Bonus fotovoltaico per il Mezzogiorno, al via le domande: quanto vale e come richiederlo

La misura si rivolge a una platea vasta che comprende grandi imprese e PMI

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Il ministero dellโ€™Ambiente e della Sicurezza energetica (MASE) ha confermato lโ€™operativitร  del bonus fotovoltaico per le imprese operanti nel Mezzogiorno. Per l’incentivo, erogato sotto forma di contributo a fondo perduto e gestito dal GSE, sono stati stanziati 262 milioni di euro complessivi nel 2026. Le risorse verranno utilizzate per lโ€™installazione di pannelli solari e sistemi di accumulo in otto regioni del Sud Italia, coprendo unโ€™ampia gamma di costi tecnici e infrastrutturali.

Chi puรฒ richiedere il bonus fotovoltaico per il Mezzogiorno nel 2026

Al bonus possono accedere sia le grandi imprese che le PMI attive in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Queste devono possedere unitร  produttive situate in zone classificate come aree industriali, artigianali o commerciali (Zona D). Inoltre, l’intervento รจ riservato esclusivamente ai Comuni con una popolazione superiore ai 5.000 abitanti.

Gli incentivi e le spese ammissibili

Le principali voci di spesa finanziabili includono: impianti fotovoltaici con potenza nominale compresa tra 10 kW e 1 MW, sistemi di accumulo (come batterie per lo stoccaggio dell’energia prodotta), costi sostenuti per la connessione alla rete elettrica e opere civili strettamente necessarie. Sono ammessi anche i servizi di progettazione, direzione lavori e collaudo degli impianti.

Il contributo viene erogato sotto forma di fondo perduto, cui intensitร  varia in base alla dimensione aziendale, favorendo le realtร  piรน piccole. In particolare, spetta fino al 65% dei costi sostenuti alle micro e piccole imprese. La percentuale scende a fino al 55% per le imprese di medie dimensioni e fino al 45% per le grandi imprese.

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Come e quando fare domanda

La finestra temporale per l’invio delle istanze รจ giร  aperta e rimarrร  attiva fino alle ore 10 del 3 marzo 2026. Le domande devono essere presentate esclusivamente online attraverso il portale PNRIC-FTV messo a disposizione dal GSE. รˆ importante che i lavori non siano iniziati prima della presentazione della richiesta, pena la decadenza dal beneficio. Il ministero ha chiarito che l’assegnazione dei fondi avverrร  secondo una procedura valutativa a sportello, per cui si seguirร  l’invio cronologico delle richieste.

Per la validazione della pratica, il legale rappresentante dell’impresa deve allegare una serie di certificazioni tecniche ed economiche che attestino la disponibilitร  del sito per l’installazione e la conformitร  dell’impianto alle normative ambientali vigenti.

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