È attivo il simulatore calcolo contributi artigiani e commercianti, un nuovo servizio digitale e interattivo rilasciato dall’INPS e pensato per supportare chi si appresta ad avviare una nuova attività economica, offrendo una stima preventiva degli oneri previdenziali da sostenere. Il servizio è di libero accesso e completamente anonimo, tuttavia è richiesto l’inserimento di alcuni dati di base da parte dell’utente.
Come funziona il nuovo simulatore INPS contributi per artigiani e commercianti
Per l’accesso e l’utilizzo del simulatore non è richiesto l’inserimento di credenziali di autenticazione. I professionisti e i futuri imprenditori possono fruire della funzionalità direttamente sul portale web dell’INPS, cercandola nella sezione dedicata a “imprese e liberi professionisti”.
Per elaborare la quantificazione della contribuzione previdenziale potenzialmente dovuta, il simulatore richiede l’indicazione del valore del reddito previsto e dei mesi di attività che si presume di svolgere.
Il sistema non limita il calcolo al solo titolare dell’attività, ma consente di simulare la contribuzione anche per gli eventuali collaboratori familiari, permettendo così una pianificazione finanziaria e previdenziale più accurata e globale.
Inoltre, basandosi sul quadro normativo vigente, il simulatore permette di differenziare il calcolo matematico a seconda del regime contributivo applicabile al contribuente. Il servizio, infatti, prevede apposite opzioni per chi aderisce al regime forfettario e i soggetti ultrasessantacinquenni pensionati che beneficiano della riduzione contributiva pari al 50%.
Esiti e importi
L’INPS precisa all’interno del messaggio 2254/2026 che gli importi elaborati dal software hanno un valore puramente indicativo e orientativo. Trattandosi di una simulazione basata su dati inseriti in forma anonima, i risultati rimangono strettamente subordinati infatti all’effettiva sussistenza dei requisiti previsti dalla legge e alla reale correttezza delle informazioni inserite dall’utente.
La finalità esclusiva dello strumento è quella di aiutare a valutare l’onere contributivo prima di avviare formalmente l’attività lavorativa. Proprio per questo motivo, l’Istituto sottolinea l’opportunità, prima di adottare qualsiasi decisione definitiva che possa avere riflessi sulla propria posizione assicurativa individuale, di avvalersi della consulenza delle strutture territoriali dell’INPS o degli intermediari abilitati.












Redazione
Il team editoriale di Partitaiva.it