Trasferire soldi all’estero legalmente: come fare, limiti e tassazione

Trasferire soldi all’estero è un’operazione legale, ma prevede il rispetto di precise regole ai fini del monitoraggio fiscale e della tassazione. Scopri quali sono e come fare.

Revisione a cura di Giovanni EmmiDottore CommercialistaSu PartitaIva.it ci impegniamo al massimo per garantire informazioni accurate. Gli articoli vengono costantemente revisionati da professionisti del settore.

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  • Trasferire soldi all’estero è un’operazione lecita se i soldi provengono da attività tracciabili e legali.
  • Si possono spostare somme di denaro all’estero in contanti, attraverso un bonifico bancario, oppure utilizzando una piattaforma di money transfer.
  • Il possesso di un conto corrente all’estero, in alcuni casi, prevede l’obbligo di inserimento dei dati nel Quadro RW della dichiarazione dei redditi ai fini del monitoraggio fiscale e del calcolo dell’IVAFE.

Voler contrastare il riciclaggio di denaro e il suo utilizzo per attività illecite ha portato il Governo italiano e l’Europa a rafforzare le misure di controllo sulle operazioni bancarie e su quelle per trasferire denaro all’estero.

Questa è un’attività sempre più frequente, dato che permette le transazioni commerciali tra i Paesi e gli investimenti comunitari e internazionali. Tuttavia, è sottoposta a precise regole dal punto di vista dei limiti e del monitoraggio fiscale. Conoscerle è fondamentale al fine di non incorrere in sanzioni da parte del fisco.

Di seguito analizzeremo quali sono le modalità previste per spostare denaro fuori dall’Italia e come essere in regola dal punto di vista fiscale. In questo modo avrai tutte quelle informazioni utili al fine di non commettere errori.

Trasferire soldi all’estero: normativa

Trasferire soldi all’estero è legale se il denaro deriva da attività lecite, tracciabili ed è dichiarato regolarmente per fini fiscali. I motivi per spostare del denaro in un altro Paese possono essere diversi.

Trasferire i soldi su un conto per comprare casa fuori dall’Italia, aprire una partita IVA e lavorare all’estero o il trasferimento della residenza in un altro Paese sono tutti esempi di situazioni specifiche.

In altri casi puoi valutare di utilizzare il tuo denaro per effettuare degli investimenti con società estere o acquistando e vendendo titoli sui mercati europei. Tutte queste operazioni sono semplificate grazie al trattato Schengen di libera circolazione dei cittadini e dei beni in Europa e degli accordi bilaterali stipulati tra l’Italia e i singoli Paese.

Tuttavia, anche se hai piena libertà di trasferire denaro all’estero, questa operazione deve avvenire secondo alcune regole precise. In questo contesto, devi andare a considerare:

  • le modalità previste per il trasferimento;
  • il monitoraggio dell’Agenzia delle Entrate;
  • gli obblighi fiscali.
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Come inviare denaro all’estero dall’Italia

Trasferire soldi all'estero modi

La digitalizzazione e il web hanno velocizzato le modalità con cui trasferire denaro all’estero in modo legale. Infatti, se un tempo l’operazione veniva svolta principalmente dalle banche, oggi hai la possibilità di agire in piena autonomia. Ecco quali sono le diverse modalità:

  • trasferimento fisico del contante;
  • trasferimento telematico tramite bonifico;
  • utilizzo di società di money transfer.

Ogni modalità prevede delle regole precise con dei limiti agli importi che puoi trasferire, ma anche delle sanzioni in caso di violazioni.

Come spostare denaro contante all’estero

Il D.lgs. n. 195/2008 ha approvato il Regolamento Comunitario n. 1880/2005, nel quale sono previste le regole per il trasferimento di soldi al di fuori dell’Italia. La soglia stabilita è quella dei 10.000€. Quindi nel caso in cui sposti all’estero un capitale in contanti pari a 9.999,99€, non sono previste dichiarazioni o segnalazioni all’Agenzia delle Dogane.

Invece il trasferimento di somme superiori è sempre possibile, ma con l’obbligo di una dichiarazione all’Agenzia delle Dogane. Questa deve avvenire utilizzando l’apposito sito, accedendo attraverso la CNS (Carta Nazionale dei Servizi), lo SPID o la CIE (Carta d’Identità Elettronica).

Dovrai inserire le tue generalità, la provenienza dei fondi e l’utilizzo che ipotizzi per il denaro all’estero. La comunicazione deve avvenire almeno 48 ore prima del trasferimento delle somme. In alternativa, puoi effettuare l’operazione anche direttamente presso l’ufficio delle dogane al momento del passaggio della frontiera.

Sanzioni in caso di mancata dichiarazione

In caso di violazione dell’obbligo di dichiarazione è prevista una sanzione amministrativa che varia in base all’importo trasferito.

Infatti, l’ammenda varia tra il 10% e il 30%, se l’importo è pari a 10.000€. Invece, le sanzioni salgono dal 30% al 50% del totale trasferito nel caso di somme superiori ai 10.000€.

Oltre alla sanzione pecuniaria, è possibile anche incorrere in conseguenze penali, dato che tali regole sono introdotte per limitare situazioni di riciclaggio del denaro.

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Come trasferire soldi all’estero legalmente con bonifico

Se hai bisogno di trasferire denaro all’estero, un’altra soluzione è quella di optare per un trasferimento telematico attraverso un bonifico bancario o postale. In questo modo potrai superare le limitazioni dei 9.999,99€ euro previste per il contante e rispettare gli obblighi di monitoraggio fiscale, dato che il denaro può essere tracciato.

Inoltre, è una modalità che prevede:

  • velocità di trasferimento: in ambito SEPA richiede dalle 24 ore a massimo 48, mentre per il circuito BIC/SWIFT può arrivare anche fino ai 7 giorni;
  • sicurezza: avrai la certezza che l’importo arrivi a destinazione.

Vediamo come fare un bonifico estero con Poste Italiane e in banca.

Trasferire soldi all’estero con Poste italiane

Trasferimento denaro con bonifico

Se sei un cliente Poste Italiane e possiedi un conto corrente Banco Posta puoi effettuare un bonifico estero sia in ambito comunitario, utilizzando il circuito SEPA, sia predisponendo un trasferimento internazionale attraverso codice BIC/Swift.

La transazione può essere fatta online, tramite app BancoPosta oppure allo sportello. Inoltre, puoi eseguirla in euro o in una delle seguenti valute: dollaro USA, dollaro australiano, yen giapponese, franchi svizzeri e sterline inglesi.

Si prevede un costo di uscita variabile in base all’importo che decidi di spostare all’estero e alla tipologia di valuta. Puoi avvalerti di Poste Italiane anche se non hai un conto, ma operando allo sportello attraverso un vaglia postale internazionale. La spesa è fissa, pari a 6€ con una tempistica di accredito di massimo 7-10 giorni lavorativi.

Trasferire soldi all’estero tramite banca

I migliori conti aziendali prevedendo sempre la possibilità di trasferimento di denaro all’estero, mentre quelli personali presentano alcune limitazioni in base alla tipologia di contratto. Per questo ti basta verificare se sei abilitato anche ad effettuare e ricevere bonifici esteri e, in caso negativo, richiedere l’autorizzazione alla banca.

Per trasferire soldi all’estero dovrai avere i dati del destinatario e l’IBAN di riferimento per i bonifici sul circuito SEPA. Invece, per quelli al di fuori della UE, è richiesto il codice BIC/SWIFT. L’importo che puoi trasferire è in teoria illimitato, salvo precise condizioni contrattuali previste per un conto corrente. Quindi non sarai tenuto ad effettuare alcuna dichiarazione all’Agenzia delle Dogane.

Tuttavia, ciò non significa che non possa avvenire un eventuale controllo sulla causale di una transazione da parte del fisco. Infatti, con il Decreto Semplificazioni 2022, è stata modificata la soglia minima che obbliga una banca a segnalare uno spostamento di valuta all’estero all’Agenzia delle Entrate, passando dai 15.000€ ai 5.000€.

Quanti soldi si possono trasferire con bonifico all’estero

Attualmente ci sono regole stringenti che riguardano i passaggi di denaro contante, tuttavia le cose cambiano se si effettua lo spostamento tramite un bonifico bancario. Quali sono i limiti in questi casi? Bisogna premettere che all’interno dell’Europa è previsto il libero scambio di beni e soldi, purché questi provengano da attività lecite.

In questo contesto, un trasferimento di soldi all’estero non esclude l’obbligo di dichiarazione di tali importi se fanno riferimento a redditi percepiti o introiti di altro genere. Le banche inoltre sono tenute a monitorare attentamente tutti i trasferimenti di denaro dei conti correnti, per cui possono richiedere maggiori chiarimenti al titolare del conto, in caso di passaggio di somme molto alte.

Non ci sono limiti quindi per effettuare un bonifico bancario verso l’estero se si tratta di paesi che rientrano nell’Unione Europea. Se invece il passaggio avviene verso un paese fuori dall’UE, le cose cambiano: in questi casi, se l’importo supera 9.999,99 euro, bisogna comunicare l’operazione all’Agenzia delle Dogane.

Generalmente, sotto questo importo non viene richiesta nessuna comunicazione aggiuntiva. Tuttavia come anticipato, le banche monitorano i trasferimenti di denaro, soprattutto se riguardano somme elevate. Per questo motivo chi compie questa azione può essere invitato dalla banca a presentare chiarimenti specifici, soprattutto con l’obiettivo di prevenire operazioni fraudolente.

Inoltre le banche possono applicare commissioni specifiche nel caso in cui il titolare del conto sposti dei soldi all’estero in un paese europeo o extra UE: è opportuno documentarsi bene su quali siano le regole decise dal proprio istituto bancario prima di procedere.

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Trasferire soldi all’estero online

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Aggiornato al: 20 Giugno 2024
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Se da un lato i trasferimenti SEPA quasi sempre non prevedono costi, anche perché effettuati in euro, quelli internazionali possono prevedere delle commissioni variabili a cui si aggiungono quelle per il cambio di valuta.

In particolare, se effettui diverse transazioni all’estero al mese, questa spesa potrebbe incidere sul tuo bilancio familiare o sul fatturato della tua attività d’impresa.

Oggi, grazie alla presenza di diverse piattaforme online di money transfer, hai l’opportunità di effettuare un’operazione all’estero con costi contenuti. Tra le soluzioni più convenienti puoi valutare le seguenti tre piattaforme:

  1. Wise;
  2. PayPal;
  3. Wester Union.

Wise Business

Wise logo

Wise Business, ex TransferWise, è un istituto di moneta elettronica autorizzato dalla FCA e dalla Banca del Belgio. Nasce nel 2011 con l’idea di semplificare le operazioni di trasferimento di denaro all’estero, combinando:

  • un sistema multivaluta;
  • conto corrente bancario con IBAN SEPA;
  • una carta di debito Wise.

Il tutto viene gestito attraverso una pratica piattaforma online, a cui puoi accedere da qualunque dispositivo.

La caratteristica principale di Wise è quella di essere un sistema trasparente che ti permette di conoscere in tempo reale l’importo complessivo di spesa per ogni singolo trasferimento, con l’opzione di scegliere diverse tempistiche.

Ciò offre la possibilità di operare autonomamente, con operazioni che puoi eseguire 24 ore al giorno e con la certezza del rispetto dei tempi e massima sicurezza.

PayPal logo

PayPal

Tra i sistemi online che ti permettono di trasferire denaro all’estero vi è PayPal.

Nasce come piattaforma digitale che permette di inviare valute istantaneamente senza la necessità di condividere i dati bancari, ma semplicemente comunicando l’indirizzo e-mail del destinatario. Se necessiti di spostare denaro all’estero, hai due opzioni:

  • utilizzare l’e-mail del destinatario: solo per chi ha un account PayPal;
  • effettuare il trasferimento tramite bonifico bancario: utile per spostare il denaro su qualunque IBAN bancario.

La seconda opzione è possibile grazie al servizio Xoom a cui puoi accedere direttamente dal tuo account PayPal, oppure registrandoti al sito Xoom e collegando il tuo conto digitale PayPal.

Western Union

Logo Western Union

Western Union è tra le prime società che hanno previsto soluzioni alternative ai trasferimenti di denaro in contanti già dal 1851.

Oggi puoi spostare valute direttamente online, registrandoti al sito e utilizzando l’app, oppure presso uno sportello. Puoi trovare quello più vicino al tuo ufficio o alla tua abitazione utilizzando il comodo sito.

La piattaforma è semplice da utilizzare, dato che in pochi passi puoi inserire gli importi, valutare la quantità del denaro in valuta estera e calcolare i costi. La somma massima che puoi trasferire è di 1.000€ per il cliente non verificato e 5.000€ per quello verificato, in tre giorni.

Per ottenere la qualifica di “cliente verificato” è necessario completare le informazioni dell’account inserendo i propri dati personali e allegando un documento di riconoscimento. Per l’accredito si richiede una tempistica che va dai 5 ai 7 giorni di tempo.  

Trasferire soldi all’estero legalmente, tassazione

Il Decreto-legge 167/90 prevede l’obbligo di dichiarazione fiscale delle somme detenute all’estero da parte dei soggetti residenti in Italia, inserendo gli importi nella sezione RW del Modello Redditi PF. La comunicazione all’Agenzia delle Entrate deve avvenire ai fini di:

  • monitoraggio fiscale;
  • calcolo dell’IVAFE.

Il monitoraggio fiscale si applica su tutti i proventi derivanti dall’attività all’estero, come i guadagni su criptovalute, ETF, azioni o deposito titoli. Inoltre si prevede una comunicazione al fisco per il conto corrente solo nel momento in cui si supera la soglia, anche per un solo giorno, di 15.000€.

Inoltre, in caso in cui la giacenza media del conto è maggiore dei 5.000€, è necessario compilare il Quadro RW anche ai fini dell’IVAFE. Questo acronimo identifica l’imposta sul valore delle attività finanziare detenute all’estero, che per i conti correnti è pari a 34,20€.

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Trasferire soldi all’estero: quando è illecito

Per completezza, vediamo in quali circostanze è considerato illecito trasferire soldi all’estero. I diversi paesi d’Europa e nel mondo applicano delle misure specifiche per monitorare e fermare operazioni di riciclaggio del denaro proveniente da attività illecite, fraudolente o non dichiarate.

Su questo presupposto, come è facile immaginare, trasferire soldi all’estero è illecito quando le somme provengono da attività imprenditoriali non dichiarate al fisco o allo stato, attività fraudolente o non autorizzate, tratta di beni e persone e così via. In tutti questi casi sono previste non solo sanzioni pecuniarie, ma anche conseguenze penali non indifferenti.

Tutte le attività invece considerate legali possono comportare trasferimento di denaro all’estero in modo lecito: pensiamo alle somme che derivano da un’eredità, da una vincita o ad un cambiamento di residenza del titolare di un conto.

Trasferire denaro all’estero – Domande frequenti

Quanti soldi si possono trasferire con un bonifico estero?

Non vi sono limiti per il trasferimento di denaro all’estero con bonifico. Tuttavia, sono previsti dei controlli da parte delle banche e dell’Agenzia delle Entrate.

Come inviare denaro all’estero in modo legale?

Puoi trasferire denaro in contanti, inviare soldi online utilizzando un bonifico bancario, o registrarti presso una delle piattaforme specializzate per il money transfer.

Cosa succede se non si dichiara un conto estero?

Nel caso di mancato dichiarazione di un conto estero, nella sezione RW della dichiarazione dei redditi, si applica una sanzione dal 3% al 15% dell’ammontare non dichiarato.

Autore
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Gennaro Ottaviano

Esperto di economia aziendale e gestionale

Laurea in Economia Aziendale presso il Politecnico di Lugano, appassionato di borse, mercati e investimenti finanziari. Ho competenze di diritto e gestione societaria, con esperienze amministrative. Scrivo di diritto, economia, finanza, marketing e gestione delle imprese.
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Giovanni Emmi
Dottore Commercialista
Revisione al 20 Giugno 2024
Commercialista dal 🧗🏾‍♀️secondo millennio, innovatore professionale nel terzo millennio🏃🏾‍♂️. Il futuro della professione del commercialista nel mio ultimo libro "dalla società alla rete tra professionisti".

18 commenti su “Trasferire soldi all’estero legalmente: come fare, limiti e tassazione”

  1. Buongiorno,
    nel caso in cui un cittadino italiano abbia aperto una ditta in Romania (precisamente una SRL) e poi nel tempo chiude l’azienda e vende l’intera proprietà costituita da terreno e immobili aziendali , come deve fare per trasferire in Italia i soldi provenienti dalla vendita?
    A chi li deve dichiarare??

    Rispondi
  2. Buongiorno vorrei acquistare una casa per l’unica figlia che ho ,la quale lavora a Londra.Quali sono le modalità meno dispendiose per inviare nella sua banca la somma necessaria?

    Rispondi
    • Buongiorno,
      dipende dagli istituti bancari utilizzati, il modo più sicuro e economico potrebbe essere quello di utilizzare una banca italiana con filiale a Londra.

      Grazie per averci scritto

      Rispondi
  3. Salve! Mio padre abita in Venezuela e vuole inviare i suoi risparmi in Italia per trasferirsi però non ha un conto corrente e tra l’altro dal Venezuela non si pou fare bonifico internazionale. Può inviare i soldi al mio conto corrente tramite persone che hanno un conto all’estero?

    Rispondi
    • Buongiorno,
      le consigliamo di rivolgersi alla sua banca per trovare una soluzione, oppure un professionista che la assista in queste attività finanziarie.

      Grazie per averci scritto

      Rispondi
  4. Buongiorno,
    C’è una somma di denaro massima al mese o all’anno che si puo inviare da Italia a Ucraina?
    Invio soldi mensilmente in Ucraina ad un’altra persona e volevo capire se in questo senso ci sono problemi

    Rispondi
  5. Ciao . Ho lavorato a Londra per 8 anni e ho messo da parte una somma di denaro con la quale volevo comprare un appartamento in Romania, quindi ho inviato lì i soldi risparmiati. nel frattempo ho cambiato idea e voglio comprare in Italia; se trasferisco in Italia circa 40.000 euro dal mio conto in Romania tramite bonifico bancario, devo portare la prova del reddito di questi risparmi? e se sì, che tipo di prove considerando che ho lavorato sia come lavoratore autonomo che come dipendente alternativo. Grazie

    Rispondi
    • Buongiorno,
      le consigliamo di consultarsi con una banca italiana. In questi casi le banche fanno una prima verifica e comunicazione. Da un punto di vista fiscale è necessario che tutto sia dimostrabile. Non ci sarà un accertamento automatico, bensì una eventuale preventiva richiesta di chiarimenti alla Agenzia delle Entrate, in cui dovrà dimostrare la provenienza del denaro. Per una analisi può contattare i nostri esperti e richiedere una consulenza specialistica, compilando il form che trova sul sito.

      Grazie per averci scritto

      Rispondi
  6. Buon giorno,

    Ho aperto un conto per fare trading e investimenti, con una piattaforma famosa che ti apre un conto corrente a Malta correlato all’account. I soldi che trasferisco, sono tutti tramite bonifico bangario dalla mia banca in Italia. Tutti soldi legalmente dichiarati. Da quello che ho capito ho un anno di tempo per dichiarare il conto? Giusto? I movimenti sono tutti registrati, non vorrei compiere errori stupidi.

    Grazie per la vostra attenzione.

    Rispondi
  7. vorrei inviare denaro a persona fisica indigente in Tunisia con vaglia internazionale 300/400 Euro non necessariamente periodici quali sono i metodi legali per farlo? Quali sono le cifre massime mensili e/o annuali possibili. Sono somme che vanno dichiarate da qualche parte come cittadino Italiano residente a persona tunisina residente in Tunisia.

    Rispondi
    • Buongiorno,
      in caso di regali ricorrenti di somme di denaro potrebbe esserci qualche problema. Non esiste un limite stabilito per questo tipo di dazione, tranne il limite per eventuali regali in contanti (4.999 euro).

      Grazie per averci scritto

      Rispondi
  8. Salve,

    Ho trasferito una somma pari a 50mila Euro(nell anno 2024) su un conto tedesco, devo dichiarare questa somma nel 730 di quest’ anno (2024) o nel prossimo (2025)?

    Rispondi

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