Brevetto unitario europeo: ecco come cambia la proprietà intellettuale

Presto arriverà il brevetto unitario europeo: ecco cos'è, come funzionerà e quali saranno i vantaggi per le imprese da giugno 2023.

revisione a cura di Giovanni EmmiDottore CommercialistaSu PartitaIva.it ci impegniamo al massimo per garantire informazioni accurate. Gli articoli vengono costantemente revisionati da professionisti del settore.

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Brevetto Unitario Europeo
  • Arrivano importanti novità, a livello europeo, sulla registrazione dei brevetti sul territorio del continente, e sul tribunale specifico relativo a questo ambito.
  • Presto verrà istituito un brevetto unitario europeo, con cui sarà possibile procedere alla registrazione e protezione della proprietà intellettuale in tutto il territorio europeo con unica procedura.
  • Attualmente per ottenere protezione alla proprietà intellettuale è necessario procedere stato per stato, e questo produce ingenti costi per le imprese. Si attende che il brevetto unico venga attivato.

Cambiano le regole, in Europa, che riguardano la proprietà intellettuale. Presto infatti sarà possibile attingere ad un brevetto unitario europeo, con protezione presso tutti gli stati che fanno parte dell’Unione Europea, e l’istituzione di un apposito Tribunale Unificato.

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha recentemente comunicato i nuovi sviluppi del progetto di un brevetto unitario europeo, portando alla luce quelle che sono attualmente le difficoltà per le imprese nella registrazione e nella protezione di una proprietà intellettuale.

Al momento infatti la protezione comporta una spesa ingente per le aziende, poiché devono procedere a livello nazionale e poi ottenere la registrazione nei diversi paesi. Il brevetto unico andrà ad unificare e snellire le procedure, garantendo diversi vantaggi alle imprese.

Cos’è il brevetto unitario europeo

Il brevetto unitario europeo è una iniziativa portata avanti dall’UE, e potrà essere rilasciato dall’Ufficio Europeo dei Brevetti, o EPO. Questo brevetto unico consiste in una vera e propria rivoluzione in questo ambito, poiché per le imprese sarà più semplice procedere alla registrazione e proteggere così la proprietà intellettuale in un territorio piuttosto esteso.

Il brevetto unitario europeo infatti consentirà all’impresa di ottenere protezione per il proprio brevetto, con un’unica richiesta, e il pagamento di un’unica tassa, in tutti i seguenti paesi:

  • Italia;
  • Francia;
  • Germania;
  • Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo;
  • Polonia;
  • Malta, Cipro e Grecia;
  • Svezia, Danimarca, Finlandia;
  • Estonia, Lettonia e Lituania;
  • Repubblica Ceca;
  • Repubblica Slovacca;
  • Slovenia;
  • Portogallo;
  • Austria;
  • Romania, Bulgaria, Ungheria;
  • Irlanda.

Con questo strumento, le imprese potranno attingere ad una protezione unica per i brevetti, velocizzando le procedure. Attualmente tale protezione è possibile solamente a livello nazionale, e per ottenere la tutela europea è necessario provvedere al pagamento delle imposte in ogni paese. Questo comporta un costo molto elevato per le imprese per la tutela della proprietà intellettuale.

Brevetto valido in UE
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Cos’è un brevetto e come funziona attualmente la protezione

Vediamo nel dettaglio come funziona al momento la protezione di un brevetto. Un brevetto è un titolo giuridico che fa riferimento ad una nuova invenzione, in cui è presente una particolare opera intellettuale e di ingegno, che si applica a livello industriale.

Al momento attuale le imprese possono decidere di proteggere i propri brevetti in due modi:

  • tramite brevetto nazionale, per la protezione all’interno dello stato. Per esempio in Italia si deve richiedere all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi;
  • tramite brevetto europeo, rilasciato dall’Ufficio Europeo Brevetti, UEB, secondo la convenzione sul brevetto europeo. Tuttavia al momento questo brevetto, valido nel continente, deve essere convalidato da tutti gli stati membri, operazione che richiede dispendio di tempo e di denaro per le imprese.

Nel caso del brevetto europeo, al momento per la convalida di ogni stato vanno seguite le regole particolari che si applicano a livello nazionale, molto diverse una dall’altra. A questo si aggiunge l’onero economico per il pagamento delle tasse ad ogni stato.

La Commissione Europea intorno al tema ha dichiarato che in questo modo la protezione di una proprietà intellettuale può arrivare a costare per le imprese anche cifre come 36.000 euro, per cui molte imprese possono decidere di desistere da questa procedura, e non proteggere i propri brevetti.

Con il nuovo brevetto unitario europeo invece, le procedure verrebbero snellite, ad un’unica autorizzazione centrale, con tassazione unica, per la protezione di una proprietà intellettuale.

Brevetto unitario europeo: gli obiettivi

L’Unione Europea ha l’obiettivo di semplificare le procedure a favore delle imprese, garantendo un brevetto unico valido negli stati UE con un’unica richiesta. Per questo interviene con diverse misure per la semplificazione dei processi, ovvero:

  • stabilire un brevetto europeo unitario con rispettivo regime di traduzione e costi, tramite cooperazione rafforzata;
  • stabilire un Tribunale unificato dei brevetti (TUB) come unico organo per la gestione delle controversie sui brevetti europei.

Bisogna evidenziare che tali interventi unificati non comportano la cancellazione del rilascio dei brevetti nazionali, ma semplificano le procedure per il brevetto europeo, al fine di renderlo maggiormente accessibile a imprese, enti o soggetti privati.

In questo modo i costi per la protezione della proprietà intellettuale potrebbero scendere notevolmente, anche dell’80%, secondo la Commissione Europea. L’iter per l’applicazione di questi provvedimenti è in fase di attuazione, e anche l’Italia ha acconsentito a prendere parte alla cooperazione rafforzata.

Quando arriva il brevetto unitario UE
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Quando arriverà il brevetto unitario europeo

Per rendere operativo il nuovo brevetto unificato, bisogna attendere l’accordo definitivo degli stati membri UE, per almeno 13 stati. Secondo le previsioni, il nuovo sistema sarà operativo a partire da giugno 2023, salvo rallentamenti.

Va evidenziato che non tutti gli stati hanno ancora acconsentito a questa iniziativa, per cui si attende la stipula dell’accordo.

Il processo è stato rallentato anche a causa del recesso del Regno Unito dall’accordo, che a seguito della brexit ha sollevato la questione dell’adesione all’iniziativa da parte di un paese non membro UE.

Anche dalla Germania sono arrivati alcuni rallentamenti, e l’approvazione è stata sancita di recente, il 17 febbraio 2023. Nel frattempo l’Italia è già intervenuta a favore dell’accordo. Da gennaio 2023 tuttavia sono applicate alcune misure transitorie, e si prospetta l’arrivo del brevetto unico e dell’apposito tribunale a giugno 2023.

Quali sono i vantaggi del brevetto europeo per le imprese

L’introduzione del brevetto europeo per le imprese comporterà diversi vantaggi, principalmente in termini di costi, ma anche di velocizzazione delle procedure. Con questo brevetto infatti l’impresa potrà proteggere la proprietà intellettuale, come un marchio, un’idea innovativa o un brevetto, tramite un’unica procedura.

La procedura consentirà il pagamento di una somma unica per la protezione presso i diversi paesi europei, limitando le situazioni di riproduzione dei marchi e dei brevetti poiché non protetti. Si ipotizza un brevetto valido a livello europeo per 10 anni per un costo inferiore a 5.000 euro.

Per ciò che riguarda l’Italia, rimarrà comunque disponibile la protezione a livello nazionale, e come riporta il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la sede locale del Tribunale unificato sarà a Milano:

“L’Italia da tempo ha completato gli adempimenti di natura giuridica per l’adesione al TUB e al sistema del brevetto unitario e ha designato Milano ad ospitare la sede locale del TUB in Italia.”

Le imprese saranno quindi incentivate a registrare i propri marchi a livello europeo, proteggendo i propri brevetti e proprietà intellettuali. Ti può interessare anche: Proof of Concept, il bando italiano per i brevetti.

Brevetto unitario europeo – Domande frequenti

Cos’è il brevetto unitario europeo?

Il brevetto unitario europeo consiste in una protezione unica per le proprietà intellettuali estesa all’UE, strumento volto al risparmio per le imprese.

Quando sarà attivato il brevetto unitario europeo?

Il brevetto unitario europeo sarà attivo con molta probabilità a giugno 2023, insieme al Tribunale apposito per la gestione delle controversie.

Come funzionerà il brevetto unitario europeo?

Consentirà a privati e imprese di registrare un brevetto tramite un’unica procedura, con validità in tutti gli stati aderenti all’accordo. Ecco quali saranno i vantaggi per le imprese.

Autore
Giornalista pubblicista, laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Torino, da sempre sono appassionata di scrittura. Dopo alcune esperienze all'estero, ho deciso di approfondire tematiche inerenti la fiscalità nazionale relativa alle persone fisiche ed alle Partite Iva. La curiosità mi ha portato a collaborare con agenzie web e testate e a conoscere realtà anche diversissime tra loro, lavorando come copywriter e editor freelancer.
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dottore commercialista giovanni emmi
Giovanni Emmi
Dottore Commercialista
Revisione al 24 Febbraio 2023
Commercialista dal 🧗🏾‍♀️secondo millennio, innovatore professionale nel terzo millennio🏃🏾‍♂️. Il futuro della professione del commercialista nel mio ultimo libro "dalla società alla rete tra professionisti".

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