Carta Acquisti Ordinaria INPS: a chi spetta e come funziona

La Carta Acquisti Ordinaria è un supporto economico erogato dallo Stato italiano, destinato a specifiche categorie sociali come anziani e bambini. Funziona come una carta di pagamento elettronica, con la peculiarità che le spese sono coperte direttamente dallo Stato.

di Francesca Di Feo

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  • La Carta Acquisti Ordinaria è una carta di pagamento elettronica pensata per fornire sostegno finanziario a specifiche fasce di popolazione vulnerabili.
  • La carta può essere utilizzata per acquistare generi alimentari e pagare bollette di servizi essenziali come gas e luce.
  • La domanda per ottenere la carta deve essere presentata presso un ufficio postale e una volta accreditato, l’importo può essere utilizzato presso negozi e servizi convenzionati.

La Carta Acquisti Ordinaria rappresenta un baluardo contro la precarietà economica per alcune fasce di popolazione vulnerabile in Italia. Avviata nel 2008, questa iniziativa offre un aiuto finanziario a persone anziane, di età superiore a 65 anni e famiglie con bambini sotto i tre anni che soddisfano specifici criteri di cittadinanza.

Con il denaro accreditato bimestralmente sulla carta, è possibile acquistare generi alimentari e pagare bollette di servizi essenziali come gas e luce. A differenza della Carta Dedicata a Te, la Carta Acquisti Ordinaria ha carattere di continuità.  

Vediamo quali sono i requisiti di idoneità, i vantaggi e le funzionalità della Carta, oltre alle procedure da seguire in caso di smarrimento o modifica dei dati anagrafici. Va tenuto presente che sono stabiliti alcuni specifici tempi di lavorazione della domanda, per accedere a questo strumento socio-economico di fondamentale importanza.

Cos’è la Carta Acquisti Ordinaria

La Carta Acquisti Ordinaria rappresenta un mezzo di pagamento elettronico destinato a individui che vivono in una situazione di precarietà economica. Introdotta nel 2008 con il Decreto Legge n. 112/2008, questa iniziativa benefica si rivolge a over 65 o famiglie con bambini al di sotto dei tre anni che soddisfano determinate condizioni di cittadinanza.

Il denaro viene accreditato sulla carta su base bimestrale e può essere impiegato per l’acquisto di generi alimentari in negozi che hanno un accordo con il programma. È inoltre possibile utilizzare la somma per saldare le fatture di gas e luce attraverso gli uffici postali. Va notato che la carta non può essere utilizzata per ritirare contanti.

Si tratta quindi di uno strumento fondamentale per fornire un certo grado di sollievo finanziario a gruppi vulnerabili, aiutandoli nell’acquisto di beni di prima necessità e nel pagamento di servizi essenziali.

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Carta Acquisti Ordinaria e Carta Dedicata a Te: differenze

CaratteristicaCarta Acquisti OrdinariaCarta Dedicata a Te
Tipologia cartaStrutturaleUna tantum
Come utilizzarlaAcquisto beni alimentari e pagamento bolletteAcquisto beni alimentari di prima necessità
Requisito ISEE7.640,18 euro15.000 euro
BeneficiariCittadini over 65 e famiglie con bambini sotto i tre anni di età, nel rispetto dei requisitiNuclei familiari con almeno tre persone, nel rispetto dei requisiti
Contributo80 euro bimestrali382,50 euro nel 2023

Non bisogna confondere la Carta Acquisti Ordinaria, disponibile in modo strutturale, con la misura speciale della Carta Dedicata a Te. In quest’ultimo caso il requisito ISEE per ricevere la carta è superiore, ma i beneficiari sono esclusivamente famiglie numerose che si trovano in difficoltà economica.

La Carta Acquisti Ordinaria esiste dal 2008, mentre la Carta Dedicata a Te è stata resa disponibile da luglio 2023 e per poterla utilizzare era necessario effettuare il primo acquisto con questo strumento entro il 15 settembre 2023. Secondo recenti conferme, questa carta è stata prorogata anche per il prossimo anno, dalla Legge di Bilancio 2024.

Non è ancora stato deciso l’importo definitivo della carta per il 2024, che nel 2023 era di 382,50 euro. Anche la Carta Acquisti Ordinaria tornerà il prossimo anno, trattandosi di una misura strutturale.

Requisiti per la Carta Acquisti Ordinaria

Per essere idonei, i candidati devono prima soddisfare una serie di requisiti di cittadinanza definiti da un Decreto Interministeriale del 3 febbraio 2014. In dettaglio, possono accedere alla Carta Acquisti Ordinaria:

  • cittadini italiani;
  • cittadini di paesi membri dell’Unione Europea;
  • familiari di cittadini italiani che non detengono la cittadinanza di un paese dell’UE ma hanno il diritto di soggiorno o il diritto di soggiorno permanente;
  • familiari di cittadini dell’UE che non hanno la cittadinanza di un paese membro ma detengono il diritto di soggiorno o il diritto di soggiorno permanente;
  • cittadini stranieri con un permesso di soggiorno CE per residenti di lungo periodo;
  • individui con status di rifugiato politico o con una posizione sussidiaria.

Un ulteriore prerequisito è che il richiedente deve essere regolarmente registrato nell’Anagrafe della Popolazione Residente del proprio Comune. Dopodiché, passiamo ai requisiti specifici per le fasce di popolazione coinvolte.

1. Cittadini over 65

Per essere idonei alla Carta Acquisti, gli anziani devono soddisfare alcuni specifici criteri. In termini di limiti su trattamenti specifici, sono disposte le seguenti regole:

  • chi ha tra 65 e 69 anni deve percepire somme inferiori a 7.640,18 euro;
  • chi ha 70 anni o più deve percepire somme inferiori a 10.186,91 euro.

È inoltre necessario che l’ISEE sia in corso di validità e al di sotto della soglia di 7.640,18 euro per l’anno 2023. Riguardo alle utenze, gli aspiranti beneficiari non devono essere intestatari di più di una utenza elettrica, sia essa domestica o non domestica, o di più di due utenze del gas.

Infine, dal punto di vista del patrimonio, non devono detenere più di due autoveicoli, né più di un immobile ad uso abitativo con una quota di proprietà superiore al 25%. Per gli immobili di categoria catastale C7, la quota di proprietà non deve superare il 10%. Il patrimonio mobiliare complessivo, infine, non deve superare i 15.000 euro.

I richiedenti non devono inoltre essere beneficiari di vitto da parte dello Stato o di altre pubbliche amministrazioni, come nel caso di ricovero in istituto di cura di lunga degenza o detenzione in istituto di pena.

2. Famiglie con bambini sotto i tre anni di età

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Per quanto riguarda la Carta Acquisti destinata ai bambini di età inferiore ai tre anni, i requisiti sono leggermente differenti, ma seguono una logica simile a quella applicata per gli anziani.

In primo luogo, l’ISEE deve essere al di sotto della soglia di 7.640,18 euro per l’anno 2023. Per quanto concerne le utenze e le proprietà, i requisiti sono analoghi a quelli stabiliti per gli anziani, ma in questo caso vengono applicati ai genitori o ai tutori legali del minore.

Anche qui, il patrimonio mobiliare non deve superare i 15.000 euro, come indicato nella dichiarazione ISEE dei genitori o dei tutori legali.

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Come funziona la Carta Acquisti Ordinaria

La Carta Acquisti Ordinaria funziona attraverso l’accredito di 80 euro ogni due mesi, che possono essere impiegati per l’acquisto di beni alimentari o per il pagamento delle bollette di gas e luce. Gli esercizi commerciali che partecipano a questa iniziativa sono identificabili grazie a un’apposita etichetta adesiva.

Gli enti locali hanno la facoltà di accreditare ulteriori somme sulla Carta Acquisti e certe aziende possono offrire sconti specifici su prodotti e servizi di pubblica utilità. In aggiunta, i possessori della carta possono beneficiare di uno sconto del 5% in negozi e farmacie aderenti.

Tale sconto è valido unicamente per transazioni effettuate con la Carta Acquisti e non è estensibile all’acquisto di farmaci speciali o al pagamento di ticket sanitari. Presso farmacie aderenti e attrezzate, gli acquisti effettuati con la carta danno anche diritto a controlli gratuiti della pressione arteriosa e del peso corporeo.

Questo sconto del 5% è cumulabile con altre offerte promozionali o riduzioni di prezzo generali al pubblico, così come con quelli riservati ai titolari di carte fedeltà emesse dagli stessi esercizi commerciali.

Cosa fare in caso di furto, smarrimento o danneggiamento

Per quanto riguarda la sicurezza e la gestione della carta, in caso di smarrimento, furto, disattivazione o danneggiamento, è possibile bloccarla immediatamente chiamando il numero verde 800 902 122, disponibile 24 ore su 24.

Durante la chiamata, il titolare deve fornire informazioni personali e confermare l’evento che ha portato alla necessità del blocco. In seguito, sarà necessario validare la richiesta di blocco presso un ufficio postale. In caso di smarrimento o furto, è inoltre obbligatorio presentare una denuncia presso le autorità competenti.

Per ottenere un duplicato della carta, la copia di questa denuncia dovrà essere presentata a un ufficio postale. Anche in caso di smagnetizzazione o danneggiamento, è necessario rivolgersi a un ufficio per risolvere il problema.

Come fare domanda per la Carta Acquisti Ordinaria

Per accedere ai benefici della Carta Acquisti Ordinaria, il percorso da seguire inizia con la presentazione della domanda presso un ufficio postale, utilizzando i moduli disponibili sul sito di Poste Italiane. A seconda della categoria di età del beneficiario, esistono moduli diversi con le rispettive guide alla compilazione:

  • per i cittadini dai 65 anni in su, è necessario compilare il modulo specifico per questa categoria età, seguendo la relativa guida alla compilazione;
  • i tutori o i genitori di minori di tre anni dovranno utilizzare un modulo distinto, sempre seguendo la guida alla compilazione allegata.

Nella domanda, l’interessato deve dichiarare di soddisfare tutti i requisiti previsti dalla legge, assumendosi la responsabilità delle informazioni fornite.

Una volta presentata la domanda, l’ufficio postale la inoltra all’INPS per le verifiche del caso. Se il risultato è positivo, l’importo del bimestre viene accreditato sulla Carta, che può essere ritirata presso un ufficio postale.

Il periodo standard per la pubblicazione di decisioni amministrative è fissato a 30 giorni dalla legge n. 241/1990. Tuttavia, ci sono situazioni in cui la legge può determinare un termine diverso per l’emanazione del provvedimento.

Nel caso in cui cambiano alcuni requisiti per l’accesso alla carta, il beneficiario deve segnalarlo in modo tempestivo, per poter verificare nuovamente l’idoneità all’accesso.

Carta Acquisti Ordinaria – Domande frequenti

Che significa Carta Acquisti Ordinaria?

La Carta Acquisti Ordinaria opera come una comune carta di pagamento elettronico, analogamente a quelle utilizzate in Italia. Tuttavia, a differenza di queste ultime, le spese effettuate con la carta vengono coperte direttamente dallo Stato anziché essere addebitate al titolare.

Chi ha diritto alla Carta Acquisti Ordinaria?

La Carta Acquisti Ordinaria è assegnata a persone anziane con almeno 65 anni di età o a bambini al di sotto dei tre anni. In quest’ultimo caso, il titolare della carta è il genitore. L’assegnazione è subordinata al possesso di determinati requisiti.

Quanto dura la Carta Acquisti Ordinaria?

La richiesta per la Carta Acquisti Ordinaria può essere inoltrata in ogni momento, in quanto non è soggetta a una data di scadenza specifica.

Come sapere se mi spetta la Carta Acquisti Ordinaria?

Per sapere se si può accedere alla carta, bisogna verificare se sono rispettati tutti i requisiti, che abbiamo indicato in questa guida.

La Carta Acquisti Ordinaria è compatibile con il reddito di cittadinanza?

In teoria le due misure possono essere compatibili, tuttavia la ricezione dell’RdC fa alzare l’ISEE, per cui è possibile non poter rientrare nei requisiti per riceverla.

Come richiedere la Carta Acquisti?

Si può richiedere, rispettando i requisiti per l’accesso, presso un ufficio postale abilitato al servizio, presentando l’apposito modulo per il caso specifico.

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Autore
Classe 1994, immediatamente dopo gli studi ho scelto di intraprendere una carriera nel Project Management in ambito di progetti Erasmus+ per EPS. Questo mi ha portato ad approfondire in particolare le tematiche inerenti alla fiscalità delle PMI, anche se la mia area di expertise risulta oggi molto più ampia in questo ambito. Oggi sono copywriter freelance appassionata di scrittura e di innovazione per le piccole e medie imprese.

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