Bonus alberghi e strutture ricettive: arrivano i contributi FRI-Tur per le imprese

Il Ministero del Turismo ha comunicato l'apertura del nuovo bando FRI-Tur per le imprese che operano nel turismo: ecco come accedere.

di Valeria Oggero

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  • Il Ministero del Turismo ha comunicato il nuovo avviso per l’iniziativa FRI-Tur a sostegno delle imprese del settore turistico.
  • Per ottenere il nuovo incentivo dedicato alle strutture ricettive si può presentare un’apposita domanda a partire dal 1 luglio 2024.
  • I contributi FRI-Tur consistono in un sostegno per le PMI su progetti di innovazione digitale e per l’efficientamento energetico.

In base alle risorse e agli obiettivi stabiliti dal PNRR, arriva l’incentivo specifico per il settore del turismo, dedicato alle imprese italiane in questo ambito e alle strutture ricettive. Il bonus alberghi altro non è che una misura che consente di accedere ad un credito o a finanziamenti specifici per le PMI che si muovono in questo settore.

Il bonus è finalizzato a migliorare le strutture ricettive italiane verso gli standard europei, che riguardano soprattutto la digitalizzazione, il potenziamento dell’offerta, la sostenibilità energetica. Per questo motivo sono messe a disposizione risorse specifiche per ogni area di intervento e per il sud del paese. Vediamo chi può accedere a questo bonus, come riceverlo e come funziona.

Cos’è il bonus alberghi e strutture ricettive

Il bonus viene applicato secondo le linee guida del PNRR: recentemente il Ministero del Turismo ha pubblicato un nuovo avviso1 per partecipare al bando FRI-Tur e accedere così al sostegno. L’iniziativa è stata introdotta per modernizzare il settore turistico italiano, in linea con gli obiettivi europei.

FRI-Tur è un incentivo che era già stato introdotto lo scorso anno, gestito da Invitalia, con uno stanziamento di 780 milioni di euro e con 600 milioni di finanziamenti bancari resi attivi.

Chi ha già presentato la domanda nel 2023 può comunque richiedere l’accesso al sostegno anche per quest’anno, secondo le nuove indicazioni del Ministero del Turismo. Digitalizzazione e sostenibilità ambientale ed energetica sono al primo posto in questo nuovo bando, a cui possono accedere le imprese che rispettano determinati requisiti.

Chi può accedere al bonus alberghi secondo il FRI-Tur

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Possono aderire alla misura le piccole e medie imprese che operano nel settore del turismo e le strutture ricettive, nelle diverse forme in cui si possono costituire. Invitalia indica tra i possibili beneficiari alberghi, agriturismi, strutture all’aperto, stabilimenti balneari o termali, imprese e porti turistici.

Oltre a questi tipi di attività, possono accedere all’iniziativa anche le imprese del comparto fieristico e congressuale e i parchi a tema (sia di tipo faunistico che i centri acquatici). Il bonus è quindi rivolto ad una vasta tipologia di imprese nell’ambito turistico, che possono ottenere importanti risorse per il 2024.

Le attività che accedono al contributo o al finanziamento devono realizzare un progetto specifico iniziando entro 3 mesi dal momento in cui viene siglato il contratto e concludendo entro la fine del 2025.

Requisiti per accedere al bonus strutture ricettive

Per poter aderire al bando è necessario che l’attività sia regolarmente costituita e presente al Registro delle Imprese. Questa può essere svolta all’interno di un immobile di proprietà del richiedente oppure di soggetti terzi, nel pieno esercizio dei diritti e non in una situazione di liquidazione.

La PMI deve inoltre essere operativa sul territorio nazionale ed essere in regola con diversi tipi di obblighi:

  • con le disposizioni nazionali e territoriali in materia di urbanistica;
  • con le disposizioni in materia di edilizia;
  • con le normative sul lavoro;
  • con le disposizioni di sicurezza e prevenzione degli infortuni;
  • con la salvaguardia dell’ambiente;
  • con il versamento dei contributi.

Possono accedere al bonus solamente le imprese che operano in un regime di contabilità ordinaria, oppure separata nel caso di realtà in ambito agricolo e della pesca. Oltre a questi aspetti, un’attenzione particolare è data alla valutazione del merito per l’accesso al credito, che deve essere confermata da una banca finanziatrice che deve rilasciare l’apposita delibera.

Va quindi tenuto in considerazione che il bonus consente finanziamenti in base al merito creditizio della PMI specifica, per cui il soggetto richiedente deve accertarsi di avere una valutazione positiva.

Come funziona il bonus alberghi e strutture ricettive

Andiamo a vedere di preciso in cosa consiste e come funziona il bonus gestito da Invitalia: per accedervi è necessario che l’impresa porti avanti progetti specifici per modernizzare la struttura ricettiva, migliorarne i consumi energetici o applicare strumenti digitali.

I progetti devono prevedere un investimento minimo di 500.000 euro, con un massimo di 10 milioni di euro: si tratta di piani di miglioramento di media-grande dimensione. Il bonus garantisce due sostegni differenti:

  • contributo del 35% sulla spesa complessiva;
  • finanziamento con tasso fisso dello 0,50% con una durata variabile da 4 a 15 anni.

I fondi messi a disposizione saranno destinati per la metà a progetti che mettono al centro la riqualificazione energetica, componente fondamentale al momento per gli obiettivi del PNRR europei e italiani. Invece una buona fetta delle risorse (il 40%) è riservata alle PMI che si trovano al sud del paese.

Come accedere al bonus alberghi

Per partecipare all’iniziativa come abbiamo visto è necessario rispettare precisi requisiti e pianificare un progetto di miglioramento della struttura specifico. In questa fase è possibile fare domanda di accesso al sostegno dalle ore 12:00 del 1 luglio 2024 alle ore 12:00 del 31 luglio 2024.

La finestra temporale per usufruire di questi incentivi è piuttosto stretta e bisogna ricordare anche che i progetti devono essere avviati entro tre mesi dal momento in cui è firmato il contratto di finanziamento e devono essere completati non oltre il 31 dicembre 2025.

Per presentare la domanda si procede al sito ufficiale dell’iniziativa Invitalia 2disponendo di:

Le domande vengono prese in considerazione a seconda dell’ordine cronologico di presentazione, per cui si attende un vero e proprio click day per l’accesso al sostegno, fino all’esaurimento dei fondi.

  1. Comunicato stampa del Ministero del Turismo dell’11 maggio 2024, ministeroturismo.gov.it ↩︎
  2. FRI-Tur, Invitalia, invitalia.it ↩︎
Autore
Giornalista pubblicista, laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Torino, da sempre sono appassionata di scrittura. Dopo alcune esperienze all'estero, ho deciso di approfondire tematiche inerenti la fiscalità nazionale relativa alle persone fisiche ed alle Partite Iva. La curiosità mi ha portato a collaborare con agenzie web e testate e a conoscere realtà anche diversissime tra loro, lavorando come copywriter e editor freelancer.

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