Scadenze fiscali novembre 2023: quali sono per imprese e professionisti

Leggi qui quali sono le scadenze fiscali più importanti del mese di novembre 2023: tutti gli appuntamenti da non dimenticare e gli adempimenti previsti.

di Ilenia Albanese

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scadenze fiscali novembre 2023
  • Tra le scadenze fiscali di novembre 2023 da ricordare c’è il versamento dell’imposta sostitutiva relativa alla rivalutazione di terreni e partecipazioni al 01.01.2021.
  • Il 6 novembre 2023 è l’ultimo giorno per provvedere al versamento dell’unico importo o della prima rata per chi aderisce alla rottamazione quater.
  • Entro il 30 novembre 2023 i contribuenti devono presentare il Modello Redditi PF.

Il mese di novembre 2023 è ricco di scadenze fiscali da rispettare, non solo per società e liberi professionisti, ma anche per i privati.

Le scadenze più importanti previste partono da metà mese, dal 15 novembre a seguire. Molte sono fissate per il 16 novembre, tra cui il pagamento dell’IVA mensile relativa al mese di ottobre.

Il 30 novembre è, invece, il giorno in cui cadono diverse scadenze e dichiarazioni. Ma vediamo nel dettaglio quali sono i termini da rispettare nel mese di novembre 2023.

6 novembre 2023: rottamazione quater

Una data importante da ricordare è quella relativa al pagamento della prima rata, o dell’unico versamento, che riguarda la rottamazione quater. Tutti i contribuenti che aderiscono a questa misura devono aver versato entro il 31 ottobre 2023 le somme dovute (in un unico pagamento o per la prima rata).

Se questo non è accaduto, c’è ancora tempo fino al 6 novembre 2023, in base ad una tolleranza disposta dal fisco di cinque giorni, che diventano sei per la presenza del weekend. Chi non versa le somme dovute entro questa scadenza, perde completamente la possibilità di usufruire della misura agevolativa che riguarda i debiti con il fisco.

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15 novembre 2023: terreni e partecipazioni

scadenze fiscali novembre 2023 elenco

Il 15 novembre è la data stabilita per versare la terza rata dell’imposta sostitutiva dovuta per la rivalutazione fiscale di terreni e partecipazioni posseduti alla data del 1° gennaio 2021 in caso di pagamento in un’unica soluzione o rateale.

Questo vale per:

  • terreni agricoli e edificabili, posseduti a titolo di proprietà, usufrutto, superficie ed enfiteusi;
  • partecipazioni in società non quotate in mercati regolamentati, possedute a titolo di proprietà o usufrutto.

 I codici tributo da utilizzare sono:

  • codice tributo 8055: imposta sostitutiva delle imposte sui redditi per la rideterminazione dei valori di acquisto di partecipazioni non negoziate nei mercati regolamentati;
  • codice tributo 8056: imposta sostitutiva delle imposte sui redditi per la rideterminazione dei valori di acquisto dei terreni edificabili e con destinazione agricola.

Il 15 novembre è anche la data di scadenza fissata per il versamento della seconda rata dell’imposta sostitutiva dovuta per la rivalutazione fiscale di terreni e partecipazioni posseduti alla data del 1° gennaio 2022.

Infine, è anche prevista la scadenza del termine per effettuare il versamento tardivo per IVA e ritenute alla fonte, entro trenta giorni, in base alla liquidazione periodica, che non è stata eseguita entro il 16 ottobre 2023, con il ravvedimento operoso (art. 13 D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472).

16 novembre 2023: imposte

Il 16 novembre è uno dei giorni più ricchi di scadenze. Infatti, sono ben 17 gli adempimenti fissati per questa data:

  • banche e poste: versamento ritenute sui bonifici effettuati del mese precedente dai contribuenti che intendono beneficiare di oneri deducibili o per i quali spetta la detrazione d’imposta (pagamento con modello F24 indicando il codice tributo 1039);
  • condomini sostituti d’imposta: versamento ritenute per prestazioni relative a contratti d’appalto, di opere o servizi effettuate nell’esercizio d’impresa (pagamento con modello F24 con codici tributo 1019, 1020 o 1040);
  • Partite Iva: versamento imposte sulle persone fisiche in base alla dichiarazione sui redditi e alla rateizzazione;
  • soggetti Ires: versamento imposte con pagamento rateale;
  • imposta sugli intrattenimenti: versamento mensile;
  • imprese di assicurazione: versamento ritenute del mese precedente;
  • artigiani e commercianti: versamento rata trimestrale contributi INPS;
  • datori di lavoro agricoli e non agricoli: versamento contributi INPS per i dipendenti per il mese precedente;
  • pescatori autonomi: versamento mensile contributi INPS;
  • artigiani e commercianti: versamento rata trimestrale contributi INPS;
  • liquidazione e versamento Iva mensile (con modello F24 indicando il codice tributo 6010);
  • liquidazione e versamento Iva mensile per la vendita a distanza;
  • versamento rata saldo Iva 2022;
  • OICR: versamento ritenute su proventi del mese precedente;
  • sostituti d’imposta: versamento imposta sostitutiva per gli incrementi di produttività e versamento delle ritenute del mese precedente su redditi di lavoro e assimilati;
  • Split payment: organismi pubblici e amministrazioni centrali dello stato procedono al versamento dell’Iva derivante dalla scissione dei pagamenti;
  • Tobin tax: banche e imprese di investimento procedono al versamento mensile dell’imposta sulle transazioni finanziarie.

Quest’ultima, la Tobin Tax, è la tassa elativa ai trasferimenti delle proprietà, di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi e deve essere versata da banche, società fiduciarie e imprese di investimenti abilitate all’esercizio professionale.

Si tratta di realtà che agiscono nei confronti degli utenti per servizi e attività di investimento, oltre ai notai che intervengono nella formazione o nell’autentica di atti relativi alle transazioni finanziarie.

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20 novembre 2023: tutte le scadenze

Il 20 novembre è la scadenza per:

  • agenzie del lavoro in somministrazione: comunicazione mensile;
  • ENASARCO: versamento contributi aziende preponenti;
  • FASC: versamento contributi mensili;
  • imprese elettriche: comunicazione dati canone TV.

Le agenzie di somministrazione del lavoro hanno l’obbligo di comunicare tutti i rapporti instaurati, prorogati, trasformati e cessati nel mese precedente, con i lavoratori somministrati. La comunicazione deve avvenire con modalità telematica al Centro per l’Impiego di competenza.

scadenze fiscali novembre partite iva

Per quanto riguarda l’ENASARCO, per i datori di lavoro preponenti nel rapporto di agenzia che utilizzano l’addebito bancario è previsto il versamento dei contributi relativi alle provvigioni liquidate agli agenti e rappresentanti nel trimestre di riferimento.

In questo caso bisogna compilare la distinta nell’area riservata inEnasarco. Il pagamento può essere fatto tramite MAV o addebito sul conto corrente della Ditta mandante.

Le imprese di spedizione e le agenzie marittime entro il 16 novembre devono versare i contributi relativi al mese precedente con bonifico e trasmissione della distinta.

Infine, le imprese elettriche devono comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati sul canone TV addebitato, accreditato, riscosso e riversato nel mese precedente in via telematica.

30 novembre 2023: versamenti e dichiarazioni

Al 30 novembre sono fissate diverse scadenze, che sono:

  • scadenza dichiarazioni dei redditi: entro questa data vanno inviati il Modello Redditi PF, il Modello Redditi SP, il Modello Redditi ENC, il Modello CNM e la dichiarazione IRAP;
  • imposta sostitutiva per assegnazione, cessione ai soci e trasformazione in società semplice agevolata. Questa imposta è versata in due soluzioni: il 60% entro il 30 settembre 2023 mentre il 30 novembre deve essere versato il restante 40%. Il pagamento deve essere svolto con il modello F24 con i codici tributo 1836 o 1837;
  • cassa integrazione: imprese industriali e nell’edilizia devono presentare all’INPS le domande di CIGO per eventi oggettivamente non evitabili in riferimento al mese precedente;
  • versamento imposte persone fisiche non titolari di partita IVA in base alla rateizzazione;
  • modello INTRA 12 mensile e versamento iva intracomunitaria per enti non commerciali e produttori agricoli;
  • versamento imposta sostitutiva, per la prima rata, in caso di estromissione agevolata di beni di impresa individuale;
  • invio Uniemens da parte dei datori di lavoro con i dati del mese precedente;
  • Libro Unico: compilazione e/o stampa per il mese precedente per tutti i datori di lavoro obbligati;
  • rottamazione quarter: pagamento della seconda rata per chi ha aderito all’agevolazione;
  • imposta di bollo sulle fatture elettroniche per importi inferiori a 5.000 euro.

Una delle scadenze più importanti riguarda la rottamazione quater: i contribuenti che hanno scelto il pagamento rateale devono versare la 2° rata del debito residuo comunicato dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione, sulle somme relative al periodo che va dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022. La prima e la seconda rata inoltre devono essere almeno del 10% di quanto dovuto in totale.

Va ricordato che se anche solo uno dei versamenti predisposti non viene effettuato, decade l’accesso alla misura agevolativa e il contribuente deve poi provvedere al versamento delle somme per intero, ovvero con interessi e sanzioni.

Scadenze fiscali – Domande frequenti

L’IVA deve essere pagata anche nel mese di novembre?

I contribuenti che versano mensilmente l’IVA devono pagare l’imposta relativa al mese di ottobre entro il 16 novembre utilizzando il modello F24 con modalità telematiche e il codice tributo 6010: “Versamento Iva mensile ottobre”.

Cosa devono fare le agenzie di somministrazione del lavoro a novembre 2023?

Le agenzie di somministrazione del lavoro devono comunicare tutti i rapporti instaurati, prorogati, trasformati e cessati nel mese precedente, con i lavoratori somministrati. Tale comunicazione deve avvenire con modalità telematica al Centro per l’Impiego di competenza.

Quali sono le principali scadenze fiscali di novembre 2023?

Le scadenze fiscali più importanti di novembre cadono tra il 15 e il 30 novembre. Entro il 16 va pagata l’IVA mensile, mentre il 30 i contribuenti non titolari di partita IVA devono versare la sesta rata delle imposte del saldo del 2022 e l’acconto del 2023. Scopri qui tutte le scadenze.

Quando scade la dichiarazione dei redditi con Modello Redditi PF?

La presentazione del Modello Redditi PF scade il 30 novembre 2023 e riguarda le persone fisiche.

Quando scade il primo versamento per la rottamazione quater?

Entro il 31 ottobre 2023 era necessario provvedere al versamento della prima rata o dell’unico pagamento per la rottamazione quater, tuttavia ci sono ancora 5 giorni di tolleranza. In base al calendario 2023, la data ultima per procedere è il 6 novembre.

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Ilenia Albanese

Esperta di finanza personale e lavoro digitale

Copywriter specializzata nel settore della finanza personale, con esperienza pluriennale nella creazione di contenuti per aiutare i consumatori e i risparmiatori a gestire le proprie finanze.

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