Superbollo auto 2024: come funziona, scadenza e calcolo

Il superbollo auto è una tassa prevista per tutte le auto che superano una certa potenza stabilita dalla legge. Continua a leggere la guida per sapere chi deve pagarla, quando pagarla e come calcolare l’importo.

di Ilenia Albanese

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Superbollo auto
  • Il Superbollo 2024 è una tassa imposta agli automobilisti che hanno un’auto che supera una determinata potenza.
  • L’importo del superbollo varia in base al veicolo e ci sono strumenti online per calcolare l’ammontare della tassa in modo preciso e automatico.
  • Sono tenuti a pagare il superbollo i proprietari del veicolo, oltre agli usufruttuari, gli acquirenti con patto di riservato dominio e gli utilizzatori in caso di leasing o noleggio.

A partire dal 2011, coloro i quali possiedono un’auto che supera una certa potenza sono obbligati al pagamento di una tassa supplementare, nota come superbollo.

I parametri per il calcolo della tassa, introdotti con il governo Berlusconi, sono stati successivamente inaspriti dal governo Monti. Ma quest’ultimo ha anche introdotto il principio della riduzione in base all’anzianità del veicolo.

Di conseguenza, maggiore sarà l’età del veicolo e minore sarà l’ammontare della tassa. Continua a leggere per sapere come calcolare la tassa, come pagarla, quali sono le scadenze da rispettare e il metodo di calcolo in base alla sentenza 803/15/2023.

Cos’è il superbollo auto 2024

Istituito nel 2011, il superbollo è una tassa introdotta dal Governo Berlusconi mediante decreto legge n. 98 del 6/07/2011, che recitava:

“Per le autovetture e per gli autoveicoli per il trasporto promiscuo di persone e cose è dovuta un’addizionale erariale della tassa automobilistica, pari a euro 10 per ogni kW di potenza del veicolo superiore a 225 kW, da versare alle entrate del bilancio dello Stato”.

Negli anni, però, la legge ha subìto modifiche, riducendo il limite della potenza. Infatti, con il governo Monti la quota è salita da 10 a 20 euro per ogni kW e la soglia della potenza limite è scesa da 225 a 185 kW.

Tuttavia, il valore della tassa si riduce ogni cinque anni: prima al 60%, successivamente al 30%, poi al 15%, e infine viene totalmente azzerato a 20 anni dalla data di costruzione.

Di conseguenza, il governo Monti ha introdotto il principio della riduzione della tassa in funzione all’anzianità dell’auto.

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Superbollo auto 2024: come funziona

La tassa, introdotta con il DL. n. 98 del 6 luglio 2011, colpisce tutti i veicoli che superano una certa potenza, stabilita dalla legge.

Tuttavia, la stessa normativa, modificata dal governo Monti, stabilisce una riduzione della tassa in base all’aumentare dell’età del veicolo stesso.

Inoltre, la tassa è totalmente cancellata dopo i 30 anni dalla data di costruzione del veicolo. In genere, la data di costruzione corrisponde alla data di immatricolazione.

Il superbollo prevede anche, in casi particolari, delle esenzioni. Infatti, il pagamento non è dovuto nei casi in cui il veicolo sia esentato dal bollo ordinario.


Chi deve pagare il superbollo auto 2024

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La tassa supplementare è oggi applicata su tutti i veicoli che hanno una potenza superiore a 185 kW. I soggetti tenuti a pagare questa tassa sono i seguenti:

  • il proprietario del veicolo;
  • gli usufruttuari;
  • gli acquirenti con patto di riservato dominio;
  • gli utilizzatori a titolo di locazione finanziaria (leasing o noleggio a lungo termine).

Proprio come la maggior parte delle tasse, anche per quanto riguarda il superbollo è necessario rispettare le scadenze. In tal caso, la scadenza del superbollo è la medesima della scadenza del bollo auto.

Ciò significa che il pagamento è a cadenza annuale e deve essere effettuato entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello del termine ultimo. Di conseguenza, se il  superbollo scade ad agosto, il pagamento dell’imposta deve essere effettuato entro il 30 settembre.

I codici tributo da utilizzare sono:

  • codice tributo 3364: “Addizionale erariale alla tassa automobilistica”;
  • codice tributo 3365: “Addizionale erariale alla tassa automobilistica – Sanzione” (in caso di ravvedimento operoso);
  • codice tributo 3366: “Addizionale erariale alla tassa automobilistica – Interessi” (in caso di ravvedimento operoso).

Infatti, in caso di pagamento in ritardo della tassa, il contribuente può procedere mediante pagamento spontaneo effettuato in ritardo a cui si applica la sanzione del 30% con le riduzioni previste per il ravvedimento sprint e le riduzioni previste per il ravvedimento operoso, oltre agli interessi legali stabiliti ogni anno dal Ministero dell’Economia e Finanze.

Invece, se il pagamento non è strato effettuato entro la scadenza e neanche successivamente mediante ravvedimento, in fase di recupero tramite atto di accertamento è previsto il pagamento della sanzione del 30%, oltre agli interessi moratori del 3,5% annui previsti per le tasse auto erariali.

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Superbollo auto 2024: calcolo e riduzioni

L’importo del superbollo da pagare varia da veicolo a veicolo. Infatti, per calcolare la cifra esatta in modo automatico è necessario conoscere il valore del proprio bollo auto. Questo valore dipende da un coefficiente associato a una determinata categoria ambientale.

L’importo, espresso in euro, non è lo stesso in tutta Italia ma cambia di regione in regione. Il tariffario è indicato sui singoli portali istituzionali, oltre che sul sito dell’Automobile Club d’Italia (Aci), ente pubblico non economico.

Come abbiamo detto, la tassa si riduce con l’aumentare dell’anzianità dell’auto. Infatti, l’importo da pagare è di:

  • 12 euro/kw dopo cinque anni dalla data di costruzione del veicolo;
  • 6 euro/kw dopo dieci anni dalla data di costruzione dell’auto;
  • 3 euro/kw dopo 15 anni dalla data di costruzione dell’auto;
  • 0 dopo 20 anni dalla data di costruzione del veicolo.

Il pagamento dell’imposta deve essere effettuato mediante Modello F24 Elementi Identificativi, ossia con modello Elide. Il versamento della tassa si può effettuare sul sito dell’Agenzia delle Entrate, dal servizio di home banking, o ancora fisicamente presso le delegazioni Aci, le agenzie di pratica auto, gli uffici bancari e postali e le tabaccherie autorizzate.

Per non fare errori sul calcolo della tassa, gli utenti possono utilizzare il servizio telematico messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate sul suo sito ufficiale. Bisogna andare nella sezione “servizi online” e successivamente alla pagina “servizi fiscali” per cliccare, infine, su “Calcolo” dell’addizionale erariale. Da questa sezione è possibile anche stampare il modello F24 già compilato con i dati inseriti dall’utente.

Come calcolare il superbollo online

Per scoprire nell’immediato l’importo del superbollo si consiglia di utilizzare gli strumenti online gratuiti disponibili, ad esempio, sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Questi portali effettuano il calcolo dopo che l’utente inserisce i dati richiesti relativi al veicolo. Tali dati sono i seguenti:

  • targa del veicolo;
  • tipo di pagamento;
  • regione di residenza;
  • anno di riferimento del superbollo;
  • mese e anno di scadenza del bollo;
  • riduzione per vetustà.
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Per quanto riguarda il tipo di pagamento da indicare, le opzioni disponibili sono le seguenti:

  • rinnovo di pagamento;
  • prima immatricolazione;
  • veicolo reimmatricolato;
  • rientro da esenzione;
  • riacquisto di possesso;
  • targa prova;
  • integrazione per complessi;
  • pagamento integrativo;
  • pagamento anticipato.

Invece, le tipologie di veicolo da indicare sono:

  • autoveicoli;
  • rimorchi;
  • motoveicoli;
  • ciclomotori;
  • minicar.

Invece, per gli importi stabiliti dalle Regioni, questi vanno dai 2,58 euro per vetture fino a 100 kW e fino 4,69 euro per vetture con oltre 100 kW, da considerare per ogni kW eccedente.

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Superbollo auto 2024: sentenza 803/15/2023

La sentenza 803/15/2023 ha fatto chiarezza su una questione spinosa legata al calcolo del superbollo dell’auto. In questo caso, l’errato calcolo del contribuente ha portato alla notifica di accertamento da parte dell’Agenzia delle Entrate.

La Corte di Giustizia, per il caso specifico, ha depositato in data 7 marzo 2023 per chiarire la questione portata alla sua attenzione.

Nello specifico, il contribuente aveva ricevuto un avviso di accertamento per l’anno di imposta 2019. In quell’anno il contribuente si era adoperato al pagamento dell’imposta, ma in misura insufficiente e quindi seguendo un criterio di calcolo errato.

Infatti, il contribuente aveva effettuato il calcolo sulla base della vetustà dell’automobile rispetto alla base imponibile che doveva essere composta nel seguente modo: dal 2012 l’addizionale erariale della tassa è pari a 20 euro per chilowatt di potenza del veicolo superiore a 185 chilowatt.

Tuttavia, secondo quanto stabilito dall’articolo 16 del dl 201/2011, e nello specifico al comma 15/ter, la legge specifica che:

“L’addizionale di cui al comma 1 è ridotta dopo cinque, dieci e quindi anni dalla data di costruzione del veicolo, rispettivamente, al 60, al 30 e al 15 per cento e non è più dovuta decorsi venti anni dalla data di costruzione”.

Il contribuente, nel suo calcolo aveva applicato una decurtazione del 30% sostenendo che la sua auto aveva una vita superiore ai 10 anni. Tuttavia, la Corte tributaria ha dato ragione all’Erario sostenendo che questi periodi decorrono dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di costruzione. Nel caso di specie il veicolo di proprietà del ricorrente risultava immatricolato il 03/07/2009.

Di conseguenza, poiché il periodo da prendere in considerazione partiva dal gennaio 2010, la tassa con scadenza al 2019 non era da calcolarsi su un veicolo che aveva compiuto un decennio. Perciò, la decurtazione da applicare avrebbe dovuto essere sul 60% e non sul 30%.

Di conseguenza, per il calcolo dell’imposta bisogna considerare che i periodi a cui fare riferimento decorrono dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di costruzione.

Superbollo auto 2024 – Domande frequenti

Quanti cavalli deve avere un’auto per pagare il superbollo?

Il superbollo auto è una tassa prevista solamente per i proprietari delle vetture che superano i 185 kW (251,6 cavalli) di potenza. Il calcolo dell’imposta si può effettuare online sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Quando si paga il superbollo 2024?

La scadenza del superbollo auto coincide con la scadenza del bollo e quindi il pagamento deve essere fatto entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello del termine ultimo.

Come si può evitare il superbollo?

Il superbollo è previsto per tutte le auto che superano i 185 kW. Sono, tuttavia, esentati i veicoli esentati dal bollo ordinario e per le auto che hanno più di 20 anni.

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Ilenia Albanese

Esperta di finanza personale e lavoro digitale

Copywriter specializzata nel settore della finanza personale, con esperienza pluriennale nella creazione di contenuti per aiutare i consumatori e i risparmiatori a gestire le proprie finanze.

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