva 2024: si tratta di un nuovo documento messo a disposizione dal fisco. Ecco come funziona per imprese e Partite Iva.

Revisione a cura di Giovanni EmmiDottore CommercialistaSu PartitaIva.it ci impegniamo al massimo per garantire informazioni accurate. Gli articoli vengono costantemente revisionati da professionisti del settore.

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Precompilata Iva 2023
  • Arriva una novità per ciò che riguarda le dichiarazioni fiscali del 2024, ovvero la precompilata Iva.
  • La precompilata Iva è messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate dal 15 febbraio per le modifiche e viene garantita agli interessati in base alle informazioni già in possesso del fisco.
  • I destinatari della precompilata sono le Partite Iva, come imprese e professionisti, inizialmente coloro che pagano questa tassa trimestralmente.

Oltre alla precompilata che riguarda la dichiarazione dei redditi, è disponibile ad oggi anche uno strumento similare per chi deve per legge versare l’Iva. Si tratta di un documento già preparato dall’Agenzia delle Entrate e messo a disposizione del cittadino contenente tutte le informazioni che il fisco già conosce.

Sulla scia della precompilata introdotta gli scorsi anni per dichiarare i redditi percepiti, questo documento conterrà tutte le informazioni sull’Iva che alcuni soggetti sono obbligati a versare ogni anno. Sono coinvolti dalla sperimentazione di questo strumento i lavoratori autonomi con Partita Iva, inizialmente coloro che versano questa tassa trimestralmente.

La precompilata Iva coinvolgerà circa 2,4 milioni di partite Iva, che a partire dal 15 febbraio 2024 potranno modificarla o integrarla. Ma vediamo nel dettaglio come funziona.

Precompilata Iva 2024: come funziona

La nuova precompilata Iva viene resa disponibile a una grande quantità di contribuenti, ovvero lavoratori autonomi con Partita Iva, imprenditori, commercianti, artigiani e agricoltori.

La precompilata ha l’obiettivo di snellire le procedure e mettere il contribuente nella condizione di dichiarare e versare l’Iva con maggiore facilità. A stabilire l’introduzione di questo strumento è stato il PNRR, secondo la voce: “M1C1-109 – Riforma dell’amministrazione fiscale“.

Nella fase sperimentale attuale vengono coinvolti 2,4 milioni di soggetti interessati al versamento delle imposte. Per rispettare il calendario delle scadenze delle Partite Iva, la precompilata è già arrivata per la visualizzazione, mentre per le modifiche si partirà dal 15 febbraio 2024.

Il modello precompilato della dichiarazione Iva è rivolto a tutti coloro per cui il fisco ha già i dati relativi a questa tassa. Queste informazioni sono già in possesso dell’Agenzia delle Entrate, grazie ai corrispettivi giornalieri delle operazioni, alle liquidazioni periodiche e ai dati dell’anagrafe tributaria.

In linea con quanto avviene già con la dichiarazione precompilata che riguarda i redditi, il contribuente può intervenire, dal 15 febbraio 2024, visionando questo documento contenente i dati sull’Iva, può confermarlo oppure modificarlo, integrando le informazioni mancanti. Infine può procedere alla dichiarazione e al pagamento della tassa, sempre tramite strumenti telematici.

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Chi è coinvolto dalla precompilata Iva 2024

Documento precompilato

La precompilata Iva funziona in linea con quella disponibile per la dichiarazione dei redditi, ma a chi arriva questo documento contenente i dati sulla tassa? Tra i destinatari troviamo inizialmente coloro che provvedono al pagamento dell’Iva ogni tre mesi.

Si tratta di tutti i soggetti passivi Iva che si trovano in Italia e che procedono al versamento trimestrale. Vengono coinvolti gli autonomi che eseguono operazioni non troppo complesse, tra cui:

  • Partite Iva con regimi speciali;
  • autonomi che applicano l’Iva in modo separato;
  • coloro per cui c’è stata una liquidazione coatta o fallimento nel 2022;
  • coloro che applicano la liquidazione Iva di gruppo.

Oltre ai professionisti autonomi, sono inclusi anche i commercianti al minuto, che inviano i corrispettivi senza distinzione per aliquote, sono inclusi gli operatori che trasmettono corrispettivi per cessioni di carburanti come benzina e gasolio e per distributori automatici. Sono anche inclusi gli agriturismi e i produttori agricoli.

Sono infine anche inclusi la Pubblica Amministrazione e i soggetti che garantiscono prestazioni sanitarie e con Iva per cassa per l’anno di imposta precedente. Sono invece esclusi coloro che operano in alcuni settori specifici, ovvero gli imprenditori nell’editoria e le agenzie di viaggio.

Chi è obbligato alla dichiarazione Iva

Ricordiamo che diversi soggetti sono obbligati ogni anno a presentare la dichiarazione Iva, e a provvedere al pagamento di questa imposta. Come conferma l’Agenzia delle Entrate, sono obbligati coloro che hanno una partita Iva e esercitano attività di impresa, artistiche o professionali.

Per questo motivo sono obbligati a presentare la dichiarazione relativa all’imposta tutti coloro che operano con una Partita Iva, per cui è previsto il versamento della tassa. Sono esclusi invece coloro che hanno una Partita Iva con regime fiscale forfettario, o chi ha registrato solamente operazioni esenti Iva.

Sono anche esonerati dall’obbligo i contribuenti agricoli per cui non si applica questa tassa, e imprenditori in particolari settori, come quello degli intrattenimenti. La scadenza attuale per la presentazione della dichiarazione Iva è fissata al 30 aprile 2024 per tutti coloro che sono obbligati a procedere con la dichiarazione per l’anno 2022.

Come accedere alla precompilata Iva 2024

Per poter accedere alla precompilata Iva, i soggetti interessati devono entrare sul portale dell’Agenzia delle Entrate da “Fatture e corrispettivi“, andare alla sezione che contiene i documenti Iva precompilati e selezionare “Dichiarazione annuale Iva“.

A partire dal 15 febbraio si potranno compiere azioni precise su questi documenti, ovvero modificare o integrare le parti non compilate, inviare la dichiarazione e effettuare il versamento per pagare la tassa, indicando la data, il numero di eventuali rate scelte, l’importo complessivo.

Come accade già con la dichiarazione dei redditi, sarà possibile inviare successivamente una dichiarazione integrativa oppure una correttiva. Già nel 2023 sono state introdotte diverse nuove funzionalità, che vengono replicate nel 2024 per una maggiore completezza del documento.

Precompilata Iva 2024 – Domande frequenti

Cos’è la precompilata Iva 2024?

Si tratta di un documento precompilato dall’Agenzia delle Entrate che contiene già le informazioni conosciute dal fisco sull’Iva che il contribuente deve pagare. Ecco come funziona.

Quando arriva la precompilata Iva 2024?

La precompilata arriverà già nel mese di febbraio, secondo la fase sperimentale. Dal 15 febbraio 2024 sarà possibile modificarla.

Come funzionerà la precompilata Iva 2024?

La precompilata Iva funzionerà in modo molto simile alla dichiarazione dei redditi precompilata: sarà possibile visionarla, modificarla o confermarla telematicamente.

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Valeria Oggero

Giornalista

Giornalista pubblicista, laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Torino, da sempre sono appassionata di scrittura. Dopo alcune esperienze all'estero, ho deciso di approfondire tematiche inerenti la fiscalità nazionale relativa alle persone fisiche ed alle Partite Iva. La curiosità mi ha portato a collaborare con agenzie web e testate e a conoscere realtà anche diversissime tra loro, lavorando come copywriter e editor freelancer.
Fact-Checked
Avatar di Giovanni Emmi
Giovanni Emmi
Dottore Commercialista
Revisione al 11 Gennaio 2023
Commercialista dal 🧗🏾‍♀️secondo millennio, innovatore professionale nel terzo millennio🏃🏾‍♂️. Il futuro della professione del commercialista nel mio ultimo libro "dalla società alla rete tra professionisti".

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