Quanto guadagna un sindacalista? Tutti gli importi da conoscere

Un sindacalista svolge un ruolo cruciale, quello di tutelare i lavoratori e garantire un trattamento equo. Ma quanto guadagna per farlo? Ecco la tabella retributiva.

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quanto guadagna un sindacalista
  • Il sindacalista protegge i diritti dei lavoratori, garantisce equità di trattamento e retribuzione e monitora le irregolarità.
  • La retribuzione di un sindacalista varia in base al ruolo e al livello di responsabilità, con differenze notevoli nei grandi sindacati come CGIL e CISL.
  • I sindacalisti in pensione beneficiano di vantaggi esclusivi, tra cui il distacco sindacale che influisce positivamente sul calcolo della pensione.

Il sindacalista svolge un ruolo cruciale, dedicandosi alla protezione dei diritti dei lavoratori, garantendo l’equità di trattamento e retribuzione e monitorando per correggere eventuali irregolarità a difesa degli interessi dei lavoratori.

La remunerazione di un sindacalista proviene dall’associazione sindacale di cui fa parte, che a sua volta riceve un mix di finanziamenti pubblici e privati e varia in base al ruolo occupato, conformemente a quanto stabilito dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) specifico, fatto salvo per le grandi organizzazioni sindacali che dispongono di regolamenti ad hoc.

Quanto guadagna un sindacalista al mese

LivelloRetribuzione lorda mensileRetribuzione lorda orariaTotale annuo lordoRuoli
Livello I€2.746,80€16,16€38.455,20Direttore Generale, Direttore Tecnico Nazionale
Livello II€2.297,29€13,51€32.162,06Coordinatore Nazionale, Responsabile Nazionale
Livello III€2.065,40€12,15€28.915,60Responsabile di Settore, Direttore di Funzione
Livello IV€1.835,90€10,80€25.702,60Responsabile dei processi, Direttore Regionale
Livello V€1.709,40€10,06€23.931,60Responsabile Regionale, Responsabile Provinciale
Livello VI€1.565,30€9,21€21.914,20Responsabile Territoriale, Impiegato

La retribuzione mensile di un sindacalista in Italia è determinata, come per qualsiasi altra professione, da vari fattori come il ruolo, l’esperienza e il livello di inquadramento all’interno dell’organizzazione sindacale.

In base al Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per le Organizzazioni Sindacali1, firmato a inizio 2023, che regola i salari per il periodo 2023-2025, un lavoratore classificato al Livello VI (riferito ai responsabili territoriali e impiegati) percepisce una retribuzione lorda mensile di 1.565,30 euro, che equivale a una paga lorda oraria di 9,21 euro, considerando un divisore orario di 170 ore mensili. Su base annua, il totale lordo si attesta a 21.914,20 euro.

Al Livello V invece, che è solo un gradino sopra e costituisce la categoria di responsabili regionali e provinciali, la retribuzione lorda mensile è di 1.709,40 euro, con una paga oraria di 10,06 euro e un totale annuo lordo di 23.931,60 euro. Il reddito scende a mano a mano che si procede tra i livelli.

Quanto guadagna un sindacalista CGIL

quanto guadagna un sindacalista cgil

La CGIL, Confederazione Generale Italiana del Lavoro, è il principale sindacato italiano, con una lunga storia di difesa dei diritti dei lavoratori e di promozione della giustizia sociale. Fondata nel 1906, la CGIL rappresenta e tutela gli interessi dei lavoratori, pensionati, disoccupati e precari in tutti i settori produttivi del paese.

Dato che la CGIL non aderisce, come CISL e UIL, a un CCNL specifico, sul sito web dell’organizzazione è possibile reperire un documento omnicomprensivo 2che tratta delle retribuzioni dei dipendenti a tutti i livelli, suddivise per le aree:

  • politica elettiva;
  • politica non elettiva;
  • tecnica.

Il documento contiene anche tutti i dettagli sui livelli di inquadramento e le relative retribuzioni lorde mensili. L’ultimo rinnovo è avvenuto nel 2008 e ha comportato l’erogazione di una tranche di aumenti stipendiali negli anni seguenti.

Nell’area politica elettiva si trovano quindi le posizioni di maggiore responsabilità, come il Segretario Generale e i componenti della Segreteria Confederale Nazionale.

Ad esempio, il Segretario Generale della CGIL riceve una retribuzione mensile lorda di 7.317,74 €, mentre i componenti della Segreteria Confederale Nazionale guadagnano 4.485,97 €. Altri livelli, come i segretari generali di alcune regioni e categorie nazionali (ad esempio Filt, Filctem), percepiscono 3.966,10 €, con altre posizioni che vanno da 3.780,98 € a 2.400,31 €.

LivelloRetribuzione Mensile Lorda (€)
AS7.317,74
A14.485,97
AA3.966,10
AB3.780,98
AC3.597,94
BA3.589,25
BB3.404,13
BC3.221,09
C1a3.027,30
C1b2.881,70
CA2.829,74
CB2.731,98
CC2.691,42
D12.579,18
DA2.553,19
DB2.483,51
DC2.400,31

L’area politica non elettiva include invece incarichi di natura politica non elettiva, come i responsabili di coordinamenti confederali nazionali. Le retribuzioni in questa area partono da 3.966,10 € per il livello AA e diminuiscono fino a 2.234,99 € per il livello E.

LivelloRetribuzione Lorda Mensile (€)
AA3.966,10
AB3.780,98
AC3.597,94
BA3.589,25
BB3.404,13
BC3.221,09
Cla3.027,30
Clb2.881,70
CA2.829,74
CB2.731,98
CC2.691,42
DI2.579,18
DA2.553,19
DB2.483,51
DC2.400,31
E2.234,99

L’area tecnica riguarda, appunto, il personale tecnico della CGIL, con retribuzioni generalmente più basse rispetto alle aree politiche. Ad esempio, il livello A percepisce 2.728,79 €, il livello B 2.442,91 €, e così via fino al livello D con 2.001,08 €. I livelli successivi hanno retribuzioni che vanno da 2.196,00 € a 1.299,43 €.

LivelloRetribuzione Mensile Lorda (€)
A2.728,79
B2.442,91
C12.312,94
C2.273,98
D2.001,08
A12.234,99
A2.196,00
B12.079,06
B2.040,09
C11.767,20
E1.741,22
A11.923,14
A1.884,15
B11.819,18
B1.793,18
C1.637,27
D1.299,43

Le tabelle retributive forniscono un quadro chiaro delle retribuzioni lorde mensili per diverse posizioni all’interno della CGIL, ma attenzione: questi valori sono lordi e quindi soggetti a variazioni dovute alla tassazione individuale e ad altri fattori.

Quanto guadagna un sindacalista CISL

Nel caso della CISL, Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori, non esistono tabelle retributive univoche e aggiornate disponibili al pubblico per tutte le sezioni. Per fornire un’idea delle retribuzioni, abbiamo preso come esempio le tabelle retributive della CISL di Brescia3 relative al 2018.

Anche se potrebbero non essere perfettamente rappresentative delle condizioni attuali o di altre sedi, offrono comunque uno spunto utile per comprendere quanto possa guadagnare un dipendente dell’organizzazione.

RuoloRetribuzione Lorda Mensile
Segretario Generale CISL Brescia€ 4.552,39
Componente di Segreteria CISL Brescia€ 3.958,60
Responsabile di Servizio€ 2.719,32
Operatore Politico/Tecnicoda € 1.581,00 a € 2.719,32

Il Segretario Generale della CISL di Brescia percepisce una retribuzione lorda mensile di € 4.552,39.Si tratta del ruolo più alto nella gerarchia sindacale a livello regionale e comporta responsabilità quali la rappresentanza dell’organizzazione, la gestione delle strategie sindacali e la supervisione delle attività quotidiane.

I componenti della segreteria della CISL di Brescia, che assistono il Segretario Generale e partecipano alle decisioni strategiche e operative, ricevono invece una retribuzione lorda mensile di € 3.958,60.

Il Responsabile di Servizio, figura cruciale per il coordinamento e la gestione dei vari servizi offerti dalla CISL di Brescia, guadagna una retribuzione lorda mensile di € 2.719,32. Le responsabilità includono la supervisione dei team, la gestione dei progetti e l’assicurazione della qualità dei servizi erogati ai membri del sindacato.

Più al fondo, gli operatori politici e tecnici della CISL di Brescia, il cui ruolo è essenziale per il supporto tecnico e politico all’interno dell’organizzazione, hanno una retribuzione che varia da un minimo di € 1.581,00 a un massimo di € 2.719,32 lordi mensili.

Quanto guadagna un sindacalista in pensione

Alcuni anni fa, emerse uno scandalo legato ai trattamenti pensionistici dei sindacalisti, i quali risultavano essere sproporzionatamente superiori rispetto a quelli degli altri lavoratori, tanto da risultare come una vera e propria doppia pensione.

Tale problematica non è stata completamente risolta, in quanto i sindacalisti continuano a beneficiare di certi vantaggi esclusivi.

Il cosiddetto distacco sindacale, formalmente noto come aspettativa retribuita, consente infatti al lavoratore con mandato sindacale di mantenere la propria retribuzione e i contributi previdenziali come se fosse in servizio attivo.

Il periodo di competenza viene considerato ai fini del calcolo della pensione allo stesso modo di un normale periodo lavorativo. Tuttavia, a causa dell’ingente impatto economico del distacco sindacale sulle casse pubbliche, la legislazione ha imposto delle limitazioni numeriche ai distacchi autorizzati.

In questo contesto, si inserisce l’aspettativa non retribuita. In tale situazione, il datore di lavoro originario non eroga la retribuzione, ma il sindacato può optare per compensare economicamente il sindacalista per le attività svolte.

Durante l’aspettativa non retribuita, i contributi previdenziali non sono versati direttamente, tuttavia, è possibile la copertura attraverso contributi figurativi, che replicano una normale attività lavorativa per la salvaguardia dei diritti pensionistici del lavoratore.

Quanto guadagna un sindacalista – Domande frequenti

Chi paga lo stipendio dei sindacalisti?

Lo stipendio dei sindacalisti è pagato dall’associazione sindacale di cui fanno parte, con fondi provenienti da trattenute sindacali sui salari dei lavoratori, contributi pubblici e donazioni private.

Che titolo di studio ci vuole per fare il sindacalista?

Non esiste un titolo di studio specifico richiesto per diventare sindacalista, anche se una formazione in giurisprudenza, economia o scienze politiche può essere vantaggiosa.

Come viene pagato un sindacato?

Un sindacato viene finanziato attraverso trattenute sindacali sui salari dei membri, contributi pubblici e donazioni private da parte dei cittadini che usufruiscono dei servizi sindacali.

  1. CCNL OS.SS Organizzazioni Sindacali, UNSIC, unsic.it ↩︎
  2. Tabelle retributive CGIL, binaries.cgil.it ↩︎
  3. Retribuzioni UST Cisl Brescia, Cislbrescia.it ↩︎
Autore
Classe 1994, immediatamente dopo gli studi ho scelto di intraprendere una carriera nel Project Management in ambito di progetti Erasmus+ per EPS. Questo mi ha portato ad approfondire in particolare le tematiche inerenti alla fiscalità delle PMI, anche se la mia area di expertise risulta oggi molto più ampia in questo ambito. Oggi sono copywriter freelance appassionata di scrittura e di innovazione per le piccole e medie imprese.

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