Dopo i rincari di inizio anno, arriva un nuovo ritocco verso l’alto per i prezzi dei tabacchi lavorati in Italia. Scatta dal 13 febbraio la seconda tranche di aumenti prevista dalla legge di Bilancio, che vede un incremento dei prezzi di vendita al pubblico per diverse marche di sigarette, sigari e tabacco trinciato. L’operazione rientra nel piano di adeguamento delle accise e degli oneri fiscali, mirato sia a rimpinguare le casse dello Stato sia a scoraggiare il consumo di tabacco per motivi di salute pubblica.
Indice
Aumento prezzi sigrette, cosa cambia per i fumatori: gli importi
L’aumento non è uniforme per tutti i prodotti, ma colpisce in modo particolare le sigarette tradizionali. In media, il rincaro si attesta intorno ai 30 centesimi di euro a pacchetto, portando molte marche della fascia media a superare la soglia psicologica dei 6 euro.
Anche gli amanti del “fai da te” e del tabacco trinciato vedono salire i prezzi, con aumenti proporzionali al peso delle buste. Brutte notizie anche per coloro che utilizzano il tabacco riscaldato: nonostante una tassazione ancora agevolata rispetto alle sigarette tradizionali, anche i prodotti di nuova generazione subiscono un lieve rialzo.
Perché i prezzi continuano a salire?
La strategia del governo, delineata nelle ultime manovre finanziarie, prevede una scaletta di aumenti progressivi dei dazi fino al 2026. L’obiettivo è armonizzare la tassazione italiana con la media europea, perché in molti Paesi (come Francia o Regno Unito) i prezzi sono significativamente più alti.
Secondo le stime tecniche, questi micro-aumenti costanti garantiscono un gettito fiscale più stabile rispetto a un unico grande rincaro, che potrebbe invece favorire il mercato del contrabbando.
Come verificare i nuovi prezzi
I nuovi listini sono pubblicati sul sito dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM). I tabaccai sono tenuti ad aggiornare i prezzi di vendita non appena ricevono la comunicazione ufficiale, motivo per cui i fumatori potrebbero trovare prezzi diversi da una rivendita all’altra nel giro di poche ore.
I pacchetti di sigarette più costosi arrivano a costare 6,80 euro. A raggiungere questa soglia Marlboro Gold KS e Marlboro Blue Line, Muratti Ambassador KS, American Spirit Origian Orange o Yellow, Benson‹Hedges Gikd.













Redazione
Il team editoriale di Partitaiva.it