Transizione 5.0, arriva il codice tributo per usare il credito d’imposta

L'Agenzia delle entrate ha attivato il codice 7079 per la compensazione tramite modello F24. L'agevolazione è riservata alle imprese che hanno già ottenuto l'ammissibilità tecnica dal Gse.

Adv

energie rinnovabili piano transizione mimit

L’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo 7079 per consentire alle imprese di utilizzare in compensazione il credito d’imposta legato al piano Transizione 5.0, il che rende finalmente operativo il bonus per chi ha già ricevuto la comunicazione di ammissibilità tecnica.

L’ufficialità arriva con la risoluzione numero 14 del 16 aprile 2026 e si rivolge a una platea specifica di beneficiari che avevano completato l’iter burocratico ma erano stati informati dell’esaurimento delle risorse originarie. Per poter utilizzare il credito è necessario presentare il modello F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’AdE.

hype business

Chi ha diritto al credito d’imposta

La misura nasce dall’articolo 8 del decreto legge numero 38 del 2026, una norma che ha introdotto un contributo straordinario per l’anno in corso. Questo aiuto è destinato esclusivamente alle imprese che avevano già presentato le comunicazioni per il piano Transizione 5.0 (non molte, per la verità) e che hanno ricevuto dal Gse (il Gestore dei servizi energetici, l’ente pubblico che promuove lo sviluppo sostenibile) la conferma che i loro investimenti sono tecnicamente validi.

Poiché i fondi stanziati inizialmente erano terminati, il governo ha scelto di destinare le risorse residue a queste aziende, cosa che ha però comportato una riduzione della percentuale spettante.

Il credito d’imposta riconosciuto, infatti, è pari all’89,77% dell’importo richiesto inizialmente. L’agevolazione copre gli investimenti in beni materiali e immateriali tecnologicamente avanzati, definiti dagli allegati A e B della legge 232/2016, e include anche le spese sostenute per la formazione del personale.

Questa scelta del legislatore assicura una copertura parziale per i progetti che erano già stati validati, ed evita che le imprese rimangano del tutto prive di supporto economico dopo aver già pianificato o realizzato l’investimento.

tot business

Come compilare il modello F24

Per utilizzare il bonus, le imprese devono inserire il codice tributo 7079 nella sezione “Erario” del modello F24. L’importo deve essere indicato nella colonna dedicata ai crediti compensati, mentre l’anno di riferimento da scrivere è quello in cui è stato completato l’investimento, seguendo il formato a quattro cifre indicato nel proprio cassetto fiscale.

Codice Tributo7079
Percentuale Credito89,77%
Scadenza Compensazione31 dicembre 2026
Ente ValidatoreGse (Gestore dei Servizi Energetici)
Canale di InvioServizi telematici Agenzia delle Entrate

Il modello F24 deve essere presentato entro e non oltre il 31 dicembre 2026.

Il sistema di controllo si basa sulla collaborazione tra enti, poiché il Gse trasmette direttamente all’Agenzia delle entrate l’elenco dei beneficiari con i relativi importi concessi. Durante la fase di elaborazione dei pagamenti, l’Agenzia verifica che l’impresa compaia effettivamente in questa lista e che la cifra utilizzata non superi quella autorizzata. Se i dati non corrispondono, il modello F24 viene scartato automaticamente dal sistema.

Nel caso in cui un’azienda debba invece restituire l’agevolazione per qualche irregolarità, dovrà utilizzare lo stesso codice 7079 ma inserendo l’importo nella colonna del debito.

Autore
Foto dell'autore

Redazione

Il team editoriale di Partitaiva.it

Siamo un team di giornalisti, consulenti, commercialisti e altri professionisti che ogni giorni si occupano di temi legati al lavoro, fisco, economia, previdenza e finanza.

Lascia un commento

Continua a leggere

Iscriviti alla Newsletter

Il meglio delle notizie di Partitaiva.it, per ricevere sempre le novità e i consigli su fisco, tasse, lavoro, economia, fintech e molto altro.

Abilita JavaScript nel browser per completare questo modulo.