No Code: cos’è, applicazioni per il business e migliori piattaforme

Considerato il trend del momento, il No Code è una tecnologia che ti permette di sviluppare applicazioni digitali in modo economico, veloce e sicuro. Scopri quali possono essere i risvolti per il tuo business.

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Sistema no code
  • Il No Code è una tipologia di approccio che permette di creare software e applicazioni senza l’utilizzo di un codice di programmazione.
  • È un sistema molto utile per patite IVA professionali, freelance, per le PMI ma anche per gli stessi programmatori.
  • Per utilizzare il sistema No Code dovrai scegliere di registrarti ad un’apposita piattaforma chiamata editor.

Con l’evoluzione dei sistemi digitali, sono sempre di più quelle applicazioni che semplificano i processi aziendali, rendendo accessibili le nuove tecnologie a un numero sempre più ampio di soggetti.

In questo contesto si colloca l’approccio No Code, un sistema che dal 2017 ha ottenuto un’ampia diffusione, contribuendo allo sviluppo di un numero crescente di app, e-commerce e di siti realizzati in maniera autonoma.

Questa è una tecnologia utile per le imprese e le attività professionali, che riduce i costi e rende l’accesso al web sempre più democratico. In questa guida, avrai tutte le informazioni per valutare cos’è il No Code, come funziona, quali sono le applicazioni per il business e le migliori piattaforme per utilizzare questo approccio innovativo.

Cos’è il No Code?

La traduzione di No Code è quella di “nessun codice“, identificando un sistema che permette di creare software, applicazioni online e siti web senza necessità di scrivere un codice di base.

Un approccio che ha rivoluzionato il mondo dell’informatica, offrendo un più ampio accesso alla programmazione e allo sviluppo di applicazioni adatte al commercio elettronico e al business. Ad esempio, prima del No Code per aprire un e-commerce online, avevi solo due strade:

  1. creare il codice del tuo negozio online personalmente;
  2. rivolgerti a un programmatore o a un’agenzia specializzata.

Nel primo caso dovevi avere conoscenze informatiche ed essere tu stesso un programmatore. Nel secondo, come libero professionista o società, ti saresti trovato ad affrontare un investimento importante, dovendoti rivolgere a un tecnico specializzato, qualcosa di non sempre possibile per una attività in fase di avviamento.

Oggi, con il No Code, è possibile realizzare un’applicazione anche se hai poche conoscenze di informatica. Vediamo perché.

Cos'è il no code
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No Code: come funziona

Il principio dell’approccio No Code è quello di semplificare il processo di creazione, trasformando il sistema di programmazione informatica in una linea di codice basata su una programmazione visiva.

Ciò avviene attraverso il sistema del drag-and-drop, tradotto come trascina e rilascia. Infatti, i programmi No Code prevedono una serie di sezioni, chiamate blocchi, caratterizzate da delle componenti grafiche all’interno delle quali è stato inserito un preciso codice.

Potrai trascinare questi elementi utilizzando un apposito programma di editor che permette di collegare i vari codici al fine di realizzare un software, un’app o un sito. Inoltre, ogni processo è semplificato grazie a guide interattive e alla presenza di template, ovvero degli aspetti grafici già precostituiti che ti permettono di personalizzare la tua creazione.

Un’operazione che diventa accessibile a tutti, anche se non si hanno competenze di informatica. Infatti, chiunque può utilizzare un sistema No Code in tempi brevi e senza dover imparare i codici e il linguaggio di programmazione, che possono risultare complessi e poco pratici.

Differenze tra No Code e Low Code

Quando ci si avvicina al mondo del No Code, spesso si sente parlare di un altro termine: il low code. Anche in questo caso si farà riferimento a un approccio che semplifica la programmazione. Tuttavia, vi sono delle differenze sostanziali sia dal punto di vista dei soggetti a cui ci si rivolge, sia per le funzionalità.

Infatti, il No Code nasce per essere un sistema predeterminato attraverso cui i codici vengono assemblati insieme al fine di creare un programma. Non potrai modificare queste regole e per tanto alcune volte sono presenti dei limiti.

Tuttavia, il sistema può essere utilizzato da tutti. Invece, il low code nasce come strumento per semplificare la programmazione di un codice. ed è utilizzato dai programmatori. Prevede un approccio meno rigido e più flessibile, ma richiede necessariamente una conoscenza completa del linguaggio di programmazione.

A chi si rivolge il sistema senza codice

L’idea dello sviluppo di applicazioni in No Code ha aperto il mondo della programmazione al 90% dei soggetti che si avvicinano al settore digitale. Infatti, attraverso questa tecnologia, si offre la possibilità di venire incontro a diverse esigenze da parte delle imprese con costi contenuti e in tempi brevi.

Applicazioni no code per il business

Due fattori essenziali in un mercato in continua evoluzione. In particolare, il No Code si rivolge a:

  • società;
  • freelance;
  • PMI;
  • product manager;
  • programmatori di software.

Prendiamo il caso in cui hai una società SRL e vuoi creare un’app da offrire ai clienti per visualizzare i tuoi servizi, ovvero qualcosa che può avere dei vantaggi dal punto di vista del marketing, ma che prima del No Code richiedeva tempo e un costo rilevante.

Oggi scegliendo una delle piattaforme No Code predisposte a questo scopo, puoi essere tu stesso l’autore dell’app, o delegare qualcuno anche senza avere conoscenze di informatica.

Questo è un sistema utile anche se sei un freelance, dato che potresti creare un sito Internet per pubblicizzare la tua attività professionale in modo automatico. Inoltre, i risvolti positivi sono anche per le PMI che hanno accesso a sistemi che permettono di sviluppare software specifici adatti al loro business.

Infine, anche i project manager e i programmatori di software sono tra i soggetti che vengono interessati dallo sviluppo del sistema No Code, grazie alle opportunità di creare applicazioni personalizzate ai propri clienti, con uno staff ridotto.

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Quali sono i vantaggi del No Code per il business

Andiamo a soffermarci su quali sono i benefici che puoi ottenere, per la tua attività professionale, o se hai aperto una partita IVA per una società, affidandoti a un software No Code:

  • ottimizzazione dei tempi di sviluppo;
  • riduzione dei costi;
  • maggiore produttività;
  • sicurezza;
  • indipendenza;
  • continua evoluzione.

Il primo punto di forza della tecnologia No Code è la velocità della creazione delle applicazioni. Infatti, per realizzare un programma con l’elaborazione di un codice tradizionale sono necessari mesi e successivamente si dovrà testare la presenza di errori e il suo corretto funzionamento.

Con una piattaforma No Code il processo si riduce in giorni e per i software più complessi a qualche settimana, grazie proprio al sistema grafico drap-and-drop. La conseguenza diretta è che potrai utilizzare sin da subito il programma per la tua attività economica, ottenendo gli effetti sperati.

La riduzione della tempistica determina anche un altro aspetto: il No Code prevede dei costi ridotti. Non è necessario avere accesso a un team di programmatori e di grafici, ma puoi agire anche con risorse limitate e sviluppare il tuo sistema digitale.

In questo modo hai l’opportunità di aumentare la produttività della tua azienda o dell’attività professionale, ma senza un investimento iniziale importante. In ogni caso ti consigliamo di prevedere sempre questo investimento nel business plan.

Inoltre, il processo di controllo del codice avviene in maniera automatica evitando la creazione di bug o malfunzionamenti che devono essere corretti. Anzi è lo stesso sistema di editing che ti andrà a indicare una eventuale incompatibilità, suggerendo come intervenire.

Ciò comporta una completa indipendenza dal sistema di programmazione classico, con risvolti positivi anche quando si lavora in team per lo sviluppo di un’app, dato che si avrà una guida precisa. Infine, è oggi presente una vasta community di programmatori online, che porta la tecnologia in continua evoluzione.

Svantaggi del No Code

Lo sviluppo delle applicazioni No Code comporta anche dei limiti. Infatti, il primo aspetto da considerare è la ridotta personalizzazione, che invece si ottiene con lo sviluppo di un codice apposito. Quindi, sarà necessario adattarsi ai parametri prestabiliti.

Inoltre, alcuni sistemi di editor sono gratuiti, mentre altri prevedono comunque un investimento inziale, anche se nettamente minore rispetto a rivolgersi a un’agenzia.

A questo devi aggiungere che non hai la proprietà del codice sorgente e ciò vuol dire che il software sviluppato potrà essere impiegato anche da altre attività d’impresa simile alla tua. Infine, diventa a volte difficile esportare le applicazioni, a causa di una struttura di editing molto complessa.

No Code: futuro dell’imprenditoria digitale

L’approccio No Code per adesso è il trend del momento, poiché rende semplice ed economico lo sviluppo di siti e di app per il business. Si tratta di un sistema in forte crescita, con un numero sempre maggiore di piattaforme che sfruttano questa tecnologia per la realizzazione di un progetto digitale.

Basta considerare che alcune delle principali società focalizzate sul No Code, come Webflow, Appsheet e Shopify hanno raccolto milioni di dollari di investimenti per sviluppare e potenziare i loro progetti.

Inoltre, in base a un report effettuato dalla società di ricerca Gartner, nel 2022 l’utilizzo delle applicazioni No Code è stato pari al 65% del mercato del web, con un volume di 21 miliardi di dollari, rispetto ai 3 miliardi del 2017. Una cifra che continuerà a crescere per il 2024, con la prospettiva di diventare il settore più utilizzato sia dagli specialisti, sia da coloro che non hanno conoscenze di informatica.

Un mercato che per alcuni analisti si andrà ad integrare sempre di più con altre tecnologie, come quelle che prevedono un sistema decentralizzato di trasmissione dei dati e delle informazioni.

Basta considerare che, attraverso le applicazioni No Code, è sempre più possibile fornirti come azienda, app adatte a coordinare il lavoro contabile e quello operativo, condividendo dati e informazioni anche attraverso i sistemi cloud o altre tecnologie.

Infine, lo sviluppo di app No Code sembra integrarsi perfettamente con un altro trend del momento, ovvero i programmi di intelligenza artificiale. Infatti, già le AI vengono applicate dai programmatori per correggere più velocemente la scrittura dei codici. Il futuro del No Code potrebbe essere quello di vedere editor che utilizzano gli algoritmi auto imparanti per creare progetti sempre più flessibili e adattabili alle varie attività imprenditoriali.

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Migliori piattaforme No Code

L’evoluzione del mercato No Code ha portato alla creazione di un numero diversificato di applicazioni. Alcune sono adatte a tutte le attività imprenditoriali, come quelle per la creazione dei siti web.

Invece, altre tipologie di piattaforme sono più specialistiche e sviluppate per settori di nicchia, il marketing oppure per i freelance. Di seguito siamo andati ad analizzare alcuni dei siti No Code più utilizzati e conosciuti.

Piattaforma No CodeSettore
1. ShopifyCreazione di e-commerce
2. BubbleApp e siti
3. WordPressSiti ed e-commerce
4. WebflowSiti
5. AdaloApplicazioni smart
6. ArtableFogli di calcolo
7. TypeformModuli di sondaggio
8. LandbotCreazione di chatbot

1. Shopify

Logo Shopify

L’applicazione Shopify è un editor No Code che ti permette di realizzare un negozio online in breve tempo e senza le basi di programmazione.

Avrai la possibilità di creare vetrine, impostare i sistemi di pagamento e collegare anche i diversi canali di vendita social come Facebook.

Questo è un programma sicuro, funzionale e soprattutto alla portata di tutti gli utenti, grazie a una dashboard grafica in cui sono presenti i singoli elementi che puoi aggiungere e a un linguaggio completamente in italiano. Tuttavia, per accedere al programma dovrai aprire una partita IVA per e-commerce.

2. Bubble

Logo Bubble

È un’applicazione senza codice che ti permette di sviluppare sistemi SaaS (Software as a Service) come un CRM o un marketplace.

Quindi con Bubble potrai creare i programmi in maniera indipendente utilizzando l’apposito editor, e scegliendo le diverse funzionalità che vuoi integrare.

Dall’app a un sito, fino allo sviluppo di un e-commerce, il procedimento avviene in completa autonomia, con un sistema di editor sicuro e software che saranno subito funzionanti. Molto utile anche se svolgi attività di web marketing, offrendo ai clienti soluzioni alternative e innovative.

3. WordPress

Logo WordPress

Un report del 2023 di W3Tech, ha evidenziato come WordPress è alla base del 43% dei siti e degli e-commerce realizzati in proprio. La percentuale sale al 65% se si considera gli e-commerce realizzati attraverso un CMS (Content Management System).

Un’applicazione No Code, che rispecchia tutte le caratteristiche del sistema modulare del drap-and-drop e senza la presenza di codici da inserire. Inoltre, grazie al fatto di essere un editor open source, è completamente gratuito e in continuo aggiornamento.

Infatti, la community di WordPress offre innovative soluzioni sia per ciò che riguarda la sicurezza, sia per l’aspetto legato alle performance. Avrai la possibilità di creare il tuo sito Internet in pochissimo tempo e con un vasto numero di tools e template al fine di personalizzare i contenuti.

4. Webflow

Logo Webflow

Rimanendo nel settore dei siti Internet, puoi valutare anche di utilizzare l’app Webflow. Nata nel 2013, è tra le prime applicazioni No Code ad aver ottenuto un ampio riscontro da parte degli utenti non esperti di codici di programmazione.

Combina temi di alta qualità sviluppati da designer professionisti che permettono di creare, con un costo pari a zero, un e-commerce, un sito Internet o un marketplace. In particolare, il vantaggio di questo programma è quello di offrirti una personalizzazione completa della tua creazione, tramite una serie di tools integrati facili da utilizzare e intuitivi.

Risulta essere adatto a tutte le categorie di attività, anche grazie alla presenza della sezione Webflow University, in cui hai accesso a tutorial ed articoli utili per sfruttare tutte le potenzialità del sistema. Tuttavia, alcune delle funzionalità sono a pagamento.

5. Adalo

Adalo logo

Con Adalo puoi creare un’app senza codice e personalizzarla per la tua attività d’impresa o per la tua professione. L’editor prevede una pratica dashboard, con tutte le varie funzionalità facilmente accessibili.

Ti basterà selezionare l’oggetto grafico da inserire che conterrà al suo interno il codice per sviluppare il software. Inoltre, prevede un sistema che ti permette di testare le applicazioni create in breve tempo al fine di valutare la loro funzionalità.

6. Airtable

Logo Airtable

Creare database, combinare fogli di calcolo e migliorare l’efficienza nei processi aziendali sono gli elementi che rendono Airtable un’applicazione No Code molto interessante.

Infatti, il sistema modulare di Airtable permette di combinare un foglio di calcolo con qualunque tipologia di database esterno, dal calendario a un elenco dei clienti o con qualunque altra informazione.

Potrai così progettare il tuo software in modo automatico e personalizzarlo alle tue necessità aziendali. Molto utile per semplificare quei processi di analisi e di ricerca indispensabili nel settore del marketing o nella gestione del customer care.

7. Typeform

Logo Typeform

Questo è un editor che ti permette di raccogliere dati e creare attraverso di essi sondaggi e moduli di invio. Molto utile se vuoi ottenere informazioni dagli utenti, al fine di adattare al meglio le campagne di marketing o per migliorare i tuoi prodotti.

Typeform è presente con una versione gratuita di base, che comprende tutte le principali funzionalità, e una professional. Questo secondo pacchetto ti offre un sistema di personalizzazione dei contenuti con una serie di impostazioni, al fine di rendere le domande più adatte in base al target di utenti a cui ti rivolgi e alla tipologia di attività che svolgi.

Logo Landbot

8. Landbot

Le chatbot sono sistemi utili da integrare sul tuo e-commerce e per la tua attività professionale. Infatti, permettono di svolgere diverse funzioni di customer service, senza costi e con una copertura 24/7, simulando le risposte di un operatore reale.

Alla base di una chatbot vi è l’impostazione di risposte a specifici quesiti che verranno elaborati attraverso un algoritmo e un’intelligenza artificiale. Con l’applicazione No Code Landbot potrai autonomamente creare la tuo bot impostando le conversazioni e le risposte. Infine, potrai collegarla al tuo sito, ma anche integrala a WhatsApp.

No Code – Domande frequenti

Qual è il significato di No Code?

Con la parola No Code si identifica un software che permette di creare un’app, un sito web o un e-commerce senza utilizzare il linguaggio di programmazione classico.

Chi può utilizzare il No Code?

Lo sviluppo di un’app No Code può essere utile a tutte le attività di business, dalle imprese ai freelance, compresi i programmatori e i project manager.

Come accedere ai sistemi No Code?

Per sviluppare un’applicazione in No Code dovrai utilizzare un editor predisposto. Troverai l’elenco di quelli più famosi nella nostra guida.

Autore
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Gennaro Ottaviano

Esperto di economia aziendale e gestionale

Laurea in Economia Aziendale presso il Politecnico di Lugano, appassionato di borse, mercati e investimenti finanziari. Ho competenze di diritto e gestione societaria, con esperienze amministrative. Scrivo di diritto, economia, finanza, marketing e gestione delle imprese.

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