Per le imprese e i professionisti che si trovano a gestire il recupero crediti, le procedure di pignoramento delle pensioni verso terzi sono spesso sinonimo di lungaggini e scambi documentali infiniti. Per ovviare a questo problema, l’INPS ha annunciato il lancio della nuova piattaforma, pensata specificamente per i soggetti giuridici in veste di creditori pignoratizi.
Indice
Come funziona il pignoramento delle pensioni verso terzi
Quando un pensionato subisce un pignoramento, l’INPS interviene nel procedimento in qualità di terzo pignorato e, ai sensi dell’articolo 546 del codice di procedura civile, provvede ad accantonare in via cautelare le somme da tenere a disposizione dell’autorità giudiziaria, rispettando rigorosamente l’ordine cronologico di notifica e i limiti stabiliti dalla legge. Una volta che il giudice emette l’ordinanza di assegnazione, il diritto a ricevere quel denaro passa ufficialmente al creditore.
All’Istituto, nell’ambito di questa specifica procedura, si rivolgono proprio i creditori (o i loro legali), quindi soggetti privati, aziende, banche o enti pubblici che devono recuperare un credito e notificano all’INPS l’atto di pignoramento per bloccare la pensione del debitore. I pensionati (cioè i debitori) che subiscono il pignoramento, invece, si possono interfacciare con l’Istituto per verificare le quote accantonate, i limiti di legge applicati o l’avvenuta estinzione del debito.
La nuova piattaforma digitale, nello specifico, è stata lanciata per le persone giuridiche (società , enti e studi legali) che gestiscono le pratiche di recupero crediti e che ora possono interagire con l’Istituto attraverso canali più rapidi e automatizzati.
Cosa cambia con la nuova piattaforma INPS
Dal 16 giugno è attivo un unico punto di accesso telematico che:
- raccoglie tutte le funzioni dedicate all’accreditamento e alla consultazione dei piani di ammortamento dei debiti;
- permette ai creditori di accedere direttamente alle informazioni relative ai crediti e di comunicare in modo diretto con l’Istituto.
La piattaforma ha infatti digitalizzato i processi contabili e amministrativi che prima venivano gestiti mensilmente in modo manuale, offrendo una panoramica dettagliata sui dati delle persone giuridiche e sui crediti associati, nel rispetto delle linee guida della pubblica amministrazione digitale.
Guida all’accesso e gestione dei ruoli
L’accesso al nuovo portale avviene tramite autenticazione al “sistema soggetti giuridici (SSG)” utilizzando l’identità digitale del legale rappresentante o di un suo delegato (SPID di livello almeno 2, CIE di livello 3, CNS o eIDAS).
Per abilitare il servizio è necessario scaricare, compilare e inviare il modulo “MV59”, disponibile nella sezione “moduli” del sito ufficiale dell’INPS. Questo adempimento deve essere eseguito esclusivamente dal delegato del rappresentante legale. Una volta ottenuta la prima abilitazione, il sistema permetterà di associare gli altri ruoli internamente, senza inviare ulteriore modulistica.
I 5 ruoli aziendali previsti
La piattaforma introduce una gerarchia di autorizzazioni suddivisa in cinque profili:
- rappresentante legale;
- rappresentante legale di soggetto giuridico rappresentante;
- delegato;
- amministratore di prodotto pignoramento (può gestire ampiamente le informazioni e autorizzare gli operatori);
- operatore di prodotto pignoramento (profilo più operativo, abilitato alla visualizzazione, al download dei documenti e alla modifica della sola e-mail ordinaria).
Il rappresentante legale o il delegato possono configurare gli amministratori e gli operatori direttamente tramite la funzione interna “abilitazione utenti”.
Le funzionalità disponibili nel portale
La piattaforma offre già un ventaglio completo di strumenti operativi suddivisi in tre macro-aree:
- homepage e panoramica generale, sezione dove è possibile monitorare i dati di contatto e le coordinate di pagamento registrate, con la facoltà di modificare in qualsiasi momento gli indirizzi e-mail e PEC. Consente inoltre di visualizzare l’ultimo mandato di pagamento applicando filtri avanzati, personalizzando le colonne della tabella e scaricando i report in formato .xls o .txt;
- mandati di pagamento, area che raccoglie l’elenco completo dei mandati emessi e permette il download massivo dei documenti e dei relativi dettagli nei formati .xls e .txt. La consultazione è velocizzata da un motore di ricerca integrato che funziona tramite codice fiscale, nome o cognome del debitore;
- comunicazioni e reportistica, un canale dedicato alla ricezione di note e avvisi ufficiali da parte dell’Istituto. Tra le funzioni più importanti per la contabilità aziendale spicca la possibilità di scaricare in totale autonomia i report mensili (sempre in formato .xls e .txt) necessari per la gestione e la rendicontazione delle scadenze.
L’INPS ha comunque confermato che l’evoluzione dello strumento non finisce qui. Con successivi messaggi istituzionali verranno rilasciate ulteriori funzioni attualmente in corso di sviluppo, tra cui la variazione autonoma delle coordinate di pagamento e la gestione del trasferimento dei piani di ammortamento. Un tassello in più verso la totale digitalizzazione del credito aziendale.










Redazione
Il team editoriale di Partitaiva.it