Bonus 2024: tutte le misure previste per il lavoro, le imprese e le famiglie

Quali sono i bonus che saranno disponibili nel 2024? Leggi la panoramica dei nuovi sostegni e di quelli riconfermati, a cui sarà possibile accedere dal prossimo anno.

revisione a cura di Giovanni EmmiDottore CommercialistaSu PartitaIva.it ci impegniamo al massimo per garantire informazioni accurate. Gli articoli vengono costantemente revisionati da professionisti del settore.

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bonus 2024
  • Tra le novità per il 2024 c’è l’abolizione del Reddito di Cittadinanza e della Pensione di Cittadinanza, sostituiti dall’Assegno di inclusione e dal Supporto per la Formazione e il Lavoro.
  • Nel 2024 vedremo il ritorno dell’Assegno unico universale, una forma di sostegno economico rivolto ai genitori con figli.
  • Per il primo trimestre del 2024 tornerà anche il bonus bollette, un contributo straordinario rivolto ai clienti domestici già titolari del bonus sociale elettrico.

Anno nuovo, bonus nuovi, ma quali sono i sostegni previsti nel 2024? Il Governo è impegnato con la realizzazione di un piano per il prossimo anno, anche tramite la Legge di Bilancio 2024 e non mancheranno importanti bonus.

Per andare incontro alle esigenze dei cittadini, sono stati già confermati alcuni dei bonus che arriveranno o torneranno con il nuovo anno. Vediamo una panoramica dei più importanti bonus 2024, i dettagli su come ottenerli e i soggetti a cui sono rivolti.

Bonus 2024: quali sono confermati

Per il prossimo anno sono stati già annunciati diversi bonus, nuovi o che sono stati riconfermati. Si tratta di incentivi, sostegni economici e contributi rivolti a privati, famiglie e non solo. Tenendo conto che tra quelli confermati, molti subiscono alcune variazioni, i bonus 2024 saranno i seguenti.

Bonus confermati per il 2024Descrizione
Assegno di InclusioneSostegno di inclusione per famiglie svantaggiate
Supporto per la Formazione e il LavoroIndennità e percorsi di inserimento
per cittadini occupabili al lavoro
Assegno Unico UniversaleErogazione mensile a favore delle famiglie
con figli fino a 21 anni di età
Bonus bolletteSconto sulle utenze domestiche in relazione all’ISEE
Naspi e Dis-CollIndennità di disoccupazione
ISCROCassa integrazione per le Partite Iva
Bonus Rottamazione TVSconto per chi rottama la vecchia TV sostituendola
con un nuovo apparecchio
Bonus assunzioni lavoratori autisticiAgevolazioni per le startup sociali che assumono
lavoratori autistici
Bonus assunzioni a tempo indeterminatoDeduzione fiscale per le imprese che assumono a tempo indeterminato
Decontribuzione per lavoratrici madri con almeno due figliSgravio dei contributi per le lavoratrici madri con almeno due figli
Bonus studenti universitari fuorisedeDetrazione per l’affitto degli studenti universitari
fuori sede
Superbonus 70%Superbonus con agevolazione che scende al 70%
Bonus mobiliDetrazione per l’acquisto di mobili e elettrodomestici
Bonus barriere architettonicheDetrazione per la rimozione delle barriere architettoniche
Ecobonus casaIncentivo per l’efficientamento energetico degli immobili
Bonus RistrutturazioneDetrazione per manutenzione degli edifici
Bonus VerdeDetrazione per le spese di sistemazione di aree verdi
Bonus dipendenti e bonus dipendenti pubbliciTagli al cuneo fiscale per i dipendenti e maggiorazione della retribuzione dei lavoratori nel pubblico
Bonus psicologoSostegno economico per sedute di psicoterapia
Bonus asili nidoSostegno economico per le spese per l’asilo
Carta Risparmio SpesaCarta per l’acquisto di beni di prima necessità
Bonus prima casa under 36Garanzia per l’acquisto di una prima casa con mutuo per i giovani
Carta della Cultura e del MeritoVoucher per studenti

1. Assegno di Inclusione e Supporto per la Formazione e il Lavoro

Una tra le misure più importanti che vedremo con il giungere del nuovo anno è l’abolizione del Reddito di Cittadinanza e della Pensione di Cittadinanza. Il Governo, però, ha deciso di sostituire i due sostegni al reddito con due nuove forme di bonus, che saranno entrambe attive nel 2024.

Stiamo parlando dell’Assegno di Inclusione e del Supporto per la Formazione e il Lavoro. Il primo, l’Assegno di Inclusione, è istituito dal Decreto Lavoro (D.L. 4 maggio 2023 numero 48) e sarà operativo a partire dal 1° gennaio del 2024.

Si tratta di una misura di contrasto alla povertà, fragilità ed esclusione sociale delle fasce deboli della popolazione. Il sostegno consiste in un percorso di inserimento sociale, lavorativo e formativo.

Nella pratica si parla di una misura di sostegno economico e di inclusione sociale e professionale, rivolta ai soggetti che rispondono ai requisiti relativi a ISEE, situazione reddituale, cittadinanza e soggiorno e adesione ad un percorso di inserimento sociale e lavorativo. Inoltre, la misura è riservata ai nuclei familiari che hanno almeno un componente nelle seguenti condizioni:

  • con disabilità;
  • under 18;
  • over 60;
  • in condizione di svantaggio e inserito in programma di cura e assistenza dei servizi socio sanitari territoriali certificato dalla pubblica amministrazione.

L’importo dell’assegno può arrivare fino a un massimo di 7.500 euro, partendo da un minimo di 480 euro annui.

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La seconda misura, invece, il Supporto per la Formazione e il Lavoro, o SFL, consiste in un intervento di attivazione al lavoro tramite la partecipazione a progetti. Questi possono essere progetti formativi, utili alla collettività o persino il servizio civile universale.

Istituito dal Decreto Lavoro (decreto-legge 4 maggio 2023, n. 48, convertito con modificazioni dalla legge 3 luglio 2023, n. 85), dal 1° settembre 2023, lo strumento è rinnovato anche per il 2024. Il bonus prevede un beneficio di 350 euro mensili.

2. Bonus assunzioni a tempo indeterminato

Le agevolazioni sulle assunzioni attualmente presenti per le imprese cambieranno a partire dal prossimo anno. Per il momento non c’è ancora nulla di definitivo, tuttavia si parla dell’introduzione di una deduzione fiscale del costo a carico delle imprese.

La misura si applicherà nel caso di assunzioni di lavoratori svantaggiati, come i giovani, tuttavia sono emerse alcune criticità, soprattutto perché secondo le ipotesi l’intervento riguarderà solamente i primi mesi del 2024.

3. Bonus assunzioni lavoratori autistici

Il Decreto Fiscale prevede il Bonus assunzioni lavoratori autistici, che consiste nell’estinzione dall’imposta sul reddito e dall’IRAP.

In più, il bonus prevede anche un incentivo previdenziale pari al 70% della retribuzione mensile lorda dei lavoratori con disturbi dello spettro autistico, per 36 mesi. Le imprese beneficiarie del bonus sono le startup sociali e le imprese innovative che rispondono ai requisiti.

4. Bonus dipendenti e bonus dipendenti pubblici

Confermati per il 2024 il bonus dipendenti e il bonus dipendenti pubblici. Il primo consiste in un aumento in busta paga generato dal taglio del cuneo fiscale.

Il secondo, invece, è un bonus pari all’1,5% della retribuzione spettante come misura per contrastare il caro vita, destinata ai lavoratori del pubblico impiego.

5. Assegno Unico Universale

Già previsto dal 1° marzo del 2022, l’Assegno Unico universale è una misura rivolta alle famiglie con figli a carico, riconosciuta a partire dal settimo mese di gravidanza fino a 21 anni del figlio. Il supporto è eccezionalmente riconosciuto anche in caso di figli maggiorenni, under 21, che presentano determinate condizioni.

L’ammontare dell’assegno è calcolato in base a diversi parametri, tra cui l’ISEE del nucleo familiare e le maggiorazioni derivanti dalle caratteristiche dei familiari e del numero di componenti del nucleo.

6. Bonus bollette

Anche per il 2024 ritroveremo il Bonus Bollette, come previsto dalla bozza del DDL Bilancio. L’aiuto consiste in un contributo straordinario ai clienti domestici titolari del bonus sociale elettrico. Se confermato, il bonus prevederà le stesse modalità previste per l’ultimo trimestre del 2023.

Il bonus è erogato direttamente in bolletta e il suo ammontare è definito da ARERA, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, in base ai fondi pubblici destinati, che per il 2024 dovrebbero ammontare a 200 milioni di euro.

7. Naspi e Dis-Coll

naspi

Per il 2024 ci sarà sempre il contributo economico per la perdita involontaria dell’occupazione, anche noto come indennità Naspi o Dis-Coll. In base alle caratteristiche del soggetto beneficiario, questi percepirà la Naspi o la Dis-Coll.

Infatti, i soggetti a cui è riservata la Naspi sono i lavoratori con rapporto di lavoro subordinato che hanno perso involontariamente l’occupazione, tra cui:

  • apprendisti;
  • soci di cooperative con contratto di lavoro subordinato;
  • personale artistico subordinato;
  • lavoratori dipendenti con contratto a tempo determinato presso le PA.

Invece, i beneficiari della Dis-Coll sono i soggetti iscritti alla Gestione Separata Inps, come collaboratori coordinati e continuativi, assegnisti e dottorandi di ricerca con borsa di studio. L’indennità di disoccupazione ammonta a circa il 75% del reddito medio mensile. Ricordiamo che questi sostegni sono rivolti anche alle Partite Iva.

8. ISCRO per le partite Iva

Per le partite Iva dal 2024 la misura ISCRO, Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa, sarà resa strutturale. Questa indennità fa riferimento ad una vera e propria cassa integrazione per i lavoratori autonomi, che potranno richiederla all’INPS.

Cambiano anche i requisiti per l’accesso: si tratta di un bonus fino a 800 euro per sei mesi, per coloro che hanno un reddito fino a 12.000 euro e che hanno registrato una perdita del 70% nel fatturato rispetto agli anni precedenti.

9. Carta della Cultura e del Merito

Nel 2024 troveremo la Carta della Cultura e del Merito, già prevista dalla Legge di Bilancio 2023 che rinnova e modifica il Bonus Cultura per i neo-diciottenni. Il bonus è stato diviso in due:

  • Carta della Cultura: voucher da 500 euro destinato ai residenti nel territorio nazionale con regolare permesso di soggiorno e appartenenti a nuclei familiari con ISEE fino a 35.000 euro;
  • Carta del Merito: voucher fino a 500 euro destinato a residenti nel territorio nazionale diplomati con un voto di almeno 100/100 entro i 19 anni di età.

10. Bonus Rottamazione TV

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Per il 2024 torna il bonus Rottamazione TV, un’agevolazione rivolta ai soggetti che intendono acquistare un nuovo televisore smaltendo quello obsoleto. L’incentivo  Ã¨ volto a sostenere il settore delle telecomunicazioni, per cui è stato stanziato un fondo pari a circa 90 milioni di euro.

Per il 2023 il bonus consisteva in uno sconto del 20% sul prezzo d’acquisto, fino ad una soglia massima di 100 euro. Prossimamente sapremo se verranno mantenute le stesse condizioni anche per il prossimo anno.

11. Bonus casalinghe

Nel 2024 troveremo anche il bonus casalinghe (o casalinghi), un finanziamento rivolto a uomini o donne che svolgono attività nell’ambito domestico finalizzato all’erogazione di corsi di formazione gratuiti.

Non si tratta quindi di una erogazione in denaro, ma della possibilità per queste persone di accedere gratuitamente a diversi corsi di formazione volti all’inserimento lavorativo e all’acquisizione di nuove competenze.

12. Bonus studenti universitari fuorisede

Confermato per il 2024 il bonus studenti universitari fuorisede, un incentivo economico rivolto agli studenti che studiano lontano da casa.

L’agevolazione consiste in una detrazione per l’affitto della stanza o della casa che deve essere situata almeno a 100 km dal Comune di residenza dello studente.

13. Superbonus

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Il Superbonus è confermato fino al 2025, ma per il 2024 sono introdotte importanti novità. Infatti, dal prossimo anno si applicherà un cosiddetto “decalage”, ossia un sistema a scalare e la percentuale arriverà fino al 70%.

Il Governo sta, inoltre, modificando la misura per ridurre e modificare la platea a cui si rivolgerà il bonus a partire dal prossimo anno.

14. Bonus mobili

Confermato per il 2024 anche il bonus mobili, una detrazione IRPEF dall’importo massimo di 5.000 euro per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici.

La detrazione è rivolta a chi i acquista, entro il 31 dicembre 2024, mobili ed elettrodomestici nuovi, delle classi energetiche stabilite dal decreto legge.

15. Bonus barriere architettoniche

Continua a rimanere in vigore il bonus barriere architettoniche, una detrazione IRPEF delle spese sostenute fino al 31 dicembre 2024 per la ristrutturazione edilizia dell’immobile rivolta ai contribuenti che effettuano interventi per eliminare le barriere architettoniche.

Il bonus consiste nella detrazione d’imposta del 75% delle spese documentate sostenute nel periodo tra il 1° gennaio 2022 e il 31 dicembre 2025. Tale detrazione viene, poi, ripartita tra gli aventi diritto in 5 quote annuali di pari importo.

16. Ecobonus casa

Anche per il 2024 è confermato l’ecobonus casa, un incentivo volto a coprire le spese sostenute per l’efficientamento energetico degli edifici.

L’agevolazione consiste nella detrazione che va dal 50% al 65% per gli interventi di efficientamento energetico che non rientrano nel Superbonus.

17. Bonus Ristrutturazione

È riconfermato per il 2024 anche il bonus Ristrutturazione, un’agevolazione fiscale sugli interventi di recupero del patrimonio edilizio. Normalmente si tratta di una detrazione dall’IRPEF, suddivisa in 10 quote annuali di pari importo, pari al 36% delle spese sostenute, fino a un ammontare complessivo non superiore a 48.000 euro.

Tuttavia, per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2024, il beneficio sale al 50% e il limite massimo di spesa è innalzato a 96.000 euro.

18. Bonus Verde

Prorogato fino al 2024, il bonus Verde è una detrazione IRPEF del 36% sulle spese sostenute per la sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, per impianti di irrigazione e per la realizzazione di pozzi e di coperture a verde, oltre che di giardini pensili.

La detrazione è ripartita in dieci quote annuali di pari importo e va calcolata su una somma massima di 5.000 euro.

19. Bonus psicologo

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Riconfermato per il prossimo anno anche il bonus psicologo, un sussidio riservato ai cittadini per cui è stato stanziato un fondo pari a 8 milioni di euro.

L’importo del bonus è determinato dall’ISEE familiare presentato al momento della richiesta.

20. Bonus asili nido

Nel 2024 ci sarà un aumento del bonus asili nido, per le famiglie con almeno due figli sotto i 10 anni. In base alla bozza della Legge di Bilancio, il bonus sale a 2.100 euro se:

  • l’ISEE è inferiore a 40 mila euro;
  • il bambino nasce nel 2024;
  • nel nucleo c’è almeno un altro figlio under 10.

21. Carta Risparmio Spesa

In base alla bozza di Manovra 2024, anche per il prossimo anno ci sarà la Carta Risparmio Spesa, un sussidio pari a 382,50 euro riconosciuto grazie ad una carta elettronica di pagamento nominativa.

Bonus 2024 – Domande frequenti

Che bonus ci sono per il 2024?

Per il 2024 sono in arrivo numerosi bonus, tra cui molti sono già attivi dal 2023. Tra questi troviamo l’Assegno di inclusione e il Supporto per la Formazione e il Lavoro, che vanno a sostituire il Reddito di Cittadinanza e la Pensione di Cittadinanza.

Quali bonus verranno prorogati nel 2024?

Sono numerosi i bonus prorogati per il 2024, tra cui il superbonus, il bonus mobili, il bonus barriere architettoniche, l’ecobonus casa e tanti altri ancora. Leggi quali sono i bonus confermati per il 2024.

Quali bonus ci saranno nel 2024 per le famiglie?

Per le famiglie con figli minorenni a carico è previsto l’Assegno unico universale, un contributo calcolato in base a diversi parametri, tra cui l’ISEE del nucleo familiare e le maggiorazioni derivanti dalle caratteristiche dei familiari.

Quali sono i bonus per le assunzioni previsti per il 2024?

Per le assunzioni si sta ipotizzando l’introduzione di una deduzione fiscale rivolta alle imprese, sui costi per i dipendenti. Scopri qui tutti i dettagli.

Nel 2024 tornerà il reddito di cittadinanza?

No, sarà sostituito dal Supporto Formazione e lavoro e dall’Assegno di Inclusione.

Autore
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Ilenia Albanese

Esperta di finanza personale e lavoro digitale

Copywriter specializzata nel settore della finanza personale, con esperienza pluriennale nella creazione di contenuti per aiutare i consumatori e i risparmiatori a gestire le proprie finanze.
Fact-Checked
dottore commercialista giovanni emmi
Giovanni Emmi
Dottore Commercialista
Revisione al 16 Novembre 2023
Commercialista dal 🧗🏾‍♀️secondo millennio, innovatore professionale nel terzo millennio🏃🏾‍♂️. Il futuro della professione del commercialista nel mio ultimo libro "dalla società alla rete tra professionisti".

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