Diventare web developer: procedura, costi e Partita Iva da sviluppatore

Tra le figure professionali più richieste dalle aziende c’è il web developer, o sviluppatore informatico. Per lavorare da freelance è obbligatorio aprire la Partita Iva. Leggi la guida per sapere di cosa si occupa, quanto guadagna e come diventarlo.

di Ilenia Albanese

Revisione a cura di Giovanni EmmiDottore CommercialistaSu PartitaIva.it ci impegniamo al massimo per garantire informazioni accurate. Gli articoli vengono costantemente revisionati da professionisti del settore.

Adv

Diventare web developer
  • Per diventare web developer si può scegliere di conseguire una laurea in campo informatico o di frequentare dei corsi specifici.
  • Lo sviluppatore può lavorare sia come dipendente che come lavoratore autonomo aprendo la Partita Iva.
  • Il codice Ateco per aprire la Partita Iva come web developer è 62.01.00: “Produzione di software non connesso all’edizione”.

Oggi una delle figure professionali più richieste è quella di sviluppatore web, ovvero web developer. Lo sviluppatore è una figura professionale che si occupa  dello sviluppo di applicativi e software, dalla fase di progettazione alla fase di realizzazione.

Questa figura professionale è molto richiesta oggi dalle aziende che possono assumere lo sviluppatore o richiedere una collaborazione esterna.

In quest’ultimo caso, se il professionista svolge l’attività in modo professionale, continuativo e non occasionale, è obbligato ad aprire la Partita Iva. Se vuoi diventare web developer e vuoi sapere come fare, continua a leggere la nostra guida.

Cosa fa un web developer

Oggi la tecnologia ha fatto passi da gigante, ed è diventata importante in tutti i settori. Oggi, infatti, la maggior parte delle aziende dipendono da software, da applicazioni e da siti web.

La figura professionale che si occupa dello sviluppo di questi strumenti digitali è lo sviluppatore, o web developer. Per questo motivo, lo sviluppatore di app e software oggi è sempre più richiesto in tantissimi settori.

Un web developer si può specializzare in diversi campi, come:

  • l’ottimizzazione di database;
  • i protocolli di rete;
  • la sicurezza informatica, o cybersecurity;
  • i server Web e i moduli principali;
  • i linguaggi di programmazione e i linguaggi di mark up;
  • i linguaggi lato client come html, xml, javascript, css  e lato Server, come Asp, Perl, PHP,.Net, Java, SQL.

Ci sono, poi, le diverse specializzazioni su Mac e iOS, o Android, utili per la creazione di app.

Come diventare web developer

Poiché oggi la figura dello sviluppatore informatico è molto richiesta dalle aziende, sempre più persone si chiedono come fare per intraprendere questa carriera. Tuttavia, per diventare web developer ad oggi non esiste un unico percorso formativo da seguire, ma si può scegliere tra diverse strade.

Sicuramente le aziende apprezzano di più professionisti che hanno conseguito una laurea specialistica. Infatti, molto spesso è richiesta la laurea in informatica, o in ingegneria informatica con eventuali master.

Tuttavia, è anche possibile acquisire le competenze e le conoscenze necessarie frequentando dei corsi formativi specializzati che permettono di conseguire delle certificazioni. Questi corsi possono durare da un minimo di 3 mesi fino a superare anche i 12 mesi.

Tra i percorsi formativi più famosi ci sono le Certificazioni Cisco e Microsoft. In più, oggi tantissime aziende di formazione propongono corsi di formazione per web developer, perfetti per qualificarsi nel settore. I corsi insegnano i linguaggi di programmazione più utilizzati, come il PHP, oppure l’AspNet o il Java.

Diventare web developer senza laurea

Come abbiamo visto, per diventare web developer si può procedere a seguire un corso di formazione, o più corsi, per determinati linguaggi di programmazione o strumenti. Questo vuol dire che non è indispensabile avere la laurea per diventare web developer.

Si può infatti procedere anche senza un titolo di laurea, tuttavia la pratica è importantissima, poiché le aziende valutano quali applicativi e software il programmatore è in grado di sviluppare o su cui va può lavorare.

Diventare web developer si può fare a qualsiasi età, per cui molti ad oggi, anche grazie al processo di digitalizzazione, scelgono di entrare in questo mercato del lavoro, che offre molte possibilità anche per chi è agli inizi.

Web developer freelance
Web developer freelance

Quanto guadagna uno sviluppatore web

Uno sviluppatore freelance può guadagnare mediamente 2.000 euro al mese. Tuttavia, per i professionisti con più esperienza il guadagno può anche superare i 40.000 euro annui.

I professionisti “entry level” guadagnano circa €13 l’ora mentre un senior web developer il guadagno orario può anche essere maggiore di €20. Molto dipende dal tipo di lavoro che si svolge, dall’azienda, o dalla professione freelance che si riesce ad avviare.

Non c’è quindi una risposta univoca alla domanda su quanto guadagna un web developer. Sicuramente lavorare come professionista autonomo può garantire un margine per incrementare i guadagni.

Web developer: la Partita Iva

Il web developer può decidere di lavorare in azienda come dipendente o di lavorare in proprio, da esterno in un’azienda, con l’apertura della Partita Iva. La Partita Iva, infatti, è obbligatoria per tutti quei professionisti che vogliono lavorare in modo autonomo, continuativo e professionale.

Per aprire la Partita Iva è consigliabile affidarsi ad un commercialista che sbrighi tutti gli adempimenti burocratici, in modo da evitare di commettere errori.

Per ottenere il numero di Partita Iva occorre compilare il modello di inizio attività AA9/12 per comunicare l’apertura della Partita Iva all’Agenzia delle Entrate. Questa operazione deve essere effettuata entro 30 giorni dall’inizio dell’attività.

Al momento dell’apertura della Partita Iva occorre poi indicare il codice Ateco e il regime fiscale da adottare. L’apertura della Partita Iva non è dispendioso e le modalità per presentare il modello sono:

  • in via telematica dal sito dell’Agenzia delle Entrate;
  • presso gli uffici fisici;
  • con raccomandata A/R.

Codice Ateco per sviluppatore

Il codice Ateco è un codice numerico utilizzato dagli Enti per identificare in modo univoco l’attività economica. Nel caso dello sviluppatore, il codice Ateco da associare alla Partita Iva è il seguente:

  • Codice Ateco 62.01.00: “Produzione di software non connesso all’edizione.”

In questo codice Ateco sono incluse le attività di:

  • progettazione struttura e contenuti, o compilazione codici informatici per la creazione e implementazione di: software di sistema e applicazione di software (inclusi aggiornamenti), database, pagine web;
  • personalizzazione di software, come la modifica e configurazione di applicazioni esistenti, in modo che risultino funzionali all’ambiente del sistema informativo dei clienti.

Il coefficiente di redditività, utile per chi adotta il regime forfettario, è del 67%. Ciò significa che il 33% dei ricavi è considerato tra i costi forfettari su cui non si applicano le imposte.

Diventare web developer partita iva


Regime fiscale per sviluppatore

Il regime contabile non è altro che l’insieme degli adempimenti nei confronti del fisco e degli obblighi da rispettare nell’esercizio dell’attività.

Il regime fiscale più conveniente per gli sviluppatori che lavorano in modo autonomo con ricavi annui fino a 85mila euro è il regime forfettario. Il regime forfettario è conveniente sia per quanto riguarda la tassazione che la gestione della contabilità.

Infatti, con questa soluzione non occorre assoggettare i compensi a ritenuta d’acconto e non sono previste scritture contabili da conservare, ad eccezione delle fatture.

Questo regime contabile prevede una flat tax del 15% applicata sulla base imponibile, imposta che è ridotta al 5% per i primi 5 anni di attività.

Per il calcolo della base imponibile, come abbiamo anticipato, lo Stato attribuisce un coefficiente di redditività ad ogni attività economica, e nel caso dei web developer il coefficiente di redditività è del 67%.

Regime previdenziale

I web developer che lavorano in proprio sono considerati liberi professionisti, ma al momento senza un albo e senza cassa previdenziale di categoria.

Per tale motivo gli sviluppatori freelance sono obbligati ad aprire una posizione previdenziale, come tutti i liberi professionisti “senza cassa”, presso la Gestione Separata INPS.

Per questo sono tenuti al versamento di contributi variabili, calcolati in proporzione al reddito imponibile. L’aliquota contributiva della Gestione Separata INPS del 2023 è del 26,23% per professionisti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie.  

Diventare web developer – Domande frequenti

Quanto ci vuole a diventare un web developer?

Per diventare web developer si può scegliere la laurea in informatica o in ingegneria informatica con conseguente master o specializzazione, oppure un corso per diventare sviluppatore web dalla durata variabile che va dai 3 mesi ai 12 mesi, a seconda delle competenze specifiche da acquisire.

Che lavoro fa il web developer?

I Web Developer si occupano di progettare, creare e gestire siti web e applicazioni digitali. Possono specializzarsi in vari settori e spesso sono impiegati presso società specializzate nello sviluppo di software, IT o consulenza informatica.

Quanto guadagna un programmatore con partita IVA?

I programmatori freelance medio-esperti possono arrivare a guadagnare circa 2.000 euro al mese. A questi, poi, vanno sottratti i contributi previdenziali e le imposte. Leggi quali sono i regimi contabili più convenienti.

Autore
Foto dell'autore

Ilenia Albanese

Esperta di finanza personale e lavoro digitale

Copywriter specializzata nel settore della finanza personale, con esperienza pluriennale nella creazione di contenuti per aiutare i consumatori e i risparmiatori a gestire le proprie finanze.
Fact-Checked
Avatar di Giovanni Emmi
Giovanni Emmi
Dottore Commercialista
Revisione al 23 Maggio 2024
Commercialista dal 🧗🏾‍♀️secondo millennio, innovatore professionale nel terzo millennio🏃🏾‍♂️. Il futuro della professione del commercialista nel mio ultimo libro "dalla società alla rete tra professionisti".

Lascia un commento

Continua a leggere

Iscriviti alla Newsletter

Il meglio delle notizie di PartitaIva, per ricevere sempre le novità e i consigli su fisco, tasse, lavoro, economia, fintech e molto altro.

Abilita JavaScript nel browser per completare questo modulo.