ร possibile procedere con la precompilazione delle domande e richiedere il voucher doppia transizione 2026. La misura ha carattere nazionale ed รจ promossa dai punti impresa digitale (PID) delle Camere di Commercio. Trattandosi di un’agevolazione basata su una governance mista, l’impianto nazionale definisce i criteri generali, mentre l’effettiva operativitร , le scadenze e le entitร dei contributi dipendono dai singoli bandi pubblicati a livello territoriale.
Come funziona il voucher doppia transizione 2026
Il voucher doppia transizione รจ un contributo a fondo perduto erogato in regime de minimis che mira a coprire fino al 70% delle spese ammissibili sostenute dalle imprese per l’acquisizione di tecnologie abilitanti, servizi di consulenza specialistica e attivitร formativa del personale.
La dotazione finanziaria complessiva stanziata a livello nazionale ammonta a 150 milioni di euro, distribuiti sul triennio 2026-2029. Lo strumento รจ concepito per incentivare le piccole realtร imprenditoriali italiane nella doppia transizione, ovvero sia nell’innovazione digitale che nella sostenibilitร ambientale.
Lโadesione al bando nazionale รจ tuttavia una scelta autonoma di ciascuna Camera di commercio e, poichรฉ non tutte hanno aderito, la verifica della partecipazione del proprio territorio di riferimento rappresenta il primo e indispensabile controllo preliminare da effettuare.
Chi puรฒ accedere
Possono richiedere il voucher le micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede operativa situata nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di riferimento, purchรฉ risultino anche attive e iscritte al Registro delle imprese, in regola con il versamento del diritto camerale annuo e dotate di un DURC regolare.
Spese ammesse
Le risorse del voucher sono rigidamente orientate verso tecnologie abilitanti avanzate e soluzioni per la sostenibilitร . Come chiarito formalmente dalle FAQ ufficiali del portale PID sulle spese escluse, il voucher non finanzia la strumentazione informatica ordinaria, come l’acquisto di PC, stampanti o la realizzazione di siti web standard.
Gli investimenti ammessi, infatti, si concentrano sulle seguenti macro-aree ad alto valore tecnologico e sull’ambito ESG:
| Macro-area | Ambiti di investimento specifici | Obiettivo |
| Tecnologie digitali avanzate | – Intelligenza artificiale (IA) – Cybersecurity – Internet of things (IoT) e sensoristica – Cloud computing – Sistemi gestionali ERP e CRM – Big data e analytics – Blockchain – Robotica collaborativa – Realtร aumentata e virtuale | Digitalizzazione dei processi aziendali e implementazione di tecnologie abilitanti di ultima generazione. |
| Transizione energetica e sostenibilitร | – Soluzioni tecnologiche per la sostenibilitร – Ambiti ESG (environmental, social, governance) – Progetti legati alle comunitร energetiche rinnovabili | Efficientamento energetico, riduzione dell’impatto ambientale e conformitร ai criteri di sostenibilitร aziendale. |
| Servizi di Supporto | – Consulenza specialistica mirata all’adozione della doppia transizione – Percorsi di formazione del personale sulle nuove tecnologie abilitanti | Accompagnamento concreto all’adozione della svolta digitale ed ecologica e aggiornamento delle competenze del personale. |
Come presentare domanda
Dalle ore 10 dell’8 luglio รจ possibile procedere con la precompilazione della domanda di accesso al voucher accedendo alla piattaforma ReStart di InfoCamere. Occorre essere muniti di identitร digitale (SPID, CNS o CIE), firma digitale e un indirizzo PEC attivo.
L’invio ufficiale delle istanze, perรฒ, segue il calendario fissato da ogni singola Camera di commercio. L’assegnazione dei fondi avviene mediante una procedura valutativa a sportello, basata rigorosamente sull’ordine cronologico di presentazione delle domande.
L’obbligo dell’assessment digitale SELFI 4.0
Un prerequisito vincolante per l’ammissibilitร della domanda รจ il completamento del SELFI 4.0, l’assessment gratuito di maturitร digitale erogato dai PID. Questo test deve essere completato obbligatoriamente nei tre mesi precedenti la presentazione della domanda e serve a orientare l’investimento sui processi reali dell’azienda.
Distinzione e complementarietร con l’Iperammortamento 2026
Il voucher camerale si configura come uno strumento autonomo e va tenuto nettamente distinto dal credito d’imposta del piano Transizione 5.0 e dal nuovo iperammortamento 2026. Trattandosi di agevolazioni differenti per platea, iter procedurale e natura del beneficio fiscale, le imprese hanno la facoltร di valutarne l’applicazione complementare all’interno del medesimo progetto complessivo di investimento.
Adempimenti fiscali
Sotto il profilo fiscale, le aziende beneficiarie devono prestare attenzione all’applicazione della ritenuta d’acconto del 4% sul contributo concesso in conto esercizio. Di conseguenza, l’importo monetario effettivamente incassato dall’impresa puรฒ risultare inferiore al valore nominale del voucher spettante. Il contributo pubblico va gestito in dichiarazione dei redditi come componente positivo di reddito.













Redazione
Il team editoriale di Partitaiva.it