Fintech italiane: le protagoniste che stanno rivoluzionando il sistema finanziario in Italia

In Italia, grazie alla tecnologia, anche la finanza sta vivendo un momento di grande rivoluzione, e questo è possibile grazie alle fintech italiane. Ecco quali sono le più innovative.

Fintech italiane: le protagoniste che stanno rivoluzionando il sistema finanziario in Italia
  • Le fintech italiane stanno rendendo la finanza ancora più alla portata di mano, accessibile e veloce, attraverso tecnologie innovative come blockchain e big data.
  • Alcune delle più innovative fintech italiane stanno espandendo il loro successo anche nel resto di Europa. Un esempio sono Satispay e Scalapay.
  • Le startup fintech sviluppano nuove tecnologie che rendono i pagamenti rateali ancora più semplici, come con Scalapay e Soisy.

La tecnologia sta facendo passi da gigante in tantissimi settori, soprattutto quello della finanza, ed è proprio a questo progresso tecnologico nel settore finanziario che si deve il termine fintech che deriva dalla fusione dei due termini Finance (Fin) e Technology (Tech).

In tutto il mondo stanno nascendo tantissime startup fintech di successo, ma sono anche numerose le fintech italiane che stanno rivoluzionando il modo di intendere il settore finanziario in Italia.

Ad oggi sono oltre 500 le aziende fintech italiane, e alcune di queste sono diventate delle realtà conosciute in tutto il paese. In questo articolo capiremo cosa si intende per azienda o startup fintech e quali sono le migliori fintech italiane.

Fintech italiane: cosa sono

A dare una definizione del termine fintech (o tecnofinanza) ci pensa la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, o CONSOB. Tale parola indica l’innovazione finanziaria resa possibile dall’innovazione tecnologica, che può tradursi in nuovi modelli di business, processi o prodotti, ed anche nuovi operatori di mercato.

Il panorama del fintech italiano si sta evolvendo, sia per quanto riguarda le nuove banche fintech e sia per gli altri attori del sistema finanziario. Le società e le startup fintech stanno, infatti, sviluppando canali e servizi innovativi e tecnologici dedicati sia ai privati che alle aziende.

L’obiettivo delle fintech è principalmente uno: digitalizzare il mercato finanziario. Proprio per questo, la maggior parte delle fintech italiane operano nel settore dei servizi:

  • bancari;
  • assicurativi;
  • sulle criptovalute;
  • di sicurezza informatica.
Fintech italiane importanti

Le migliori fintech italiane

In Italia sono tante le realtà che puntano ad ottimizzare i servizi finanziari attraverso l’utilizzo di strumenti digitali. Ma vi sono anche startup fintech che partono dallo sviluppo di una nuova tecnologia da applicare in un secondo momento al settore finanziario. Le aziende fintech utilizzano diversi tipi di tecnologie, tra cui:

  • Intelligenza artificiale (AI);
  • Big data;
  • Automazione dei processi robotici (RPA);
  • Blockchain.

Una delle caratteristiche principali delle fintech è il forte orientamento alla user experience per dare al cliente una comoda esperienza di utilizzo. Ma vediamo quali sono le migliori startup fintech italiane.

Satispay

Una delle startup fintech italiane più conosciute è Satispay, fondata nel 2013 e che in pochi anni è diventata azienda leader di mercato dei pagamenti digitali.

L’innovativa piattaforma di mobile payment consiste in un’app che consente agli utenti di pagare attraverso lo smartphone semplicemente inquadrando un Qr Code e inserendo l’importo da digitare. Il denaro viene prelevato automaticamente, una volta a settimana, dal conto corrente collegato inizialmente all’applicazione. L’app permette anche di impostare un budget settimanale da utilizzare.

La fintech italiana Satispay utilizza la tecnologia NFC, che consente di pagare presso negozi, di inviare denaro agli altri utenti Satispay, di effettuare acquisti online, fare donazioni, ma anche pagare bollettini alla Pubblica Amministrazione, o PagoPA, oltre ad effettuare ricariche telefoniche.

Nell’estate del 2021, la società fintech Satispay ha raggiunto 1,8 milioni di utenti e oltre 180.000 esercenti aderenti al network, tra cui anche grandi aziende come Esselunga, Carrefour, Eataly, Tigotà, Autogrill e molti altri.

Ad oggi Satispay è considerato leader nel segmento dei pagamenti mobile non NFC nel retail, con una quota di mercato del 60%.

Inoltre, l’azienda oggi conta più di 150 collaboratori e punta a diventare il nuovo network di pagamento di riferimento a livello europeo. La sede è a Milano, ma l’azienda ha uffici anche nelle città di Lussemburgo e Berlino.

Hype

La fintech company 100% italiana Hype è conosciuta per le vantaggiose carte prepagate proposte sia ai privati che alle aziende e ai professionisti.

La startup fintech italiana, appartenente al Gruppo Sella, è una divisone di Axerve, la società specializzata in piattaforme di pagamento, controllata al 100% da Fabrick Gruppo Sella. Inoltre, a partire da Gennaio 2021, Hype è supportata da Illimity Bank.

La fintech italiana si rivolge principalmente ai giovani, offrendo loro la possibilità di gestire il proprio denaro in modo comodo e sicuro direttamente dallo smartphone.

Infatti, per richiedere e gestire la carta prepagata Hype non è necessario compilare documenti o recarsi in una filiale, ma semplicemente scaricare l’app e compilare i campi richiesti con le informazioni personali. La carta è dedicata anche a ditte individuali e liberi professionisti con la nuova Hype Business.

I servizi di Hype aumentano di anno in anno e, insieme a Gimme5, ha aggiunto tra i suoi prodotti investimenti con differenti profili di rischio. Per rendere il servizio ancora più flessibile e comodo per i titolari di carta Hype che cercano un finanziamento, la fintech non stabilisce vincoli temporali, infatti in ogni momento è possibile richiedere il rimborso totale o parziale.

In più, grazie alla partnership con Conio, che vedremo di seguito, con Hype è anche possibile acquistare, vendere e scambiare Bitcoin.

Scalapay

Una delle più famose startup fintech italiane di successo è Scalapay, fondata nel 2019 per offrire una soluzione di pagamento comodo agli utenti.

Il servizio offerto dalla fintech italiana si basa sul trand del BNPL, ossia Buy Now Pay Later. In questo modo gli utenti possono acquistare subito online e offline e pagare comodamente a rate, in tre mensilità, e senza interessi.

Ciò che offre Scalapay non solo permette agli utenti di pagare gli acquisti in comode rate, ma ha anche aumentato la conversione dell’eCommerce, che han ottenuto un incremento del 49% nel valore medio degli ordini e un +26% di clienti paganti.

La startup milanese è anche diventata partner di migliaia di marchi internazionali in Francia, Italia e Germania, tra cui Decathlon, Calzedonia e Bata.

Il sistema realizzato dal team di Scalapay è stato creato per essere compatibile con tutte le principali piattaforme di eCommerce e sistemi Pos e consente di pagare con carte Visa, Mastercard, Amex o un conto bancario in tre rate senza l’aggiunta di interessi. 

Un modello, quindi, win-win che permette ai clienti di alleggerire la spesa suddividendola in tre rate e ai commercianti e agli eCommerce di aumentare le vendite.

Soisy

La startup fintech Soisy è una società di prestito tra privati autorizzata e vigilata da Banca d’Italia. Con la sua piattaforma, Soisy consente il pagamento rateale su eCommerce finanziato da investitori privati.

Di conseguenza, si rivolge a tre tipi di soggetti:

  • investitori: prestano risparmi per ottenere rendimenti dal 4 all’8%;
  • E-Commerce: integrando la soluzione di pagamento rateale a tasso zero o standard, permette ai clienti di suddividere il pagamento in 3 o più rate;
  • acquirenti: scegliendo il pagamento rateale ripagano mese per mese capitale e interessi agli investitori.

Soisy è un marketplace in cui si incontrano richieste di pagamento rateale e offerte di investimento. Infatti, gli investitori anticipano le somme dell’acquisto degli acquirenti agli eCommerce per ottenere un guadagno.

Gli eCommerce, invece, hanno il vantaggio di incassare immediatamente l’intero importo della vendita, consegnando il prodotto venduto all’acquirente. Infine, gli acquirenti pagano a rate il prezzo dell’acquisto con gli interessi, da restituire agli investitori.

Si tratta, quindi, di una piattaforma per il P2P lending, vale a dire che i prestiti sono basati sulla rete peer-to-peer, da pari a pari, senza altri intermediari, per le transizioni di denaro da un utente all’altro.

Conio

Come abbiamo anticipato all’inizio dell’articolo, le startup e le società fintech si muovono anche nel campo delle criptovalute, ed è questo il caso della fintech Conio.

Conio, fondata nel 2015 a San Francisco dall’idea di imprenditori italiani, lancia il primo wallet Bitcoin per smartphone in Italia con l’obiettivo di rendere il Bitcoin e le criptovalute sempre più alla portata di tutti.

Con oltre 300.000 clienti privati, Conio offre a banche ed istituzioni finanziare soluzioni integrate per la gestione di criptovalute e Digital Asset. Tra queste c’è, come abbiamo visto, anche Hype che si avvale dei servizi di Conio per consentire ai clienti di gestire i Bitcoin sull’app della carta prepagata.

Ma Conio può essere usata da chiunque abbia compiuto 18 anni e sia in possesso di uno smartphone, anche se non è cliente di una banca. Infatti, si può facilmente creare il Portafoglio Bitcoin Conio anche se non si è titolare di un conto corrente.

L’unico requisito per poter acquistare o vendere Bitcoin è quello di avere un documento di identità valido e una carta di credito, bancomat o prepagata con il 3D secure abilitato.

Il servizio offerto da Conio è caratterizzato dall’estrema facilità di utilizzo dell’app che permette di acquistare e scambiare Bitcoin in modo semplice e veloce. In più, la registrazione all’app e la creazione del portafoglio è completamente gratuito.

Illimity Bank

Tra le fintech più conosciute troviamo anche illimity Bank, considerata una delle migliori banche fintech che offre un nuovo modo di vivere la banca.

Attraverso il suo approccio di direct banking, il servizio offerto è creato su misura per i clienti, privati, famiglie e imprese. Infatti, la banca fintech propone una gamma di prodotti e servizi bancari innovativi, dalla banca diretta per privati a quella per le imprese, ai sistemi più evoluti di fintech.

Illimity bank è quotata alla borsa italiana, ed è presente agli indici FTSE Italia Mid Cap e FTSE Italia STAR, e accompagna le imprese offrendo credito, soprattutto per sostenere i costi di apertura di nuove startup.

Fintech italiane – Domande frequenti

Qual è l’obiettivo principale delle startup fintech?

L’obiettivo delle startup e delle società fintech è quello di apportare miglioramenti al settore finanziario attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie, come l’intelligenza artificiale, i big data, l’automazione dei processi robotici e la blockchain.

Quante sono le fintech in Italia?

Ad oggi, le fintech italiane sono oltre 564, e per la maggior parte sono basate nel Nord Italia. Scopri quali sono le più conosciute, in questo articolo.

Cosa vuol dire fintech?

Il termine fintech deriva dall’unione delle parole “finanza” e “tecnologia”, ed è anche detto tecnofinanza o tecnologia finanziaria. Rappresenta la creazione di prodotti e servizi finanziari che sfruttano avanzate tecnologie per ottimizzare il sistema finanziario.

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Ilenia Albanese

Esperta di finanza personale e lavoro digitale

Copywriter specializzata nel settore della finanza personale, con esperienza pluriennale nella creazione di contenuti per aiutare i consumatori e i risparmiatori a gestire le proprie finanze.

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