Scadenze fiscali contributi EPAP 2026: date, importi minimi e pagamenti

Chi deve iscriversi a Epap, come pagare i contributi previdenziali e quali sono le scadenze fiscali 2026.

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scadenze fiscali contributi epap 2026

L’EPAP, ovvero l’Ente di previdenza e assistenza pluricategoriale, è l’ente privato che gestisce la previdenza e l’assistenza di specifiche categorie professionali in Italia (attuari, chimici, fisici, dottori agronomi, dottori forestali e geologi).

I liberi professionisti iscritti a questa cassa previdenziale professionale devono versare i contributi previdenziali Epap entro specifiche scadenze fiscali previste dal regolamento e secondo le modalità riconosciute dall’ente. Gli importi dei contributi minimi variano di anno in anno e si dividono in contributi soggettivi, di solidarietà, integrativi e di maternità. Oltre alla pensione, l’Epap offre servizi di assistenza accessibili tramite l’area riservata online, inclusi supporti economici e i programmi dedicati durante la carriera professionale.

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Scadenze fiscali contributi Epap 2026

Tipo di versamentoScadenza*
Prima rata del 1° acconto5 aprile 2026
Seconda rata del 1° acconto5 maggio 2026
Termine per la presentazione della dichiarazione reddituale (Modello 2)31 luglio 2026
Prima rata del 2° acconto5 agosto 2026
Seconda rata del 2° acconto5 settembre 2026
Prima rata del saldo contributi anno precedente + contributo maternità15 novembre 2026
Seconda rata del saldo contributi anno precedente15 dicembre 2026

*Le scadenze possono essere soggette a lievi variazioni operative definite annualmente dall’ente.

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Chi deve iscriversi all’EPAP

L’iscrizione all’EPAP è obbligatoria per i professionisti iscritti ai relativi albi che esercitano la libera professione. Devono iscriversi alla cassa le seguenti categorie di professionisti:

  • dottori agronomi;
  • dottori forestali;
  • chimici;
  • fisici;
  • geologi.

L’obbligo di iscrizione alla cassa scatta nel momento in cui si inizia a svolgere l’attività professionale in forma autonoma, con partita IVA, e si ottengono i primi compensi derivanti da quest’ultima.

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Quali sono i contributi EPAP 2026

I contributi EPAP 2026 si calcolano applicando delle percentuali al reddito professionale, ma a prescindere dall’andamento dell’attività sono previsti degli importi minimi annuali. I contributi minimi dovuti all’Epap per il 2026 non sono ancora stati confermati in via definitiva, ma la struttura resta invariata rispetto allo scorso anno. 

I contributi previdenziali che i liberi professionisti devono versare alla cassa si dividono in tre categorie principali:

  • contributo soggettivo, pari al 10% del reddito netto professionale;
  • contributo di solidarietà, pari allo 0,2% del reddito netto;
  • contributo integrativo, pari al 4% del volume d’affari.

A questi si aggiunge anche il contributo di maternità che è obbligatorio per tutti gli iscritti e consiste in un importo fisso annuale.

Contributo soggettivo

Il contributo soggettivo è la base su cui verrà calcolata la pensione futura del lavoratore. Si calcola applicando l’aliquota del 10% sul reddito netto (o, a scelta, più elevata), ma non può essere inferiore al valore minimo fissato annualmente. Il contributo soggettivo minimo per il 2026 è pari a 739 euro (da confermare) calcolato sulla base di un reddito minimo di 7.387 euro.

Contributo di solidarietà

Il contributo di solidarietà è pari allo 0,2% del reddito professionale ed è obbligatorio per tutti gli iscritti.

Contributo integrativo

Il contributo integrativo corrisponde al 4% del volume d’affari lordo, con un importo minimo fisso dovuto anche in assenza di fatturato. Solitamente si applica nella fattura al cliente e viene poi versato all’ente in un momento successivo. Per il 2026 l’importo minimo ammonta a 295 euro (da confermare).

Contributo di maternità

Il contributo di maternità è una quota fissa obbligatoria per tutti gli iscritti che serve per coprire i congedi di maternità o paternità.

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Come si calcolano i contributi Epap

Tipologia contributoImporto 2026 (stima)
Contributo soggettivo739 euro
Contributo integrativo295 euro
Contributo di maternità19 euro (importo 2025)

Agevolazioni e riduzioni

A tutti i professionisti che si iscrivono all’EPAP prima dei 30 anni che sono tenuti al pagamento dei soli contributi minimi, l’ente dà la possibilità di ridurre fino al 70% il livello di contribuzione per i primi 3 anni di iscrizione.

Inoltre, è possibile richiedere la riduzione del 50% dei contributi minimi in casi specifici:

  • lavoratori dipendenti (iscritti anche ad altre forme di previdenza obbligatoria);
  • pensionati;
  • periodi di inattività professionale superiore a 6 mesi;
  • giovani iscritti sotto i 30 o 35 anni (per i primi anni di iscrizione).

Per ottenere la riduzione è necessario presentare l’apposita richiesta entro il 30 settembre di ogni anno tramite l’area riservata EPAP.

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Come pagare i contributi EPAP 2026

Il pagamento dei contributi previdenziali EPAP 2026 può avvenire secondo diverse modalità, purché vengano rispettate le scadenze annuali.

In via tradizionale si utilizza il modello F24, nel quale vanno indicati il codice ente (0008), la causale (E065), il periodo di riferimento e l’importo da versare. È possibile effettuare versamenti in acconto per ridurre il saldo finale. In alternativa si può effettuare il pagamento tramite bonifico bancario presso qualsiasi sportello bancario o postale, anche online.

Le sanzioni per il ritardo dei versamenti

In caso di ritardo o omesso pagamento dei contributi si applicano delle sanzioni civili proporzionali al ritardo e interessi di mora calcolati sulle somme dovute. L’importo delle sanzioni varia in base alla durata e alla gravità dell’inadempimento.

È generalmente possibile regolarizzare la posizione tramite ravvedimento spontaneo prima dell’avvio delle procedure di recupero, secondo quanto previsto dal regolamento EPAP.

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Laura Pellegrini

Giornalista e content editor

Dopo la Laurea in Comunicazione e Società, ho iniziato la carriera da freelance collaborando con diverse realtà editoriali. Ho scritto alcuni e-book sui bonus e ad oggi mi occupo della redazione di articoli di economia, risparmio e lavoro.

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