Maltempo e incendi: la proroga delle scadenze fiscali per le zone colpite

Per le zone colpite dal maltempo e dagli incendi, il governo ha dichiarato di voler introdurre una proroga alle scadenze fiscali. Ecco di cosa si tratta e come funzionerà.

di Valeria Oggero

Revisione a cura di Giovanni EmmiDottore CommercialistaSu PartitaIva.it ci impegniamo al massimo per garantire informazioni accurate. Gli articoli vengono costantemente revisionati da professionisti del settore.

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  • Con l’arrivo del maltempo e degli incendi che hanno colpito l’Italia nell’ultimo periodo, il governo ha deciso di intervenire con una sospensione dei termini per le scadenze fiscali.
  • La sospensione è volta a sostenere chi è stato danneggiato dagli eventi naturali dell’ultimo mese, incluse le attività e le imprese.
  • La proroga coinvolgerà le scadenze fiscali e contributive del 31 luglio 2023.

Il governo sta lavorando per introdurre una proroga delle scadenze fiscali previste per l’estate per tutte quelle zone che sono state colpite dal maltempo e dagli incendi, e questa intenzione è stata recentemente comunicata da una nota del MEF.

Al centro dell’attenzione ci sono le difficoltà dei cittadini e delle imprese di procedere al versamento delle imposte e dei contributi per i mesi estivi, a seguito del maltempo che ha coinvolto diverse zone d’Italia e degli incendi diffusi al sud.

Il governo al momento deve procedere alla definizione delle proroghe nel dettaglio, stabilendo con precisione quali sono le zone interessate. Vediamo in questo articolo quali sono le ipotesi e le prospettive di rinvio delle scadenze fiscali.

Proroghe fiscali per maltempo e incendi: la nota del MEF

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze è recentemente intervenuto con una nota in cui viene specificato l’impegno del governo di intervenire per sostenere i cittadini delle zone colpite dai recenti eventi naturali. Il comunicato stampa è il numero 125 del 28 luglio 2023, e spiega:

“A seguito delle difficoltà connesse con i versamenti tributari e contributivi in scadenza il prossimo 31 luglio, il governo, una volta definite con precisione le zone interessate dalle calamità, si farà carico delle esigenze di cittadini e di imprese danneggiate dagli eventi naturali eccezionali e imprevedibili che hanno colpito alcune zone d’Italia.”

Al momento quindi il governo sta lavorando per la definizione precisa delle zone colpite da un lato dal maltempo che ha causato forti temporali soprattutto nella zona di Milano, e dall’altro per le zone del Sud Italia colpite dagli incendi.

Il governo ha risposto in questo modo alle richieste avanzate dal Sindacato Unico per la Sicilia, e dal Consiglio Nazionale dei Commercialisti per tutelare i cittadini di tutto il paese colpiti dalle calamità.

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Quali sono le proroghe per le zone colpite dal maltempo

Per le zone colpite dal maltempo si ipotizza uno slittamento delle scadenze fiscali del 31 luglio, che potrebbero essere spostate al 21 agosto 2023. Tale proroga riguarderebbe sia il versamento delle imposte che dei contributi, garantendo più tempo ai cittadini per il pagamento di quanto dovuto.

Si parla quindi di una prima ipotesi di slittamento delle scadenze di tre settimane, tuttavia al momento si attendono le conferme definitive da parte del MEF. Nel frattempo a livello nazionale viene chiesto da alcuni partiti politici di intervenire con una proroga generale delle scadenze estive.

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Questa proposta, che coinvolgerebbe quindi non solo i cittadini delle zone colpite dal maltempo, ma tutta Italia, sarebbe arrivata a causa dell’elevata concentrazione di scadenze fiscali nel mese di agosto, che comporterebbe un esborso di denaro alto soprattutto per le imprese, nello stesso periodo.

Si tratta di scadenze che riguardano il versamento delle tasse per le Partite Iva e in generale le aziende, ma anche adempimenti inerenti la presentazione di dichiarazioni e la gestione degli avvisi bonari inviati dal fisco.

Quali zone saranno coinvolte nelle proroghe fiscali

Secondo le prime ipotesi tuttavia saranno solo le zone colpite dal maltempo e dagli incendi a poter provvedere al pagamento delle scadenze del 31 luglio nell’ultima settimana di agosto. Ma quali sono le zone a cui questo sostegno verrà rivolto?

In questo momento il governo sta lavorando per definirle con precisione, e facendo delle ipotesi si può dire che tale agevolazione arriverà sia per alcuni territori del Nord Italia che del Sud.

Per ciò che riguarda il settentrione, il maltempo ha coinvolto soprattutto Milano, il Varesotto e il Bresciano, oltre a Novara. Tuttavia anche alcuni territori del Friuli Venezia Giulia e Veneto sono stati colpiti da forti temporali, provocando danni e l’abbattimento di alberi.

Se da un lato il maltempo ha causato grandine e temporali al Nord Italia, la situazione del Sud è critica per ciò che riguarda gli incendi, che si sono propagati soprattutto in Sicilia e in Calabria, con non pochi problemi per i cittadini.

Nonostante l’intervento dei Vigili del Fuoco, la Sicilia è ancora la zona più colpita dagli incendi, che hanno interessato soprattutto Catania e Palermo, provocando anche danni alla rete elettrica. Sia al Nord che al Sud Italia il maltempo ha causato rallentamenti e problemi anche presso gli aeroporti, con voli in ritardo o cancellati.

Al momento il governo deve ancora definire quali saranno con precisione le zone interessate dalla proroga alle scadenze fiscali, ma si presume che gli interventi riguarderanno sia il Nord che il Sud Italia.

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Quando arriverà la proroga alle scadenze fiscali

Per il momento il governo procede a mappare le zone colpite, e successivamente confermerà la proroga degli adempimenti. Si stima che a settembre ci sarà una rimessione per contribuenti e intermediari che si trovano nelle zone colpite dal maltempo e dagli incendi, per la regolarizzazione degli obblighi.

Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti si dice soddisfatto di questa presa di posizione del governo, che sosterrà non solo i cittadini e le imprese colpite dal maltempo, ma anche tutti i professionisti intermediari che vi lavorano.

Al momento si attende di conoscere le date esatte e gli interessati dal provvedimento, tuttavia si stima che lo slittamento sarà fino al 21 agosto 2023.

Maltempo e incendi, proroga scadenze fiscali – Domande frequenti

Quali sono le scadenze fiscali prorogate dal governo?

Con l’arrivo del maltempo e degli incendi, il governo ha deciso di prorogare alcune scadenze fiscali, in particolare quelle al 31 luglio 2023, per cittadini e imprese delle zone colpite. Ecco tutte le ipotesi.

Come funziona la proroga delle scadenze fiscali per le zone colpite dal maltempo?

Il MEF ha confermato l’intenzione di adottare provvedimenti specifici di sostegno alle zone colpite dal maltempo e dagli incendi, sia al nord che al sud Italia. Saranno prorogate sia le scadenze di versamento delle imposte che dei contributi.

Quali zone saranno coinvolte dalla proroga alle scadenze fiscali?

Il governo sta lavorando per mappare le zone italiane colpite dal maltempo e dagli incendi, a cui è rivolta la proroga delle scadenze fiscali.

Autore
Giornalista pubblicista, laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Torino, da sempre sono appassionata di scrittura. Dopo alcune esperienze all'estero, ho deciso di approfondire tematiche inerenti la fiscalità nazionale relativa alle persone fisiche ed alle Partite Iva. La curiosità mi ha portato a collaborare con agenzie web e testate e a conoscere realtà anche diversissime tra loro, lavorando come copywriter e editor freelancer.
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Giovanni Emmi
Dottore Commercialista
Revisione al 25 Aprile 2024
Commercialista dal 🧗🏾‍♀️secondo millennio, innovatore professionale nel terzo millennio🏃🏾‍♂️. Il futuro della professione del commercialista nel mio ultimo libro "dalla società alla rete tra professionisti".

3 commenti su “Maltempo e incendi: la proroga delle scadenze fiscali per le zone colpite”

  1. La proroga riguarderà le rate di avvisi bonari con scadenza 31 luglio 2023? In particolare le scadenze naturali del 31 luglio e le scadenze con ravvedimento operoso entro il 31 luglio?

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  2. La proroga riguarderà le rate di avvisi bonari con scadenza 31 luglio 2023? In particolare le scadenze naturali del 31 luglio e le scadenze con ravvedimento operoso entro il 31 luglio 2023?
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