Bonus occhiali 2023: come funziona e istruzioni per i venditori

Il bonus occhiali 2023 consente uno sconto di 50 euro sull'acquisto di occhiali da vista o lenti correttive. Ecco come funziona per beneficiari e esercenti.

Adv

bonus occhiali 2023
  • Il bonus occhiali 2023 è un sostegno che permette ai cittadini di risparmiare sull’acquisto di occhiali da vista, istituito dal Ministero della Salute.
  • Il sostegno è disponibile fino al 31 dicembre 2023, presentando una richiesta apposita e rientrando in alcuni specifici requisiti.
  • Per poter ricevere un bonus occhiali da 50 euro è necessario che l’ISEE sia inferiore a 10.000 euro.

Il bonus occhiali, o bonus vista, è un sostegno a cui si può accedere tutto l’anno acquistando degli occhiali da vista nuovi o lenti a contatto correttive. Si tratta di uno sconto di 50 euro riservato a chi presenta un ISEE basso, ovvero inferiore a 10.000 euro.

I beneficiari del sostegno possono richiederlo presentando un’apposita domanda dal 5 maggio 2023, fino alla fine dell’anno. Allo stesso modo, gli esercenti che vendono occhiali da vista possono aderire a questa iniziativa accreditando la propria attività commerciale al sito ufficiale dedicato.

Accedendo al bonus occhiali 2023, i beneficiari potranno ottenere uno sconto all’acquisto (tramite specifico voucher), oppure un rimborso sulla spesa già effettuata (questa possibilità è terminata a luglio 2023). Vediamo nel dettaglio come funziona questo sostegno e come accedervi.

Cos’è il bonus occhiali 2023

Il bonus occhiali è stato istituito dal Ministero della Salute per garantire un risparmio sull’acquisto di occhiali e lenti da vista, con apposito Fondo per la tutela della vista. L’obiettivo del sostegno è specificato dal decreto apposito del 21 ottobre 2022:

“Ai fini dell’erogazione di un contributo in forma di voucher una tantum di importo pari ad euro 50,00 (cinquanta/00) per l’acquisto di occhiali da vista ovvero di lenti a contatto correttive (c.d. «bonus vista»), in favore dei membri di nuclei familiari con un valore dell’indicatore ISEE non superiore ad euro 10.000,00 (diecimila/00) annui.”

Risulta chiaro che il sostegno è rivolto a chi si trova in una condizione economica più svantaggiata, ed è corrisposto per sostenere la spesa dell’acquisto di dispositivi utili a migliorare la vista. Per questo bonus sono stati messi in campo 5 milioni di euro all’anno per il periodo dal 2021 al 2023.

Il sostegno può essere erogato in due modalità: attraverso un voucher per acquistare degli occhiali nuovi o delle nuove lenti correttive, oppure come rimborso su una spesa già effettuata. In ogni caso il limite dello sconto è di 50 euro.

pleo business

Chi può accedere al bonus vista 2023

bonus occhiali ministero salute

Abbiamo visto che possono accedere al sostegno coloro che hanno un ISEE inferiore a 10.000 euro, tuttavia l’acquisto deve avvenire presso una attività commerciale accreditata all’erogazione. Questo vuol dire che non è possibile utilizzare questo sconto presso tutti i rivenditori di occhiali o lenti a contatto.

Il bonus può essere chiesto solamente una volta, da ogni membro della famiglia, tuttavia il parametro di riferimento per richiederlo è l’ISEE del nucleo, ovvero si devono prendere in considerazione le situazioni reddituali di ogni componente. Vediamo nello specifico cosa serve per poter accedere al sostegno:

  • la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) con riferimento all’ISEE inferiore a 10.000 euro;
  • una credenziale digitale per la domanda di accesso: SPID di livello 2, oppure CNS, oppure CIE;
  • la fattura che documenta l’avvenuto acquisto degli occhiali o delle lenti, nel caso in cui si desidera chiedere un rimborso dopo l’acquisto. (Questa opzione è terminata a luglio 2023).

Il voucher viene erogato una tantum, ovvero non può essere richiesto dalla stessa persona per più acquisti, e il buono è disponibile fino all’esaurimento dei fondi a disposizione.

Come funziona il bonus vista 2023

Come anticipato, il bonus vista 2023 può essere erogato in due modalità differenti al beneficiario:

  • tramite un voucher da presentare al momento dell’acquisto, presso uno dei negozi che aderiscono all’iniziativa;
  • tramite un rimborso presentando la fattura di acquisto degli occhiali o delle lenti, con acquisto dal 1 gennaio 2021. Questa possibilità tuttavia terminava il 31 luglio 2023.

Per richiedere l’accesso al sostegno, è necessario presentare un’apposta domanda online, da cui ricevere il voucher. Va ricordato che esiste una precisa scadenza per utilizzare un voucher emesso dalla piattaforma online, ovvero entro 30 giorni dalla data di emissione. A questa scadenza, il voucher non ha più validità, ed è necessario richiederlo nuovamente.

soldo business

Bonus occhiali 2023: come fare domanda

accesso bonus occhiali

Vediamo nel dettaglio quali sono gli step per richiedere il bonus occhiali 2023. La piattaforma online di riferimento è quella predisposta dal Ministero della Salute. Come avvisa la piattaforma, i fondi a disposizione della misura sono in esaurimento, per cui è necessario affrettarsi:

“Gentili utenti, i fondi destinati all’iniziativa sono in via di esaurimento. Qualora, alla fine della richiesta del buono, comparisse il messaggio di “plafond esaurito”, consigliamo comunque di riprovare l’accesso nei giorni successivi, in quanto potrebbero tornare disponibili fondi in seguito alla scadenza di buoni annullati o non utilizzati entro i trenta giorni dalla loro generazione.”

Andando sul sito del Ministero della Salute, è possibile accedere all’area apposita messa a disposizione dei beneficiari del bonus, per registrarsi oppure effettuare l’accesso. Si utilizzano qui le credenziali digitali come SPID, CIE o CNS, e da qui è possibile presentare la domanda.

Una volta effettuata la registrazione è necessario presentare la DSU specifica che attesta il requisito ISEE del nucleo familiare, e da qui è possibile compilare il modulo per la domanda. Una volta che gli enti preposti hanno effettuato tutte le verifiche, si riceve il voucher da presentare al momento dell’acquisto.

Bonus vista 2023: istruzioni per gli esercenti

Allo stesso portale anche gli esercenti che vendono occhiali da vista e lenti correttive possono accedere alla propria area riservata per iscriversi tra le attività che aderiscono all’iniziativa. In questo modo è possibile rientrare nella lista degli esercenti a cui i beneficiari possono rivolgersi per utilizzare il buono.

Le modalità per la registrazione o per l’accesso alla propria area sono le stesse dei beneficiari, ovvero tramite credenziali digitali. Possono essere accreditati alla lista solamente coloro che rientrano tra i Codici Ateco previsti dall’iniziativa con la propria Partita Iva.

L’Agenzia delle Entrate ha spiegato in quale modo l’esercente deve emettere il documento fiscale al cliente nel caso in cui questo presenti un voucher. I dati della fattura (o dello scontrino) devono essere inviati al Sistema Tessera Sanitaria, e contenere anche le informazioni del bonus.

L’esercente deve quindi inviare al Sistema Tessera Sanitaria i dati per la dichiarazione precompilata, ovvero una fattura, o scontrino, in cui viene indicata la somma complessiva della spesa, con la distinzione rispetto all’importo del bonus, che va indicato con il codice riferito ad altre spese (codice “AA”).

Per ricevere il rimborso dei buoni che sono stati accettati, l’esercente deve emettere una fattura elettronica con codice destinatario “DJ2L6Z”, ovvero al Ministero della Salute. La fattura emessa non produce reddito a fini fiscali. Il termine per inviare questa fattura è il 31 marzo 2024.

Quali negozi possono aderire all’iniziativa

Indichiamo qui di seguito quali sono i Codici Ateco previsti per gli esercenti che possono aderire al bonus occhiali da vista:

  • codice Ateco 26.70.11: fabbricazione di elementi ottici e strumenti ottici di precisione;
  • codice Ateco 32.50.40: fabbricazione di lenti oftalmiche;
  • codice Ateco 32.50.50: fabbricazione di armature per occhiali;
  • codice Ateco 46.42.10: commercio all’ingrosso di abbigliamento e accessori;
  • codice Ateco 46.43.30: commercio all’ingrosso di articoli per fotografia, cinematografia e ottica;
  • codice Ateco 47.11.10: esercizi di vendita al dettaglio di grande superficie;
  • codice Ateco 47.11.20: esercizi di vendita al dettaglio operanti nel settore alimentare;
  • codice Ateco 47.26.00: commercio al dettaglio di genere di monopolio (tabaccherie);
  • codice Ateco 47.73.10: commercio al dettaglio in esercizi specializzati di prodotti farmaceutici;
  • codice Ateco 47.73.20: commercio al dettaglio in altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica;
  • codice Ateco 47.74.00: commercio al dettaglio spec. articoli medicali e ortopedici;
  • codice Ateco 47.75.10: commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l’igiene personale;
  • codice Ateco 47.77.00: commercio al dettaglio di orologi, gioielleria e argenteria;
  • codice Ateco 47.78.20: commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia;
  • codice Ateco 47.91.10: commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet.

Bonus occhiali 2023 – Domande frequenti

Cos’è il bonus occhiali 2023?

Questo bonus consente un risparmio di 50 euro sull’acquisto di occhiali nuovi o lenti a contatto correttive, se l’ISEE del nucleo familiare è inferiore a 10.000 euro.

Come fare domanda per il bonus occhiali 2023?

Il bonus occhiali 2023 può essere richiesto tramite il sito ufficiale del Ministero della Salute: ecco le istruzioni passo a passo per accedere.

Quali esercenti possono aderire al bonus vista 2023?

I rivenditori di occhiali e lenti da vista possono aderire al bonus vista effettuando una richiesta al suto del Ministero della Salute: ecco come procedere.

Autore
Giornalista pubblicista, laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Torino, da sempre sono appassionata di scrittura. Dopo alcune esperienze all'estero, ho deciso di approfondire tematiche inerenti la fiscalità nazionale relativa alle persone fisiche ed alle Partite Iva. La curiosità mi ha portato a collaborare con agenzie web e testate e a conoscere realtà anche diversissime tra loro, lavorando come copywriter e editor freelancer.

Lascia un commento

Continua a leggere

Iscriviti alla Newsletter

Il meglio delle notizie di PartitaIva, per ricevere sempre le novità e i consigli su fisco, tasse, lavoro, economia, fintech e molto altro.

Abilita JavaScript nel browser per completare questo modulo.