Coefficiente di redditività regime forfettario 2024: guida completa e tabella

Cosa significa coefficiente di redditività nel regime forfettario? Scopri cos’è, come calcolarlo e la percentuale da applicare con la tabella aggiornata.

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  • Il coefficiente di redditività si applica nelle partite IVA rientranti nel regime forfettario ed equivale a una percentuale necessaria per calcolare il reddito imponibile, su cui si applicano l’aliquota fiscale e quella contributiva.
  • La percentuale del coefficiente di redditività varia in base al codice ATECO, con un minimo del 40% e un massimo dell’86%.
  • Per conoscere qual è la percentuale collegata a un’attività professionale o commerciale, puoi consultare la nostra tabella con tutti i codici ATECO e con esempi di lavori.

Comprendere cos’è il coefficiente di redditività è indispensabile per calcolare gli importi delle tasse e dei contributi della tua attività imprenditoriale o professionale, in regime forfettario. È una percentuale che viene moltiplicata per il guadagno lordo ottenuto nel corso dell’anno.

Inoltre, se rientri in questo sistema fiscale agevolato, non puoi dedurre e detrarre i costi per definire il reddito imponibile. In questo contesto dovrai applicare il coefficiente di redditività.

La procedura è un calcolo matematico, ma dovrai prima conoscere una serie di fattori, come il codice ATECO e la percentuale del coefficiente di redditività di riferimento: oggi ce ne sono sei. Solo così puoi stabilire il valore finale su cui si applicano le tasse.

Di seguito troverai tutte le informazioni per capire come funziona il coefficiente di redditività, con esempi del calcolo dell’importo e una tabella aggiornata delle percentuali in base al codice ATECO.

Coefficiente di redditività e regime forfettario: come funziona

Il coefficiente di redditività è una percentuale utilizzata per identificare la parte di guadagno ottenuta con la tua attività imprenditoriale che andrà a definire il reddito imponibile. Si applica per quei regimi definiti agevolati, in cui il calcolo delle tasse avviene attraverso una flat tax del 5% per i primi 5 anni e del 15% per quelli successivi. Ad oggi l’unico presente è quello forfettario.

A differenza del regime ordinario, non vengono applicati gli scaglioni IRPEF, ma essendoci una imposta sostitutiva, bisogna tenere presente il coefficiente di redditività.

La formula per il calcolo è semplice. Ti basterà determinare il guadagno lordo, sommando le fatture emesse nel corso dell’anno fiscale e moltiplicare il totale per la percentuale del coefficiente di redditività: il valore ottenuto sarà soggetto a tassazione.

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Coefficiente di redditività: esempio

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Chiariamo con un esempio. Immagina di svolgere un’attività nel settore immobiliare come quella di un’agenzia immobiliare, in regime forfettario. Il codice Ateco è 68.31.00, rientrando tra quelli che prevedono un coefficiente di redditività del 86%. Quindi, se hai ottenuto un guadagno di 30.000€ in un anno, per definire il reddito imponibile devi seguire questi passaggi:

  • 30.000€ x 86% (coefficiente di redditività) = 25.800€

Su questo importo devi calcolare le tasse e i contributi IVS INPS.

Invece, se hai aperto partita IVA come freelance, rientrando ad esempio tra le attività scientifiche, professionali, sanitarie, tecniche, finanziarie, di istruzione e assicurative, hai un coefficiente di redditività del 78%. Il calcolo è simile. Immagina di aver fatturato in un anno 20.000€. Per conoscere l’importo su cui devi applicare l’aliquota ti basterà moltiplicare il tuo reddito per il coefficiente di redditività:

  • 20.000€ X 78% (coefficiente di redditività) = 15.600€.  

In ogni caso, per essere sicuro di applicare il tuo coefficiente di redditività senza commettere errori, versando più tasse rispetto a quanto dovuto, ti invitiamo a rivolgerti a un consulente o uno studio di commercialisti.

Come si calcola il coefficiente di redditività

Il coefficiente di redditività non è uguale per tutte le attività, ma varia in base al codice ATECO (Attività Economiche) della partita IVA. Infatti, oggi esistono sei tipologie di coefficienti di redditività, partendo dal 40% fino a raggiungere il valore dell’86%.

Più bassa è la percentuale e minore sarà il carico fiscale applicato su una professione o un’attività commerciale. Il primo gruppo è quello delle attività che prevedono un coefficiente di redditività del 40%. In essa rientrano le seguenti categorie:

  • industrie alimentari e bevande;
  • commercio all’ingrosso e al dettaglio;
  • commercio ambulante di prodotti alimentari;
  • attività dei servizi di alloggio e ristorazione.

Nella seconda categoria si prevede una percentuale del 54% che devi applicare se ti dedichi con partita IVA all’attività di Commercio ambulante, ma di prodotti non alimentari, come vestiti, calzature e oggetti.

Se svolgi l’attività di agente di commercio il coefficiente di redditività è del 62%, in quanto rientri nel terzo gruppo, ovvero il settore degli Intermediari di commercio. Per quei lavori artigianali, agricoli e legati al benessere della persona come i parrucchieri, i barbieri, i massaggiatori o altre forme di imprese economiche, la percentuale è del 67%.

Invece, per le professioni scientifiche, tecniche, in ambito dell’istruzione e legate al mondo finanziario e assicurativo, devi considerare un valore del 78%. Lo stesso vale per le professioni sanitarie. Ad esempio, il coefficiente di redditività per fisioterapisti è sempre del 78%. Infine, il sesto gruppo è collegato al settore edile e immobiliare con l’86%.

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Coefficiente di redditività in base al codice ATECO

Nella tabella seguente abbiamo riportato i coefficienti di redditività suddivisi in base al gruppo di settore e al codice ATECO. Inoltre, abbiamo inserito anche alcuni esempi di attività lavorative.

I lavori indicati sono solo degli esempi. Se vuoi conoscere tutte le attività associate ti rimandiamo alla tabella dei codici ATECO presente sul sito dell’ISTAT o presso il sito dell’Agenzia delle Entrate.

Settori macroeconomiciCodice ATECOCoefficiente di redditivitàEsempi lavori
Industrie alimentari e bevande10 -1140%Panificio, Produzione di pasti e piatti preparati, Alimenti per animali, Produzione di bevande
Commercio all’ingrosso e al dettaglio45, da 46.2 a 46.9, da 47.1 a 47.7, 47.940%Negozio Alimentari, Frutta e verdura, Libreria, Vendita Vini, Distributori, Negozio di fiori, Abbigliamento
Commercio ambulante di prodotti alimentari e bevande47.8140%Vendita ambulante di alimenti
Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione55, 5640%Pizzeria, Ristorante, Bar, Gelateria, Bed & Breakfast, Casa Vacanze, Alberghi, Villaggi turistici
Commercio ambulante di altri prodotti47.82, 47.8954%Vendita ambulante di abbigliamento calzature e altri prodotti
Intermediari del commercio46.162%Agenti e rappresentati
Altre attività economicheDa 1 a 3, da 5 a 9, da 12 a 33, da 35 a 39, da 49 a 53, da 58 a 63, da 77 a 82, 84, da 90 a 93, da 94 a 96, da 97 a 98, 9967%Vivaio, Barbiere, parrucchiere, Aziende agricole, Fabbricazione di articoli in legno e in carta, Trasporto di passeggeri, Corriere, Attività editoriali, Consulenza informatica, Servizi domestici, Insegnate privato, Massaggiatore
Attività professionali, scientifiche, tecniche, sanitarie, di istruzione, servizi assicurativi e finanziariDa 64 a 66, da 69 a 75, 85, da 86 a 8878%Medico, Architetto, Ingegnere, Copywriter, Freelance, Mediatori, Consulenti finanziari, Fisioterapista, Geometra, Web designer, Project manager, Consulente di Marketing
Costruzioni e attività immobiliariDa 41 a 43, 6886%Agenzia immobiliare, Consulente aste immobiliari, Agente immobiliare, Imprese edili

Codice ATECO: come trovarlo

Per le professioni che esistono da più tempo od organizzate in Albi, troverai un codice ATECO specifico. Prendi il caso di medici, avvocati, ingegneri. Invece, per quelle di nuova generazione, legate spesso al mondo digitale, si farà riferimento a uno generico.  

Se vuoi conoscere in autonomia il tuo codice ATECO, puoi trovarlo sul certificato di partita IVA rilasciato al momento della sua apertura. Se non lo possiedi puoi comunque rivolerti al sito dell’ISTAT in cui è presente un’apposita sezione, oppure richiedere una visura camerale, se hai una ditta individuale.

Infine, puoi accedere con SPID gratuitamente al sito dell’Agenzia delle Entrate: troverai il codice ATECO nel tuo cassetto fiscale.

Coefficiente di redditività – Domande frequenti

Cos’è il coefficiente di redditività?

Il coefficiente di redditività è una percentuale che si applica ai guadagni ottenuti nell’anno fiscale con un’attività professionale o commerciale in regime forfettario, necessario per determinare l’importo delle tasse e i contributi INPS da versare.

Come si calcola il coefficiente di redditività?

Per calcolare il coefficiente di redditività devi conoscere la percentuale prevista che varia in base al codice ATECO.

Quali sono i coefficienti di redditività nel regime forfettario?

Oggi sono presenti 6 differenti coefficienti di redditività a partire dal 40% fino all’86%.

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Gennaro Ottaviano

Esperto di economia aziendale e gestionale

Laurea in Economia Aziendale presso il Politecnico di Lugano, appassionato di borse, mercati e investimenti finanziari. Ho competenze di diritto e gestione societaria, con esperienze amministrative. Scrivo di diritto, economia, finanza, marketing e gestione delle imprese.

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