NovitĂ in arrivo per il calendario fiscale dei professionisti e delle piccole e medie imprese. Con l’approvazione di un apposito decreto legge d’urgenza, il governo ha ufficializzato la proroga tasse partite IVA 2026, ridefinendo il perimetro e i termini dei pagamenti fiscali previsti per la stagione estiva. Il provvedimento risponde direttamente alle pressanti richieste formulate dalle principali sigle di categoria, scese in campo per tutelare il lavoro di imprese e intermediari finanziari. Ecco il nuovo calendario.
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Tasse partite IVA 2026: le richieste delle associazioni di categoria e dell’ANC
La necessitĂ di una revisione delle tempistiche era stata sollevata attraverso una lettera congiunta firmata dalle maggiori organizzazioni di rappresentanza delle PMI: CNA, Confartigianato, Casartigiani, Confcommercio e Confesercenti. All’appello si era unita con forza anche l’ANC (Associazione Nazionale Commercialisti), evidenziando le oggettive difficoltĂ tecniche generate dal nuovo calendario emerso a seguito della conversione del dl Fiscale.
Al centro della mobilitazione vi era la gestione dei versamenti delle imposte risultanti dalle dichiarazioni dei redditi e dall’IRAP relative al periodo d’imposta 2025. Le associazioni avevano indirizzato il documento al ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, e al viceministro Maurizio Leo, chiedendo un rinvio strategico rispetto alla scadenza ordinaria del 30 giugno.
Il nodo software: “Il tuo ISA 2026 CPB” in ritardo
La motivazione principale che ha spinto i professionisti e le associazioni a richiedere la proroga delle scadenze fiscali 2026 risiede nel ritardo con cui l’Agenzia delle Entrate ha rilasciato l’applicativo informatico “Il tuo ISA 2026 CPB”. Questo strumento è indispensabile per l’elaborazione e la formulazione delle proposte relative al concordato preventivo biennale 2026/2027.
Il cronoprogramma originario prevedeva il rilascio del software entro il 15 aprile 2026. Tuttavia, la scadenza è stata successivamente differita al 15 maggio 2026 in sede di conversione del decreto-legge n. 38/2026. Questo slittamento di un mese ha ridotto drasticamente il tempo utile a disposizione delle imprese e degli intermediari fiscali per effettuare i complessi calcoli necessari alla corretta determinazione delle imposte.
Oltre a ciò, si è resa necessaria un’ulteriore attivitĂ di aggiornamento del software per recepire le recenti modifiche normative approvate in commissione Finanze e Tesoro del Senato, le quali hanno introdotto specifiche soglie di incremento per i contribuenti che presentano un punteggio ISA inferiore a 8.
DL n. 89/2026: il nuovo calendario ufficiale della proroga tasse
Per far fronte a questo scenario e garantire il regolare svolgimento degli adempimenti, il Consiglio dei Ministri ha approvato il 22 maggio un decreto-legge d’urgenza. Si tratta del decreto Legge n. 89, giĂ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 117 del 22 maggio ed entrato ufficialmente in vigore il 23 maggio.
Chi rientra nella proroga?
Il provvedimento del governo circoscrive con precisione la platea dei beneficiari dello slittamento. La misura si applica a:
- soggetti che applicano gli indici sintetici di affidabilitĂ fiscale (ISA);
- contribuenti in regime forfetario;
- contribuenti in regime di vantaggio.
Le nuove date: 20 luglio e 19 agosto
Il testo normativo rimodula i termini per i versamenti originariamente fissati al 30 giugno 2026, offrendo due finestre temporali ai contribuenti:
- entro il 20 luglio 2026 i versamenti fiscali possono essere eseguiti senza alcuna maggiorazione (pienamente in linea con quanto richiesto dalle associazioni);
- entro il 19 agosto 2026 è possibile effettuare il versamento nei trenta giorni successivi alla prima scadenza (termine calcolato sul 19 agosto), applicando una maggiorazione dello 0,80 per cento a titolo di interesse corrispettivo.
Sebbene le associazioni di categoria avessero proposto una maggiorazione dello 0,4% per il pagamento differito ad agosto, il testo definitivo approvato dal governo nel decreto legge ha fissato tale quota allo 0,80%.
Tabella riassuntiva: scadenze fiscali partite IVA 2026
| Scadenza originale | Nuova scadenza prorogata | Maggiorazione applicata | Beneficiari |
| 30 giugno 2026 | 20 luglio 2026 | 0% (nessuna maggiorazione) | Contribuenti ISA, forfettari, Regime di Vantaggio |
| 30 giugno 2026 | 19 agosto 2026 | +0,80% (interesse corrispettivo) | Contribuenti ISA, forfettari, regime di vantaggio |













Redazione
Il team editoriale di Partitaiva.it