Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto legge n. 89/2026, il governo ha confermato la proroga dei versamenti derivanti dalle dichiarazioni fiscali. Il rinvio delle scadenze interessa sia le imprese che i loro intermediari (consulenti e commercialisti). Tuttavia, il testo introduce nuovi tassi di interesse per chi decide di pagare oltre i termini ordinari, fino a raddoppiare in alcuni casi la maggiorazione.
Indice
Proroga versamenti fiscali al 20 luglio: chi rientra e come cambia il calendario
L’articolo 6 del D.L. n. 89/2026 stabilisce che i versamenti fiscali in scadenza il 30 giugno 2026 – derivanti dalle dichiarazioni dei redditi – possono essere effettuati entro il 20 luglio 2026 senza alcuna maggiorazione.
I soggetti interessati dal differimento
La platea dei contribuenti che possono beneficiare di questa finestra temporale estesa comprende:
- i soggetti che applicano gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), inclusi coloro che presentano cause di esclusione;
- i contribuenti in regime forfetario;
- i contribuenti in regime di vantaggio (minimi);
- i soci di società, associazioni e imprese trasparenti (ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR) legate a soggetti ISA;
- i soci di SRL non trasparenti (artigiane o commerciali) per i contributi previdenziali dovuti, qualora esercitino attività per cui sono approvati gli ISA.
Le persone fisiche che non rientrano in queste specifiche categorie non sono interessate dal rinvio e devono eseguire i versamenti entro la scadenza ordinaria del 30 giugno 2026.
Rinvio ad agosto, la maggiorazione raddoppiata allo 0,80%
Il decreto mantiene inoltre la possibilità di posticipare ulteriormente il pagamento nei 30 giorni successivi al nuovo termine, spostando il termine ultimo al 20 agosto 2026. Tuttavia, a differenza degli anni passati, in cui la prassi prevedeva una maggiorazione dello 0,40%, per il 2026 l’interesse corrispettivo passa allo 0,80%.
La proroga si applica ai versamenti risultanti dalle dichiarazioni, come le imposte sugli immobili e le attività finanziarie all’estero, la cedolare secca e i contributi previdenziali.
Novità per il Concordato Preventivo Biennale (CPB)
Il pacchetto di semplificazioni tocca anche il concordato preventivo biennale per il periodo 2026-2027. Il termine per l’adesione viene differito dal 30 settembre al 31 ottobre 2026 (con lo scadenziario definitivo che fissa il termine finale al 2 novembre 2026).
Questo rinvio permetterà di fatto ai professionisti di comunicare l’adesione del cliente direttamente all’interno della dichiarazione dei redditi, eliminando la necessità di trasmettere un modello separato.
Le ragioni tecniche del rinvio
La scelta di intervenire con un decreto legge è la risposta diretta alle pressanti richieste arrivate dall’ANC e dalle principali sigle associative del mondo d’impresa (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti). Alla base del rinvio c’è un oggettivo ritardo tecnologico: l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile il software “Il tuo ISA 2026 CPB” solo il 13 maggio 2026, sforando il termine del 15 aprile previsto originariamente dal D.L. n. 50/2017. Per sanare il quadro, la legge n. 88/2026 (di conversione del D.L. 38/2026) ha introdotto una deroga specifica per il 2026, spostando il limite di disponibilità dei programmi al 15 maggio. La contrazione dei tempi utili per elaborare i dati ha reso la proroga un atto dovuto.
Il presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti, Elbano de Nuccio, ha espresso forte apprezzamento per una misura definita “utile e ragionevole”, nata da una fitta interlocuzione con il MEF e le Entrate per gestire l’accavallarsi delle scadenze.
Riepilogo scadenze fiscali 2026
| Adempimento / contribuente | Scadenza ordinaria | Nuova scadenza | Maggiorazioni |
| Versamenti soggetti ISA e forfettari | 30 giugno 2026 | 20 luglio 2026 | 0% (nessun aggravio) |
| Versamenti persone fisiche non ISA/Forfetari | 30 giugno 2026 | 30 giugno 2026 | Nessuna proroga applicata |
| Versamento con differimento breve | — | 20 agosto 2026 | Maggiorazione dello 0,80% |
| Invio modelli 730/2026 | 30 settembre 2026 | 30 settembre 2026 | Termine standard |
| Adesione concordato preventivo (CPB) | 30 settembre 2026 | 31 ott / 2 nov 2026 | Integrazione diretta in dichiarazione |
| Invio modelli 730/2026 integrativo | 26 ottobre 2026 | 26 ottobre 2026 | Termine standard |













Redazione
Il team editoriale di Partitaiva.it