POS a canone zero: i modelli senza costi mensili più convenienti di Aprile

I POS senza canone non hanno spese fisse mensili ma solamente una spesa una tantum per l’acquisto e le commissioni sul transato. Leggi la guida per conoscere i modelli migliori.

di Ilenia Albanese

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POS senza canone
  • I POS senza canone non prevedono un costo mensile o annuale ma solamente una spesa una tantum con cui l’esercente acquista il dispositivo.
  • Per ogni transazione effettuata con il POS, in genere è previsto il pagamento di una commissione a carico dell’esercente.
  • Gli esercenti hanno la possibilità di scegliere tra POS con canone o POS con un costo una tantum.

Dotarsi di un terminale POS è sempre stata una noia per negozi e piccole attività, soprattutto per i pesanti canoni mensili che l’adozione di queste macchinette imponeva, a prescindere dal suo utilizzo.

Oggi, invece, sono disponibili numerose soluzioni di POS senza canone. Ti permettono di metterti in regola con la legge (avere un POS è obbligatorio) accettando pagamenti dai clienti mediante carte di pagamento o dispositivi elettronici.

Una comodità in più per i clienti, senza pesare troppo sulle spese dell’attività.

In questa guida vedremo come funzionano i POS senza canone e quali sono i migliori modelli tra cui scegliere e come risparmiare sulle spese legate ai pagamenti elettronici.

Migliori POS a canone zero del momento

Disclaimer Partitaiva.it seleziona le migliori offerte sul mercato in maniera indipendente. Tuttavia, se fai un acquisto passando da un nostro link, potremmo ricevere una commissione.
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Aggiornato al: 25 Aprile 2024
1.
5/5
MyPOS Go 2
  • Accredito istantaneo su conto aziendale MyPOS
  • SIM 4G inclusa
  • Connessione Wi-Fi 2,4 GHz
  • Carta Business gratuita
  • Modalità Multi-Operatore: segui attività dello staff
Prezzo
39,00 €
+ IVA
Canone mensile: Gratis
Commissioni: 1,20% +0,05€
9.831 recensioni su
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2.
5/5
Axerve Easy POS Commissioni
  • 50% Cashback sulle commissioni (fino al 30/5/24)
  • Accredito su qualsiasi IBAN entro 1 giorno
  • SIM 4G inclusa
  • Connessione Wi-Fi
  • Stampante integrata
Prezzo
100 €
+ IVA (terminale in vendita)
Canone mensile: Gratis
Commissioni: 1%
37 recensioni su
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3.
4.5/5
SumUp Air
  • Accredito in un giorno sul conto aziendale SumUp
  • Connettività Bluetooth
Prezzo
39 €
IVA esclusa. Garanzia 30 giorni
Canone mensile: Gratuito
Commissioni: 1,95%
17.947 recensioni su
4.
4/5
MyPOS Pro
  • Accredito istantaneo su conto aziendale MyPOS
  • Android 10 integrato
  • Carta Business gratuita
  • POS con stampante termica
Prezzo
199,00 €
+ IVA
Canone mensile: Gratis
Commissioni: 1,20% +0,05€
9.831 recensioni su
Leggi tutto
5.
4/5
Revolut Reader
  • Accredito sul conto Revolut Business in 24 ore
  • Connettività Bluetooth
Prezzo
49 €
Garanzia 30 giorni
Canone mensile: Zero
Commissioni: 0,8% + 0,02€ carte private / 2,6% + 0,02€ carte aziendali/internazionali
147.671 recensioni su
6.
4/5
MyPOS Go Combo
  • Accredito istantaneo su conto aziendale MyPOS
  • Android 10 integrato
  • Carta Business gratuita
  • POS con stampante termica
Prezzo
189,00 €
+ IVA
Canone mensile: Gratis
Commissioni: 1,20% +0,05€
9.831 recensioni su
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7.
4/5
SumUp Solo
  • Accredito in un giorno sul conto aziendale SumUp
  • Connettività Wi-Fi e 4G
  • SIM 4G inclusa
Prezzo
79 €
IVA esclusa. Garanzia 30 giorni
Canone mensile: Gratuito
Commissioni: 1,95%
17.947 recensioni su
8.
4.5/5
Nexi SoftPOS
  • App Nexi POS per smartphone
  • Trasforma il telefono in un terminale POS
  • Commissioni zero su importi >10€
Prezzo
19 €
IVA inclusa
Canone mensile: Zero
Commissioni: 1,89%
1.443 recensioni su

Esistono anche soluzioni POS che non applicano commissioni, a fronte di un canone mensile (il contrario di quelli che troverai qui). Se pensi che questa sia la soluzione più vantaggiosa per il tuo business, dai un’occhiata ai migliori POS senza commissioni.

Ma vediamo nel dettaglio i singoli POS e le caratteristiche dei modelli.

MyPOS: nessun canone mensile

MyPOS è una società che propone diversi modelli di POS senza pagamenti mensili, ad esclusione delle commissioni sul transato.

La società è un agente per servizi di moneta elettronica e pagamento che dal 2012 propone diversi tipi di terminali POS. I modelli disponibili oggi sono:

  • myPOS Go 2: 39,00 euro Iva esclusa;
  • myPOS Go Combo: 189,00 euro Iva esclusa;
  • myPOS PRO: 199,00 euro Iva esclusa;
  • myPOS Slim: 219,00 euro Iva esclusa.
mypos senza canone

Invece, per quanto riguarda le commissioni dei POS, che variano in base al tipo di carta utilizzato, sono:

  • carte di pagamento personali nazionali, SEE e GB: 1,20% + € 0,05 per transazione;
  • carte commerciali nazionali, SEE e GB: 2,55% + € 0,05 per transazione;
  • American Express: 2,45% + 0,05 per transazione;
  • altre tipologie di carte personali e commerciali: 2,85% + € 0,05 per transazione.

Axerve POS Easy a commissioni

PROMO Axerve: 50% cashback sulle commissioni

Valida per tutti gli esercenti che richiedono Easy POS a commissioni dal 5 febbraio al 30 maggio 2024. Rimborso commissioni valido fino al 30 giugno 2024.

Scopri di più su www.axerve.com.

cashback axerve easy pos

Axerve è un brand di POS molto conosciuto in Italia. La società fintech, nata da una costola di banca Sella, propone molteplici soluzioni per i pagamenti elettronici.

Axerve

Infatti, propone il servizio POS in due versioni:

La soluzione senza canone è la seconda, ossia il POS Easy a commissioni, che prevede l’acquisto di un POS di ultima generazione, dotato di fotocamera integrata, con POS Easy a commissioni.

Incluso nel POS c’è una SIM che si connette in modo automatico alla rete 4G dell’operatore con la migliore copertura della zona in cui si trova l’attività. La SIM non prevede costi di chiamata e il traffico dati è incluso. È anche possibile collegare al punto vendita la rete Wifi. Il POS è anche dotato di stampante.

axerve pos senza canone

Tra i modelli di POS disponibili c’è il POS Android PAX A910. Le caratteristiche del modello sono:

  • dimensioni: L 17,5 * P 8,2 * H 6,2 cm;
  • peso: 410 grammi;
  • connettività: Wifi + 4G (SIM inclusa);
  • stampa dello scontrino;
  • sistema operativo Android.

L’offerta Easy a commissioni prevede il pagamento di una commissione dell’1% e nessun costo fisso mensile. È, inoltre, prevista un’imposta di bollo per l’attivazione del servizio pari a €16.

Il costo del terminale Axerve Easy POS senza canone è di €100.

Sumup, POS a canone zero

Sumup

Sumup è una società di pagamenti mobili che propone tre modelli di POS senza canone mensile:

Ogni dispositivo prevede diverse caratteristiche in modo da rispondere alle diverse esigenze degli esercenti.

sumup pos senza canone

Tutti i dispositivi, però, si gestiscono mediante una dashboard che fornisce al titolare le seguenti informazioni:

  • resoconti dell’attività e da consegnare al commercialista;
  • account dipendenti;
  • catalogo prodotti;
  • ricevute da inviare ai clienti tramite SMS o email.

I costi dei POS senza canone di Sumup sono:

  • SumUp Air: €39 (47,58 € con IVA) + 1,95% per transazione o €44 (53,68 € con IVA) con base di ricarica;
  • SumUp Solo: €79 (96,38 € con IVA) + 1,95% per transazione;
  • SumUp Solo e Stampante: €129 (157,38 € con IVA) + 1,95% per transazione.

Invece, per i Pagamenti via Link è prevista una commissione del 2,50% nel momento in cui si riceve il pagamento.

Nexi POS

nexi pos senza canone

Nexi è un’ottima scelta se stai cercando un POS senza canone mensile. L’azienda fintech italiana esperta in pagamenti offre infatti quattro tipologie diverse.

SmartPOS MINI: con una commissione unica del 1,89% per Pagobancomat e Carte Europee, questo POS è dotato di connessione WiFi e 4G e accetta qualsiasi tipo di pagamento.

Puoi anche inviare link di pagamento via mail, ricevere ricevute di pagamento digitali e firmarle digitalmente. Inoltre, c’è un ecosistema di app utili per la tua attività.

nexi pos canone zero

MobilePos: questo POS si collega allo smartphone via Bluetooth e ha la stessa commissione del 1,89% per Pagobancomat e Carte Europee.

Con l’app Nexi Mobile Pos, puoi associare il POS a smartphone differenti per farlo utilizzare anche ai tuoi collaboratori.

SmartPOS CASSA: con una commissione del 0,79% per carte di credito europee e Pagobancomat (puoi beneficiare del credito d’imposta del 30% sulle commissioni), questo POS offre un registratore di cassa telematico, la fatturazione elettronica e l’invio dei corrispettivi.

È possibile inviare link di pagamento e accettare buoni sconto, buoni pasto e mance. L’installazione ha un costo una tantum di 59€.

SmartPOS: questo POS ha un design funzionale con doppio schermo e stampante integrata. Applica una commissione del 0,79% per carte di credito europee e Pagobancomat, ma puoi aderire al credito d’imposta del 30% sulle commissioni.

Inoltre, la connettività WiFi e 4G con SIM integrata e traffico incluso ti garantisce di essere sempre connesso. Come gli altri POS Nexi, puoi inviare link di pagamento e accettare buoni pasto, coupon e mance. L’installazione ha un costo una tantum di 79€.

Con questi POS Nexi non dovrai preoccuparti dei canoni mensili. Inoltre, tutte le opzioni offrono una vasta gamma di funzionalità e una commissione competitiva.

Scopri di più sui POS Nexi nella nostra recensione oppure vai al sito e scopri tutti i dettagli dell’offerta.

Servizio MPOS Postepay

Poste Italiane

Le Poste Italiane propongono il loro dispositivo POS: il Servizio MPOS Postepay.

Il POS delle Poste Italiane è un dispositivo compatto e leggero, facile da usare, senza costi fissi mensili e comodo per accettare le carte di debito, credito e prepagate dei principali circuiti.

Il costo del POS delle Poste Italiane è di 29 euro una tantum, a cui si aggiungono le commissioni di 1,50% per le transazioni con tutte le carte Postepay e di 1,80% per le altre carte.

Il POS accetta le seguenti carte:

  • carte emesse da Poste Italiane (Postamat e Postepay);
  • carte di debito PagoBancomat;
  • carte di credito, debito e prepagate operanti sui Circuiti Internazionali Mastercard, VISA, Maestro, VPay, VISA Electron, carte American Express.

POS senza canone: come funzionano

I POS sono dispositivi elettronici che permettono all’esercente di ricevere pagamenti elettronici mediante carte di pagamento o dispositivi elettronici. Infatti, negli ultimi anni i governi hanno attuato diverse misure volte a scoraggiare l’utilizzo dei contanti e incentivare l’utilizzo di strumenti elettronici. L’obiettivo di tali misure è il contrasto all’evasione fiscale.

La riduzione dei costi dei conti correnti e l’abbassamento del limite dei contanti hanno portato ad un crescente utilizzo delle carte di pagamento, e per combattere l’evasione fiscale è stato introdotto l’obbligo per gli esercenti di dotarsi di POS.

La maggior parte dei POS prevede il pagamento di un canone mensile, una spesa fissa che si aggira intorno ai 20/30 euro.

Inclusi nel costo mensile c’è il costo del noleggio del dispositivo. Infatti, in questo caso i dispositivi non vengono acquistati dal commerciante ma concessi in comodato d’uso e in caso di annullamento dell’abbonamento è prevista la restituzione del dispositivo.

Invece, nel caso di POS senza canone mensile è prevista una tariffa al consumo con cui si effettua un vero e proprio acquisto del POS con l’applicazione di una commissione percentuale sul transato.

Tuttavia, occorre considerare che nel caso del POS con canone, il canone si paga anche nei mesi in cui il dispositivo non viene utilizzato. Invece, le commissioni si pagano solamente in caso di effettivo utilizzo.

POS senza canone: costi

I POS senza canone hanno anzitutto un costo di acquisto per il dispositivo ed eventuale installazione. Il prezzo può variare molto in base al fornitore e alla tipologia di dispositivo acquistato. Per i prodotti migliori in commercio si va da un minimo di 29 euro a 250 euro (per i POS con stampante).

Oltre al costo una tantum che il commerciante è tenuto a sostenere, i POS a canone zero prevedono il pagamento di una commissione sulle singole transazioni. Di solito, queste percentuali possono essere un pochino più alte rispetto a quelle applicate dai normali POS con canone.

Prima di acquistare un POS a canone o senza, quindi, conviene sempre fare una stima delle transazioni previste. In questo modo, potrai fare un conto e capire se conviene pagare un canone (e non le commissioni) oppure azzerare i costi fissi e accettare la commissione.

Di seguito abbiamo riassunto i costi dei principali POS senza canone:

POSFornitoreCosto di AttivazioneCommissioni
myPOS Go 2myPOS €39 + bollo da €161,20% + € 0,05 carte personali nazionali, 2,55% + € 0,05 carte commerciali nazionali, 2,85% + € 0,05 altre carte
POS Android PAX A910Axerve€100 + bollo da €161%
SumUp AirSumUp€39 + bollo da €161,95% per transazione o €39 con base di ricarica
SumUp SoloSumUp€79 + bollo da €161,95% per transazione
SumUp 3GSumUp€129 + bollo da €161,95% per transazione
SmartPOS MININexi€179 + bollo da €161,89% Pagobancomat e Carte Europee
MobilePosNexi€29 + bollo da €161,89% Pagobancomat e Carte Europee
SmartPOS CASSANexi€59 + bollo da €16 0,79% carte di credito europee e Pagobancomat
SmartPOSNexi€29 + bollo da €16 0,79% carte di credito europee e Pagobancomat
myPOS Go CombomyPOS €189 + bollo da €161,20% + € 0,05 carte personali nazionali, 2,55% + € 0,05 carte commerciali nazionali, 2,85% + € 0,05 altre carte
myPOS CarbonmyPOS €219 + bollo da €161,20% + € 0,05 carte personali nazionali, 2,55% + € 0,05 carte commerciali nazionali, 2,85% + € 0,05 altre carte
myPOS PromyPOS €249 + bollo da €161,20% + € 0,05 carte personali nazionali, 2,55% + € 0,05 carte commerciali nazionali, 2,85% + € 0,05 altre carte

Bonus POS 2023

Se le spese legate ai POS sembrano esorbitanti, ci sono buone notizie. Infatti, il Governo ha confermato per il 2023 il bonus POS per imprese e Partite Iva. Si tratta di un sostegno volto ad aiutare le attività a sostenere le spese per consentire i pagamenti tracciabili.

Il Governo ha, quindi, introdotto un credito di imposta al 30% sulle commissioni bancarie da usare in compensazione.

Tale bonus è riservato alle imprese che hanno avuto un fatturato fino a 400.000 euro nel 2022. Questo è l’unico limite previsto al bonus.

Si era anche discusso di un contributo pari al 100% del prezzo di acquisto del dispositivo, con il limite di 50 euro. Tale misura ha l’obiettivo di incentivare anche le piccole imprese ancor sprovviste di POS a dotarsi del dispositivo per accettare i pagamenti elettronici.

Il credito d’imposta può essere richiesto in autonomia mediante comunicazione all’Agenzia delle Entrate, o con l’aiuto di un commercialista.

POS senza canone – Domande frequenti

Qual è il POS senza canone più conveniente?

In questa guida abbiamo selezionato i migliori POS senza canone, ma i modelli hanno prezzi e caratteristiche diverse. La maggior parte delle società propone almeno un dispositivo al costo di 29 euro ma bisogna tenere in considerazione le commissioni sul transato.

Come funzionano i POS senza canone?

I POS sono dispositivi che permettono a professionisti e imprese di ricevere i pagamenti elettronici. La maggior parte delle soluzioni prevede l’acquisto del dispositivo con una spesa una tantum a cui si aggiungono le commissioni sul transato.

Quanto costa avere un POS senza canone?

Il costo del POS senza canone è composto dalla spesa una tantum per l’acquisto, sommata alle commissioni sul transato. In questa guida abbiamo visto che il costo minimo di un POS è di 29 euro, e almeno l’1% di commissioni sulla singola transazione.

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Ilenia Albanese

Esperta di finanza personale e lavoro digitale

Copywriter specializzata nel settore della finanza personale, con esperienza pluriennale nella creazione di contenuti per aiutare i consumatori e i risparmiatori a gestire le proprie finanze.

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