Rateizzazioni avvisi bonari 2023: come calcolare le sanzioni al 3% con il foglio dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha creato un foglio in Excel per semplificare il calcolo delle sanzioni sulle rateizzazioni degli avvisi bonari già attivi. Scopri quali sono tutti i passaggi per compilarlo.

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Rateizzazioni avvisi bonari
  • Per le rateizzazioni degli avvisi bonari già attive, la Legge di Bilancio 2023 prevede un’agevolazione con la riduzione delle sanzioni applicate al 3% e un dilazionamento fino a un massimo di 20 rate.
  • L’Agenzia delle Entrate ha rilasciato un foglio Excel ad hoc per semplificare il calcolo della rateizzazione.
  • Puoi consultare il nostro video con la spiegazione dettagliata di come compilare la simulazione per le sanzioni al 3%.

Con la Legge di Bilancio 2023 (197/2022) il Governo Meloni ha inserito una serie di norme finalizzate a ridurre la pressione fiscale e contributiva sulle imprese e i cittadini. Definita come tregua fiscale,  tra le diverse misure c’è la possibilità di risolvere in maniera agevolata le situazioni relative a controlli effettuati in modo automatizzato sulle dichiarazioni dei redditi e su quelle IVA.

Infatti, è stata prevista la riduzione delle sanzioni al 3% per le rateizzazioni degli avvisi bonari dei pagamenti già avviati, se sono ancora regolarmente in corso in data 1° gennaio 2023. Inoltre, per semplificare il calcolo ed evitare errori, è stato creato un foglio di calcolo in Excel ad hoc.

In questa guida dettagliata troverai tutte le informazioni per compilarlo, con un video completo di come utilizzarlo. In questo modo potrai subito definire l’importo delle singole rate con la relativa riduzione della sanzione applicata, e predisporre i relativi F24 per il versamento.

Cos’è un avviso bonario

Ogni anno l’Agenzia delle Entrate effettua un controllo in modo automatico sulle dichiarazioni dei redditi e sulle dichiarazioni IVA. La verifica è eseguita con un riscontro incrociato tra le banche dati dell’Ente e le informazioni riportate dal contribuente, nei moduli redditi dell’anno precedente. In alcuni casi come risultato si possono evidenziare delle anomalie, come:

  • omesso pagamento;
  • richiesta di detrazione o deduzioni non dovute;
  • errore di calcolo o materiale nella compilazione;
  • mancato inserimenti di importi dovuti.

Per comunicarti una di queste incongruenze, ti viene inviato un avviso bonario, ovvero una documento fiscale in cui viene indicata l’anomalia evidenziata, a cui sarà applicata una sanzione.

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Come funziona la rateizzazione degli avvisi bonari

Nel momento in cui ricevi un avviso bonario hai una serie di opzioni:

  • impugnare l’avviso bonario;
  • richiedere istanza di accertamento con adesione;
  • adempiere al pagamento.

In quest’ultimo caso, puoi eseguire il pagamento per la somma complessiva entro i termini previsti dalla legge, ottenendo anche una riduzione degli importi a debito, grazie al principio dell’acquiescenza. In alternativa, puoi richiedere di rateizzare quanto dovuto fino a un massimo di 20 rate.

Il dilazionamento non richiede specifiche motivazioni, come la dimostrazione di una difficoltà economica, ma è uno strumento che può essere sempre utilizzato. Tuttavia, in questa circostanza, devi considerare che sulle rate mensili si applicherà un interesse che viene calcolato dal primo giorno del versamento dovuto.

Inoltre, la rateizzazione deve essere attivata attraverso il primo pagamento, che deve avvenire entro 30 giorni dal ricevimento dell’avviso bonario, salvo perdita del diritto.

Rateizzazione degli avvisi bonari: agevolazione sanzione al 3%

In base all’art 1 comma 155 e 156 della Legge di Bilancio 2023, hai la possibilità di ottenere un’agevolazione sulle sanzioni anche per le rateizzazioni degli avvisi bonari già in corso. Con questo termine si definiscono i ratei che sono stati sottoscritti prima dell’entrata in vigore della legge 197/2022 e che sono ancora in vigore alla data del 1°gennaio 2023.

Infatti, puoi ottenere una riduzione della sanzione al 3% dell’imposta omessa o versata in ritardo, andando a sottrarre gli importi già versati. Si tratta di un netto risparmio soprattutto per le somme mancanti elevate, ma con un calcolo non semplice. Per questo, l’Agenzia delle Entrate ha predisposto un apposito foglio Excel.

Nel video seguente, abbiamo riportato la spiegazione dettagliata di come compilarlo e quali sono le informazioni che dovrai inserire.

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Come compilare il foglio Excel dell’Agenzia delle Entrate

La compilazione del foglio ad hoc in Excel è una procedura abbastanza semplice. Tuttavia, devi inserire in appositi spazi una serie di informazioni sui piani delle rateizzazioni degli avvisi bonari già attivati. Inoltre, devi fare attenzione ai campi preimpostai. Andiamo a vedere, nel dettaglio quali sono le sezioni del foglio di calcolo e le informazioni da inserire.

Il primo foglio prevede un riepilogo della normativa di riferimento e una spiegazione sintetica con le modalità per compilare le altre due sezioni:

  • foglio 2: calcolo del debito residuo;
  • foglio 3: rateizzazioni.

Calcolo del debito residuo

Il primo step da compiere, per il calcolo delle rateizzazioni degli avvisi bonari con la sanzione al 3%, è quello di inserire nella parte superiore, evidenziata in arancione, il tuo codice fiscale, il codice dell’atto su cui è stata effettuata la rateizzazione e il modello di riferimento: dichiarazione dei redditi o dichiarazione IVA con l’anno di imposta. Ovviamente queste informazioni sono solo indicative. Il passo successivo è quello di inserire:

  • imposta omessa e/o minor credito da versare;
  • la sanzione per omesso versamento;
  • interessi.

Questi dati sono presenti nel piano di rateizzazione che hai applicato. Quindi, nella voce “imposta omessa” devi inserire l’importo incongruente risultato dalla verifica dell’Agenzia delle Entrate. Nel caso in cui trovi due o più imposte a debito, ti basterà effettuare la somma degli importi indicati al netto di eventuali sanzioni e interessi.

Invece, per ciò che riguarda le sanzioni sono previste diverse opzioni, partendo dal 10% per l’omesso versamento fino alle percentuali che si applicano ai pagamenti tardivi. A questo punto, ti verrà richiesto di inserire la somma degli interessi.

Foglio di calcolo Excel

Infine, devi riportare un’ultima informazione con riferimento alle eventuali somme versate al 31/12/2022. In questo caso è necessario indicare l’importo complessivo delle rate di cui hai già effettuato il pagamento attraverso F24.

Una volta introdotti i dati, in maniera automatica, verrà calcolato l’importo previsto e, nella sezione in verde, otterrai il debito residuo totale scontato, con la sanzione al 3% a cui sono sottratti anche gli importi già versati.

Rateizzazione

La scheda successiva è quella che ti permette di visualizzare il piano di rateizzazione. Dovrai per prima cosa specificare come hai ottenuto la comunicazione, indicando nell’apposito campo:

  • SI: se la notifica è avvenuto attraverso avviso telematico, tramite il consulente incaricato o nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate;
  • NO: se la comunicazione è stata eseguita via raccomandata market oppure da un ufficio postale o in via telematica.

In base alla tipologia di notifica, variano anche le date di elaborazione e quella di scadenza. A questo punto nella sezione in verde troverai l’importo oggetto del piano di rateizzazione. L’ultimo passaggio è quello di indicare:

  • le rate del piano iniziale;
  • il numero di rate in cui vuoi suddividere il debito da pagare.

Per ciò che riguarda il piano iniziale, dovrai inserire un numero a partire dalle rate mensili che hai già pagato. Ad esempio, se nel vecchio piano avevi eseguito 3 versamenti, nella casella dovrai indicare il numero 4. Potrai richiedere un dilazionamento fino a un massimo di 20 mesi.

Per richiedere il foglio Excel ti basterà accedere al sito dell’Agenzia delle Entrate nell’apposita sezione: “Definizione agevolata rateizzazioni in corso“.

La pagina è accessibile anche senza registrazione o inserimento dei tuoi dati tramite SPID. Nella parte finale è presente il link per il download del foglio. Per semplificare la procedura di seguito abbiamo allegato il file di riferimento.

Rateizzazioni avvisi bonari 2023: download del file Excel

Qui puoi scaricare il file Excel per la rateizzazione degli avvisi bonari 2023

Rateizzazioni avvisi bonari – Domande frequenti

Come richiedere l’istanza di rateizzazione per avvisi bonari?

La richiesta può essere fatta online, consegnando la domanda agli appositi uffici dell’Agenzia delle Entrate, oppure rivolgendosi a un commercialista.

È possibile ottenere un’agevolazione per le rateizzazioni avvisi bonari in corso?

Sì, la Legge di Bilancio 2023 prevede una riduzione delle sanzioni al 3% anche per le rateizzazioni in corso. Puoi effettuare il calcolo dei nuovi importi utilizzando l’apposito foglio Excel presente nella nostra guida.

Dove trovo il foglio Excel per il calcolo della sanzione al 3%?

Puoi scaricare il foglio Excel direttamente dalla nostra guida, oppure dalla sezione apposita sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Autore
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Gennaro Ottaviano

Esperto di economia aziendale e gestionale

Laurea in Economia Aziendale presso il Politecnico di Lugano, appassionato di borse, mercati e investimenti finanziari. Ho competenze di diritto e gestione societaria, con esperienze amministrative. Scrivo di diritto, economia, finanza, marketing e gestione delle imprese.

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