Trasformare una ditta individuale in SRL: la guida

Trasformare una ditta individuale in SRL è un’operazione utile per ampliare la propria attività aziendale. Ecco una guida esplicativa su come procedere, anche fiscalmente.

revisione a cura di Giovanni EmmiDottore CommercialistaSu PartitaIva.it ci impegniamo al massimo per garantire informazioni accurate. Gli articoli vengono costantemente revisionati da professionisti del settore.
Trasformare una ditta individuale in SRL: la guida
  • Trasformare una ditta individuale in SRL è possibile con un atto notarile, attraverso la procedura di conferimento, oppure aprendo una nuova società e chiudendo quella precedente. 
  • La trasformazione della forma societaria comporta un cambiamento dal punto di vista fiscale e contributivo, richiedendo una valutazione attenta prima di procedere.
  • Per effettuare il passaggio da ditta individuale a SRL sarà necessario affrontare dei costi.

La tua impresa si sta espandendo e stai valutando di trasformare la tua ditta individuale in una SRL? Sei alla ricerca di informazioni su come procedere e quali sono le soluzioni più adatte? Possiamo aiutarti. La trasformazione di una società è un’operazione possibile e che richiedere però una serie di passaggi e profondi cambiamenti.

Ogni forma societaria prevede delle caratteristiche dal punto di vista fiscale, come il pagamento delle tasse, i rapporti contributivi con i dipendenti e quelli gestionali come la presenza di libri contabili. Trasformare una ditta individuale in una SRL, anche se nella versione semplificata, vuol dire comunque valutare tutti questi aspetti.

Come fare? Avrai diverse opportunità, con procedure specifiche che potrai conoscere leggendo la nostra guida. In questo modo sarai sicuro di eseguire le scelte giuste e potrai valutare i pro e i contro di trasformare la tua società in una SRL.

Perché trasformare una ditta individuale in SRL?

La ditta individuale è una delle prime scelte in cui si imbattono tutti gli imprenditori che vogliono iniziare una loro attività in Italia. È una forma societaria che offre diversi vantaggi. Tramite ditta individuale puoi disporre di una partita IVA e di una serie di agevolazioni fiscali che riducono i costi di gestione.

Un esempio? Se la tua fatturazione annua non supera i 65.000€, potrai usufruire del regime fiscale forfettario, ottenendo una netta riduzione delle spese aziendali. Sarai esentato dall’applicazione dell’imposta sul valore aggiunto, ovvero la famosa IVA, che incide molto sui tuoi guadagni, e avrai anche una riduzione dal punto di vista della tassazione.

Perché allora trasformare una ditta individuale in una SRL unipersonale o nella forma tradizionale? Ogni sistema societario ha dei pro e dei contro e soprattutto viene creato in base alle specifiche esigenze aziendali. Per rispondere alla domanda precedente, l’apertura di una SRL può essere utile per alcuni aspetti:

  • se la tua attività di impresa ha superato il limite di fatturato di 65.000€ annui e vuoi pagare meno tasse;
  • per ampliare le opportunità di business con l’apporto di nuovi capitali e soci;
  • per limitare la tua responsabilità personale solo al capitale che hai versato;
  • per salvaguardare il tuo patrimonio distaccandolo da quello della società.
Trasformare ditta in srl

Come trasformare la ditta individuale in SRL

La trasformazione è un procedimento che prevede di creare una sorta di continuità tra l’attività che svolgevi come ditta individuale e ciò che farai con la nuova società. Le opportunità per ottenere questo risultato sono due:

  • conferimento ditta individuale in SRL;
  • chiusura partita IVA e apertura della nuova società.

Nel primo caso, si avrà una vera e propria continuità tra le due forme societarie. Infatti, il trasferimento da ditta individuale a SRL avviene attraverso un atto di notariato.

L’utilizzo della figura del notaio è per adesso l’unica soluzione prevista se si desidera mantenere immutati alcuni aspetti, come la partita IVA, i rapporti con i dipendenti, i conti bancari e i fornitori. Tutti questi elementi verranno trasferiti dalla ditta individuale alla SRL.

Come vedremo nel prossimo paragrafo, questa è la soluzione da preferire sia per quanto riguarda la tempistica, sia per ciò che concerne l’aspetto economico. In ogni caso al fine di completezza, si deve valutare anche l’opportunità di chiudere la partita IVA della ditta individuale ed effettuare una nuova apertura di una attività con la creazione di una SRL. Andiamo ad esaminale le due soluzioni.

Conferimento ditta individuale in SRL

Il trasferimento da ditta individuale a SRL è definito anche con il nome di conferimento. Cosa vuol dire questo termine? In ambito societario il conferimento è regolato dagli articoli 2342 e 2364 del Codice Civile e ci si riferisce al capitale iniziale che ogni società investe all’interno della stessa. Potrà consistere in una somma di denaro, oppure nell’utilizzo di beni o di servizi che possono essere valutati dal punto di vista economico. 

In una SRL ogni socio conferirà all’interno dell’azienda una determinata somma di denaro o di beni, che andranno a creare il capitale sociale e attraverso cui valutare la suddivisione delle quote all’interno dell’azienda.

Quando effettui la trasformazione di una ditta individuale in una SRL, sarà importante quantizzare qual è il valore della tua attività precedente, al fine di ottenere il corrispettivo dagli altri soci o eventualmente una percentuale diversa in ambito delle quote societarie.

La procedura di conferimento della ditta individuale in una SRL ti permette di mantenere la stessa partita IVA e quindi di cambiare solo la forma societaria. Inoltre, potrai salvaguardare anche tutti i rapporti di lavoro con i vecchi dipendenti, quelli bancari e con i relativi fornitori. Ecco quali sono i passaggi necessari per effettuare l’operazione di conferimento:

  • richiedere la perizia;
  • eseguire il trasferimento con notariato.

La perizia

Il primo passo sarà quello di effettuare una quantizzazione del valore della tua ditta individuale e quindi valutare il conferimento che andrai a inserire nella nuova società. Questa procedura è molto importante.

Infatti dovrà essere eseguita con un calcolo preciso e rispondente alla realtà, onde evitare una serie di svantaggi in ambito fiscale. Un esempio? Se il tuo conferimento supera il valore della nuova SRL, ciò comporterà una plusvalenza economica che sarà soggetta alla tassazione.

Come stabilire il conferimento? Una valida soluzione è quella di affidarsi a uno studio di commercialisti con il supporto di un revisore contabile.

Trasferimento ditta individuale in SRL con notariato 

Una volta che hai quantizzato il valore della tua ditta individuale, potrai far convogliare la vecchia società nella nuova forma SRL. Questa procedura può essere effettuata solo ed esclusivamente davanti a un notaio.

Se effettui il trasferimento di una ditta individuale in una SRL unipersonale basterà la sola tua presenza. Viceversa, se nella nuova società dovranno subentrare anche altri soggetti, tutti i componenti dovranno presenziare all’apertura della società.

Saranno necessari i documenti di ogni soggetto partecipante alla compagine sociale e la presenza della perizia del revisore contabile. A questo punto, il notaio redigerà il nuovo atto con una trasformazione della forma societaria e la nomina del nuovo amministratore.

Trasformazione ditta individuale in SRL

L’altra opportunità, anche se prevede un iter burocratico più lungo, è quella di effettuare prima una chiusura della ditta individuale, e quindi estinguere questa forma societaria, e poi passare alla creazione di una nuova struttura aziendale con la costituzione della SRL.

È una soluzione che può essere vantaggiosa solo nel caso in cui hai una ditta individuale senza beni, o un’attività in fase iniziale e quindi con conferimento minimo. Vediamo quali sono gli step da seguire:

  1. chiusura partita IVA;
  2. costituzione nuova società e apertura nuova partita IVA;
  3. Iter burocratico per costituire la nuova società.
ditta individuale e srl

1. Chiusura partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate

Potrai effettuare questa operazione direttamente online, scaricando il modulo AA9/12 con riferimento alle ditte individuali e ai lavoratori autonomi, e sbarrando la casella riguardante la chiusura partita IVA. A questo punto si dovrà attendere la sua cancellazione da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Il procedimento può essere fatto in via telematica, ma richiede di inserire una serie di informazioni precise. Se vuoi velocizzarlo e soprattutto essere certo di non commettere errori, il consiglio è quello di affidarsi ad un commercialista. Questa figura è essenziale anche per tutte quelle attività che sono collegate all’IVA come:

  • chiusura posizione INPS;
  • verifica della posizione INAIL;
  • cancellazione dal registro delle imprese della vecchia ditta.

2. Costituzione SRL e apertura partita IVA

Una volta chiusa la partita IVA precedente, dovrai aprire una nuova società, un procedimento che potrai fare in due modi:

  • davanti al notaio;
  • con l’aiuto di uno studio di commercialisti.

Subito dopo dovrai richiedere l’attribuzione all’Agenzia delle Entrate della nuova partita IVA.

3. Iter per la nuova società

Infine, l’ultimo step sarà quello di effettuare la registrazione in Camera di Commercio della nuova azienda e comunicare la dichiarazione di inizio attività. Inoltre, sarà necessario aprire una posizione INPS se nella nuova società sono presenti dipendenti e un conto corrente bancario intestato alla SRL, che andrà a sostituire quello della società estinta.

Trasformare ditta individuale in SRL: debiti pregressi

Che fine fanno i debiti pregressi della ditta individuale? Vengono estinti oppure saranno trasferiti nella nuova società? Si deve distinguere tra le due forme di trasferimento.

Nel caso del conferimento, in base all’art 2560 del Codice Civile che regola le cessioni aziendali, tutte le posizioni debitorie, con riferimento alla ditta individuale, verranno trasferite all’interno della nuova SRL.

Inoltre, tutti i soci saranno responsabili in maniera limitata, in rapporto alla loro quota di capitale. In questa prospettiva, acquisisce un ruolo determinate la perizia per il trasferimento, dato che ti permetterà di valutare quali sono le situazioni pregresse che si andranno a caricare sulla nuova società.

Invece, se effettui la procedura di chiusura della ditta individuale, sarai obbligato ad adempiere prima alla chiusura dei debiti pregressi. Quindi quando crei la nuova società questi non devono essere presenti.

Ditta individuale e SRL: le scritture contabili

Quando si effettua una trasformazione devi considerare che la forma societaria cambia e con essa una serie di aspetti riguardanti:

  • i dipendenti;
  • i libri contabili;
  • gli adempimenti fiscali.

In linea di massima un trasferimento della ditta individuale in una SRL per i dipendenti non comporta dei cambiamenti sostanziali, dato che le relative posizioni INPS saranno immutate, così come rimarranno in essere i relativi contratti. Ben diversa è la situazione per ciò che riguarda l’aspetto gestionale con i relativi libri contabili e l’ambito fiscale

I libri contabili e la gestione della SRL

In base agli articoli 2478 del Codice Civile e 2214, nella gestione di una SRL sarà necessario obbligatoriamente redigere una serie di scritture contabili che vengono definiti libri e che saranno responsabilità dell’amministratore. Nella tabella seguente abbiamo ricapitolato tutti quelli obbligatori.

Libri contabili obbligatori SRLFunzione
Libro giornaleVerranno registrate tutte le operazioni in ordine cronologiche
InventariSi inseriranno tutti i beni mobili e immobili dell’azienda
Libro delle scritture ausiliariVengono raggruppati i vari conti correnti in base al quale stabilire il bilancio
Registro beni ammortizzabiliNecessario ai fini fiscali, dato che vengono inseriti tutti i beni e l’attivo patrimoniale
Registro IVADovranno essere registrate vendite, acquisti e corrispettivi

Adempimenti fiscali 

Un’altra trasformazione riguarda l’aspetto fiscale. Infatti, in quanto SRL, sarai soggetto a cambiare il tuo regime di tassazione, per esempio se fino ad adesso hai utilizzato quello forfettario dovrai modificarlo. Ciò comporta il pagamento dell’IVA e inoltre, la necessità di cambiare anche la gestione della tua contabilità ordinaria.

Un esempio? Avrai l’obbligo di emettere le fatture elettroniche attraverso appositi software gestionali. Infine, dal punto di vista fiscale sarai soggetto a una tassazione che prevede:

  • IRES: pari al 24% sull’utile lordo;
  • IRAP: tassazione sul reddito dell’impresa equivalente al 3,9%;
  • contributi INAIL: per la presenza di dipendenti;
  • IRPEF: in caso di divisone delle plusvalenze tra i soci, e con una tassazione tra il 23% e il 43%.
Ditta individuale in srl costi

Trasformare una ditta individuale in SRL: costi

Quali sono i costi che devi considerare per effettuare una trasformazione da una ditta individuale a una SRL? Ecco le principali spese che devi affrontare:

  • spese per il consulente;
  • costo della perizia;
  • costo dell’atto notarile.

Spese consulente

Con la nuova forma societaria, gli adempimenti fiscali aumentano e, per gestirli in maniera adeguata e senza commettere errori, avrai la necessità di farti seguire da uno studio di commercialisti.

Il loro contributo è determinante sia se effettui il conferimento, sia se vuoi aprire una nuova società con la chiusura di quella vecchia. Inoltre, sarà utile per velocizzare questa operazione. Dovrai valutare una spesa tra i 1.000€ e 1.500€.

Costo della perizia

Tra i costi che incidono maggiormente sulla procedura di conversione, vi è quello della perizia da parte di un revisore dei conti. In linea di massima il prezzo si aggira tra i 2.000€ e i 3.000€. Questo range varia in base a una serie di fattori, come la storia societaria della ditta individuale, il volume di affari e la tipologia di attività.

Costo dell’atto notarile

Abbiamo visto che il conferimento dalla ditta individuale a una SRL può essere effettuato solo con atto notarile.

In linea di massima un notaio ti richiederà una somma tra i 1.200€ e i 2.000€, in base alla tipologia di SRL che andrai a costituire e alla tipologia di capitale sociale che andrai a inserire nella nuova società.

All’onorario del notaio dovrai aggiungere anche i costi per l’inserimento della nuova azienda nel Registro delle Imprese.

Vantaggi e rischi della trasformazione

Trasformare una ditta individuale in una SRL può essere una valida opportunità per ampliare la tua attività economica, oltre a salvaguardare il tuo patrimonio personale. La scelta deve essere effettuata in maniera ponderata e con un’attenta valutazione, soprattutto se disponi di una ditta individuale con un volume di affari rilevante.

In particolare, tra i vantaggi di creare una SRL vi è l’opportunità di far entrare altri soggetti con nuovi capitali, utili per sviluppare la tua impresa. Inoltre, avrai una responsabilità limitata sui debiti dell’azienda, solo in base alla percentuale delle tue quote societarie.

Ci sono anche dei rischi da considerare. In particolare, le SRL richiedono una contabilità più strutturata rispetto a quella di una ditta individuale, con l’obbligo di redigere una serie di libri contabili. Infine, dovrai affrontare un impegno fiscale e ai fini di tasse, con precise scadenze e con una spesa economica maggiore.

Trasformare ditta individuale in SRL – Domande frequenti

Quanto costa trasformare una ditta individuale in una SRL?

Trasformare una ditta individuale in un SRL prevede un costo che va dai 1.500€ fino ai 3.500€, dato che dovrai prevedere l’onorario di un notaio, eventuale perizia e l’attività di un consulente. Qui trovi tutte le informazioni.

Quando trasformare una ditta individuale in SRL?

Non vi è un obbligo di legge, ma può essere utile se la tua attività si sta espandendo e non rientri più nel regime fiscale agevolato.

Quali sono i vantaggi di una SRL?

Avrai la possibilità di distaccare il tuo capitale da quello delle società, oltre a rispondere in caso di debito, limitatamente alle quote in tuo possesso. Ecco come trasformare una ditta individuale in una SRL.

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dottore commercialista giovanni emmi
Giovanni Emmi
Dottore Commercialista
Revisione al 5 Luglio 2022
Dottore commercialista specializzato in organizzazione e gestione dello studio professionale, consulenza direzionale e digitalizzazione dei processi. Nonostante sia un pianificatore nato, ha delle intuizioni geniali.
Autore
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Gennaro Ottaviano

Esperto di economia aziendale e gestionale

Laurea in Economia Aziendale presso il Politecnico di Lugano, appassionato di borse, mercati e investimenti finanziari. Ho competenze di diritto e gestione societaria, con esperienze amministrative. Ho lavorato per la testata Money.it, oggi scrivo di diritto, economia, finanza, marketing e gestione delle imprese.

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