Controlli fiscali regime forfettario, addio allo sconto sui tempi di accertamento: cosa cambia dal 2026

Con l'obbligo di fatturazione elettronica esteso a tutte le partite IVA, decade il meccanismo premiale per il regime agevolato. L'Agenzia delle Entrate avrร  cinque anni di tempo per le verifiche, ma restano salvi i periodi d'imposta 2024 e 2025.

Adv

agenzia delle entrate
partitaiva.it fonti google

Aggiungi Partitaiva.it

alle tue fonti preferite su Google

Il quadro dei controlli fiscali per le partite IVA in regime agevolato si appresta a cambiare significativamente. Il decreto correttivo Omnibus, varato in attuazione della delega di riforma fiscale (legge n. 111/2023), introduce novitร  sostanziali che impatteranno direttamente sul rapporto tra i contribuenti in regime forfettario e l’amministrazione finanziaria.

L’articolo 20 del testo prevede infatti l’eliminazione della riduzione di un anno dei termini di accertamento, una misura che fino a oggi ha rappresentato un importante scudo per chi utilizzava la fatturazione elettronica.

hype business

Perchรฉ decade il meccanismo premiale

Per comprendere la ratio della norma, รจ necessario fare un passo indietro. Quando la fatturazione elettronica non era ancora una realtร  universale, il legislatore aveva introdotto un incentivo per spingerne l’adozione spontanea anche tra i minori.

Secondo quanto disposto dal comma 74 della legge n. 190/2014, i contribuenti in regime forfettario che sceglievano di emettere i propri documenti fiscali esclusivamente tramite il Sistema di interscambio (SdI) potevano beneficiare di una finestra di accertamento ridotta: 4 anni invece dei classici 5 previsti per la generalitร  dei contribuenti. Questo significava, per l’Agenzia delle Entrate, avere dodici mesi in meno per contestare omissioni, redditi o incongruenze nelle dichiarazioni.

Tuttavia, lo scenario รจ mutato radicalmente dal 1ยฐ gennaio 2024, data in cui l’obbligo di fatturazione elettronica รจ stato esteso alla totalitร  delle partite IVA forfettarie, senza alcuna distinzione legata al volume d’affari. Venuta meno la scelta discrezionale del contribuente, decade anche la logica del premio: lo Stato non puรฒ incentivare un comportamento che รจ ormai diventato un obbligo di legge. Di conseguenza, il decreto Omnibus riallinea i termini di decadenza portandoli alla durata ordinaria di 5 anni.

Regime forfettario, da quando scattano i nuovi controlli quinquennali?

La novitร  non avrร  un effetto retroattivo generalizzato. Il testo del decreto specifica una precisa decorrenza temporale per la soppressione del beneficio. รˆ dal periodo d’imposta 2026 che si applicherร  la cancellazione definitiva del bonus, restituendo al Fisco pieni 5 anni di tempo per avviare le verifiche sulle dichiarazioni dei redditi.

Per il 2024 e il 2025 lo “sconto” resta formalmente in vigore. Nonostante la fatturazione elettronica fosse giร  obbligatoria, i contribuenti che hanno operato nel regime agevolato in questi anni vedranno scadere la finestra di accertamento al quarto anno.

Tabella riassuntiva termini di accertamento

Anno d’impostaObbligo fattura elettronicaDurata finestra di accertamentoRegola applicata
2024Sรฌ4 anniRegime premiale transitorio
2025Sรฌ4 anniRegime premiale transitorio
Dal 2026 in poiSรฌ5 anniRitorno alla regola ordinaria (decreto Omnibus)

Lo stato dell’arte dell’iter normativo

รˆ importante sottolineare, per professionisti e imprese che si trovano a pianificare la propria gestione fiscale, che il provvedimento non รจ ancora definitivamente in vigore.

Il testo ha ricevuto l’approvazione preliminare dal Consiglio dei ministri lo scorso 10 giugno. Prima del via libera definitivo e della successiva pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il testo dovrร  completare l’iter istituzionale che prevede l’acquisizione dei pareri da parte delle commissioni parlamentari competenti di Camera e Senato, per poi tornare sul tavolo del Consiglio dei ministri per l’esame finale.

La strada tracciata appare comunque netta: la trasparenza garantita dai dati in tempo reale della fatturazione elettronica non sarร  piรน un motivo di scontro sui tempi di verifica, ma lo standard ordinario di controllo.

Autore
Foto dell'autore

Redazione

Il team editoriale di Partitaiva.it

Siamo un team di giornalisti, consulenti, commercialisti e altri professionisti che ogni giorni si occupano di temi legati al lavoro, fisco, economia, previdenza e finanza.

Lascia un commento

Continua a leggere

Iscriviti alla Newsletter

Il meglio delle notizie di Partitaiva.it, per ricevere sempre le novitร  e i consigli su fisco, tasse, lavoro, economia, fintech e molto altro.

Abilita JavaScript nel browser per completare questo modulo.