Tasse partita IVA: quanto si paga con il regime ordinario o con il forfettario
Quali sono le tasse che ogni anno una partita IVA deve allo Stato? Ecco come si effettua il calcolo e quando si deve pagare.
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Il numero delle pensioni supera quello degli stipendi pagati nel Meridione, ma il sorpasso potrebbe arrivare nel giro di qualche anno anche nel resto d’Italia.
Il passaggio dal regime ordinario al forfettario avviene in modo naturale in base al rispetto dei requisiti richiesti a partire dall’anno successivo: scopriamo la normativa e come fare.
L’occupazione aumenta, ma prevalentemente tra gli autonomi, mentre crescono gli inattivi. Segnali di un mercato del lavoro ben lontano dall’aver trovato stabilita.
La normativa che regola i contratti a tempo determinato non prevede la possibilitร di dimissioni volontarie per il lavoratore. Tuttavia, ci sono delle eccezioni.
Quando viene accreditato il rimborso 730 IRPEF? Scopri qui il calendario completo con le date di riferimento e le modalitร con cui avviene per i diversi contribuenti.
Il regime fiscale forfettario puรฒ essere particolarmente adatto ai liberi professionisti: vediamo come funziona e tutti i vantaggi.
Una partita IVA in regime forfettario non puรฒ scaricare nessuna spesa eccetto i contributi previdenziali, in quanto i costi vengono determinati in anticipo e in misura fissa.
Il regime forfettario รจ l’unico regime agevolato esistente in Italia per partite IVA: scopriamo i requisiti e come accedere alle agevolazioni fiscali e contabili.
Addio al sistema delle MAD: a partire dal 19 agosto, le supplenze possono essere coperte solo tramite procedura di interpello. Ecco come funziona e come partecipare.