Bonus cuochi: le disposizioni del MISE per i professionisti

Arrivano le istruzioni per richiedere il bonus cuochi per professionisti. Ecco chi può presentare la domanda e quali requisiti deve possedere.

revisione a cura di Giovanni EmmiDottore CommercialistaSu PartitaIva.it ci impegniamo al massimo per garantire informazioni accurate. Gli articoli vengono costantemente revisionati da professionisti del settore.
Bonus cuochi: le disposizioni del MISE per i professionisti
  • Arrivano nuovi fondi per sostenere i cuochi professionisti.
  • Il bonus cuochi è rivolto a chi acquista attrezzature e materiali nel periodo che va dal 1 gennaio 2021 al 31 dicembre 2022.
  • Il bonus equivale ad un credito di imposta che non può superare 6.000 euro per ogni beneficiario.

Un passo alla volta ed anche il bonus cuochi procede verso la totale e completa operatività. Questa misura è stata introdotta attraverso la Legge di Bilancio 2021: oggi, dopo una lunga pausa, l’agevolazione riprende smalto e diventa operativa. Datato 1° luglio 2022, il decreto attuativo del Mise è stato finalmente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale lo scorso 15 settembre 2022.

Lo scopo del bonus cuochi è quello di permettere agli chef professionisti di ottenere un credito d’imposta pari al 40% delle spese per acquistare attrezzature, materiali e formazione. Possono accedere al contributo i lavoratori autonomi ed i dipendenti e possono chiedere fino ad un massimo di 6.000 euro. Per coprire i costi di questa misura, il Governo ha messo in campo qualcosa come tre milioni di euro.

Prima di presentare domanda è necessario attendere ancora un po’ di tempo. Le richieste, almeno stando alle indicazioni che dovranno essere definite con un apposito decreto direttoriale, potranno partire esclusivamente dal prossimo 31 dicembre 2022, quando si sarà concluso il periodo di ammissibilità delle spese.

Bonus cuochi: arrivano le prime indicazioni

Il bonus cuochi sta prendendo sostanzialmente forma. La misura è una delle proposte della Legge di Bilancio 2021, in ritardo fino ad oggi. Nella lista delle aspettative dei contribuenti vi è ancora anche il bonus occhiali.

A prevedere questa agevolazione per i cuochi è l’articolo 1, comma 117 della Legge n. 178 del 2020. Possono richiederlo i professionisti del settore che lavorano presso gli alberghi e i ristoranti, come lavoratori dipendenti o come lavoratori autonomi, dotati di una Partita Iva.

In un primo momento, l’arco temporale entro il quale era possibile ottenere il credito d’imposta per le spese sostenute andava dal 1° gennaio al 31 dicembre 2021. Grazie alla conversione del Decreto Milleproroghe, che è stato approvato nel corso del mese di febbraio 2022, l’arco temporale è stato esteso fino al 31 dicembre 2022.

Bonus cuochi MISE

Come funziona la misura attesa dal 2021

Nel corso di questi mesi, però, il bonus cuochi è stato sostanzialmente un fantasma. Il Ministero dello Sviluppo economico, il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e quello dell’Economia e delle Finanze hanno firmato il decreto attuativo tra la fine di giugno e l’inizio di luglio 2022.

Il documento, che avrebbe dovuto stabilire i criteri e le modalità attraverso i quali attuare l’agevolazione, avrebbe dovuto ricevere il via libera il 2 marzo 2021.

Il 15 settembre 2022 il testo del decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, con un terribile ritardo rispetto alla tabella di marcia. Oggi, quindi, sono arrivate le prime istruzioni su come richiedere il bonus cuochi, ma non è ancora stato sbloccato l’accesso all’agevolazione. Al momento manca ancora un passaggio: dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale serve, come si legge all’articolo 7:

il provvedimento del Direttore generale per gli incentivi alle imprese sono stabiliti le modalità, i termini di presentazione e il contenuto dell’istanza.

Come richiedere il bonus cuochi 2022

È necessario dipanare immediatamente tutti i dubbi. Il fatto che sia arrivato il decreto attuativo non permette comunque ai diretti interessati di richiedere immediatamente il bonus cuochi.

Per il momento sono fornite unicamente le istruzioni su come deve essere fatto. Per poter accedere al credito d’imposta del valore massimo di 6.000 euro è necessario essere in possesso di alcuni requisiti:

  • essere residenti o stabiliti in Italia;
  • essere un dipendente dallo scorso 1° gennaio 2021. Bisogna avere sottoscritto un regolare contratto di lavoro subordinato con un albergo od un ristorante. In alternativa è necessario essere in possesso della Partita Iva, con attività di cuoco professionista presso le stesse strutture;
  • godere dei diritti civili.

Il vantaggio di questa misura è che si tratta di un sostegno rivolto ad un’ampia platea di beneficiari che lavorano nel settore, inclusi i professionisti autonomi.


Spese agevolate dal credito d’imposta

Il bonus cuochi può essere richiesto per le spese sostenute dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2022. La domanda può essere inoltrata per coprire i seguenti costi:

  • acquisto macchinari con una classe energetica superiore, che siano destinati alla conservazione;
  • acquisto di strumenti ed attrezzature professionali per la ristorazione;
  • formazione professionale, attraverso la partecipazione a dei corsi di aggiornamento.

Il pagamento delle attrezzature o dei corsi di formazione deve essere effettuato attraverso un conto corrente intestato al beneficiario. 

Come chiedere il bonus cuochi

Quanti hanno tutti i requisiti per poter richiedere il bonus cuochi devono presentare la domanda telematicamente al Mise. Attraverso questa procedura potranno ottenere il credito d’imposta del 40% sulle spese sostenute al termine del periodo di copertura dell’agevolazione.

Attraverso la procedura telematica, sarà possibile presentare una sola istanza per ogni beneficiario. Al momento si attende il provvedimento ufficiale per conoscere le modalità specifiche per richiedere il sostegno, tuttavia quello che è certo è che verrà comunicato anche dall’Agenzia delle Entrate, che si occuperà di effettuare anche i controlli del caso sulla fruizione del sostegno.

Bonus cuochi – Domande frequenti

Chi può richiedere il bonus cuochi?

La misura può essere richiesta sia dai lavoratori dipendenti che dai lavoratori autonomi dotati di Partita Iva. Ecco come funziona.

A quanto ammonta il contributo del bonus cuochi?

L’importo è pari al 40% delle spese sostenute dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2022. L’importo massimo erogabile è pari a 6.000 euro.

Da quando potranno essere presentate le domande del bonus cuochi?

Potranno essere presentate al termine del periodo di copertura dell’agevolazione: dopo il 31 dicembre 2022. Si attende la comunicazione ufficiale con le modalità di accesso alla misura.

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dottore commercialista giovanni emmi
Giovanni Emmi
Dottore Commercialista
Revisione al 4 Ottobre 2022
Dottore commercialista specializzato in organizzazione e gestione dello studio professionale, consulenza direzionale e digitalizzazione dei processi. Nonostante sia un pianificatore nato, ha delle intuizioni geniali.
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Pierpaolo Molinengo

Giornalista

Ho una laurea in materie letterarie. Ho iniziato ad occuparmi di Economia fin dal 2002, concentrandomi dapprima sul mercato immobiliare, sul fisco e i mutui, per poi allargare i miei interessi ai mercati emergenti ed ai rapporti Usa-Russia. Scrivo di attualità, tasse, diritto, economia e finanza.

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