Nuova asta BTP 9 luglio 2026: ISIN, caratteristiche titoli, rendimento e costi

Per la sottoscrizione dei nuovi titoli sia i risparmiatori sia gli intermediari finanziari devono rispettare tempistiche e scadenze precise

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Il ministero dellโ€™Economia e delle Finanze (MEF) ha annunciato lโ€™emissione di tre nuovi BTP a scadenza differenziata (a 3, 7 e 15 anni). Lโ€™assegnazione dei titoli avviene attraverso il meccanismo dellโ€™asta marginaleย (con determinazione discrezionale del prezzo e della quantitร ) presso la Banca dโ€™Italia. Trattandosi di buoni del tesoro poliennali, i titoliย pagano cedole periodicheย e il guadagno, quindi, non รจ fisso.

Asta BTP luglio 2026: calendario e scadenze

Le operazioni si svolgono nellโ€™arco di pochi giorni, partendo dalla raccolta delle adesioni fino al versamento effettivo del capitale.ย Giovedรฌ 9 luglio 2026ย รจ lโ€™ultimo giorno utile per richiedere i titoli attraverso la prenotazione presso i propri intermediari finanziari.ย Venerdรฌ 10 luglio 2026, entro le ore 11, si chiude invece lโ€™asta principale, riservata agli operatori abilitati che presentano le domande ufficiali. Lunedรฌ 13 luglio 2026, invece, si tiene lโ€™asta supplementare, una sessione dedicata esclusivamente agli specialisti del settore che hanno partecipato alla fase precedente e che si chiude alle 15.30.

La procedura si concludeย mercoledรฌ 15 luglio 2026ย con il regolamento delle sottoscrizioni. รˆ il momento in cui avviene il pagamento effettivo dei titoli assegnati, calcolato sul prezzo dโ€™asta e comprensivo degli interessi maturati fino a quel giorno.

Come funziona

Iย risparmiatori privatiย non possono partecipare direttamente allโ€™asta della Banca dโ€™Italia. I cittadini privati devono infattiย prenotare i titoliย presso la propria banca o un intermediario abilitato entro ilย 9 luglio 2026.

La cifra minima che il pubblico puรฒ decidere di sottoscrivere รจ pari a 1.000 euro e gli intermediari possono richiedere un acconto a garanzia della prenotazione. Tuttavia, ricevendo giร  una provvigione dallo Stato come compenso per il servizio, non possono applicare alcuna commissione o onere di intermediazione sulle sottoscrizioni della clientela.

Entro le ore 11 delย 10 luglio 2026, questi operatori inviano le domande alla Banca dโ€™Italia. Ognuno puรฒ inserire fino a 5 offerte a prezzi diversi, con un taglio minimo di 500.000 euro per singola richiesta.

Il meccanismo dell’asta marginale

L’asta marginale si distingue per l’adozione di un prezzo unico di aggiudicazione: anzichรฉ applicare le diverse quotazioni proposte dai singoli partecipanti, il sistema determina un valore finale identico per tutti gli investitori che risultano assegnatari dei titoli.

Il MEF decide in modo discrezionale la quantitร  finale emessa (all’interno delle forchette stabilite) e il prezzo di aggiudicazione, scartando tutte le offerte a prezzi ritenuti troppo bassi o non convenienti rispetto alle condizioni di mercato. Se le richieste al prezzo marginale sono superiori ai titoli disponibili, i titoli vengono distribuiti proporzionalmente (pro-quota) tra gli operatori.

L’asta supplementare

Il lunedรฌ successivo all’asta ordinaria (il 13 luglio 2026 in questo caso), si tiene un’asta supplementare. รˆ una seconda finestra riservata esclusivamente agli specialisti che hanno partecipato all’asta principale, i quali possono acquistare ulteriori quote di titoli sempre allo stesso prezzo di aggiudicazione stabilito il giorno prima.

Pagamento e importi

Il passaggio conclusivo dell’operazione รจ previsto per il 15 luglio 2026, il giorno del regolamento in cui si formalizza lo scambio finanziario. Chi ha effettuato la prenotazione dei titoli provvede al versamento della somma dovuta al proprio intermediario, ottenendo in cambio la documentazione dell’avvenuto acquisto.

L’importo totale da corrispondere non si limita al solo valore del titolo, ma comprende due elementi:

  • i dietimi d’interesse, ovvero la quota di interessi maturata tra l’inizio del periodo della cedola attuale e il giorno del pagamento effettivo;
  • il prezzo di aggiudicazione, cioรจ il valore unitario stabilito al termine dellโ€™asta.

ISIN e caratteristiche titoli

Il ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato l’emissione di tre diversi titoli di Stato, pensati per differenti orizzonti temporali di investimento.

Il primo titolo รจ un BTP a 3 anni (codice ISIN IT0005716839), arrivato alla sua terza tranche di emissione. Questo titolo scadrร  il 15 settembre 2029 e offre una cedola annuale del 3%. C’รจ una particolaritร  che riguarda la prima cedola, in pagamento il 15 settembre 2026: sarร  piรน bassa del normale (pari allo 0,750000% lordo) perchรฉ calcolata solo sui 92 giorni effettivi trascorsi dalla data di emissione (15 giugno 2026). In seguito, i pagamenti torneranno regolari ogni sei mesi, precisamente il 15 marzo e il 15 settembre di ogni anno. Lo Stato punta a raccogliere tra i 2.000 e i 2.500 milioni di euro con questo strumento, prevedendo una commissione di collocamento dello 0,100%, 30 giorni di dietimi e una riserva del 20% (pari a 500 milioni di euro) per l’asta supplementare.

CaratteristicaDettaglio
Tipo di TitoloBTP (Buoni del Tesoro Poliennali) a 3 anni
Codice ISINIT0005716839
TrancheTerza
Data di emissione15 giugno 2026
Data di scadenza15 settembre 2029
Cedola annuale3%
Frequenza cedole successiveSemestrale (15 marzo e 15 settembre)
Prima cedola (15/09/2026)0,750000% lordo (calcolata su 92 giorni effettivi)
Obiettivo di raccoltaTra 2.000 e 2.500 milioni di euro
Commissione di collocamento0,100%
Dietimi30 giorni
Riserva asta supplementare20% (pari a 500 milioni di euro)

La seconda opzione รจ rappresentata da un BTP a 7 anni alla sua prima tranche, il cui codice ISIN รจ ancora in via di attribuzione. Con data di emissione fissata al 15 luglio 2026 e scadenza il 15 settembre 2033, il titolo propone un rendimento annuo del 3,35%. Anche in questo caso, la prima cedola del 15 settembre 2026 sarร  ridotta allo 0,564402% lordo, poichรฉ coprirร  un periodo iniziale di soli 62 giorni. Successivamente le cedole saranno distribuite semestralmente ogni 15 marzo e 15 settembre. L’importo totale offerto oscilla tra un minimo di 3.000 e un massimo di 3.500 milioni di euro (fonte dati: MEF). L’operazione non prevede giorni dietimi, ha una provvigione dello 0,150% e riserva il 30% (pari a 1.050 milioni di euro) all’asta successiva.

CaratteristicaDettaglio
Tipo di titoloBTP (buoni del tesoro poliennali) a 7 anni
Codice ISINIn via di attribuzione
TranchePrima
Data di emissione15 luglio 2026
Data di scadenza15 settembre 2033
Rendimento annuo3,35%
Frequenza cedole successiveSemestrale (15 marzo e 15 settembre)
Prima cedola (15/09/2026)0,564402% lordo (calcolata su 62 giorni)
Importo totale offertoTra 3.000 e 3.500 milioni di euro
Provvigione di collocamento0,150%
Dietimi0 giorni
Riserva asta supplementare30% (pari a 1.050 milioni di euro)

Infine, per chi preferisce il lungo termine, รจ disponibile un BTP a 15 anni (codice ISIN IT0005694630) giunto alla quarta tranche. Emesso inizialmente il 10 febbraio 2026, giungerร  a scadenza il 1ยฐ ottobre 2041, offrendo una cedola annuale del 3,95%, con il prossimo pagamento previsto per il 1ยฐ ottobre 2026. Per questo titolo l’offerta complessiva varia da 1.000 a 1.500 milioni di euro, con una provvigione fissata allo 0,250%, 105 giorni dietimi e una quota per l’asta supplementare del 20%, corrispondente a 300 milioni di euro.

CaratteristicaDettaglio
Tipo di TitoloBTP (buoni del tesoro poliennali) a 15 anni
Codice ISINIT0005694630
TrancheQuarta
Data di emissione iniziale10 febbraio 2026
Data di scadenza1ยฐ ottobre 2041
Cedola annuale3,95%
Prossimo pagamento cedola1ยฐ ottobre 2026
Offerta complessivaTra 1.000 e 1.500 milioni di euro
Provvigione di collocamento0,250%
Dietimi105 giorni
Riserva asta supplementare20% (pari a 300 milioni di euro)

Quali sono i rendimenti attesi

I rendimenti effettivi a scadenza non sono ancora indicati, poichรฉ dipenderanno dal prezzo di aggiudicazione che verrร  stabilito dai mercati durante l’asta del 10 luglio 2026.

Dato che il MEF utilizza il meccanismo dell’asta marginale, il prezzo di aggiudicazione finale (che puรฒ essere alla pari, sopra la pari o sotto la pari) verrร  determinato in modo discrezionale sulla base delle domande avanzate dagli operatori specialisti. Di conseguenza:

  • se il prezzo d’asta sarร  inferiore a 100 (sotto la pari), il rendimento effettivo per l’investitore sarร  superiore alla cedola nominale;
  • se il prezzo sarร  superiore a 100 (sopra la pari), il rendimento effettivo sarร  inferiore alla cedola nominale.

Il prezzo definitivo di aggiudicazione e i relativi rendimenti reali saranno comunicati ufficialmente dal MEF solo tramite un successivo comunicato stampa al termine delle operazioni di asta.


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