Bonus imprese in crisi, arrivano le linee guida: quali sono, a chi spettano e come ottenere sconti su sanzioni e IVA

L'obiettivo รจ potenziare gli strumenti di risanamento e prevenire il fallimento attraverso percorsi di gestione assistita.

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L’Agenzia delle Entrate ha fatto sapere che nei prossimi giorni pubblicherร  le linee guida ufficiali per accedere ai nuovi bonus per le imprese in difficoltร . Intanto, perรฒ, รจ stata fornita una bozza delle regole. Le aziende interessate, quindi, possono giร  iniziare a raccogliere la documentazione necessaria per non farsi trovare impreparate di fronte alla scadenza.

Quali sono i bonus che possono richiedere le imprese in crisi

L’iniziativa si colloca all’interno della piรน ampia riforma avviata dal Codice della crisi dโ€™impresa e dellโ€™insolvenza che ha previsto misure premiali e agevolazioni fiscali per incentivare le imprese all’emersione precoce dell’insolvenza, ovvero quelle che scelgono di dichiarare tempestivamente la propria situazione di difficoltร  economica, invece di attendere che la crisi diventi irreversibile.

In particolare, per le imprese che accedono alla composizione negoziata della crisi, sono previsti sconti sul debito fiscale accumulato. Gli interessi sui debiti fiscali vengono ricalcolati al tasso legale, eliminando i tassi di mora ben piรน onerosi, mentre le sanzioni tributarie possono essere ridotte alla misura minima prevista dalla legge. In alcuni casi specifici legati alla conclusione positiva delle trattative, sanzioni e interessi possono essere ridotti della metร .

Iva ridotta

La bozza dell’AdE conferma la possibilitร  di pagamento parziale dell’IVA (falcidia IVA) e delle ritenute, a patto che un professionista indipendente attesti che il Fisco non otterrebbe di piรน dalla liquidazione giudiziale (fallimento).

Rateizzazione del debito

L’Agenzia delle Entrate ha riconosciuto poi la possibilitร  di ottenere piani di rateazione lunghi per i debiti tributari inseriti negli accordi di ristrutturazione o nella composizione negoziata, permettendo all’impresa di spalmare il carico fiscale in un arco temporale compatibile con la ripresa industriale.

Esclusione dalla responsabilitร  solidale

Come stabilito dal nuovo Codice, รจ ammessa anche l’estensione dell’esclusione dalla responsabilitร  solidale fiscale per chi acquista aziende o rami d’azienda in crisi, facilitando cosรฌ il passaggio di proprietร  e il salvataggio dei posti di lavoro (evitando che l’acquirente erediti tutti i debiti fiscali del venditore).

Benefici nei gruppi di imprese

Nella bozza delle linee guida viene confermata la possibilitร  di gestire i debiti fiscali in modo unitario per tutto il gruppo, consentendo di compensare posizioni attive e passive tra diverse societร  della stessa holding per ottimizzare la liquiditร  necessaria al risanamento.

A chi spettano gli aiuti

Gli aiuti spettano a tutte le imprese (individuali o societarie) che si trovano in stato di crisi o di insolvenza. Queste perรฒ devono risultare regolarmente iscritte al registro delle imprese.

Un’altra condizione necessaria, in presenza di un accordo di composizione negoziata della crisi avviato con la Camera di Commercio, รจ la conclusione positiva delle trattative con un piano di risanamento o un contratto che assicuri la continuitร  aziendale.

Poichรฉ anche i gruppi di imprese possono ora gestire la crisi in modo unitario, le tutele e le semplificazioni fiscali sono estese a tutte le societร  della holding, evitando che il fallimento di una singola controllata trascini l’intero gruppo.

Infine, affinchรฉ questi aiuti siano confermati, l’imprenditore e i suoi consulenti devono rispettare i principi di buona fede e correttezza, fornendo informazioni trasparenti e veritiere sulla situazione finanziaria.

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Come fare domanda

Per beneficiare concretamente degli sconti su sanzioni, interessi e dello stralcio dei debiti (falcidia), l’impresa deve attivare i percorsi previsti dal Codice della crisi. L’istanza va presentata tramite la piattaforma telematica nazionale gestita dalle Camere di Commercio. A questo punto viene nominato un esperto indipendente che agevola le trattative con i creditori (incluso il Fisco).

Proprio durante queste trattative, l’impresa deve formalizzare la richiesta di applicazione delle misure premiali, basandosi sui chiarimenti che saranno contenuti nella circolare definitiva dell’Agenzia delle Entrate. Sebbene si tratti di misure previste dalla legge, la bozza della circolare suggerisce che il debitore faccia espressa richiesta degli sconti su sanzioni e interessi agli uffici territoriali competenti, che potrebbero non essere informati automaticamente dell’avvio delle procedure.

Le modalitร  operative sono contenute nella testo bozza delle linee guida, ma l’amministrazione finanziaria permette alle imprese e ai professionisti interessati di inviare osservazioni fino al 20 maggio all’indirizzo mail: “[email protected]”.

Schema obbligatorio

La mail deve essere strutturata in quattro sezioni:

  1. Tematica, ovvero l’argomento (es. “falcidia IVA” o “sanzioni ridotte”);
  2. paragrafi della circolare interessati, con il riferimento ai punti della bozza in consultazione dal 15 aprile.
  3. osservazioni, e cioรจ un’analisi del problema o del dubbio.
  4. contributi, intesi come proposta di soluzione o la richiesta di chiarimento operativo.
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