Ddl Concorrenza: cos’è e come verrà applicato

Il Governo sta lavorando sul Ddl Concorrenza, che influenzerà molti settori lavorativi italiani. Vediamo nell'articolo di cosa si tratta.

Ddl Concorrenza: cos’è e come verrà applicato
  • Il Ddl Concorrenza influirà su diversi settori e imprese italiane;
  • Le norme del decreto verranno applicate soprattutto sulle concessioni balneari;
  • Il Ddl Concorrenza influirà anche sul settore dell’energia.

In questi giorni il Ddl Concorrenza sta creando non poche tensioni tra i banchi della maggioranza di Governo. A tenere banco sono principalmente le concessioni balneari, per le quali dovrebbero essere applicate nuove regole.

Ma a parte questo ambito, quali sono le novità più importanti che saranno introdotte in futuro dal Ddl Concorrenza? Come andranno ad incidere nella vita di tutti i giorni dei professionisti, delle imprese, ma anche dei cittadini?

Il nuovo Disegno Legge sulla concorrenza è uno dei principali obiettivi che il Governo, guidato da Mario Draghi, e preso in considerazione con il Pnrr. Attraverso questo impegno, nel corso di quest’anno, dovranno essere introdotte una serie di norme che riguardano una serie di settori. Cerchiamo di capire quali sono i settori interessati dal Ddl Concorrenza e cosa prevede.

Ddl Concorrenza: una mappa delle concessioni

Il Governo prevede di costituire un vero e proprio sistema informativo attraverso il quale effettuare una dettagliata e quanto mai precisa mappa delle concessioni dei beni. L’intento è quello di promuovere la diffusione e la trasparenza di tutti i dati e delle eventuali informazioni che ruotano attorno ai rapporti che coinvolgono le concessioni.

Nel momento in cui sarà redatto il decreto legislativo è previsto che, nella definizione della rilevazione, vengano anche inclusi:

  • tutti i documenti che riguardano la concessione ad un privato del bene pubblico. Stiamo parlando di atti, convenzioni e contratti che sono stati redatti o sottoscritti;
  • dovrà essere individuata la durata della concessione, indicati i rinnovi a favore dello stesso concessionario o di una sua società controllata. Dovranno essere resi pubblici i dati relativi al canone, i beneficiari, la natura della concessione e l’ente proprietario, se questo fosse diverso dall’ente gestore;
  • il bene dovrà essere valorizzato e tutelato nell’interesse pubblico, quindi ci dovrà essere la massima trasparenza su ogni dato utile, con verifiche del guadagno effettivo del soggetto privato con la concessione.

Concessioni balneari: il catasto delle spiagge

Verrà introdotto quello che a tutti gli effetti potrebbe essere battezzato come il cosiddetto catasto delle spiagge. Stiamo parlando di una vera e propria mappatura di tutte le concessioni a tutt’oggi esistenti. Questa operazione dovrebbe permettere di fare una vera e propria operazione trasparenza, sulla base della quale fare una futura riforma.

L’obiettivo è la liberalizzazione delle concessioni balneari, al centro di diversi conflitti e problematiche. Questa mappa permetterà di avere un quadro aggiornato e molto chiaro di chi detiene le concessioni e da quanto tempo. Ma soprattutto essere a conoscenza di quanto si stia pagando per averle.

Va tenuto in considerazione che il pacchetto di modifiche non è ancora terminato, per cui è possibile che nei prossimi periodi verranno introdotte nuove normative e procedure.

Concessioni balneari Ddl concorrenza

Il Ddl Concorrenza arriva anche nei porti

Non saranno solo le spiagge ad essere interessate dal Ddl Concorrenza, ma anche le concessioni per la gestione dei porti. In questo caso, il provvedimento prenderà di mira quelle che sono state affidate sulla base di procedure ad evidenza pubblica: lo scopo, anche in questo caso, è quello di garantire le migliori condizioni di concorrenza.

Quando si parla di porti, le concessioni dovranno essere affidate dopo che siano stati determinati i canoni e a seguito della pubblicazione di un avviso pubblico. Il tutto dovrà basarsi su delle procedure concorrenziali. Con il decreto inoltre, la stessa impresa potrà cumulare più concessioni, se per lo stesso tipo di traffico.

Gas ed elettricità

Un capitolo molto importante è quello riservato alle regole, grazie alle quali dovrà essere introdotta una maggiore trasparenza, di tutte le procedure per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas. Lo scopo è quello di favorire un migliore svolgimento delle gare.

Il legislatore, tra l’altro, ha intenzione di introdurre degli incentivi rivolti agli enti locali. Lo scopo è quello di procedere in maniera molto veloce per lo svolgimento delle gare. Una particolare attenzione sarà riservata alla valutazione economica delle reti e degli impianti di distribuzione.

Dovranno rispettare alcuni parametri ben precisi anche le procedure di assegnazione delle concessioni delle grandi derivazioni idroelettriche. Si dovranno basare su parametri dettati da un’ampia competitività, dovranno essere, inoltre, eque e trasparenti. Ma soprattutto si dovranno basare su una particolareggiata valorizzazione economica dei canoni concessori. Dovranno, inoltre, essere effettuati degli interventi di miglioramento della sicurezza delle infrastrutture esistenti.

Il percorso di assegnazione delle concessioni di grandi derivazioni idroelettriche deve essere avviato entro il 31 dicembre 2022.

Ddl concorrenza elettricità

Ddl Concorrenza e trasporti

Il Ddl concorrenza dedica un capitolo anche ai servizi pubblici locali, che dovranno essere il più possibile vicini al diritto europeo. Ma soprattutto dovrà essere posta una maggiore attenzione al trasporto pubblico locale, anche se non è quello di linea.

Anche in questo caso, l’intento del legislatore è quello di promuovere ulteriormente la concorrenza, anche quando vengono conferite queste licenze. Ma soprattutto tutelare i consumatori finali. Attraverso un apposito decreto, il Governo avrà sei mesi di tempo per adeguare l’offerta alle nuove forme di mobilità che esistono a tutt’oggi.

Lo scopo è quello di connettere passeggeri e conducenti con le app e le piattaforme tecnologiche, riducendo al minimo gli adempimenti amministrativi a carico degli esercenti degli autoservizi.

Il Ddl Concorrenza riguarda soltanto le spiagge?

No, andrà ad incidere anche sui trasporti pubblici, sulle concessioni idroelettriche e sui porti. Scopri di più leggendo l’articolo.

Cosa cambierà con il Ddl Concorrenza?

Imponendo una maggiore concorrenza laddove ci siano delle concessioni pubbliche, i consumatori finali dovrebbero riuscire ad ottenere dei servizi migliori e più efficienti.

Entro quando sarà attivo il Ddl Concorrenza?

I tempi per la realizzazione, potrebbero essere lunghi. Ma a livello normativo tutto dovrebbe essere pronto entro la fine di quest’anno. Ecco su quali settori andrà a incidere il Ddl Concorrenza.

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Pierpaolo Molinengo

Giornalista

Ho una laurea in materie letterarie, conseguita presso l'Università degli Studi di Torino. Ho iniziato ad occuparmi di Economia fin dal 2002, concentrandomi dapprima sul mercato immobiliare, sul fisco e i mutui, per poi allargare i miei interessi ai mercati emergenti ed ai rapporti Usa-Russia. Scrivo di attualità, fisco, tasse e tributi, diritto, economia e finanza.

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