Decreto fiscale: a luglio sparisce l’esterometro

Il Decreto fiscale 2022 ha rimandato l'abolizione dell'esterometro a luglio: ecco chi deve continuare ad assolvere quest'obbligo e chi ne è esonerato.

revisione a cura di Rosario EmmiDottore CommercialistaSu PartitaIva.it ci impegniamo al massimo per garantire informazioni accurate. Gli articoli vengono costantemente revisionati da professionisti del settore.
Decreto fiscale: a luglio sparisce l’esterometro
  • Una delle principali novità del Decreto Fiscale è l’eliminazione dell’esterometro rimandata a luglio 2022.
  • L’esterometro è un obbligo che prevede la comunicazione delle operazioni da e verso l’estero.
  • In determinati casi è possibile essere esonerati dall’obbligo dell’esterometro, come nel caso di Partita IVA a regime forfettario.

Senza dubbio una delle voci più importanti del Decreto fiscale 2022 è quella che riguarda l’esterometro, la cui abolizione è stata rimanda a luglio 2022. I soggetti, titolari di una partita Iva, continueranno ad essere obbligati ad effettuare la comunicazione trimestrale delle operazioni effettuate all’estero o comunque con società che non abbiano una base fiscale nel nostro paese.

Questo significa che l’ingresso delle fatture da e verso l’estero direttamente nel Sistema d’Interscambio è stato rimandato. Il Decreto fiscale, sostanzialmente, ha rimandato di sei mesi l’abolizione dell’esterometro.

I diretti interessati dovranno continuare ad effettuare la consueta comunicazione trimestrale dei dati relativi alle operazioni, che hanno svolto con l’estero. Questa scadenza, che deve essere effettuata ogni tre mesi, andrà definitivamente in pensione dal prossimo 1° luglio 2022, andando a contraddire quanto era stato previsto dalle disposizioni dell’ultima Legge di Bilancio.

Esterometro 2022 partite IVA

Decreto Fiscale: cosa cambia con l’esterometro

In un primo momento l’operazione di cancellazione dell’esterometro, contenuta all’interno del Decreto fiscale, appariva a tutti gli effetti come un provvedimento emergenziale. In un secondo momento, nell’iter di conversione di legge, la misura si è andata via via ad arricchire di alcune novità fiscali abbastanza importanti, che erano letteralmente assenti nella prima impostazione.

Si è quindi deciso di intervenire direttamente sull’articolo 1 del Decreto Legislativo n. 127 del 5 agosto 2015, il quale, al comma 3 bis, provvede a regolamentare le operazioni con l’estero. Nel documento si legge:

I soggetti passivi di cui al comma 3 trasmettono telematicamente all’Agenzia delle entrate i dati relativi alle operazioni di cessione di beni e di prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato, salvo quelle per le quali è stata emessa una bolletta doganale e quelle per le quali siano state emesse o ricevute fatture elettroniche secondo le modalità indicate nel comma 3.

La legge di bilancio

Sostanzialmente per il momento è stato rimandato quanto deciso dalla Legge di Bilancio, che prevedeva che dal 1° gennaio 2022 si utilizzasse un unico canale di comunicazione per inviare le fatture da e verso l’estero, ossia il sistema di interscambio dell’Agenzia delle Entrate.

Il Decreto fiscale ha però sostanzialmente rimandato questo passaggio. La nuova modalità di invio dei dati è stata rimandata al 1° luglio 2022. È stata rimandata l’abolizione dell’esterometro.

Abolizione esterometro 2022

Come funziona l’esterometro

L’esterometro, che sarà presto abolito, è stato introdotto nel 2019, nel momento in cui debutto la fatturazione elettronica. Coinvolge tutti i soggetti che sono tenuti ad emettere l’e-fattura. Anche la comunicazione Iva ha appena compiuto tre anni di vita, ma è destinata ad essere chiusa definitivamente dal prossimo 1° luglio 2022.

Il Decreto fiscale di due anni fa aveva provveduto a modificare il calendario delle scadenze: dapprima gli appuntamenti con l’esterometro erano dodici, ossia uno ogni mese, poi l’appuntamento è diventato trimestrale, seguendo questo calendario:

  • per il periodo di competenza di gennaio, febbraio e marzo, la scadenza era fissata al 30 aprile 2021;
  • per il periodo di competenza di aprile, maggio giugno, la scadenza era fissata al 2 agosto 2021, poi spostata al 20 agosto per le ferie;
  • per il periodo di competenza luglio agosto e settembre, la scadenza era fissata al 2 novembre 2021;
  • per il periodo di competenza ottobre, novembre e dicembre, la scadenza era fissata al 31 gennaio 2022.

Abolizione dell’esterometro

La Legge di Bilancio 2021 ha deciso di abolire definitivamente l’esterometro. Il decreto fiscale ha modificato le tempistiche, ma sono state confermate le modalità da adottare per le fatture da e verso l’estero. Queste dovranno passare attraverso il sistema di interscambio, secondo le seguenti modalità:

  • l’invio verso soggetti che non siano stabili nel territorio italiano, deve essere effettuata entro dodici giorni dalla data di effettuazione dell’operazione, così come previsto dall’articolo 12-ter del decreto legge 34 del 2019 o secondo il diverso termine stabilito da specifiche disposizioni;
  • nel caso in cui si dovessero ricevere delle fatture da soggetti che non abbiano una base in Italia, la trasmissione dei dati relativi alle operazioni deve essere effettuata entro il quindicesimo giorno del mese successivo rispetto a quello di ricevimento del documento comprovante l’operazione o di effettuazione dell’operazione.

Cancellazione esterometro 2022

Chi non è obbligato all’esterometro

Oltre all’abolizione dell’esterometro, prevista per luglio 2022, va tenuto conto che alcuni soggetti non sono tenuti a comunicare le informazioni con questo strumento. Si tratta prevalentemente di chi utilizza una fatturazione elettronica, che rende già tracciabili al fisco tutti i pagamenti.

Sono quindi esonerati, in linea generale, alla presentazione dell’esterometro,i lavoratori con Partita IVA a regime forfettario, a regime dei minimi, oppure i lavoratori agricoli, per cui è prevista l’esenzione, oltre ad alcune società sportive dilettantistiche.

Fino a quando l’esterometro non sarà definitivamente eliminato, sono attive le sanzioni nel caso di mancato assolvimento degli obblighi da parte dei soggetti che devono provvedere alla presentazione.

Cos’è l’esterometro?

L’esterometro è un documento che contiene tutte le informazioni relative alle operazioni di acquisto o vendita da soggetti nel territorio italiano a soggetti esteri e viceversa. Secondo le attuali ipotesi, l’obbligo della comunicazione terminerà a luglio 2022.

Come funziona l’esterometro per il 2022?

Fino a luglio 2022 quanti emettono fatture o le ricevono dall’estero devo seguire le stesse regole dello scorso anno per la comunicazione dell’esterometro. Successivamente, l’obbligo verrà eliminato.

Fact-Checked
Rosario Emmi
Dottore Commercialista
Revisione al 5 Luglio 2022
Dottore commercialista specializzato in startup e pmi innovative, operazioni di equity crowdfunding, e-commerce, food and casual dining. Con uno sguardo sempre rivolto al futuro, trova sistemi innovativi nello sviluppo dell’attività professionale.
Autore
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Pierpaolo Molinengo

Giornalista

Ho una laurea in materie letterarie, conseguita presso l'Università degli Studi di Torino. Ho iniziato ad occuparmi di Economia fin dal 2002, concentrandomi dapprima sul mercato immobiliare, sul fisco e i mutui, per poi allargare i miei interessi ai mercati emergenti ed ai rapporti Usa-Russia. Scrivo di attualità, fisco, tasse e tributi, diritto, economia e finanza.

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