Aprire un McDonald’s: come fare, requisiti, costi e guadagni

Aprire un McDonald’s può rappresentare un’ottima opportunità imprenditoriale sia in termini di guadagni che di costi. Continua a leggere la guida per sapere come si apre un ristorante McDonald’s in Italia.

revisione a cura di Giovanni EmmiDottore CommercialistaSu PartitaIva.it ci impegniamo al massimo per garantire informazioni accurate. Gli articoli vengono costantemente revisionati da professionisti del settore.
Aprire un McDonald’s
  • Per poter aprire un McDonald’s in franchising l’imprenditore deve avere tra i 32 e i 49 anni e una disponibilità economica di €250.000.
  • Aprendo un McDonald’s in franchising il guadagno stimato è di 250.000 euro annui al netto dei costi.
  • Una volta aperto il ristorante McDonald’s, l’affiliato dovrà corrispondere al franchisor delle percentuali sul fatturato destinate all’affitto, alla pubblicità e alle royalties.

Una delle catene di fast food più famose del mondo è McDonald’s, e ad oggi sono oltre 640 i ristoranti presenti sul territorio italiano. Ma come si può aprire una attività di questo brand? In totale si stima che siano oltre 35.000 i punti vendita in tutto il mondo, e in Italia, circa l’85% è gestito in regime di franchising.

Aprire un franchising di McDonald’s, calcolando il successo della sua rete, può apparire come un investimento conveniente e sicuro. Tuttavia, per poter aprire un McDonald’s, la catena richiede che gli imprenditori soddisfino specifici requisiti.

In questa guida vedremo quali sono i passaggi da compiere per aprire un ristorante McDonald’s, quali sono i requisiti richiesti dal franchisor e i costi da sostenere.

Come aprire un McDonald’s in Italia

McDonald’s Corporation è una delle più importanti catene di fast food al mondo. Il primo ristorante è stato aperto nel 1937 dai fratelli Dick e Mac McDonald. Da allora sono passati 85 anni e oggi la catena conta oltre 400mila dipendenti in tutto il mondo vantando un fatturato annuo da capogiro di oltre 20 miliardi di dollari.

Sono ben 640 i ristoranti presenti in Italia, oltre a 420 McDrive e 530 Mc Café aperti con gestione diretta e in franchise. Aprire l’attività in franchising può rappresentare un’interessante opportunità di avviare un’impresa di successo con importanti guadagni; infatti, ad oggi circa l’85% è aperto in franchising.

Ma quanto dura il contratto di franchising? In genere, McDonald’s prevede una collaborazione di lunga durata, che in media è di 20 anni. Per aprire un punto vendita, o ristorante McDonald’s, è necessario partecipare all’iter di selezione condotto dal franchisor.

Il primo passaggio da compiere per aprire un franchise di McDonald’s è la compilazione del Formulario per la richiesta di candidatura per Franchisee McDonald’s. In questo modulo sono richieste le seguenti informazioni:

  • dati anagrafici del candidato;
  • informazioni personali del candidato;
  • esperienze di lavoro, impiego attuale e impieghi precedenti;
  • esperienze nel campo dell’imprenditoria;
  • familiari che lavorano all’interno della catena;
  • disponibilità a trasferirsi per diventare franchisee McDonald’s;
  • finanze personali;
  • attività e passività;
  • disponibilità geografica.

Una volta compilato il formulario questo deve essere inviato al Dpt. Franchising all’indirizzo email franchising.italy@it.mcd.com.

Aprire un McDonald's

Iter di selezione e formazione

Per aprire un franchise McDonald’s i candidati devono affrontare delle selezioni che prevedono, in genere, lo svolgimento di 4 colloqui con la dirigenza McDonald’s. Durante la fase di selezione viene anche richiesta una prova in un ristorante della catena.

Una volta superata la selezione, i candidati iniziano un percorso formativo della durata massima di un anno.

Tale percorso formativo include i corsi gratuiti presso la sede McDonald’s oltre ad un rimborso spese. Al termine del percorso, al candidato viene assegnata la gestione di un ristorante.


Requisiti per aprire un McDonald’s

Per poter aprire un ristorante, la catena di fast food richiede che il candidato soddisfi una serie di requisiti professionali e personali. McDonald’s, infatti, richiede che il candidato sia un professionista di alto livello che vuole consolidare la sua attività imprenditoriale e che abbia le seguenti caratteristiche:

  • integrità personale elevata;
  • spiccate capacità di gestione del personale e di comunicazione;
  • ottimo acume finanziario;
  • forti doti di Leadership;
  • la personalità per essere un eccellente ambasciatore del marchio;
  • un approccio orientato al cliente.

Tra gli altri requisiti previsti per l’apertura di un ristorante in franchising ci sono:

  • capacità finanziaria personale di almeno 250.000 euro;
  • età compresa fra i 32 e i 49 anni;
  • ampia disponibilità geografica (disponibilità a lavorare e a trasferirsi in diverse aree geografiche).
Requisiti McDonalds

Quanto si guadagna con un McDonald’s

L’idea di aprire un ristorante McDonald’s è conveniente proprio per la stima del guadagno annuo che l’imprenditore può ottenere.

Tuttavia, la redditività del ristorante dipende da una serie di fattori come, per esempio, le vendite e la buona gestione del ristorante da parte dell’imprenditore.

La misura della redditività di un ristorante McDonald’s si calcola attraverso il Cash Flow realizzato. La catena di fast food statunitense, infatti, calcola il bilanciamento del ROI per il franchisee e per lo stesso franchisor a partire dalla scelta della location in base al peso degli investimenti.

In media, al netto dei costi sostenuti, un ristorante McDonald’s guadagna all’anno tra i 100.000 euro e i 250.000 euro.


Aprire un McDonald’s: costi

Aprire un ristorante in franchise richiede costi più bassi rispetto ad un ristorante aperto in autonomia. Infatti, il franchising ha il vantaggio di ridurre i costi organizzativi e pubblicitari.

Per aprire un ristorante McDonald’s in questo modo tuttavia va tenuto conto un investimento iniziale: il costo è di circa 1 milione di euro a cui va aggiunta una fee dell’importo massimo di 45.000 euro più Iva, calcolata in base alla durata contrattuale che, lo ricordiamo, può essere fino ad un massimo di 20 anni.

Per poter aprire il ristorante, il candidato deve dimostrare al franchisor di avere almeno il 25% dell’investimento totale, ossia i 250.000 euro richiesti da McDonald’s.

La parte eccedente, vale a dire il restante 75% di 250.000 euro, può essere finanziata attraverso gli istituti di credito. Il costo iniziale sarà destinato all’acquisto presso i fornitori autorizzati i McDonald’s di:

  • attrezzature da cucina;
  • arredi per la sala interna ed esterna;
  • decori e insegne.
Aprire un McDonald’s guadagni

Costi dopo l’apertura

Quando si apre un franchise una parte del fatturato spetta al franchisor. Nel caso del Mc’Donalds, una volta che il ristorante è aperto, l’affiliato dovrà corrisponderà a McDonald’s le seguenti percentuali sul fatturato al netto dell’Iva:

  • rent (affitto mensile): in percentuale sulle vendite nette;
  • royalties: 5% delle vendite nette;
  • pubblicità nazionale: 4% delle vendite nette, da versare al Consorzio costituito da tutti i franchisee di McDonald’s.

Aprire un McDonald’s – Domande frequenti

Quanti soldi ci vogliono per aprire un McDonald’s?

In media, il costo per aprire un ristorante McDonald’s è di circa 1 milione di euro al netto dell’Iva, a cui bisogna aggiungere l’initial fee che può arrivare fino a 45.000 euro Iva esclusa, calcolata in base alla durata contrattuale.

Cosa bisogna fare per aprire un McDonald’s?

Per aprire un McDonald’s il candidato deve essere in possesso dei requisiti previsti, fare richiesta alla catena e partecipare all’iter di selezione svolgendo, in genere, quattro colloqui e partecipando al percorso formativo della durata di un anno.

Quali sono i requisiti per diventare franchisee di McDonald’s?

Per diventare franchisee, l’imprenditore deve avere un’età compresa tra i 32 e i 49 anni, disponibilità a trasferire la propria residenza, forti doti di leadership, orientamento al cliente e capacità finanziaria personale di almeno 250.000 euro. Ecco cosa sapere prima di iniziare.

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dottore commercialista giovanni emmi
Giovanni Emmi
Dottore Commercialista
Revisione al 30 Novembre 2022
Dottore commercialista specializzato in organizzazione e gestione dello studio professionale, consulenza direzionale e digitalizzazione dei processi. Nonostante sia un pianificatore nato, ha delle intuizioni geniali.
Autore
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Ilenia Albanese

Esperta di finanza personale e lavoro digitale

Copywriter specializzata nel settore della finanza personale, con esperienza pluriennale nella creazione di contenuti per aiutare i consumatori e i risparmiatori a gestire le proprie finanze.

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