La Camera ha approvato il decreto interventi per emergenza maltempo, provvedimento che definisce le risorse e le agevolazioni per i territori colpiti dagli eventi meteorologici eccezionali dello scorso gennaio. Le misure riguardano i cittadini, gli autonomi e le imprese della Calabria, della Sardegna e della Sicilia, regioni che a partire dal 18 gennaio 2026 hanno subito pesanti danni a causa delle piogge e delle inondazioni. Il testo1 introduce un sistema di ristori economici, sospensioni dei versamenti fiscali e tutele per i lavoratori per sostenere la ripresa delle attività produttive nelle zone in emergenza.
Indice
Le risorse per privati e imprese
Il blocco più consistente dell’intervento riguarda il sostegno diretto al patrimonio privato e alle attività economiche. Per il biennio 2026-2027 sono stati stanziati complessivamente 165 milioni di euro, di cui 90 milioni per l’anno in corso e 75 milioni per il prossimo.
Questi fondi andranno a rimborsare i danni subiti da immobili, beni mobili e strutture produttive nei comuni interessati dall’emergenza. Il governo ha inoltre previsto procedure accelerate per la messa in sicurezza del territorio, come nel caso della frana di Niscemi, e ha rifinanziato il Fondo di solidarietà nazionale per sostenere i comparti dell’agricoltura, della pesca e del turismo.
Sospensione di tasse e contributi
Per le imprese e i professionisti che hanno la sede legale o operativa negli immobili danneggiati è prevista la sospensione dei versamenti tributari e contributivi. Il blocco dei pagamenti riguarda il periodo compreso tra il 18 gennaio e il 30 aprile 2026, e questo arco temporale non prevede l’applicazione di sanzioni o interessi. I contribuenti dovranno effettuare i pagamenti sospesi in un’unica soluzione entro il 10 ottobre 2026.
La legge introduce anche una proroga di tre mesi per i termini della rottamazione-quinquies nei territori colpiti, cosa che alleggerisce il calendario della riscossione per chi ha debiti pregressi con l’erario. È stata inoltre disposta la sospensione dei canoni di leasing per gli immobili distrutti o inagibili e per i beni mobili strumentali che non possono più essere utilizzati a causa del maltempo.
Il bonus per le partite IVA
Il decreto contiene una misura specifica per i lavoratori indipendenti che hanno dovuto interrompere la propria attività . I liberi professionisti, i collaboratori coordinati e continuativi (co.co.co.), gli agenti commerciali e i lavoratori autonomi iscritti a qualsiasi forma di previdenza obbligatoria hanno diritto a un’indennità una tantum. Il bonus è pari a 500 euro per ogni periodo di sospensione dell’attività di 15 giorni, fino a un tetto massimo di 3.000 euro per ogni beneficiario. Le domande per ottenere questo sussidio possono essere presentate dal 20 aprile al 20 giugno 2026.
Sul fronte del lavoro dipendente è stata invece istituita un’integrazione salariale unica per il settore privato, inclusi i lavoratori agricoli. La copertura economica è garantita per chi non ha potuto lavorare o raggiungere il posto di lavoro a causa dell’emergenza, per un massimo di 90 giornate di sospensione.
Regole per i comuni e polizze assicurative
La norma concede più tempo ai comuni situati nelle regioni in stato di emergenza, ovvero Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Il termine per approvare i rendiconti finanziari è stato spostato dal 30 aprile al 31 maggio 2026, il che permette agli enti locali di gestire con maggiore flessibilità la contabilità durante la crisi.
Rimane invece aperto il dibattito sulle polizze assicurative contro le catastrofi naturali (le cosiddette polizze CatNat). La legge ha limitato la proroga dell’obbligo assicurativo al 31 dicembre 2026 esclusivamente alle imprese della pesca e dell’acquacoltura. Gli stabilimenti balneari di Sicilia, Calabria e Sardegna, che pure hanno subito i danni del ciclone Harry, sono rimasti fuori da questa deroga e dovranno quindi rispettare le scadenze ordinarie per la stipula dei contratti assicurativi.














Salve vorrei info riguardo alla mia attività di parco giochi a Montelabbate di Pesaro marche…posso rientrare nella domanda per gli aiuti?aspetto info grazie
Buongiorno,
dovrebbe essere possibile accedervi, dipende molto anche dalla sede legale dell’azienda, anche se capisco che è in forma di ambulante.
Le consiglierei di approfondire con un commercialista per verificare se vi sono i requisiti in modo da correlare il luogo del danno alla sua attività .
Grazie per averci scritto