Il FASC, ovvero Fondo agenti spedizionieri e corrieri, è il fondo di previdenza integrativa destinato ai lavoratori del settore spedizioni e trasporto. Si tratta di una forma di tutela previdenziale aggiuntiva rispetto alla pensione obbligatoria, finanziata tramite contributi a carico del datore di lavoro e, in alcuni casi, del lavoratore. A differenza delle altre casse previdenziali professionali, il FASC si affianca ai contributi INPS (senza sostituirli) e costituisce un extra a fine carriera.
Chi deve iscriversi al FASC, come funziona la contribuzione obbligatoria, quali sono le aliquote e le scadenze fiscali 2026? Ecco la guida completa.
Indice
Scadenze fiscali FASC 2026
| Adempimento | Scadenza |
|---|---|
| Versamento contributi mensili (da parte dell’azienda) | Entro il giorno 20 del mese successivo |
| Invio distinte nominative online (TeleFasc) | Contestuale al bonifico (entro il giorno 20) |
| Versamenti volontari extra | Entro il 31 dicembre di ogni anno |
| Richiesta liquidazione fondo (in caso di dimissioni/licenziamento) | Almeno 4 mesi dopo la fine del rapporto |
Chi deve iscriversi al FASC
Il FASC è un fondo previdenziale istituito dalla contrattazione collettiva del settore spedizioni, autotrasporto e logistica, con l’obiettivo di garantire una forma di previdenza complementare agli agenti. L’adesione al FASC è generalmente obbligatoria per i soggetti previsti dal contratto collettivo di riferimento, perciò devono iscriversi al fondo integrativo:
- i lavoratori operanti nel settore spedizioni e corrieri;
- i lavoratori per cui il contratto collettivo prevede l’adesione al fondo.
Generalmente, l’iscrizione avviene tramite il datore di lavoro o l’azienda mandante. Il versamento è periodico.
Quali sono i contributi da versare al FASC
Gli importi dei contributi FASC dipendono dall’inquadramento e dal tipo di azienda in cui si lavora: è necessario quindi partire dal minimo mensile previsto dai rispettivi contratti. Le percentuali e i minimi sono stabiliti dai contratti collettivi nazionali (CCNL) di riferimento.
I contributi sono generalmente espressi come percentuale della retribuzione imponibile. In linea generale:
- una quota può essere a carico del lavoratore (trattenuta in busta paga);
- una quota è a carico del datore di lavoro.
CCNL logistica, trasporto merci e spedizione
Per questo settore, la contribuzione totale è pari al 5,6% dell’imponibile contrattuale: il 5,1% è a carico dell’azienda, mentre lo 0,5% è a carico del lavoratore (trattenuto nella busta paga).
| Livello Inquadramento | Minimo mensile 2026* | Contributo totale (5,6%) |
|---|---|---|
| 1° Livello | € 2.425,00 | circa € 135,80 |
| 2° Livello | € 2.231,00 | circa € 124,94 |
| 3° Livello Super | € 2.032,00 | circa € 113,79 |
| 3° Livello | € 1.958,00 | circa € 109,65 |
*Dati basati sui nuovi minimi previsti dal rinnovo contrattuale.
CCNL agenzie marittime e mediatori marittimi
Per questo settore, la contribuzione totale è pari al 6,5% dell’imponibile contrattuale: il 6% è a carico dell’azienda, mentre lo 0,5% è a carico del lavoratore (trattenuto nella busta paga).
| Livello | Minimo mensile 2026 | Contributo totale (6,5%) |
|---|---|---|
| 7 (Quadro) | € 2.435,88 | € 158,33 |
| 6 | € 2.326,70 | € 151,23 |
| 5 | € 2.263,03 | € 147,10 |
| 4 | € 2.137,70 | € 138,95 |
| 3 | € 1.886,03 | € 122,59 |
| 2 | € 1.807,20 | € 117,47 |
| 1 | € 1.571,69 | € 102,16 |
Come versare i contributi FASC
Il pagamento dei contributi FASC è un obbligo che ricade interamente sull’azienda, che non può limitarsi a eseguire un bonifico ma deve seguire una procedura ben precisa:
- invio telematico (TeleFasc), ovvero la trasmissione online delle distinte nominative (elenchi dettagliati che specificano quanto spetta a ogni singolo lavoratore);
- bonifico bancario, l’azienda deve effettuare il pagamento con un importo che corrisponda esattamente a quello indicato nelle distinte nominative.
Le due operazioni (invio dei dati e bonifico) devono avvenire nello stesso momento per essere considerate valide ai fini della scadenza.
Le sanzioni per il ritardo nei pagamenti
La scadenza per il pagamento dei contributi FASC è fissata al giorno 20 del mese successivo a quello di riferimento. In caso di ritardo o omissione nel versamento dei contributi al Fondo Agenti Spedizionieri e Corrieri, possono essere applicati:
- interessi di mora, calcolati sulle somme dovute;
- sanzioni previste dal regolamento del fondo o dal CCNL di riferimento.
Le conseguenze variano in base alla gravità e alla durata del ritardo. È generalmente possibile regolarizzare la posizione con versamenti tardivi maggiorati di interessi.












Laura Pellegrini
Giornalista e content editor