Da oggi, 15 aprile 2026, si apre la finestra per l’invio della comunicazione integrativa per il credito d’imposta aggiuntivo ZES unica Mezzogiorno. L’iter è stato stabilito dal provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 56564 del 16 febbraio 2026. Ecco tutto quello che c’è da sapere su scadenze, requisiti e modalità di invio.
Indice
Cos’è il credito d’imposta aggiuntivo ZES Unica 2025?
La misura, introdotta dalla legge di Bilancio 2026 (art. 1, commi 448-452 della L. 199/2025), è destinata a potenziare il beneficio già previsto per le imprese che hanno investito nella zona economica speciale unica. Nello specifico, il beneficio si divide in due componenti:
- credito base pari al 60,38% degli investimenti effettuati;
- credito aggiuntivo pari al 14,61%.
Sommando queste due percentuali, le imprese idonee possono arrivare a godere di un beneficio complessivo pari al 75% del valore degli investimenti realizzati.
Chi può accedere al bonus del 75%?
Per beneficiare dell’ulteriore quota del 14,61%, le imprese devono soddisfare un requisito temporale preciso: aver presentato validamente la comunicazione integrativa per il credito ZES Unica 2025 nel periodo compreso tra il 18 novembre e il 2 dicembre 2025.
Scadenze e modalità di invio: il calendario 2026
La finestra temporale per l’invio della comunicazione integrativa è stretta: dal 15 aprile al 15 maggio 2026.
L’invio deve avvenire esclusivamente in modalità telematica tramite il software dedicato “AGGIUNTIVO ZES UNICA”, disponibile sul portale dell’Agenzia delle Entrate. La trasmissione può essere effettuata direttamente dal beneficiario o tramite un intermediario abilitato.
Limitazioni e incompatibilità (Transizione 5.0)
Per quanto riguarda il cumulo dei benefici, il credito d’imposta aggiuntivo del 14,61% non spetta se, per gli stessi investimenti, l’impresa ha già usufruito del credito d’imposta Transizione 5.0 (art. 38 del D.L. 2 marzo 2024, n. 19). È dunque necessaria un’attenta valutazione preventiva per evitare revoche o sanzioni.
Quando e come utilizzare il credito in F24
Una volta ottenuta la ricevuta di accoglimento dall’Agenzia delle Entrate, che conferma il diritto al beneficio, il credito potrà essere utilizzato:
- esclusivamente in compensazione tramite modello F24;
- a partire dal 26 maggio 2026 e fino al 31 dicembre 2026.
Uno sguardo al futuro: proroga ZES unica 2026-2028
Si ricorda che la legge di Bilancio 2026 non si è limitata a integrare i fondi per il 2025, ma ha prorogato il credito d’imposta ZES unica anche per il triennio 2026-2028.
Per gli investimenti effettuati a partire dal 1° gennaio 2026, sono già stati approvati nuovi modelli di comunicazione (iniziale ed integrativa) con il provvedimento AdE n. 3882 del 30 gennaio 2026, confermando la centralità di questa misura per lo sviluppo economico del Sud Italia.












Redazione
Il team editoriale di Partitaiva.it