Comprare un’auto con Partita IVA: come funziona, esempi e detrazioni fiscali

In alcuni casi è conveniente acquistare un'auto con Partita IVA. Ecco le spese deducibili e detraibili specifiche, con gli esempi per i diversi regimi fiscali.

revisione a cura di Giovanni EmmiDottore CommercialistaSu PartitaIva.it ci impegniamo al massimo per garantire informazioni accurate. Gli articoli vengono costantemente revisionati da professionisti del settore.
  • Comprare un’auto con Partita IVA ti permette di ottenere, in base al tuo regime fiscale, un risparmio economico per l’investimento come impresa o libero professionista.
  • La detrazione si applica sul valore dell’IVA, mentre la deducibilità ai fini di tasse fa riferimento ai costi inerenti all’acquisto del bene.
  • L’importo della detrazione IVA va dal 40% per i beni promiscui fino al 100% per quelli strumentali, mentre la detrazione dei costi varia in base alla tipologia di regime fiscale.

Acquistare un’auto con la Partita IVA può essere un’opportunità per risparmiare? È una domanda lecita, soprattutto data la presenza di una serie di agevolazioni per le spese e ai fini fiscali. Si possono generare diversi dubbi su quale possa essere nel concreto il vantaggio di questa scelta.

Si parla principalmente di deducibilità dei costi e di detrazione IVA, che possono essere applicati dal punto di vista fiscale se si possiede una Partita Iva, come professionista o impresa.

Inoltre, la legge ha inserito una serie di limiti e di paletti con diverse percentuali che variano in rapporto alla tipologia di veicolo, all’utilizzo del mezzo e al regime fiscale scelto. Di seguito ti forniremo tutte le informazioni su come funziona comprare un’auto con Partita IVA, e quando otterrai un reale risparmio.

Comprare un’auto con Partita IVA

L’acquisto di un’auto è un investimento a volte necessario per un’impresa per ampliare il business. In questa prospettiva, comprendere come funziona, se disponi di Partita IVA, è utile al fine di effettuare le scelte giuste e valutare le diverse opportunità per risparmiare. Vediamo quali sono gli elementi da considerare:

  • apertura Partita IVA;
  • documenti necessari;
  • detrazione IVA;
  • deducibilità dei costi.

Il primo step è quello di disporre di una Partita IVA. Oggi, l’apertura avviene in via telematica utilizzando il sito dell’Agenzia delle Entrate e accedendo alla sezione ComUnica. Potrai così, in un’unica operazione, effettuare tutti i passaggi necessari: dalla compilazione del modulo alla creazione della società, e alla registrazione in Camera di Commercio, fino alla scelta del codice ATECO, del regime fiscale e di quello previdenziale.

Se non hai ancora ancora eseguito questa operazione ti rimandiamo alla nostra guida su come aprire Partita IVA. Una volta verificata l’attivazione del codice IVA, potrai recarti presso un concessionario di auto per l’acquisto. Dovrai presentare i seguenti documenti:

  • carta d’identità o patente dell’amministratore;
  • tessera sanitaria o codice fiscale;
  • attribuzione di Partita IVA per i liberi professionisti;
  • visura camerale aggiornata per le imprese;
  • ultimi due bilanci con stato patrimoniale per l’eventuale richiesta di finanziamento;
  • IBAN del conto corrente aziendale per il pagamento o l’addebito delle rate.

Il passo successivo è considerare quali sono i costi detraibili e quelli deducibili, che andranno a incidere sull’investimento e su cui calcolare la tassazione IRES e IRPEF.

Detrazioni auto con Partita Iva

Detrazione fiscale per acquistare un’auto con Partita Iva

Cos’è un costo detraibile? Ai fini fiscali è una somma che andrai a detrarre a una tassa per ridurla e, in un momento successivo, porterà un vantaggio anche dal punto di vista del reddito. Per l’acquisto dell’auto, l’elemento a cui si fa riferimento è l’IVA (Imposta sul Valore Aggiunto). Ecco le due tipologie di detrazioni applicabili:

  • detrazione al 40%;
  • detrazione al 100%.

Il parametro di riferimento è l’articolo 19 bis del Decreto-legge 633/72, anche conosciuto come Testo Unico sull’IVA e il  TUIR del 1986, Testo Unico sui Redditi. Risulta possibile ricevere un benefico fiscale per tutti i veicoli a motore, esclusi i trattori, la cui massa non supera i 3.500 kg, e con posti a sedere non superiori a 8, escluso il conducente.

In questo caso però, la percentuale è inferiore se l’auto è destinata ad uso promiscuo, ovvero se il veicolo viene impiegato sia per lavoro, sia per essere utilizzato per scopi personali. Proprio per questo fine il legislatore ha stabilito che la detrazione sarà solo del 40% ai fini Iva e 20% di deduzione del costo ai fini delle imposte dirette.

Invece, per tutti i veicoli che superano i 35 quintali e che possono portare più di 8 persone, escluso il conducente, si andrà ad applicare una detrazione del 100%. Vengono inclusi quindi quei mezzi meccanici indispensabili per l’attività lavorativa, come un pullman, un camion o un trattore.

Ricapitolando, se acquisti un’auto che utilizzi sia per lavoro che per utilizzo personale, per le tue attività o quelle della tua famiglia, il costo detraibile sarà solo del 20%. Invece, se svolgi l’attività di tassista o di noleggio auto e compri un veicolo appositamente per il tuo lavoro, potrai detrarre l’IVA al 100%.

Deducibilità dei costi IVA 2022 per l’acquisto di veicoli

Un discorso diverso riguarda i costi deducibili. Con questo termine si identificano quelle somme che permettono di abbassare la base imponibile su cui si applicano le tasse sul tuo reddito. In base alla Legge di Stabilità del 2017, sono stati apportati una serie di cambiamenti.

Infatti, è stato posto un tetto massimo di spesa su cui si applicherà lo sgravio fiscale. Se compri un auto o effettui un leasing in quanto impresa, il valore dovrà essere pari a 18.075,99€. Invece, per alcuni lavoratori autonomi, la somma deducibile non deve superare i 25.822,84€. Infine, per il noleggio si considera un importo di 3.615€.

Nella tabella seguente abbiamo riportato la percentuale di deducibilità che si può applicare in base alle diverse destinazioni di utilizzo dell’auto.

Importo deducibileOggetto dell’agevolazione
100%Auto destinate ad essere impiegate per l’attività d’impresa
80%Auto per gli agenti e rappresentanti di commercio
70%Vetture per uso promiscui affidate ai dipendenti
20%Auto per artigiani e professionisti autonomi
20%Auto considerate beni non completamente strumentali, ad uso promiscuo

Comprare auto con Partita IVA: esempi

Immagina di voler acquistare un’autovettura che costa 20.000€,  esclusa IVA, da utilizzare in modo promiscuo sia a livello individuale e familiare che per l’azienda. Nella tabella abbiamo riportato tutti gli elementi che dovrai considerare.

Importo acquisto compreso IVA (del 20%)IVA detraibileCosti detraibiliLimite del costo d’acquistoCosto deducibile
24.000€40%20%18.076€3.615,20€

Invece, consideriamo il caso dell’acquisto di un veicolo utilizzato solo a fini aziendali, come un autocarro, comprensivo di Iva al 22%, di 25.000€.

Importo acquisto compreso IVAIVA detraibileCosti deducibiliImporto IVA
25.000€100%100%5.500€

Calcolare in maniera adeguata il valore da detrarre non è sempre facile. Per questo può essere vantaggioso rivolgersi a un consulente esperto. Infatti, ad influenzare i fattori di deducibilità e detrazione vi è anche la tipologia di regime fiscale che hai scelto. Andiamo a vedere i singoli casi.

Comprare un'auto con Partita Iva impresa

Comprare un’auto con Partita IVA e regime forfettario

Tra le diverse agevolazioni del regime fiscale forfettario vi è l’esenzione dall’IVA. Ciò significa che quando emetti una fattura elettronica o una cartacea, non dovrai scorporare il valore dell’imponibile, ma otterrai il pagamento per intero. Inoltre, l’IVA non si applica anche nel caso di acquisto. Se vuoi conoscere tutte le caratteristiche di questo sistema fiscale, leggi la nostra guida sul regime forfettario.

Dato che non sei tenuto al versamento dell’IVA, al momento dell’acquisto di un’auto non otterrai vantaggi in questo senso, che riguardano sia la detraibilità, sia la deducibilità dei costi. Infatti, rispetto al regime ordinario, non avrai la possibilità di dedurre le spese, dato che l’aliquota applicata ai fini fiscali è unica, pari al 5% per i primi 5 anni e successivamente del 15%.


Comprare un’auto con Partita IVA agricola

Hai una Partita IVA agricola? In questo caso dovrai considerare una serie di agevolazioni per quanto riguarda l’acquisto dei veicoli, distinguendo tra:

  • quelli di utilizzo aziendale;
  • auto per utilizzo promiscuo.

Nel primo caso, rientrano veicoli come un trattore o un camion per il trasporto, superiore a 35 tonnellate. Si applica in questo caso una detrazione IVA al 100%, con la possibilità equivalente di dedurre le spese. Inoltre, se compri un macchinario nuovo, avrai accesso anche ad un 40% di credito sull’investimento, fino a un plafond massimo di 2,5 milioni di euro.

Invece, per l’acquisto di un’auto, valgono le regole riguardanti i beni strumentali promiscui. Dovrai considerare il 20% di costi deducibili e il 40% per quanto riguarda l’IVA.

Comprare un’auto con Partita Iva e regime dei minimi

Il regime dei minimi è stato istituito con la legge n.244 del 24-12-2007 e prevedeva un sistema fiscale agevolato per coloro che aprivano Partita IVA e che non avevano compiuto ancora i 35 anni. Nel 2015 è stato abrogato, e quindi è rimasto in vigore solo per chi non ha ancora raggiunto l’età prevista. Quindi se rientri negli under 36, potrai effettuare l’acquisto risparmiando sui costi e sull’IVA.

Se compri un veicolo a uso promiscuo, si applica una deducibilità dei costi pari al 40%. Invece, per ciò che riguarda l’uso esclusivamente aziendale vale la regola della deducibilità del 100%. L’esempio tipico può essere la scelta di  svolgere l’attività di tassista, e quindi acquistare un taxi che sarà impiegato solo per il trasporto terzi.

Acquisto auto regime fiscale

Comprare un’auto come ditta individuale

Scegliere di aprire una ditta individuale può essere una valida opportunità se vuoi svolgere la tua attività professionale in autonomia, come fonte di reddito. Se hai necessità di acquistare un veicolo aziendale dovrai considerare che  valgono le regole applicate ai beni strumentali.

Quindi avrai accesso a una deduzione del 20% sui costi e una detraibilità dell’IVA del 40%. Si tratta di una agevolazione piuttosto contenuta, per cui è possibile arrivare al 100% solamente se il veicolo è considerato un autocarro, della categoria M1 o N1.

Bisogna fare particolarmente attenzione a questo punto, perché è possibile trasformare il proprio veicolo in un autocarro utilizzato per lo svolgimento dell’attività, tuttavia la variazione deve sussistere anche a livello fiscale, ed essere certificata.

Bonus auto 2022

Ai fini dell’acquisto di un’auto con Partita IVA devi considerare anche gli incentivi auto 2022 previsti dalla legge di Bilancio 2022. L’importo stanziato dal Governo italiano è stato pari a 615 milioni di euro per il 2022-2024, di cui 35 milioni per l’acquisto di veicoli commerciali.

Quindi se hai un Partita IVA come libero professionista o un’attività d’impresa, potrai accedere a un bonus che va dai 2.000€ a un massimo di 5.000€ nel caso in cui acquisto un’auto elettrica.

In particolare, avrai acceso a un incentivo dai 3.000€ per l’acquisto di un veicolo che non superi il costo di 35.000€ e che preveda un’emissione tra 0 e 135 grammi di anidride carbonica per chilometro. La somma sale a 5.000€ se esegui anche una contestuale rottamazione di un modello inquinante. Inoltre, potrai avere un contributo di 2.000€ per l’acquisto di auto ibride a cui si aggiungono altri 2.000€ se esegui anche la rottamazione.

Comprare auto con partita IVA – Domande frequenti

Quanto posso detrarre con l’acquisto di un’auto con Partita IVA?

La detrazione ai fini d’IVA varia in base alla tipologia di utilizzo dell’auto. Sarà pari al 100% per un impiego esclusivamente aziendale, mentre per uso promiscuo è del 40%.

Quali sono i documenti per comprare un auto con Partita IVA?

Al momento dell’acquisto di un’auto dovrai portare il documento del legale rappresentante dell’impresa, l’attribuzione del codice IVA, una visura camerale aggiornata e lo stato patrimoniale nel caso di richiesta di un finanziamento. Scopri le agevolazioni qui.

Chi può detrarre l’IVA acquistando un’auto?

Possono detrarre l’IVA dalle auto tutte le attività d’impresa che fanno parte del regime fiscale ordinario e in casi particolari quelli agevolati come indicato nella nostra guida.

Fact-Checked
dottore commercialista giovanni emmi
Giovanni Emmi
Dottore Commercialista
Revisione al 10 Dicembre 2022
Dottore commercialista specializzato in organizzazione e gestione dello studio professionale, consulenza direzionale e digitalizzazione dei processi. Nonostante sia un pianificatore nato, ha delle intuizioni geniali.
Autore
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Gennaro Ottaviano

Esperto di economia aziendale e gestionale

Laurea in Economia Aziendale presso il Politecnico di Lugano, appassionato di borse, mercati e investimenti finanziari. Ho competenze di diritto e gestione societaria, con esperienze amministrative. Ho lavorato per la testata Money.it, oggi scrivo di diritto, economia, finanza, marketing e gestione delle imprese.

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4 commenti su “Comprare un’auto con Partita IVA: come funziona, esempi e detrazioni fiscali”

  1. Buongiorno,
    le chiedo una cortese conferma in merito alla mia posizione sono libero professionista e titolare di ditta individuale agricola, ho acquistato un’auto nuova ma il concessionario ha sostenuto strenuamnete lche non avevo diritto la bonus auto 2022 in quanto l’acquisto avveniva non come codice fiscale ma come partita IVA. da quanto scrivete sembrerebbe il contrario. Vi posso chiedere dei riferimenti legislativi che chiariscaneo che una Partita IVA come libero professionista o un’attività d’impresa, può accedere a un bonus auto 2022 nel caso in cui acquisto un’auto elettrica.
    Grazie della dispobilità

    Rispondi
    • Buonasera,
      l’agevolazione è pensata per le persone fisiche. Non c’é una norma che lo consente per le partite iva. Diciamo che non c’é una norma che lo vieta.

      Grazie per averci scritto

      Team partitaiva.it

      Rispondi
  2. Buonasera, data la Vostra evidente competenza vorrei porvi una domanda. Sono un’archeologa, libera professionista con partita IVA, regime ordinario. Sono già proprietaria di due auto. Ho necessità di acquistarne una terza da rendere disponibile ai miei collaboratori (per lavoro ho spesso necessità di operare su territori diversi. In questi casi mi avvalgo di colleghi che lavorano per me facendo, alla fine del lavoro, regolare fattura). Posso scaricare l’acquisto di questa terza auto? E sarebbe, poi, possibile scaricare i costi o posso farlo per un’auto soltanto?
    Grazie,
    Ileana

    Rispondi

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