Con l’ordinanza del Commissario per la ricostruzione, pubblicata in Gazzetta Ufficiale, รจ stato istituito il contributo per il disagio abitativo (CDA), un bonus destinato alle famiglie le cui case sono state distrutte o dichiarate inagibili a seguito degli eventi sismici che hanno colpito le regioni Marche (9 novembre 2022) e Umbria (9 marzo 2023). Per poterlo ottenere, i beneficiari devono perรฒ essere in possesso di specifici requisiti soggettivi e oggettivi.
A chi spetta il bonus per il disagio abitativo
L’accesso al contributo รจ subordinato alla verifica dello stato di inagibilitร o distruzione dell’abitazione principale del nucleo familiare, che deve essere dimostrato presentando apposita documentazione. Inoltre, i beneficiari devono essere proprietari o titolari di un diritto reale sulla casa e non devono aver trasferito la propria residenza o il domicilio al di fuori delle regioni Marche e Umbria.
L’agevolazione รจ rivolta anche a chi giร percepiva il precedente contributo di autonoma sistemazione o a chi si trova costretto a lasciare la propria casa proprio per consentire l’avvio dei lavori di ricostruzione. Non spetta invece a chi occupava l’abitazione in affitto al momento del sisma, a meno che non si tratti di assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica che non hanno ancora ricevuto una sistemazione alternativa.
Come calcolarlo
L’entitร del sostegno economico viene stabilita in base alla numerositร del nucleo familiare. Si parte da un contributo di 400 euro mensili per le persone che vivono sole, che sale a 500 euro per i nuclei composti da due persone e a 700 euro per quelli di tre. Il contributo massimo di 900 euro mensili spetta invece alle famiglie con quattro o piรน componenti.
| Composizione del nucleo | Importo base mensile |
| 1 componente | 400 euro |
| 2 componenti | 500 euro |
| 3 componenti | 700 euro |
| 4 o piรน componenti | 900 euro |
ร prevista inoltre una maggiorazione forfettaria di 200 euro mensili per ogni membro del nucleo con etร superiore ai 65 anni o con una disabilitร /invaliditร accertata pari o superiore al 67%.
Come richiederlo
Per ottenere il bonus i nuclei beneficiari (anche quelli che giร stavano ricevendo il CAS) devono presentare al Comune di riferimento una dichiarazione sostitutiva entro il 31 marzo 2026. Tale documento deve attestare l’avvenuto avvio delle procedure per la domanda di contributo alla ricostruzione e l’assenza di altre soluzioni abitative idonee nel territorio regionale. Per le famiglie che devono abbandonare l’abitazione a causa dell’apertura dei cantieri, la domanda puรฒ essere presentata contestualmente al provvedimento di sgombero.
Agevolazioni fiscali correlate
A completamento del quadro di sostegno, per questi soggetti la manovra 2026 ha disposto la proroga dell’esenzione IMU fino al 31 dicembre 2026 per i fabbricati distrutti o inagibili situati nelle zone interessate dai sismi 2022-2023. L’agevolazione cessa contestualmente al ripristino dell’agibilitร , qualora avvenga prima della scadenza prefissata.













Redazione
Il team editoriale di Partitaiva.it