Cassetto fiscale: cos’è, come funziona e come accedere

Il cassetto fiscale è una piattaforma digitale fornita dall'Agenzia delle Entrate che consente ai contribuenti di accedere e amministrare le proprie informazioni tributarie in maniera agevole e sicura. Vediamo come si usa.

di Francesca Di Feo

Revisione a cura di Giovanni EmmiDottore CommercialistaSu PartitaIva.it ci impegniamo al massimo per garantire informazioni accurate. Gli articoli vengono costantemente revisionati da professionisti del settore.

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cassetto fiscale funzioni
  • Il cassetto fiscale è un servizio telematico fornito dall’Agenzia delle Entrate per facilitare la gestione delle informazioni fiscali dei contribuenti italiani.
  • Offre un’ampia gamma di funzioni, dalla consultazione di dichiarazioni fiscali e rimborsi, fino al monitoraggio di pagamenti e status patrimoniali, e può essere utilizzato da varie categorie di utenti, come singoli cittadini, professionisti e titolari di Partita IVA.
  • L’accesso è reso sicuro attraverso diversi metodi di autenticazione, e l’utente ha anche la possibilità di delegare l’accesso a professionisti, come consulenti o commercialisti.

La Pubblica Amministrazione è sempre più digitale, tuttavia la complessità del sistema fiscale italiano può spesso scoraggiare i contribuenti nel cercare di comprendere la propria situazione.

Qui entra in gioco il cassetto fiscale, un servizio telematico fornito dall’Agenzia delle Entrate per facilitare il dialogo tra il contribuente e l’Amministrazione Finanziaria.

In molti però non sono a conoscenza di cosa sia effettivamente il cassetto fiscale, a chi sia destinato, né come accedervi e quali operazioni è possibile effettuare una volta entrati. Che tu sia un contribuente o un titolare di Partita IVA, queste informazioni potrebbero però risultarti estremamente utili per navigare con più sicurezza nel labirinto fiscale italiano.

Cos’è il cassetto fiscale dell’Agenzia delle Entrate

Il cassetto fiscale è un servizio online messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate per permettere ai contribuenti di consultare e gestire le proprie informazioni fiscali in modo semplice e rapido.

Pensato come un archivio personale, questo servizio offre un’interfaccia interattiva dove è possibile visualizzare una serie di dati e documenti legati alla propria situazione fiscale.

Tutte le informazioni contenute sono fornite e aggiornate direttamente dall’Agenzia delle Entrate, quindi il contribuente non ha l’onere di aggiornare manualmente i dati.

Piuttosto, è il sistema stesso che si incarica di mantenere tutte le informazioni allineate con i database ufficiali. Il che facilita il monitoraggio delle proprie posizioni fiscali, riducendo il rischio di errori o incongruenze.

Per cosa si utilizza il cassetto fiscale

Il cassetto fiscale è un servizio multifunzionale che va ben oltre la semplice consultazione dei dati anagrafici o delle dichiarazioni fiscali. Ecco un elenco dettagliato delle informazioni e delle funzioni più comuni per le quali si utilizza questo strumento:

  • dichiarazioni fiscali: consultazione delle dichiarazioni dei redditi passate e presenti, inclusi eventuali allegati e modelli specifici come il modello 730, Unico e così via;
  • rimborsi fiscali: visualizzazione dello stato dei rimborsi fiscali a cui si ha diritto, come quelli relativi all’IRPEF o all’IVA;
  • versamenti e pagamenti: accesso ai dati sui versamenti effettuati attraverso i modelli F24 e F23, utili per monitorare pagamenti come tasse, contributi e acconti;
  • dati patrimoniali: informazioni dettagliate su eventuali beni immobili posseduti, veicoli e altri elementi che compongono il patrimonio personale;
  • Indicatori di Affidabilità Fiscale (ISA): consultazione degli indicatori sintetici di affidabilità fiscale, che possono essere utili per vari fini, inclusa l’eventuale richiesta di finanziamenti o altre operazioni creditizie;
  • stato di iscrizione al VIES: per gli operatori intracomunitari, verifica dello stato di iscrizione al sistema di scambio di informazioni sull’IVA a livello europeo;
  • documenti elettronici: accesso a fatture elettroniche, ricevute e altri documenti fiscali digitali;
  • interazione con l’Agenzia delle Entrate: visualizzazione di eventuali comunicazioni, accertamenti e atti ufficiali inviati dall’Agenzia delle Entrate.

Grazie a questa vasta gamma di funzioni, il cassetto fiscale rappresenta un vero e proprio cruscotto di controllo per la gestione della propria vita fiscale, offrendo un quadro completo e sempre aggiornato della situazione.

Da questo punto di vista, il servizio è uno strumento indispensabile non solo per i singoli contribuenti, ma anche per professionisti e titolari di Partita IVA, che necessitano di un monitoraggio più complesso e dettagliato delle loro posizioni fiscali.

Chi può accedere al cassetto fiscale

L’accesso al cassetto fiscale è un diritto riservato a un’ampia cerchia di soggetti, che spaziano dai singoli cittadini ai professionisti, fino alle aziende. Vediamo nel dettaglio chi sono:

  • cittadini italiani: ogni cittadino con un codice fiscale può accedere al proprio cassetto fiscale per gestire e monitorare la propria situazione fiscale;
  • residenti esteri: anche i cittadini stranieri residenti all’estero, ma con obblighi fiscali in Italia, hanno la possibilità di accedere al servizio;
  • liberi professionisti: avvocati, commercialisti, consulenti del lavoro e altri professionisti possono accedere sia al proprio cassetto fiscale personale sia, previa delega, a quello dei propri clienti;
  • imprese titolari di Partita IVA: questa categoria include sia le piccole imprese individuali che le società, e offre funzionalità aggiuntive specifiche per la gestione della Partita IVA;
  • enti pubblici: alcuni enti pubblici hanno la possibilità di accedere al cassetto fiscale per eseguire controlli o per finalità istituzionali, nel rispetto delle normative sulla privacy e dei dati personali;
  • intermediari e delegati: questa categoria include soggetti autorizzati a operare in nome e per conto di terzi, come ad esempio i commercialisti che gestiscono le pratiche fiscali per i propri clienti;
  • rappresentanti legali: nel caso di minori o di persone non autosufficienti, il rappresentante legale può accedere al cassetto fiscale per gestire gli adempimenti fiscali del tutelato;
  • soggetti eredi: in caso di decesso del titolare, gli eredi possono ottenere l’accesso al cassetto fiscale per adempiere agli obblighi fiscali pendenti e avere un quadro completo della situazione fiscale del defunto.

Ogni categoria di utenti ha, ovviamente, accesso solo alle informazioni e alle funzionalità che riguardano la propria sfera di competenza. Ad esempio, un cittadino comune non avrà accesso agli Indicatori di Affidabilità Fiscale (ISA) che, invece, potrebbero essere fondamentali per un imprenditore o un professionista.

Come accedere al proprio cassetto fiscale

Accedere al proprio cassetto fiscale è un processo relativamente semplice: il primo passo è collegarsi al sito web dell’Agenzia delle Entrate, dove si trova la sezione dedicata al cassetto fiscale. Per accedere all’area riservata, sono disponibili diversi metodi di autenticazione:

  • SPID;
  • Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  • Entratel e Fisconline;
accesso area riservata agenzia entrate

Una volta effettuato l’accesso, si verrà indirizzati alla dashboard personale, da cui è possibile navigare attraverso le diverse sezioni e servizi disponibili nel proprio cassetto fiscale. Per alcune operazioni più delicate, potrebbe essere necessaria un’ulteriore verifica dell’identità attraverso l’uso di token generati in tempo reale via SMS o app specifiche.

È importante ricordare di effettuare il logout al termine di ogni sessione di utilizzo per garantire la sicurezza dei propri dati. In caso di difficoltà o dubbi, è possibile contattare il servizio clienti dell’Agenzia delle Entrate o consultare la sezione FAQ del sito.

Per chi preferisce la praticità di accesso al cassetto fiscale dal proprio smartphone, esiste anche un’app ufficiale che offre gran parte delle funzionalità disponibili sulla versione desktop.

Come delegare un incaricato al cassetto fiscale

La delega per accedere al cassetto fiscale è una funzionalità molto utile, specialmente per chi ha la necessità di far gestire alcune delle proprie questioni fiscali da professionisti, come commercialisti o consulenti. Ma come si procede per delegare un altro utente? Ecco i passaggi da seguire:

  • iniziate effettuando l’accesso al vostro cassetto fiscale seguendo le modalità di cui abbiamo parlato nella sezione precedente;
  • una volta entrati, cercate la sezione dedicata alle deleghe. Per farlo, cliccate su “Servizi“, e nella barra di ricerca scrivere “Gestisci le tue deleghe“;
  • selezionate l’opzione per creare una nuova delega. Vi sarà chiesto di inserire una serie di informazioni relative alla persona o all’ente che desiderate delegare;
  • sarà necessario fornire i dati identificativi del delegato, come il codice fiscale e, in alcuni casi, altri dati come la Partita IVA se si tratta di un professionista o un’impresa;
  • potrete scegliere quali specifiche aree del vostro cassetto fiscale saranno accessibili dal delegato. Le opzioni possono variare da un accesso molto limitato ad uno più ampio, in base alle vostre esigenze;
  • dopo aver fornito tutte le informazioni necessarie, dovrete confermare la delega.
delegare cassetto fiscale

Una volta confermata la delega, il delegato riceverà una notifica, generalmente via email o direttamente all’interno del suo cassetto fiscale, che lo informa della nuova delega e gli permette di accedervi.

È sempre possibile la revoca di una delega già concessa grazie all’opzione disponibile nella stessa sezione, e può essere effettuata in qualsiasi momento. Alcune deleghe hanno un periodo di validità temporale, che potrete impostare durante la fase di creazione. Trascorso questo periodo, la delega verrà automaticamente revocata.

Cassetto fiscale e Partita IVA

Per i titolari di Partita IVA, il cassetto fiscale rappresenta uno strumento indispensabile per la gestione delle varie attività fiscali e amministrative. La sua importanza cresce in modo esponenziale se si considera la complessità delle operazioni che spesso gli imprenditori e i professionisti devono affrontare. Vediamo in dettaglio quali sono le funzionalità e i vantaggi offerti dal cassetto fiscale in questo specifico contesto.

I titolari di Partita IVA possono consultare in tempo reale lo stato dei propri versamenti, sia quelli già effettuati che quelli ancora dovuti, fondamentale per tenere sotto controllo la situazione fiscale e evitare eventuali sanzioni o morosità.

Attraverso il cassetto fiscale, è possibile gestire tutta la parte relativa alla fatturazione elettronica. Questo comprende non solo l’emissione di fatture, ma anche la ricezione, l’archiviazione e la consultazione dello storico.

Il cassetto fiscale offre un punto unico per la presentazione delle varie dichiarazioni obbligatorie, come il modello Unico o la dichiarazione IVA. Spesso è possibile anche accedere a servizi di precompilazione basati sui dati già presenti nel sistema.

Uno degli aspetti più apprezzati è la possibilità di avere una visione completa e dettagliata di tutte le operazioni effettuate. Ciò è particolarmente utile per preparare bilanci, effettuare verifiche e, in generale, per una più efficace gestione aziendale.

Nel caso in cui siano previsti dei rimborsi o dei crediti d’imposta, il cassetto fiscale è il mezzo attraverso il quale queste somme vengono accreditate, fornendo inoltre tutta la documentazione e le informazioni.

È spesso possibile integrare il cassetto fiscale con altri servizi o software gestionali utilizzati in azienda, il che facilita ulteriormente la gestione delle attività fiscali e riduce i tempi dedicati alla burocrazia.

Cassetto fiscale – Domande frequenti

Dove si trova il cassetto fiscale dell’Agenzia delle Entrate?

Il cassetto fiscale è un servizio online fornito dall’Agenzia delle Entrate. Si può accedere al cassetto fiscale collegandosi al sito web dell’Agenzia delle Entrate e navigando alla sezione dedicata. Sono disponibili diversi metodi di autenticazione come SPID, Carta Nazionale dei Servizi (CNS), Entratel e Fisconline.

Dove trovo le comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate nel cassetto fiscale?

Nel comparto “l’Agenzia scrive” che si trova all’interno del “Cassetto fiscale”, sia chi è il diretto destinatario della comunicazione sia un eventuale intermediario con delega possono visualizzare la lettera pervenuta.

Come consultare il cassetto fiscale senza SPID?

Per accedere al cassetto fiscale senza SPID, è possibile utilizzare altre credenziali come la Carta Nazionale dei Servizi (CNS) oppure una tessera sanitaria elettronica abilitata. Questi metodi richiedono un’apposita registrazione.

Come si visualizzano le fatture nel cassetto fiscale?

Si può andare alla sezione per la Consultazione sul sito dell’Agenzia delle Entrate, accedendo al cassetto fiscale. Si deve poi cliccare sulla sezione per le “Fatture elettroniche”. Cliccando “Le tue fatture emesse” si possono visualizzare tutte le fatture.

Come accedere al proprio cassetto fiscale?

Si accede sul portale dell’Agenzia delle Entrate, inserendo le proprie credenziali digitali, come lo SPID, la CNS o la CIE.

Si può vedere il 730 sul proprio cassetto fiscale?

Sì, si può vedere il modello 730 relativo alla propria dichiarazione dei redditi accedendo al cassetto fiscale con le credenziali specifiche. Scopri qui come fare.

Autore
Classe 1994, immediatamente dopo gli studi ho scelto di intraprendere una carriera nel Project Management in ambito di progetti Erasmus+ per EPS. Questo mi ha portato ad approfondire in particolare le tematiche inerenti alla fiscalità delle PMI, anche se la mia area di expertise risulta oggi molto più ampia in questo ambito. Oggi sono copywriter freelance appassionata di scrittura e di innovazione per le piccole e medie imprese.
Fact-Checked
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Giovanni Emmi
Dottore Commercialista
Revisione al 23 Maggio 2024
Commercialista dal 🧗🏾‍♀️secondo millennio, innovatore professionale nel terzo millennio🏃🏾‍♂️. Il futuro della professione del commercialista nel mio ultimo libro "dalla società alla rete tra professionisti".

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