Rinnovo CCNL lavanderie 2026-2028, stipendio in aumento e nuove regole per contratti a termine: cosa cambia

Dall'aumento medio di 188 euro alle nuove tutele su ROL, welfare e contratti a termine: la guida pratica per aziende e professionisti sull'accordo siglato da Assosistema e sindacati.

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รˆ stato siglato lโ€™accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) per i lavoratori delle lavanderie industriali, valido per il triennio 2026-2028. Lโ€™intesa, raggiunta da Assosistema Confindustria e dalle sigle sindacali Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil, introduce significative variazioni che le Piccole e Medie Imprese (PMI) dovranno recepire nella gestione del personale.

Il provvedimento interessa una platea di circa 25.000 lavoratori e 1.200 imprese, operanti principalmente nei servizi di supporto per i comparti del turismo e della sanitร . Nelle prossime settimane, l’ipotesi di accordo sarร  sottoposta alle assemblee dei lavoratori per la valutazione definitiva. Ecco le principali novitร  sul piano economico, sul welfare aziendale e sulla disciplina del rapporto di lavoro.

CCNL lavanderie 2026-28: di quanto aumenta lo stipendio

Sul fronte retributivo, il rinnovo contrattuale si pone l’obiettivo di salvaguardare il potere d’acquisto dei dipendenti. Le segreterie nazionali dei sindacati hanno infatti sottolineato come giungere a un accordo economicamente e normativamente congruo sia stato un fattore di grande responsabilitร  sociale.

L’accordo definisce un incremento economico strutturato secondo due parametri:

  • trattamento economico complessivo (TEC), per cui รจ previsto un aumento medio di 188 euro mensili parametrato sul livello di riferimento B1;
  • trattamento economico minimo (TEM), per cui l’aggiornamento sui minimi salariali รจ pari a 180 euro mensili (corrispondente a un incremento del 9,8%), applicato sia al settore del turismo sia a quello sanitario.

Quando arrivano gli aumenti

Per consentire una sostenibilitร  finanziaria alle PMI, il beneficio economico sarร  progressivo e distribuito in 4 tranche:

  1. 50 euro al mese a decorrere da maggio 2026;
  2. 20 euro al mese a decorrere da dicembre 2026;
  3. 50 euro al mese a decorrere da ottobre 2027;
  4. 60 euro al mese a decorrere da ottobre 2028.

Secondo le stime, il montante complessivo per ciascun lavoratore nell’arco del triennio ammonterร  a circa 3.500 euro (calcolando anche le misure accessorie), inclusi 100 euro in welfare erogati entro marzo 2027.

Elemento perequativo per la contrattazione di secondo livello

Un dettaglio tecnico di rilievo per i consulenti del lavoro riguarda le aziende che non applicano la contrattazione di secondo livello: per queste realtร , l’elemento perequativo aumenta da 350 a 380 euro nel corso della vigenza contrattuale.

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Potenziamento del welfare aziendale: i nuovi costi a carico delle imprese

Il rinnovo contrattuale interviene in modo deciso sul welfare contrattuale. Le prestazioni integrative, volte a completare la retribuzione monetaria, vedono un incremento delle coperture interamente a carico delle aziende:

  • il contributo aziendale per la previdenza integrativa (fondo pensione Previmoda) sale dello 0,1%;
  • il contributo mensile al fondo sanitario FASIIL a carico delle imprese passa da 12 a 15 euro;
  • viene introdotta la copertura totale della quota del fondo sanitario FASIIL, da parte delle aziende, a favore delle lavoratrici vittime di violenza di genere durante il loro periodo di aspettativa.
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CCNL lavanderie 2026-2028: nuove regole su flessibilitร , ROL e tempo di vestizione

Dal punto di vista della gestione del personale e dell’organizzazione del lavoro, le PMI dovranno adeguarsi a nuove restrizioni e tutele.

Riduzione dei contratti a termine

Si stringono le maglie sul lavoro precario: la quota massima di lavoratori che un’azienda puรฒ assumere con contratto a termine viene ridotta dal 35% al 30%.

Incremento delle ROL (riduzione orario di lavoro)

Si registra un forte intervento sulla rimodulazione degli orari per specifiche categorie:

  • lavoratori turnisti (generici), che dal 2027 vedranno l’aumento delle ROL a 56 ore;
  • personale delle centrali di sterilizzazione dello strumentario chirurgico, per il quale le ROL saliranno a 68 ore per i cicli organizzati su 6 giorni e a 80 ore per i cicli su 7 giorni.

Riconoscimento del tempo di vestizione

Sempre per i lavoratori addetti alla sterilizzazione, i minuti necessari per indossare e togliere gli abiti da lavoro obbligatori e i dispositivi di protezione vengono ufficialmente conteggiati nell’orario lavorativo retribuito:

  • 10 minuti al giorno nel 2026;
  • 15 minuti al giorno a decorrere da gennaio 2027.

Diritto allo studio e tutele legali

Le 150 ore retribuite per il diritto allo studio vengono formalmente estese anche alla frequenza di corsi universitari, ampliando le opportunitร  formative. Inoltre, in tema di salute e sicurezza, viene introdotta l’assistenza legale a carico dell’azienda per i lavoratori con la qualifica di preposti.

Nuove linee guida organizzative e contrasto all’irregolaritร 

Il testo contrattuale delinea nuove linee guida per il mercato del lavoro interno alle aziende, introducendo strumenti di flessibilitร  solidale e inclusione. Tra questi la banca ore solidale, un meccanismo che permette ai dipendenti di cedere su base volontaria le proprie ferie arretrate o ore di riposo ai colleghi in stato di necessitร .

E poi gli accomodamenti ragionevoli, ovvero l’obbligo di predisporre modifiche o adattamenti dellโ€™ambiente di lavoro e delle mansioni per consentire ai lavoratori con disabilitร  o limitazioni fisiche di operare in condizioni di paritร .

Sono state introdotte anche delle linee guida sulla gestione dell’etร  avanzata nei contesti produttivi (invecchiamento attivo) e sulla valorizzazione di diversitร , equitร  e inclusione per prevenire le discriminazioni (DEI).

Impegni istituzionali e monitoraggio contro la concorrenza sleale

Sul piano macroeconomico, le parti firmatarie hanno condiviso il comune impegno di richiedere alle istituzioni l’inserimento delle mansioni del settore delle lavanderie industriali tra i lavori usuranti.

Infine, per tutelare le imprese sane dalla concorrenza sleale e dai fenomeni di interposizione illecita di manodopera, l’accordo prevede il coinvolgimento diretto di INL (Ispettorato Nazionale del Lavoro) e INPS in un nuovo protocollo operativo. L’obiettivo sarร  quello di monitorare e sanzionare le irregolaritร  nell’applicazione del CCNL sul territorio nazionale.

Sul piano delle relazioni industriali, infine, sono stati rafforzati l’Osservatorio nazionale, l’Osservatorio permanente per la transizione digitale e l’Organismo paritetico nazionale lavanderie su salute e sicurezza.

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