Bonus 200 euro: arriva per i liberi professionisti e gli autonomi

Il bonus da 200 euro arriva anche per i liberi professionisti ed i lavoratori autonomi. Ecco quando verrà erogato e in quale modalità.

revisione a cura di Giovanni EmmiDottore CommercialistaSu PartitaIva.it ci impegniamo al massimo per garantire informazioni accurate. Gli articoli vengono costantemente revisionati da professionisti del settore.
Bonus 200 euro: arriva per i liberi professionisti e gli autonomi
  • Lavoratori e pensionati avranno diritto ad un nuovo bonus di 200 euro nel 2022.
  • Il bonus di 200 euro verrà corrisposto anche a chi ha una Partita IVA.
  • Per i lavoratori dipendenti il bonus verrà accreditato direttamente in busta paga.

Il Governo, guidato da Mario Draghi, sta garantendo un nuovo bonus del valore di 200 euro, riservato ai lavoratori dipendenti, pensionati e ai liberi professionisti. In sostanza, una vera e propria misura di sostegno garantita anche a quanti sono in possesso di una Partita Iva.

Al momento si sta parlando di un bonus che consiste in 200 euro aggiuntivi erogati una tantum, ovvero non si tratta di un sostegno ricorrente, ma sarà garantito solamente una volta, nel mese di luglio 2022.

Per conoscere i dettagli ufficiali di questo bonus da 200 euro e sapere quale sia la platea dei potenziali beneficiari, bisogna fare riferimento al decreto attuativo, firmato direttamente dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Vediamo qui come funziona il bonus.

Come funziona il bonus 200 euro

Le novità, che riguardano questa nuova misura, sono state inserite del DL Aiuti, che è stato aggiornato il 12 maggio 2022. Per il momento, quindi, si può dire che molti italiani potranno beneficiare di quello che è stato già battezzato come bonus 200 euro.

Le informazioni, che stanno trapelando in questi giorni, derivano direttamente dalle dichiarazioni di Daniele Franco, Ministro dell’Economia e delle Finanze, e dal premier Mario Draghi, che avevano fatto intuire la possibilità dell’istituzione di un bonus il cui importo fosse pari a 200 euro.

La misura dovrebbe essere erogata una sola volta per tutte le categorie di beneficiari: tra questi rientrano i lavoratori autonomi, i liberi professionisti, ma anche i lavoratori dipendenti ed i pensionati. A corrispondere questo sostegno saranno diversi soggetti, come i datori di lavoro in busta paga, o l’INPS.

Bonus 200 euro

Liberi professionisti e lavoratori autonomi

Per i titolari di Partita Iva, il bonus 200 euro funzionerà un po’ diversamente rispetto a quanto dovrebbe avvenire con i dipendenti o i pensionati, che lo riceveranno dal mese di luglio, in maniera automatica. Secondo quanto riportato sul testo del DL Aiuti, dovrebbe essere istituito un Fondo presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

La sua dotazione dovrebbe essere pari a 400 milioni di euro per il solo anno 2022. Lo scopo è quello di finanziare l’indennità riservata alle seguenti categorie:

  • lavoratori autonomi;
  • professionisti, che siano iscritti alle varie gestioni dell’Inps;
  • professionisti, che siano iscritti alle casse di previdenza private, ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509 e del decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103.

Qual è la soglia di reddito per il bonus

Le informazioni che sono circolate fino a questo momento, risultano essere abbastanza lacunose. Ma soprattutto non permettono di comprendere quanto possa essere esteso questo nuovo bonus. Alcuni dettagli e particolari, necessari per potervi aderire, devono ancora essere definiti all’interno di un decreto attuativo, che dovrà essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

Uno dei principali nodi da sciogliere è quello relativo al limite di reddito da rispettare per poter accedere alla misura. Il bonus 200 euro è considerato a tutti gli effetti un assegno contro il caro prezzi. Negli altri casi (pensionati e lavoratori dipendenti) è stata prevista una soglia massima di reddito pari a 35.000 euro.

Per i liberi professionisti e per i lavoratori autonomi questo tetto deve essere ancora definito, anche se, con ogni probabilità, sarà leggermente più basso. In altre parole la platea potrebbe risultare ristretta.

È anche necessario sottolineare che i 400 milioni di euro previsti per questa misura, costituiscono solo una piccola parte rispetto ai 6,5 miliardi di euro, che sono stati stanziati per la misura destinata a difendere il potere d’acquisto delle famiglie, soprattutto delle più deboli. La misura dovrebbe, inoltre, difendere la capacità produttiva delle imprese per contrastare gli effetti del caro prezzi e della crisi in Ucraina.

Chiedere il bonus 200 euro

Quando arriverà il bonus 200 euro

I beneficiari potrebbero ricevere i 200 euro nel corso del mese di luglio. Questo almeno è quanto anticipato, a parole, da Daniele Franco e da Mario Draghi. Per una buona parte dei potenziali beneficiari, la misura dovrebbe arrivare in maniera automatica: stiamo parlando dei lavoratori dipendenti e dei pensionati.

Questi soggetti infatti riceveranno le somme direttamente in busta paga, nel primo caso, e dall’INPS nella seconda ipotesi. Anche i percettori di reddito di cittadinanza potranno ricevere questo bonus, direttamente con l’erogazione di luglio.

Con ogni probabilità, invece, quanti siano in possesso di una Partita Iva dovranno aspettare di più. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Ministero dell’Economia e delle Finanze hanno 30 giorni per adottare il decreto attuativo. Tempi troppo corti per sperare che possa essere rispettato il calendario che ne prevede l’erogazione a giugno.

Partiamo dalla prima certezza. I lavoratori autonomi ed i liberi professionisti non riceveranno questo bonus in automatico. Ne dovranno fare richiesta. È necessario, quindi, tenere conto dei tempi tecnici per presentare la domanda e quelli della sua lavorazione.

È altamente improbabile che la misura possa essere erogata entro il mese di luglio, anche alla luce di quanto è accaduto nel passato, soprattutto per le misure che coinvolgono i titolari di una Partita Iva. In ogni caso, per ogni dettaglio su cifre, tempi e modalità di erogazione è necessario prima di tutto attendere il testo in Gazzetta Ufficiale.

Bonus 200 euro – Domande frequenti

Come funziona il bonus 200 euro?

Si tratta di un sostegno economico che verrà erogato a tutti i lavoratori dipendenti, i pensionati e i lavoratori autonomi nel mese di luglio 2022. Scopri come qui.

Quando arriva il bonus 200 euro?

Per i lavoratori dipendenti ed i pensionati, la cifra arriverà a luglio. Per i liberi professionisti e i lavoratori autonomi si dovrà aspettare un po’ di più.

È necessario richiedere il bonus 200 euro?

I dipendenti ed i pensionati riceveranno il bonus in automatico, come i percettori di reddito di cittadinanza. I titolari di Partita Iva lo dovranno richiedere secondo modalità per cui ancora si attende una comunicazione.

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dottore commercialista giovanni emmi
Giovanni Emmi
Dottore Commercialista
Revisione al 5 Luglio 2022
Dottore commercialista specializzato in organizzazione e gestione dello studio professionale, consulenza direzionale e digitalizzazione dei processi. Nonostante sia un pianificatore nato, ha delle intuizioni geniali.
Autore
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Pierpaolo Molinengo

Giornalista

Ho una laurea in materie letterarie, conseguita presso l'Università degli Studi di Torino. Ho iniziato ad occuparmi di Economia fin dal 2002, concentrandomi dapprima sul mercato immobiliare, sul fisco e i mutui, per poi allargare i miei interessi ai mercati emergenti ed ai rapporti Usa-Russia. Scrivo di attualità, fisco, tasse e tributi, diritto, economia e finanza.

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