Rottamazione Comuni, scadenze posticipate: ecco il calendario per imprese e professionisti

Le novitร  mirano ad alleggerire il carico dei contenziosi e delle pendenze esattoriali, favorendo una ridefinizione dei rapporti tra Fisco e contribuenti

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Grazie a un emendamento apportato alla legge di conversione del Dl accise, il calendario delle scadenze per l’adesione alla rottamazione quinquies รจ stato modificato. Inoltre, a seguito degli emendamenti al decreto fiscale 2026 approvati in commissione Finanze al Senato, si amplia la platea dei beneficiari, includendo debiti che inizialmente erano rimasti fuori dal perimetro.

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Cosa rientra nella nuova rottamazione quinquies

Con l’estensione della rottamazione quinquies alle tasse gestite dai Comuni c’รจ adesso la possibilitร  di sanare debiti legati a tributi locali storicamente pesanti per i bilanci aziendali, come IMU e TARI (e non piรน solo a quelle dovute allo Stato come IRPEF, IVA o IRES).

Quindi, considerando le modifiche approvate, i carichi che possono essere definiti in forma agevolata sono:

  • multe stradali, limitatamente alla cancellazione di interessi e aggi di riscossione (l’importo principale della sanzione resta dovuto);
  • IMU non versata;
  • TARI arretrata e accumulata negli anni;
  • l’imposta di soggiorno per chi gestisce strutture turistiche e altri tributi comunali affidati allโ€™Agenzia delle Entrate;
  • sanzioni amministrative in generale.

In ogni caso, la definizione agevolata riguarda i debiti affidati alla riscossione nel periodo compreso tra il 1ยฐ gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.

Il vantaggio economico

Aderendo alla rottamazione, il contribuente versa esclusivamente la quota capitale e il rimborso spese per eventuali procedure esecutive. Sono completamente azzerate le sanzioni, gli interessi di mora e l’aggio.

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Il nuovo calendario delle scadenze

Tuttavia, รจ importante distinguere i termini di presentazione delle domande, che differiscono in base alla tipologia di debito dopo gli ultimi emendamenti. Per i debiti derivanti da dichiarazioni o contributi INPS non versati, infatti, il termine ultimo per la presentazione dell’istanza telematica รจ scaduto il 30 aprile 2026. Per i tributi locali inseriti con i correttivi al decreto fiscale approvati il 13 maggio, i termini sono diversi. Nel dettaglio, il termine ultimo per gli enti locali per deliberare la propria adesione alla sanatoria รจ stato posticipato dal 30 giugno al 31 luglio 2026, ma esclusivamente per i ruoli affidati ad Agenzia delle Entrate. Dopo di che:

  • entro il 15 ottobre 2026 i soggetti interessati, incluse le imprese e i professionisti, riceveranno il prospetto relativo ai propri debiti;
  • dal 16 ottobre si potrร  essere presentata formalmente l’istanza di adesione.
Tipologia di debito / SoggettoAdempimentoScadenza
Debiti da dichiarazioni o contributi INPS non versatiPresentazione dell’istanza telematicaScaduto il 30 aprile 2026
Enti locali (tributi locali)Delibera di adesione alla sanatoria (solo per ruoli affidati all’Agenzia delle Entrate)31 luglio 2026
Soggetti interessati (imprese e professionisti)Ricezione del prospetto relativo ai propri debitiEntro il 15 ottobre 2026
Soggetti interessati (imprese e professionisti)Presentazione formale dell’istanza di adesioneDal 16 ottobre 2026

Come aderire alla nuova rottamazione quinquies

Per aderire alla rottamazione quinquies bisogna accedere all’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate tramite SPID, CIE o CNS. Il sistema consente di consultare lโ€™elenco dei carichi definibili e permette allโ€™utente di selezionare i debiti da inserire nella domanda. In alternativa, si puรฒ utilizzare lโ€™area pubblica presente sul sito (alla quale รจ possibile accedere senza credenziali), che รจ destinata a chi non dispone di identitร  digitale e richiede la compilazione di un modulo con i dati anagrafici, lโ€™indicazione delle cartelle e il caricamento di un documento di identitร . La richiesta, per andare a buon fine, deve essere confermata entro 72 ore tramite un link inviato via e-mail.

Rateizzazione e Interessi

Per chi sceglie la dilazione, la normativa offre una flessibilitร  notevole: รจ possibile rateizzare l’importo fino a un massimo di 54 rate bimestrali, coprendo un arco di 9 anni. In questo caso si applica un interesse fisso del 3% annuo (a partire dal 1ยฐ agosto 2026), con rate non inferiori a 100 euro.

Chi รจ escluso dalla misura

Sono esclusi dalla rottamazione quinquies:

  • i debiti giร  inseriti nella rottamazione quater (o riammissioni) per i quali, alla data del 30 settembre 2025, risultano regolarmente pagate tutte le rate;
  • i contribuenti decaduti dalle precedenti definizioni agevolate per pagamento mancato o tardivo (per la quater, la decadenza deve essere avvenuta entro il 30 settembre 2025).

Cause di decadenza

La rottamazione quinquies perde efficacia in caso di omesso o insufficiente pagamento della prima rata o di due rate, anche non consecutive. In tale scenario, le somme giร  versate saranno considerate semplici acconti sul debito originario, che tornerร  a essere esigibile per intero.

Cosa devono fare PMI e professionisti

Alla luce delle nuove disposizioni, il primo passo per le aziende e le partite IVA con debiti locali affidati all’Agenzia delle Entrate รจ attendere la decisione del proprio ente. Bisognerร  infatti verificare che il Comune deliberi positivamente l’adesione entro il 31 luglio. Successivamente, sarร  fondamentale attendere la ricezione del prospetto (entro metร  ottobre) prima di procedere con la presentazione dell’istanza a partire dal 16 ottobre.

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